La data e l'ora segnata su questa immagine indicano quando sono stati attuati i cambiamenti autorizzati. L'immagine senza ora e ROSSA indica un tentativo fraudolento di INTRUSIONE: si prega quindi di avvertire al più presto il webmaster. / The date and the hour on the "seal" mark authorized changes. Fraudolent ones get the "seal" become RED without hour: if so please let us know as soon as possible.

Armi vecchie e nuove, dall'uranio impoverito all'informazione impoverita

8 giugno 2010 / June 8 2010


Motore interno di ricerca / Site search engine

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Precisazioni normative e fondanti
  nei riguardi di sito e libri - qui solo riassunte e/o accennate - si ritrovano complete come presupposti e dicharazione di intenti in un IMPORTANTISSIMO file - Presentazione e diffide/Press-release ad esse appunto DEDICATO: si consiglia vivamente di leggerlo come preliminare di ogni altra pagina; summa globale dei concetti basilari ne è il sotto-capitolo integrativo degli aforismi che -  nel loro susseguirsi "a più voci" e da una pluralità di provenienze storiche e linguistiche - presentano un compendio programmatico dell'impostazione generale di tutto questo lavoro. Per rimanere nel campo della scienza e tecnologia è ribadito in vari file il paragrafo in cui si stigmatizza la confusione tra dati di fatto e presunte cause: tipico il misconoscimento delle conseguenze del certissimo e gravissimo fosforo bianco confuse con quelle di presunte micro-onde. Nel districare ulteriori malintesi questo file si ricollega a Opinioni o peggio accuse?


La necessità di precisare significati e chiavi di lettura introduce in TUTTI i file del sito aggiunte metodologiche e/o normative: una precisazione metodologica assoluta suggerisce di considerare come valide informazioni - in scala discendente:
  1. le osservazioni documentabili concretamente di FATTI e di OGGETTI
  2. in mancanza di meglio rappresentati da immagini
  3. le testimonianze di prima mano
  4. e - molto indietro, per ultimi - i "Maestri"
  1. Di conseguenza cerchiamo di provvedere a che nel sito ogni immagine si costituisca anche come link di provenienza - e come per ogni altro link -  venga di continuo monitorata e aggiornata.
  2. Le testimonianze "orali" perdono la loro caratteristica primaria se riferite da terzi: possono venir filmate o registrate o trascritte; ma - per evitare discussioni futili sull'AUTENTICITA' delle testimonianze di PRIMA MANO elemento cardine di tutto questo lavoro - aggiungiamo ove possibile, un'affermazione derivante dalla pratica professionale: per molte vittime risulta più facile esporre passate sofferenze per scritto che a voce.

Questo sito e i libri che ne derivano NON forniscono dati indiretti di pura INFORMAZIONE, ma si costituiscono come ENCICLOPEDIE TEMATICHE; ma anche come origine tutto questo lavoro - sito e libri - non è cioè basato su scritti "personali" di un autore singolo: è un'opera collettiva "corale" a a più voci composta da una serie disomogenea di dati, testimonianze, documenti in continuo divenire come tali e come prove di fatti storicamente in accadere. In rete come file queste provenienze disparate - che vanno da discorsi in prima persona a citazioni di classici aforismi - vengono evidenziate graficamente con caratteri tipografici che le distinguono , le maggiori possibilità tipograich di uno stampato differenziano anche fra di loroi vari autori delle dirette testimonianze.

Vi si trattano argomenti molto seri e pericolosi: darli in pasto in modo irresponsabile e/o arbitrariamente modificati e/o tagliati a un pubblico qualunque come copiatura della fonte originaria sotto altre - non sempre altrettanto serie - etichette, può portare grave danno non solo a noi stessi e a chi viene citato impropriamente, quanto e ben di più a tutta la causa per cui si lavora. . Ed infatti sono già state segnalate maldestre copiature di nostri file citandole come di pertinenza di altri siti con i quali NON abbiamo diretti contatti, anzi dei quali non avevamo alcuna notizia: ecco - e non certo a fini di lucro! - la necessità assoluta di Copyright.
Va enfatizzata però di rimando una segnalazione in un certo senso di segno opposto: le citazioni presentate non indicano necessariamente la nostra piena approvazione e gli elenchi segnalati non pretendono di essere esaustivi; ma se mai questo è un motivo ulteriore di diffida dal copiare o usare in altri modi senza esplicito permesso il contenuto o anche singole parti del sito.


In questo come negli altri file/capitoli di analogo argomento idati presentati e discussi sono quindi da leggersi e soprattutto da CONSULTARSI sia separatamente che in collegamenti iperstestuali: anche ogni immagine che proponiamo si costituisce come link e come per ogni altro link, le immagini vengono di continuo monitorate e aggiornate.

SCOPO di questi file/capitoli è l'abbozzo indicativo e propositivo di RICERCHE ben documentate in un campo preciso con esempi molto dettagliati
che debbono costituire un invito pressante a studi scientificamente descrittivi di situazioni in cui si mescolano
ENERGIE direzionate nel tempo e nello spazio
e MATERIA modificata o agente
In altri termini: oggetti come tramite o come bersaglio ed ESSERI VIVENTI come obbiettivi. (Paradigmatici in questo senso sono i sottocapitoli bilingui #dito_e_pila, #finger_and_battery e #mancato_incidente_stradale, #enigmatic_accident.)
Vi vengono dettagliatamente evidenziati fatti già descritti in altri file del sito, ma sottolineandone gli EFFETTI sui "bersagli biologici" con accurate descrizioni anche documentate di strane LESIONI - sia anomale come impatto iniziale sia nel decorso successivo: e soltanto da questi dati indiretti si può ma anche di DEVE cercare e invitare a dedurre per via transitiva le proprietà TECNOLOGICHE degli agenti eziologici di danni. E così pure si indaga sul fatto misconosciuto che oggetti normalissimi di uso comune possono improvvisamente e inaspettatamente trasformarsi, venir danneggiati o divenire a loro volta pericolosi,  mentre subdole "energie" possono scatenare contro privati cittadini
effetti così sofisticati nella loro incredibile PRECISIONE TEMPORO-SPAZIALE da poter far considerare questi sconosciuti, invisibili  "strumenti"  come vere "armi-di-energia" e la loro,  si direbbe indifferente, direzione come puri e semplici ESPERIMENTI su bersagli scelti casualmente.

Le pagine fondamentali che segnalano e descrivono pericoli - come armi e come violazioni - sono in continuo aggiornamento: questo file di descrizione esplicativa completa e facilita la lettura di altri file di argomento analogo a cominciare dalla scheda pdf in italiano Le armi a energia diretta, scaricata dall'inchiesta RAI News 24 - Guerre stellari in Iraq del maggio 2006, in cui si trovano molti link e vari video in diverse lingue; a seguire con: The Guilt-free Soldier (completamente ristrutturato dopo un tentativo di distruzione), Targeting the Human with Directed Energy Weapons Dr. Reinhard Munzert, Silent subliminal presentation system, SIrUS Project, Covert Operations, STOA: Parlamento Europeo - e in generale: Links e citazioni su segnali di pericolo eSegnalazioni di Allarme: Internazionali

U.S._intellingence_and_security
Possible_influence-on_subject_FOIA.pdf
LEGGE.HR3200.pdf

Questi documenti, spediti da un indirizzo "ufficiale" ad un indirizzo "privato", rappresenta un fatto d'IMPORTANZA in se stessa talmente DECISIVA da richiedere una maggiore - più stabile e aperta - diffusione. Pertanto questi testi sono inseriti come International guest page nel sito dell'Associazione con il titolo Mandatory declassification review, presentato e il suo link segnalato in molti file soprattutto quelli più letti che quindi vengono a loro volta modificati da questa aggiunta e relativi commenti /  The links presented below are so DECISIVE to need a largest and fixed share: on Association site the Official answering letter and its attachment become a new International guest page - Mandatory declassification review - to be more broadly shared on some other  - the more read - files which then are to be up-dated and  inoproved.


Armi vecchie e nuove, dall'uranio impoverito all'informazione impoverita

giovedì 5 febbraio 2009 di Roberto Topino (*)

 La guerra è sempre un dramma, l’uccisione dei propri simili non dovrebbe mai trovare una giustificazione, ma quando si passa da un confronto tra guerrieri, che utilizzano armi convenzionali, all’utilizzo di armi insidiose e devastanti, che colpiscono anche la popolazione civile e i bambini, le persone, che sono a conoscenza di questi eventi, non dovrebbero restare indifferenti o, peggio, nascondere i fatti, siano essi recenti o passati.
Non possiamo dimenticare, ad esempio, i bombardamenti delle nostre città ad opera dei cosiddetti “alleati”; ricordo i racconti delle persone che li hanno vissuti: suonava l’allarme e si correva in cantina, sperando di non fare la fine del topo. Finito il bombardamento, se si usciva vivi, come minimo si trovavano i vetri rotti, le case senza luce né acqua, niente da mangiare…
Venivano utilizzate anche bombe incendiarie e, finiti i bombardamenti, le città erano in fiamme.
Gli strateghi pensavano che questo fosse un sistema per demoralizzare le truppe al fronte, che temevano che fosse successo qualcosa di grave alle loro famiglie.
Nessun tribunale internazionale si è mai occupato di questi fatti, che hanno riguardato i nostri genitori e i nostri nonni.
Anche i vari tipi di armi, che sono state utilizzate nel tempo, meritano una valutazione sui loro meccanismi di azione, perché alcune sono molto efficaci, ma particolarmente crudeli.
Andando indietro nel tempo ricordiamo, ad esempio, che a volte i cannoni venivano riempiti di chiodi ed altri frammenti metallici, per ferire gli avversari prima degli assalti. Di seguito, l’evoluzione della tecnica, ha consentito di utilizzare delle granate piene di pallini metallici, definite Shrapnel, che mediante un innesco a tempo, potevano esplodere nel punto desiderato sparando i pallini in tutte le direzioni.
Più recentemente sono state realizzate armi ancora più devastanti. Ricordo soltanto la bomba atomica, che oltre al danno immediato, causa danni letali anche a distanza di tempo per via delle radiazioni.
Si è parlato anche delle radiazioni dell’uranio impoverito, ma in questo caso il meccanismo di azione è più complesso. L’uranio impoverito viene usato nelle munizioni delle armi moderne ed è stato associato con gravi malattie non solo dei soldati, ma anche delle persone che vivono in aree di guerra o vicino ai poligoni militari.
L’uranio impoverito è un’arma formidabile, perché riesce a perforare anche le corazze più robuste per via della grande forza di penetrazione e del fatto che esplode a 3.000 gradi «polverizzando» i bersagli. È verosimile che le gravi malattie riscontrate, soprattutto tra i militari, siano causate non solo dalle radiazioni dell’uranio, ma anche dalle nanopolveri, che entrano nell’organismo e determinano reazioni non del tutto prevedibili e, in ogni caso, sicuramente non benefiche.
L’uranio impoverito emette una modesta quantità di radiazioni alfa, che sono le più pericolose per l’organismo. Gli esperti dicono che basterebbe un foglio di carta per fermare queste radiazioni e che si potrebbe dormire tranquilli con un proiettile di uranio impoverito nel cassetto del comodino. Il fatto grave, però, è che dopo l’esplosione anche l’uranio si trova disperso nell’aria sotto forma di nanopolveri e può raggiungere il sangue e gli organi interni, dove le radiazioni possono fare danni non trovando nessuna barriera.
Tutta la questione che riguarda l’uranio impoverito è ancora oggetto di studio e le uniche tragiche certezze sono i tumori dei soldati e le malformazioni dei loro figli.
Danni devastanti sono stati descritti anche per gli effetti delle bombe a grappolo (cluster bomb), che praticamente sono un numero variabile di piccole bombe racchiuse in un ordigno principale, che quando esplode le lancia in tutte le direzioni (è una evoluzione della granata Shrapnel).
 I giornali di questi giorni hanno parlato delle bombe al fosforo, che secondo alcune testimonianze, sono state usate nella Striscia di Gaza. I proiettili al fosforo bianco creano spesse cortine fumogene, ma possono anche causare terribili ustioni, perché le gocce di fosforo bruciano al contatto con la pelle. Tra i militari il fosforo bianco viene chiamato 'Willy Pete' (le iniziali di White Phosphorus) fin dalla Prima Guerra mondiale ed è stato utilizzato, secondo alcune fonti, dagli Usa nel Vietnam ed in Iraq. Il fosforo bianco viene conservato sott'acqua o in azoto perché a contatto con l'ossigeno presente nell'aria produce anidride fosforica generando calore. L'anidride fosforica reagisce violentemente con composti contenenti acqua (come il corpo umano) e li disidrata producendo acido fosforico. Il calore sviluppato da questa reazione brucia la parte restante del tessuto molle. Il risultato è la distruzione completa del tessuto organico. Sono reperibili in rete le testimonianze di alcuni medici che descrivono lesioni analoghe tra i feriti della Striscia di Gaza.
Alcuni recenti articoli riferiscono l’utilizzo, da parte dell’esercito israeliano, di bombe Dime (Dense Inert Metal Explosive). Si tratta di un tipo innovativo di bomba, con una testata di fibra di carbonio e resina epossidica integrata con acciaio e tungsteno. Queste armi hanno un enorme potere esplosivo, che si dissipa molto rapidamente: il raggio interessato non è molto lungo, forse dieci metri; le persone travolte da questa esplosione per effetto dell’onda d’urto, vengono letteralmente fatte a pezzi.
Secondo Massimo Zucchetti (Professore al Politecnico di Torino e membro del Comitato Scienziate/i contro la guerra) le ferite che si vedono oggi all’ospedale Shifa di Gaza rendono assodato che sia stato fatto uso di armi Dime da parte degli israeliani in questa guerra.
Anche in questo caso, come per l’uranio impoverito, bisogna tener presente che le nanopolveri, non solo del tungsteno e dell’uranio, inalate durante e dopo le esplosioni, sono in grado di raggiungere il sangue e depositarsi nei vari tessuti. Si tratta di polveri non biodegradabili e non biocompatibili, che sono in grado di penetrare addirittura all’interno del nucleo delle nostre cellule. Studi recenti stanno confermando la presenza di nanopolveri di origine antropica (non solo dovute alle esplosioni) all’interno di tessuti tumorali anche di neonati, in questi casi le nanopolveri hanno raggiunto i feti tramite il sangue della madre e la placenta.
Chi non resta ucciso dalle esplosioni rischia, a distanza di tempo, di ammalarsi di tumore o di veder ammalare i propri figli.
Non dimentichiamo, infine, che anche i moderni inceneritori di rifiuti producono nanopolveri simili, sia pure in forma più diluita, e che i danni ipotizzabili riguardano soprattutto i bambini.
E la strage degli innocenti dei nostri giorni e non riguarda soltanto le aeree di guerra.
E l’informazione? Impoverita pure quella!
Roberto Topino

Indice dettagliato del sito / detailed whole site index

Associazione Italiana, Scientifica e Giuridica, contro gli Abusi Mentali, Fisici e Tecnologici

Parte prima: presentazione e chiarimenti / Presentation and explanation

Presentazione e indice ragionato: come cominciare / Preamble: how to begin

Presentazione dello  STATUTO e dei PRINCIPI dell'ASSOCIAZIONE

Opinioni o peggio: accuse?
Opinions or accusations?

PAGINA SCIENTIFICO-MEDICA

Moderno Giuramento di Ippocrate

Testimonianze e dubbi

Il prezzo del potere

Teorie della cospirazione

Pagine Fuori Testo Introduttive

Parte seconda: pericoli, abusi, violazioni, tecnologie dannose / dangers and abuses

Links e citazioni su segnali di pericolo

Segnalazioni di Allarme: Internazionali

Microchips impiantati nel corpo umano

...altre sopraffazioni e violazioni

Delgado e Skinner
Psychocivilization and its discontents
NUOVISSIME TECNOLOGIE? Advanced Technologies? Technologies Avancées Spitzentechnologien?
Pseudo-misteri e coinvolgimenti biologici / Fake-mysteries on biological targets

Bibliografia sugli 'ABUSI RITUALI' /  Synopsis for Ritual abuses
Parte terza: violazioni medicalizzate / medical violence
Metilfenidato e sindrome da deficit di attenzione e iperattività (adhd)

Malattie rare in offerta speciale

ESPERIMENTI SU BAMBINE/I con il suo / and with its Esperimenti su Bambine/i pdf

TOTEM AND TABOO REVISITED: awful and  fertile rise of new superstitions

La Legge Regionale contro l'Elettrochoc (Piemonte, Toscana, Marche)

A macabre tale of medical arrogance

Parte quarta: organizzazioni di protezione e di aiuto / to protect and to help

Links di organizzazioni e iniziative protettive

Links Europei contro la Pedofilia, il Settarismo e gli Abusi Strutturati  e/o Rituali


Altre segnalazioni di organizzazioni e interventi di aiuto riportate da altri siti / English quotations from other sites:
Attenzione alle Informazioni fornite da Autori sospetti

Electronic Harassment: helpful suggestion / Consigli per chi si sente Vittima di Mind Control

STOA-Parlamento.Europeo

Parte quinta: pagine "ospitate" italiane / Italian "guest" pages
Armi ad Energia diretta

Cinque libri legati da un unico filo

Dal sito dell'Ingegner Giuseppe Muratori: 'nuovo' World Intelligence Foundation

Covert Operations

Il Prezzo del Potere

Alla sezione File ospitati italiani è stata aggiunta la presentazione di una ricerca in corso ad opera del
  / on File ospitati italiani look at the presentation at hand of
Gruppo no R.F.iD. implantable
Indice-delle.cartelle e lettera_di_presentazione

Parte sesta: pagine "ospitate" straniere / international "guest" pages

Memory recovery and screen memories

Flashbacks

Microwave Mind Control: modern torture and control mechanism eliminating Human Rights and  Privacy

The Guilt-free Soldier

Testimonianze del caso Belga... e non solo

Complex Trauma and Disorders of Extreme Stress (DESNOS)

Sirus.Project

Parte settima: pagine Personali/Internazionali / Personal/International pages

Artist/Designer Andrzej Suda's case  Artist Suda: Presentation
ma basilare è quanto si trova raccolto in Caso Suda: file originale / of maximum interest is what is gathered on Caso Suda: file originale
Andrzej (Andrew) Suda's DOCUMENTATION / DOCUMENTAZIONE - suda.fotodoc - con le illustrazioni numerate / with original pictures.)

LarsonReport-Edit.pdf e LarsonReport.Edit.pdf

Mind Control Victim Awarded $1 Million

Sabotage Photos and List

  Targeting the Human with Directed Energy Weapons Dr. Reinhard Munzert

Parte ottava: capitoli conclusivi /conclusion

Ringraziamenti / Acknowledgement and thanks

Per concludere... / accomplishment

It's Abuse NOT Science fiction Libro / Book

e questo file: Aggiornamenti e indici
con le due appendici Modificazioni e novità e Up-dates

posta


COMMENTI DAL SITO

Lesioni anomale e sofferenze mal descrivibili come conseguenze imprevedibili di cause inaspettate possono dar luogo a cascata a successivi e molto gravi errori diagnostici e conseguenti danni iatrogeni se non a errori giudiziari: assieme agli altri file in cui si pongono questi problemi, anche questo è stato arricchito da importanti precisazioni culminanti in un APPELLO indirizzato ai professionisti della Psichiatria e della Medicina legale anche in vista della preparazione della NUOVA EDIZIONE del DSM: la QUINTA.

Informazione impoverita? Consapevolezza e memoria?

Derivano da un altro sito - o meglio: da uno dei libri da questo derivati - alcune pagine di argomento introdutivo ai concetti base della MEDICINA e della CONSAPEVOLEZZAi nuovi volumi possono esser acquistati come veri "libri", ma i relativi COMPLETI pdf possono senza limitazioni venir SCARICATI e stampati a proprie spese dall'utente. / From another site people can make free download of pdf files and also of COMPLETE books - sorry - only in Italian


La Associazione italiana, scientifica e giuridica contro gli abusi mentali, fisici e tecnologici dal proprio sito Web ha tratto in forma innovativa il sovracitato libro: quasi esattamente mirror dell'intero sito stesso. Il sito/libro è un collage accurato di segnalazioni e di testimonianze di prima mano con qualche commento bilingue riassuntivo. Il fatto che tutto il sito/libro sia parzialmente persino plurilingue segnala la volontà di documentare ogni riferimentocon la massima precisione e attendibilità: questa precisione rischierebbe di perdersi nella traduzione delle numerosissime, basilari citazioni. Di qui anche l'anonimato dell'autore e la scelta del titolo pure bilingue: It's Abuse NOT Science fiction / Gli Abusi mentali, fisici e tecnologici NON sono Fantascienza. Nelle intenzioni degli autori per meglio conservare le potenzialità di consultazione del sito Web anche il libro deve venir considerato come una piccola, rinnovabile Enciclopedia, formata da una serie di articoli tematici in un certo senso a se stanti, in ognuno dei quali vengono proposte citazioni e rimandi connessi direttamente con il contenuto e per questo ripetuti ogni volta se ne presenti l'occasione. A sua volta però fin dall'origine il sito non è stato composto come i classici siti: una testata in una home-page di base in cui tante colonnine indicane "dove dirigersi". Fin dall'origine l'intenzione era di utilizzarlo anche come testo da stampare: per agevolare il - futuro - lavoro del tipografo invece che la comodità dei "navigatori", le pagine si susseguono su di una colonna sola con testo e rimandi "verticali” come fosse già la pagina di una rivista, se non di un libro. A richiesta dei fruitori del sito sono stati successivamente aggiunti dei files per segnalare l’indice, e il presente file a cui fare iniziale riferimento per informarsi su come aggiornare di continuo la serie delle correzioni e delle nuove informazioni. Il libro per sua natura è statico fino ad una nuova edizione, ma il sito invece si presta e DEVE venir continuamente aggiornato anche dopo la pubblicazione del libro infatti importanti modifiche testuali sono state aggiunte e continueranno ad aggiungersi in vari file, in base a nostre ricerche ed esperienze, ma anche in seguito a più ancora gradite segnalazioni o perplessità: ogni cambiamento verrà prontamente segnalato, anche solo per singole correzioni e rinnovamenti o per piccole aggiunte di precisazione di contenuto.
Teniamo insistentemente a ripetere che peculiare all'impostazione di tutta la nostra attività è la segnalazione di fatti concreti, di notizie, di informazioni il più possibile precise, e ottenute da fonti fattuali e non di riporto, oltre che verificate di continuo attraverso convalide e raffronti incrociati e contestualizzati tra di loro.

Link esterni su dati precedenti:



Testimonianze e dubbi (?) dubbi (?).
Le prospettive differenti debbono avere la loro parte, anche dati consolidati provenienti da altre culture debbono venir confrontati: ecco quanto è stato aggiunto a questo file.

Testimonianza originale non tradotta

Strumenti lesivi invisibili contro un privato cittadino, in un treno di pendolari al - più che pacifico - confine tra Germania e Svizzera.
Precisa descrizione testimoniata dal protagonista in una mail personale non tradotta:
Two weeks ago something very suspicious happened to me. Always I come home from work on the same commuter train  (S-12 from Baden to Winterthur) at the same time (17:15), so it is easy to find me there. I enter the train relatively early (3rd station from the start) and most of passengers come in later at other stations. On the seat directly in front of me (and facing me) set one young woman. 10 or 15 minutes later, tired after long day of work, I begun to sleep. Suddenly I felt a quick, very strong impact into my solar plexus. It was like somebody poked me with a finger (or a pencil). It was too strong and painful to be a joke. I opened my eyes and saw the woman quickly putting away into her purse an electronic device looking like a mobile phone (or rather larger like a Blackberry). What could I do? I am sure it wasn't a physical attack – the train was full of people, some standing perhaps 20-30 cm from us. She would not dare to touch me. Half an hour later, at home, I checked my skin in this area. There was no bruise, not even pink skin. Clearly nobody touched me physically. It was some kind of energy sent into my body, but for what reason?
That evening I had blood in my stool. This does not happen to me at all – it must be connected to the attack. My intuition tells me that somebody tried to kill me. Perhaps the burst of energy can cause veins to break. Perhaps she was aiming at the heart and because of the train moving and shaking she missed.
Please let me know if you have any information about aforementioned device (weapon). Perhaps I am not only one who had this type of “accident”. Any feedback, any bit of information would be greatly appreciated. Feel free to share my experience with everybody. More people know, safer I am. Also, more people know- lower probability that the “Blackberry” will be used again.


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