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gennaio 2008 / January 11 2008 |
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TESTIMONIANZE DEL "CASO BELGA"(vedi l'inserto: #vittime tratto dal blog Non contro ma per! e da mail private; seguito da un importantissimo link di aggiornamenti e conoscenze.Indice interno al file: #inizio-sito, #giustizia(*), #titoli_e_contenuti(*), #vittime, #links (*)con nuove citazioni in francese / with new French quotations Dalla metà del mese di Agosto questo file è risultato seriamente danneggiato: si prega segnalarci tempestivamente ogni elemento disturbante nella sua fruizione / Till August this file has been damaged: please notice us when you can't see it well presenting Motore di Ricerca interno al sito / Site's Search Engine Avviso importante riguardante l'utilizzo del sito / To a better use of the site: Questo sito e i libri che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una specie di ENCICLOPEDIE TEMATICHE, in cui vengono presentati e discussi vari argomenti da leggersi e soprattutto da CONSULTARE di volta in volta. A seguito di difficoltà
lamentate e relative
richieste, l'architettura stessa del
sito è stata modificata in funzione di un più agevole
orientamento: sdoppiato il file/home
si divide ora in secondo file con un nuovo nome - Dove cominciare /
Where to begin - che riinvia a
un differente URL
mentre diventa iniziale e fondamentale come file
semplificato dove a prima vista compaiono i links indirizzanti
sui capitoli interni.
Dopo la pubblicazione del libro aggiornamenti sono già iniziati e molti altri ne verrano fatti, ma si consiglia di considerare ancora con attenzione le più importanti passate modifiche. Assecondando critiche e richieste vengono man mano aggiunti nuovi o rinnovati files a cui fare riferimento per informarsi su come è stata migliorata la serie delle correzioni e nuove informazioni. Si consiglia di iniziare dal file AGGIORNAMENTI E INDICI preposto agli aggiornamenti e di precisazione dei dati "normativi" e di "diffida", per il libro e gli indici illustrati/ o più veloce: italiano Modificazioni e novità. Per il libro e gli indici illustrati Libro / Book, PAGINE FUORI TESTO INTRODUTTIVE. Per l'indice del libro e del sito vedi anche Dove cominciare / Where to begin. It's Abuse NOT Science Fiction L'intero sito è ora pubblicato in un libro enciclopedico - pur privo degli ultimi aggiornamenti: It's Abuse NOT Science Fiction = Gli Abusi mentali, fisici e tecnologici NON sono Fantascienza Per copertina, frontespizio e ulteriori spiegazioni vedi file /for cover, title-page and explanations: Libro/book Phone: 0039
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INTERNATIONAL INFORMATION AND INTERNATIONAL on-line ORDERS, librerie italiane, Ibs, Webster.it This site
and the book do NOT be a fount of notices but an ENCYCLOPEDIC
gather of different
subjects: one another to
be read time by time, or better to
be CONSULTED
even for learning.
And so this Web site will always be maintained under speedy and diligently revised construction. it is suitable to begin by the file AGGIORNAMENTI E INDICI for up-dates and disclaimers: more easy: English Up-dates, for book and illustrated indexes: Libro / Book, PAGINE FUORI TESTO INTRODUTTIVE, to general founding information go at Dove cominciare / Where to begin
Questa
rielaborazione del famoso Sonno della ragione
di Goya - ufficialmente
copyright - è resa molto
più
inquietante dell'originale per essere
utilizzata come copertina
del libro e spiegata
dal Disegnatore / This powerful,
more puzzling creative
modification of the Goya's
Sleep
of reason - marked by the official Copyright
- here is used as book
cover's
image, and explained by the Designer: Andrzej
Suda:
should
look just like
many of the
events described by the victims: they exist, are
bothersome,
and we don’t know exactly WHY they are there but they are
there…
[come molti dei fatti descritti dalle vittime: essi
esistono, turbano e noi non riusciamo a conoscere esattamente
il
PERCHE'
ci siano, ma ci sono....]
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Giustizia, non sentimentaloidi accuse fumoseQuesto file/capitolo allo stato attuale ricopia quasi esattamente quanto presentato nel file/capitolo Links Europei contro la Pedofilia, il Settarismo e gli Abusi Strutturati e/o Rituali nella parte dedicata appunto al caso Belga.Ma il caso Belga costituisce quasi un caso a sè nell'insieme delle situazioni di "abuso", di violazione o meglio dei terribili crimini di cui si occupa questa Associazione:
Nella speranza che questi fatti
giudiziari e personali
non si fermino ma CONTINUINO in un loro GIUSTO percorso, questo file
("capitolo"
di eventuale successiva edizione del libro) rimane come traccia aperta
per inserirvi ogni nuovo dato, ogni nuovo passo avanti delle
vittime
sopravvissute, dei genitori e fratelli dei bambini scomparsi, della
GIUSTIZIA
scritta a lettere maiuscole. |
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settimanale
di politica, attualità e cultura (direttore Umberto
BRINDANI) anno XLVIII n.20 13 maggio
2004
Pagina 48 e seguenti
PEDOFILIA :
LA RETE
INFAME. MISERE
URBAINE PLUTOT QUE PERSONALITE'S?
Inchiesta - da La Stampa martedì 23 ottobre 2007 pag 56-57: GLI ORCHI DI FAMIGLIA Tutti i giorni due bambini vittime di violenza in casa Inchiesta Molestie sessuali e botte, i dati delle Asl: "Giacca e cravatta": spesso il mostrro è un professionista e vive al nostro fianco. L'enquête fut vite suspendue sous prétexte que les policiers auraient "manipulé les auditions". Regina Louf était insultée et traitée de folle, ce qui n'eut jamais été le cas si son témoignage avait accablé misère urbaine, plutôt que de personnalités. REGINA LOUF X1 AFFAIRE DUTROUX Pourquoi j'ai édité le livre de Régina Louf Pourquoi
je crois que Regina Louf est sincère quand elle évoque
ses relations
avec ses parents. Pourquoi j'ai accepté d'éditer son
livre.
Après sa parution, la presse fut unanime à parler positivement de ce livre, à considérer comme crédible le souvenirs d'une adulte évoquant des faits remontant à l'âge de trois ans pour les plus anciens. Les révélations de X1 me parurent donc dignes de foi, même si des détails cités dans la presse me semblèrent difficiles à avaler. J'avoue que, comme beaucoup de monde, la prestation télévisée des parents ébranla fortement ma conviction. Je crus, à ce moment, que Regina était sincère mais mythomane. Comme tout le monde. Pourquoi ai-je changé d'avis? Le hasard me fit rencontrer Marc Reisinger. Il me convainquit de lire attentivement l'enquête minutieuse des deux journalistes du Morgen et de Marie-Jeanne van Heeswijk, documents rassemblés dans une brochure Pour la Vérité diffusée par les AMP dans les kiosques et librairies. Cette publication, qui contenait l'essentiel des révélations de Regina concernant ses parents, ne fut l'objet d'aucune procédure ni réfutation. Les faits décrits par ces journalistes d'investigation, après un long et minutieux travail d'enquête, m'impressionnèrent par leur gravité. Ils étaient confortés par la Justice elle-même qui avait considéré pendant plusieurs mois que X1 était un témoin valable, dont le témoignage pouvait être exploité. Le contexte professionnel des auditions menées par l'équipe de l'adjudant De Baets ne laissait pas place au doute, il était renforcé par la présence répétée de magistrats et par les conclusion formelles d'une expertise psychiatrique menée par le docteur Igodt. Un médecin éminent, le professeur Léon Schwartzenberg avait longuement rencontré Regina et appuyait son témoignage avec toute l'autorité d'un scientifique de haut niveau, au point de signer la préface du livre qu'elle écrivait. ![]() L'enquête fut vite suspendue sous prétexte que les policiers auraient "manipulé les auditions". Regina Louf était insultée et traitée de folle, ce qui n'eut jamais été le cas si son témoignage avait accablé misère urbaine, plutôt que de personnalités. |
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![]() Le
livreo
de
la hnte:
Les
réseaux pédophiles Bambini
rapiti in Belgio
Laurence Beneux, Serge Garde, le cherche midi éditeur, 2001.
I Titoli non devono prevalere sui contenutiQuesta Associazione e Sito e libro si
definiscono
attivi "contro gli abusi mentali" oltre che "fisici e tecnologici":
colgo
qui l'occasione di questo esempio particolare, per
stigmatizzare
la possibilità di attuare voluta PROPAGANDA,
o diffondere anche involontaria "disinformazione" attraverso un meccanismo
mentale di superficializzazione della conoscenza dei fatti in
modo che
i TITOLI
riescano a
prevalere
sui CONTENUTI, il sentimentalismo
occasionale sulla conoscenza operativa. Non sarà forse che
Europei, Americani, Scandinavi, Belgi POSSIEDONO
ANCORA (?) tanto quanto una certa liberà di parola e di
pubblicazione?
Cosa dicono e testimoniano con documenti, fotografie,
rilevamenti di
luoghi ecc. i testimoni diretti? Quali collusioni del tutto miste
rivelano? Ecco come ormai si direbbe si sia
globalmente
diffusa l'idea del Belgio come località - quasi la principale
località
- ove avvengono più frequenti e più anomali fatti di
perversione
pedofila: ma come si fa a dimenticare che invece è stata l'UNICA
nazione in cui questo tipo di delitti organizzati ha potuto - sia pure
molto, molto malamente venir processati davanti a normali Tribunali?
Ove
una parte di questi delitti riuscirono ad approdare, sia pure con esito
finale disastroso? ove le denunce poterono malgrado tutto aver seguito
soltanto poiché, e per combinazione, una parte della cantina di
una delle undici (11!) case di Dutroux si
trovava
nel territorio di cui era responsabile il giusto
e onesto giudice Connerotte. e soprattutto per il coraggio e la
costanza dei familiari delle bambine
rapite; mentre quasi un effetto negativo ebbe l'enorme Marche
Blanche dei trecentomila
(300.000) partecipanti (su di una
popolazione
di soli 10.239.000 abitanti...) - vedi documentazione nei siti dedicati
a Melissa
Russo, e Julie
Lejeune...
La (inutile)
Marche
Blanche dei 300.000 autoconvocati, la rivista n'oubliez
pas, il Forum di pour
la Vérité , il réseau
de Comités Blancs, Marc
Reisinger ... Altre importanti segnalazioni riassunte in un articolo di Marc Reisinger: Marc REISINGER (Psichiatra, Antropologo sociale) - Fondatore di Pour la vérité) Le
choc le plus spectaculaire produit par l’affaire Dutroux est sans aucun
doute le dessaisissement du juge Connerotte. La
deuxième carrière brisée par l’affaire Dutroux -
on l’a peut-être oublié - est celle de Marie- France Botte. [ voire: Encensment et diabolisation. Pouvoir des mass-media(*)]
Fondatrice d’une association combattant la prostitution enfantine en
extrême Orient, elle a eu le malheur de déclarer qu’en
Belgique aussi
il y avait des réseaux et des protections. Cela a suffi pour
déclencher
une campagne de diffamation inouïe, et pour que ses protections
élevées
la lâchent (elle avait été anoblie peu auparavant
par le Roi). Accusée
par la presse d’avoir détourné 60 millions, - l’audit et
l’expert
judiciaire n’ont trouvé aucune trace de
détournement -, elle n’a jamais
été entendue et encore moins jugée. La seule
conséquence de l’enquête
menée par le juge Van Espen, à ce jour, est la fermeture
de
l’association.
Le troisième lynchage fut celui des gendarmes De Baets et Bille(**), chargés d’enquêter sur Regina Louf, le témoin X1, victime d’un réseau pédophile où interviendrait Dutroux. La quatrième tête de turc de l’affaire Dutoux est Marc Verwilghen. Son cas est plus complexe: il était jadis président de la Commission parlementaire sur les enfants disparus; il est actuellement ministre de la Justice, grâce au score électoral extraordinaire réalisé en juin 1999. Ce score a été obtenu en dépit d’une campagne de harcèlement médiatique sans précédent. Cinquième victime: le député-bourgmestre Patrick Moriau.Très actif au sein de la Commission Dutroux, il a choisi de démissionner au moment où on l’a accusé d’avoir, en tant que trésorier, blanchi de l’argent sale du Parti Socialiste. Certain d’avoir été écarté en raison de son zèle à chercher la vérité dans l’affaire Dutroux, il a publié un compte-rendu des travaux de la commission intitulé: Les cahiers d’un commissaire (Luc Pire, 1997). Depuis quelques semaines, une partie de la presse accuse « Pour la vérité » d’être à l’origine d’un complot contre la monarchie, qui aurait notamment inspiré le livre de Frédéric Lavachery et Jean Nicolas, Dossier pédophilie (Flammarion, 2001). Contresens absolu, puisque nous n’avons cessé de dénoncer l’action de Jean Nicolas, notamment lors de la publication de la fameuse liste de pseudo-pédophiles. Nous avons aussi dénoncé les liens possibles de Lavachery avec la Sûreté de l’Etat. (*) En 1995, les époux Dupont portent plainte contre Madame Botte pour détournement de fonds et abus de confiance. Ils prétendent que Marie-France Botte s'attribue les mérites du CPCR (Center for the Protection of Children's Rights, en Thaïlande) alors qu'elle ne travaille plus avec ce centre et qu'elle continue à récolter des fonds au nom du CPCR. En 1996, prenant position sur les affaires de pédophilie qui secouent la Belgique pendant l'été, Marie-France Botte soutient la thèse des réseaux organisés. En 1998, la plainte des époux Dupont donne lieu à l'ouverture d'une instruction par le jugeVan Espen, spécialiste de la délinquance financière. À la fin de l'année, Marie-France Botte tente de se suicider. Son association est mise en veilleuse. En juillet 2002, Marie-France Botte est inculpée de faux et d'abus de confiance par le juge Van Espen. (**) Les documents inédits que nous révélons cette semaine sont accablants. Ils prouvent - notamment - que le juge d’instruction Jacques Langlois a participé directement à la campagne de calomnie et de diffamation qui visait des enquêteurs écartés, à tort, de l’enquête de Neufchâteau sur le témoignage de Regina Louf. Voire même à une stratégie d’influence visant à orienter la perception de l’opinion sur l’hypothèse du réseau pédocriminel dans le cadre du dossier Dutroux. Le 25 août 1997, moins d’un an après que les témoins dits "X" se soient manifestés à Neufchâteau, quatre gendarmes étaient écartés de l’enquête. Il leur était alors reproché par le commandant Jean-Luc Duterme, leur chef hiérarchique, d’avoir manipulé le témoignage de Regina Louf, alias "X1" (voir à cet égard nos éditions précédentes, JDM n°84 à 87). C’est dans ce cadre que M. Duterme rédigeait, le 26 août 1997, un PV n°BR.25.66.110879 pour « faux en écriture authentique et publique par un fonctionnaire dans l’exercice de ses fonctions » à charge de Patrick De Baets, le principal interrogateur de "X1" Deux ans plus tard, au bout de longues enquêtes pénale et pré-disciplinaire, il fut établi que ces soupçons et ces accusations étaient totalement dénués de fondement. De même, des rapports de relecture de l’enquête De Baets, rédigés par d’autres gendarmes et qui épousaient les accusations du commandant Duterme, ont été littéralement cassés en pièce après un examen approfondi dans le cadre de l’enquête pré-disciplinaire : ces rapports étaient truffés d’erreurs (lire JDM n°84). Résultat des courses: aujourd’hui, c’est Patrick De Baets et un autre ex-écarté de l’enquête de Neufchâteau, Aimé Bille qui accusent: ils ont déposé plainte pour faux en écriture à charge du commandant Duterme à Bruxelles et ils se sont constitués partie civile contre les relecteurs pour faux en écriture, entre les mains du juge d’instruction Gérard à Neufchâteau. ![]() P 159 TELEVIDEO Ve 18 Giu 2004 07:01:17 Rai PEDOFILIA, VERDETTO: Televideo: DUTROUX E' COLPEVOLE Al processo Dutroux-Nihoul: testimonianza di Letitia Delhez ![]() Cela a débuté mardi. Laetitia Delhez, la dernière victime de Dutroux, enlevée le 9 août 1996 vers 20h45, aux abords de la piscine de Bertrix, est venue reconfirmer qu'elle avait bien entendu trois conversations téléphoniques.
Nihoul, l'homme qui s'est
toujours
vanté d'avoir «le bras plus long que le Danube»,
devrafinalement
comparaître au Procès Dutroux. Ce livre démontre
qu'il
n'était pas qu'«un petit escroc partouzeur à
l'occasion»,
comme certains se sont acharnés à le présenter,
mais
qu'il a été impliqué dans tous les milieux de la
criminalité:
traite des êtres humains, corruptions, escroqueries, trafics et
grand
banditisme... Et que Nihoul y fréquentait depuis des
années
des pédo-criminels, l'extrême droite, des assassins, des
politiciens,
des policiers, des gendarmes, des magistrats, des fonctionnaires
corrompus,
des hommes d'affaires et... la bande à Dutroux. Un livre
indispensable
pour comprendre les enjeux du Procès d'Arlon. Herwig
Lerouge est
journaliste à
l'hebdomadaire Solidaire.
Procès
Dutroux-Nihoul: la
contre-enquête
(1) • Que peut-on encore attendre du procès
Dutroux? Enlèvements et assassinats d'enfants. Le 1er mars, huit ans après l'éclatement de l'affaire Dutroux, comparaîtrontdevant la Cour d'Assises d'Arlon quatre inculpés: Marc Dutroux, sa femme Michèle Martin, son complice Lelièvre et...Michel Nihoul. Il s'en est fallu de peu pour que ce dernier n'échappe à la justice. Et le jury n'aura pas la tâche facile, car toutes les questions sont loin d'être résolues. Disons plutôt que peu de questions sont résolues, parce que ceux qui dirigeaient l'enquête n'ont pas voulu les résoudre. Article de l'auteur .Editions EPO Lange Pastoorstraat 25-27 2600 Anvers - Belgique LA MAISON D'EDITION
EPO EST
UNE ASBL PUBLIANT DES LIVRES A CONTRE-COURANT, SOUHAITANT AINSI
CONTRIBUER
A UNE MEILLEURE CONNAISSANCE DE L'HISTOIRE COMME DE LA PLUS BRULANTE
ACTUALITE. POUR NOUS SOUTENIR ? TRANSFEREZ CE MESSAGE AUTOUR DE VOUS
!
Oliver Rittweger editions@epo.be
Site internet: www.epo.be
Les dossiers X. Ce que la Belgique ne devait pas savoir sur l'affaire Dutroux. Anne-Mie Bulté, Douglas De Conink, Marie-Jeanne Van Heeswyck Editions EPO, Bruxelles, 1999, 570 pages. La ragazza che partorì in segreto di Annemie Bulté et Douglas de Coninck
Beyond
the Dutroux Affair The reality of protected child abuse and snuff
networks Les dossiers X. Ce que la Belgique ne devait pas savoir sur l'affaire Dutroux Anne-Mie Bulté, Douglas De Conink, Marie-Jeanne Van Heeswyck Editions EPO, Bruxelles, 1999, 570 pages Comités BlancsE Elizabet Brichet: uccisa davvero dal "nuovo"
serial killer Michel Fourniret? e Kim
e Ken Heyrman? e Carine
Dellaert? e Christine
van Hees? e a chi appartenevano i 4.497
capi di vestiario ritrovati nel corso della prima inchiesta?
e cosa si sa di tutti
gli altri bambini e ragazzini "spariti"? Vedi Radicalparty
Belgium e Edition
Mols
Editions
Mols, 1998
(E' molto importante la lettura del
documento: Communiqué
de l’avocate de Mme Regina Louf (6 mars 2004) Un'altra
importantissima testimonianza
quasi dimenticata:In nome di mia sorella. L'orrore della pedofilia: una testimone racconta - 1997 - Benaissa Nabela - Rizzoli - La Repubblica, 12-03-1997, Cultura, Pag. 36 La bimba marocchina massacrata in Belgio: il diario di Nabela Benaissa: Loubna, mia sorella. Così l'hanno uccisa: sconvolgente libro che racconta la vita spezzata di una bambina: Nabela Benaissa - In nome di mia sorella. Nabela,
18 anni,
sorella di Loubna Benaissa, la piccola marocchina di nove
anni violentata
e uccisa in Belgio nel 1992 e ritrovata solo nel marzo 1997,
racconta l'atroce vicenda vissuta dalla sua famiglia e l'incubo che ha
sconvolto un'intera nazione. Loubna scompare misteriosamente un
tranquillo
mercoledì d'agosto, in pieno giorno, in un quartiere di
Bruxelles. Benché molti
dettagli indirizzino subito gli inquirenti verso il colpevole,
una
vecchia conoscenza della polizia, l'inchiesta segna il passo e l'alibi
dell'indiziato non viene messo in dubbio. Passano cinque anni
e soltanto la
tenacia di Nabela unita all'indignazione di tutto il Belgio consente di
venire
a capo della tragedia e di catturare l'omicida.
![]() Im Namen meiner Schwester / Au nom de ma soeur von / par Nabela Benaissa Loubna Benaïssa Au nom de ma sœur - (Le 5 août 1992, Loubna Benaïssa (9 ans) disparaît à Ixelles. Le 5 mars 1997 son corps est retrouvé à quelques centaines de mètres de son domicile. Sa sœur parle... ) Ed. Labor, 1997, In-8, 130p (avec 16 photos) - 6 € 85) Im Namen meiner Schwester / Au nom de ma soeur von / par Nabela Benaissa |
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| (Per informazioni
sull'attività
attuale di Nabela
Benaïssa: Grande dis' pour Nabela (02/07/2002) La soeur de Loubna Benaïssa termine brillamment ses études de droit BRUXELLES Parmi les étudiants de dernière licence sortis fin juin de la faculté de Droit de l'Université libre de Bruxelles figure la soeur de la petite Loubna, kidnappée et séquestrée par le pédophile Derochette et retrouvée assassinée le 5 mars 1997.Nabela Benaïssa n'a pas seulement réussi sa troisième licence: elle a brillamment terminé cinq années d'études universitaires avec grande distinction, un grade qui salue des cotes supérieures à 80 pour cent. Entourée des siens, Nabela avait ébloui par son humilité, sa dignité et sa grande intelligence lors du combat qu'elle avait fourni en faveur des enfants victimes au côté des parents Russo, Lejeune et Marchal sans oublier la maman de la petite Elisabeth Brichet. Grégor
Chapelle Changeurs
de Monde Preface de Nabela Benaïssa
(Questi dati si trovano anche nel
file: Testimonianze
e Dubbi)Interview de Nabela Benaissa: - Un volan qui vient de loin... Jeudi 19 février 2004. Nabela Benaissa, malgré un emploi du temps surchargée, a accepté de nous expliquer ce qui l'a amenée à préfacer Changeurs de Monde. Conseiller diplomatique depuis un an et demi pour le Ministre Flahaut, elle s'envole bientôt pour le Liban et une mission au Proche-Orient... ) |
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![]() Ma non è ancora finita: E'
stata completata nella notte l'autopsia sui corpi di Stacy e Nathalie,
le due bambine belghe trovate
morte ieri alla periferia di Liegi, vicino a dove erano scomparse il 10 giugno. Secondo
indiscrezioni, sul corpo di una delle piccole vi sarebbero segni di
percosse. Per il rapimento delle due bambine l'unico sospettato è Abdellah Ait
Oud, già condannato per pedofilia. L'uomo, che oggi sarà interrogato di nuovo,
ha sempre respinto le accuse. La
vicenda fa rivivere al
Belgio l'incubo della pedofilia, legato alla morte quattro ragazzine sequestrate dieci anni
fa da Marc Dutroux.
Les autopsies accablent
un peu plus
Les petites Stacy, 7 ans, et Nathalie,
10 ans,
retrouvées mortes mercredi à Liège, sont
décédées par strangulation peu
après leur disparition et la plus âgée des
fillettes a été violée, a
confirmé le procureur du roi de Liège. Abdellah Ait Oud,
maintenu en
détention, va à nouveau être entendu par la justice. Le caractère sexuel du
double crime renforce la conviction des enquêteurs. Mais la
piste d'une complicité n'est pas écartée. lire
l'article.
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| Dai Motori di Ricerca
si può arrivare su molti siti (265.000 in inglese e in francese,
9.100 in italiano) - attendibili? sconclusionati? tendenziosi? - a
partire da Dutroux come parola
chiave cominciando da links di Wikipedia, fra i
quali: Beyond
the Dutroux Affair by Project for the Exposure of Hidden Institutions
A conspiracy article, no doubt, but it's very well sourced and likely the most detailed, freely available article on the Dutroux case. It features the work of all the authors who are skeptical of the Dutroux investigation. Beyond the Dutroux Affair The reality of protected child abuse and snuff networks the victim-witnesses | the investigators | the accused | the apparently assassinated Warning: The information in this article is not suited for anyone below the age of 18, as it involves extreme sexual violence against children. A certain amount of normally-illegal visual evidence (it is censored) has been included. |
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| Ma - come già ribadito anche in molti altri files/capitoli - la "situazione Belga" è soltanto emersa e anche casualmente come la punta di icebrg di qualcosa di ben più vasto e INTERNAZIONALE: anche questo file verrà pertanto REVISIONATO E MIGLIORATO per riassumere tempestivamente le novità del sito segnalandone i files nuovi o completamente modificati, corroborati con illustrazioni incontrovertibili. Da tener costamente d'occhio quindi gli aggiornamenti dell'argomento ostilità contro l'infanzia e medicina; nonché le continue nuove precisazioni della terribile testimonianza italiana - in /testim.htm, in /warn-internat.htm, in /guilt-free.htm - ora anche allargata con le testimonianze e illustrazioni di PRIMA MANO di gravissimi esperimenti ostetrici su bambine anche molto piccole e di esperimenti pseudo-medici sui bambini già utilizzati nei circuiti pedo-pornografici. Vedi anche gli aggiornamenti - in italiano - di /superstition.htm |
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