Links Europei contro la Pedofilia, il Settarismo e gli Abusi Strutturati e/o Rituali

Le respect de l'enfant est la clé de la résistance à la loi du plus fort

  24 febbraio 2008 / February 24 200o

Indice interno:

  #problemi generali(*), #abusi e bambini, #violenze legali, #pedofilia, #Belgio, #Svizzera(**), #settarismi e rituali, #fabbrica di mostri, #paura e protezioni, #Italia(*)
(*) con aggiornamenti progressivi anche in francese / ever up-dated also with French quotation
(**) nuovo / new


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Avviso importante riguardante l'utilizzo del sito / To a better use of the site:
Questo sito e i libri che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una specie di ENCICLOPEDIE TEMATICHE, in cui vengono presentati e discussi vari argomenti da leggersi e soprattutto da CONSULTARE di volta in volta. A seguito di difficoltà lamentate e relative richieste, l'architettura stessa del sito è stata modificata in funzione di un più agevole orientamento: sdoppiato il file/home si divide ora in secondo file con un nuovo nome - Dove cominciare / Where to begin - che riinvia a un differente URL mentre diventa iniziale e fondamentale come file semplificato dove a prima vista compaioni i links indirizzanti sui capitoli interni. Assecondando critiche e richieste man mano vengono aggiunti nuovi o rinnovati files a cui fare riferimento per informarsi su come è stata aggiornata la serie delle correzioni e nuove informazioni. Si consiglia di iniziare dal file AGGIORNAMENTI E INDICI preposto agli aggiornamenti e di precisazione dei dati "normativi" e di "diffida" o più veloce Modificazioni e novità. Per il libro e gli indici illustrati  del libro e del sito vedi soprattutto: Dove cominciare / Where to begin.

This site and the book do NOT be a fount of notices but an ENCYCLOPEDIC gather of different subjects: one another to be read time by time, or better to be CONSULTED even for learning. And so this Web site will always be maintained under speedy and diligently revised construction. it is suitable to begin by the file AGGIORNAMENTI E INDICI for up-dates and disclaimers: more easy: English Up-dates, for book and illustrated indexes: Libro / Book, PAGINE FUORI TESTO INTRODUTTIVE, to general founding information go at Dove cominciare / Where to begin


It's Abuse NOT Science Fiction

L'intero sito è ora pubblicato in un libro enciclopedico - pur privo degli ultimi aggiornamenti: per copertina, frontespizio e ulteriori spiegazioni vedi file Libro / Book. The complete site - even if already at present lacking of the newest up-dates - is ready also as an Encyclopedic Libro / Book:

Cortina libri TorinoCorso Marconi 34/a 10125 Torino (ITALY) info@cortinalibri.it Phone: 0039 0116507074 / 00390116508665 Fax: 00390116502900

 
INTERNATIONAL Abebooks, librerie italiane, Ibs, Webster.it
Questa rielaborazione del famoso Sonno della ragione di Goyaufficialmente copyright - è resa molto più inquietante dell'originale per essere utilizzata come copertina del libro e spiegata dal Disegnatore Andrzej (Andrew) Suda / This powerful, more puzzling creative modification of the Goya's Sleep of reason - marked by the official Copyright - here is used as book cover's image, and explained by the Designer: Andrzej (Andrew) Suda
should look just like many of the events described by the victims: they  exist, are bothersome, and we don’t know exactly WHY they are there but they are there [come molti dei fatti descritti dalle vittime: essi esistono, turbano e noi non riusciamo a conoscere esattamente il  PERCHE' ci siano, ma ci sono...]
Per gli indici illustrati / illustrated index: PAGINE FUORI TESTO INTRODUTTIVE)
Per l'indice del libro e del sito va a Dove cominciare / Where to begin
dopo la pubblicazione del libro aggiornamenti e dati "normativi" e di "diffida"
/ after the book published up-dates and disclaimers: AGGIORNAMENTI E INDICI
(o più veloce / more easy: italiano Modificazioni e novità, English Up-dates)
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Problemi generali

Human rights information bulletin, No. 70 Bulletin d’information sur les droits de l’homme, nº 70
The latest edition of the Bulletin, covering the period November 2006 to February 2007, is now available for download from the Web site of the Council of Europe’s Directorate General of Human Rights.

Thank you for your interest in the Council of Europe’s human rights activities. If you no longer wish to receive notifications like this one, please send an e-mail to ipsu@dg2.kastor.net with Stop as the subject.

Le nouveau numéro du Bulletin, qui couvre la période du 1er novembre 2006 au 28 février 2007, vient de paraître. Il peut être téléchargé sur le site Internet de la Direction générale des droits de l’homme du Conseil de l’Europe.

Merci de votre intérêt pour les activités du Conseil de l’Europe dans le domaine des droits de l’homme. Si vous ne voulez plus recevoir ce type de notification, vous pouvez envoyer un e-mail à ipsu@dg2.kastor.net avec comme sujet le mot Stop.

Directorate General of Human Rights
Council of Europe
F-67075 Strasbourg Cedex

http://www.coe.int/human_rights/

Direction générale des droits de l’homme
Conseil de l’Europe
F-67075 Strasbourg Cedex

http://www.coe.int/human_rights/


Federation Against Mind Control EuropeVictims in Europe get together (different languages), talk about how to organize and help each other, and fight the worldwide abuse of technological means on humans. Site: www.mindcontrol-victims.eu
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Vedi anche in tutto il mondo / look also worldwide
Russia Moskva 01 05 2007



Beppe Grilloil blog di Beppe grillo


blog Pino Scaccia

Non contro ma per!
uno spazio dove parlare di politica, di società, di cultura, del mondo nei suoi tanti aspetti.
Uno spazio dove si vorrebbe costruire qualcosa: non contro qualcosa, ma "per" qualcosa.


Web
Website for European Victims of Technological Abuse to get
easier connected with each other and the rest of the Planet ! Hello World, this is really important!


Nuova PedagogiaNuova Pedagogia il Progetto Psicantropos
dimostra che, attraverso il recupero della propria dignità ed autostima, si stimola la parte positiva ed armonica dell'individuo che così si riappropria di un'etica sociale e del valore della reciprocità. Preservando il proprio corpo e la propria personalità da traumatici comportamenti devianti preserverà e rispetterà anche l'altro da sé:  ...continua »»

Ed invece segnalazioni serie:
"MISERE URBAINE PLUTOT QUE PERSONALITE'S"?
Inchiesta - da La Stampa martedì 23 ottobre 2007 pag 56-57:
GLI ORCHI DI FAMIGLIA Tutti i giorni due bambini vittime di violenza in casa
Inchiesta Molestie sessuali e botte, i dati delle Asl: "Giacca e cravatta": spesso il mostrro è un professionista e vive al nostro fianco.

Istituti lager
Si offre la lettura della raccolta degli orrori sugli istituti-lager italiani, dove si detengono i bambini, a cura di Gabriele Cervi. La raccolta è tratta dal blog La famiglia negata di Gabriele Cervi.
Cliccando sull'icona sottostante dovrebbe aprirsi il testo in fornato Word, in caso se non aprisse, è possibile chiedere il documento scrivendo sull'indirizzo: olgababenko@yahoo.it
TRAFFICKING OF THE CHILDREN IN ITALY
TRATTA DEI BAMBINI IN ITALIA - DIRITTI CALPESTATI DEI BAMBINI -
 Noi viviamo in un mondo nel quale le persone che dovrebbero tutelare i bambini: genitori, assistenti sociali, rappresentanti delle forze dell'ordine, volontari, insegnanti, giudici, psichiatri, affidatari, famiglie adottive.... molto spesso sono in realtà i loro carnefici. Fin'oggi i bambini si valutano come oggetti inanimati tramite quali gli adulti ottengono per loro stessi dei vantaggi vari, dai vantaggi psicologici ai profitti materiali. Bambini abusati non hanno un posto dove chiedere aiuto o ricevere sostegno e protezione: rivolgendonsi nelle strutture previste dallo Stato i bambini vanno finire dal male in peggio, dalla padella nella brace. Bambini detenuti (molto spesso illegalmente) nelle case famiglia/strutture protette/centri sociali/case di accoglienza/strutture idonei/monasteri - cioè nei carceri con gli attributi intimidatori, in mezzo agli adulti con più varia problematica sociale compreso le malattie mentali, sotto il potere del personale non laureato e molto spesso violento e non idoneo, e bambini affidati/adottati ai terzi tramite processi illegali e abusivi non hanno assistenza di un avvocato e non hanno accesso ad un psicologo/psichiatra, non hanno con chi parlare e a chi raccontare delle sevizie e delle violenze subite, possono scomparire senza lasciare una traccia, la loro identità può essere illegalmente cambiata. Il sistema di affidamenti/adozioni italiano rappresenta una tratta dei bambini ben organizzata. I bambini sono gli schiavi di oggi, la merce, le vittime senza diritto di parola. Invece, sulla carta la legge - che è molto giusta e molto buona - li tutela molto bene... però nessuno osserva questa legge.



PSYCHOMEDIA
Telematic Review

Sezione: RELAZIONE GRUPPO<=>INDIVIDUO

  rivista telematica di psichiatriaLe recensioni di giugno 2005

Il valore della soggettività oggi...

Rivista telematica sui grandi temi dell'educazione recensionirecensioni

LA SINDROME DELLE MOLESTIE ASSILLANTI (STALKING)

Bollati Boringhieri Editore, Torino, 2003 Recensione


Associazione gruppo "Donne e Giustizia"
via del Gambero 77 MODENA  41100

Stalking (molestie assillanti)

Donne vittime di Stalking e Helping Professions: riconoscimento e modelli di intervento Copyright © Modena Group on Stalking 2004
Programma DAPHNE 2000-2003
Misure preventive dirette a combattere la violenza contro i bambini, gli adolescenti e le donne.
Progetto di ricerca
Donne vittime di stalking e helping professions: riconoscimento e modelli di intervento.
Convegni e congressi
Convegno del 10-11 settembre 2004: programma (italiano) - schedule (english)

In pronto soccorso: quando la diagnosi è la violenza
(vedi a pag.17 e succ. di Torino Medica) Progetto Daphne.

NICE - National Institute For Clinical Excellence
- Issues Guidance on The Short-Term Management of Disturbed-Violent Behaviour


Other Governmental Surveillance Agencies
The Nature and Scope of Governmental Electronic Surveillance ActivityStatewatch monitoring the state and civil liberties in the European Union

(Enfopol Watch ... is a set of technical requirements for the law enforcement bodies,  related to interception and surveillance of communications  at European level
You probably didn´t hear about them for some time. However, its threat is far from over.  Not  only  are the Enfopol "requirements" still alive  and with good health,  but they´re  being  enlarged  even more aswe speak. )

Bibliography of An Appraisal of the Technologies of Political Control


ASSOCIAZIONE NAZIONALE FAMILIARI DELLE VITTIME DELLE SETTE
aggiornato

ABUSI e BAMBINI: ITALIA

Per contattare la Polizia Postale e delle Comunicazioni

(vai a : "abusi sessuali e incesti, spesso filmati")

Televideo 10 05 2004 ore 14 e 30
Minori scomparsi, nuovo sito Polizia

Seicentocinque bambini di cui non si sa più nulla, tremila scomparsi ogni anno e -nell'80% dei casi- ritrovati entro 12 mesi. I dati su www.bambiniscomparsi.it, il sito della Polizia di Stato dedicato ai bimbi scomparsi in Italia. Dei 605 ancora mancanti all'appello, 420 sono stranieri e 185 italiani. Tra loro, anche Emanuela Orlandi, scomparsa nel 1983 a Roma, e Angela Celentano, la bimba di 3 anni di cui si sono perse le tracce nel 1996.

Centro di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza

mobilitazionesociale: centro ascoltoEmailamic@ Centro ascolto

Emailamic@ è un servizio che vuole offrire a tutti coloro che vivono un disagio o un problema, la possibilità di confidarsi, di condividere, di trovare una parola di conforto, un consiglio, senza temere giudizi, opinioni morali, nel rispetto assoluto di chi scrive. Il servizio emailamica rientra in un progetto finanziato nel 2006 dall’amministrazione comunale di Palermo, per offrire a chi ha subito un abuso di potersi rivolgere a qualcuno e poter ricevere informazioni sui servizi esistenti nella città. Il servizio è rivolto a ragazzi, giovani e adulti, figli e genitori, che sentono il bisogno di scrivere e contattare qualcuno per confidarsi e "scaricarsi". Guarire dalle ferite di un abuso è un percorso difficile, lungo e spesso doloroso. Ma guarire è possibile. E' possibile se diamo  voce alle parole che teniamo dentro da molto tempo. Molti hanno trovato utile condividere la propria esperienza, leggere o ascoltare ciò che dicono altre vittime. Puoi farlo anche tu scrivendo a emailamica e leggendo le testimonianze su questo sito. Ricorda: eri solo un bambino, eppure sei sopravvissuto all’abuso. Da adulto, hai delle risorse e una forza che allora non avevi. Perciò affronta i tuoi dolorosi ricordi e impedisci loro di continuare ad affliggerti. Insieme possiamo parlarne e magari trovare qualcuno in grado di aiutarci a superare quest'esperienza in maniera sana e definitiva.
Inoltre, l’associazione fornisce consulenza legale gratuita alle vittime di abusi. Potete contattare il nostro avvocato all’indirizzo consulenzalegale@mobilitazionesociale.org.


telefono arcobaleno


CHI TOCCA UN BAMBINO
TOCCA TUTTI NOI




Telefono Arcobaleno nasce nel 1996. All'inizio don Fortunato istituisce dei piccoli corsi di informatica per i ragazzi dell'oratorio


METER Associazione Onlus di don Fortunato Di Noto
Associazione Meter
- Italy legal representative - don Fortunato Di Noto
Via E. Filiberto, 58 - 96012 Avola (SR) - Italy +39 931 564872 (phone) +39 931 565136 (fax) www.associazionemeter.it  email sociologo@associazionemeter.it 

PROGETTO INFANZIA



ECPAT Italia

(ECPAT e’ oggi presente in 50 paesi. Nasce in Italia nel 1994. E’ promotrice della Legge 269/98)

aiuto diretto all'infanzia sofferente senza implicazioni
di ordine politico, razziale o confessionale

bambini scomparsi

Associazioni Casa internazionale delle donne
Save the Children è il più grande movimento internazionale indipendente per la difesa e promozione dei diritti dei bambini. Opera in oltre 120 paesi nel mondo con una rete di 29 organizzazioni nazionali e un ufficio di coordinamento internazionale: la International Save the Children Alliance
TELEVIDEO Lu 29 03 ore 19 e 11 TRATTA DEI MINORI, MIGLIAIA IN EUROPA
Sono migliaia in Europa i minori dagli 8 ai 18 anni vittime di abusi sessuali, ridotti in schiavitù, costretti a prostituirsi o venduti per le adozioni clandestine o per il traffico di organi. Coinvolti nella tratta anche i neonati, venduti a prezzi che vanno dai 7 mila ai 15 mila euro. Emerge dal Rapporto di "Save the children" sulla tratta dei minori in Romania, Bulgaria,Italia,Spagna,Danimarca e Regno Unito. In Italia,Paese di transito,in un anno sono stati segnalati 134 casi dibimbi vittime di tratta. I minori coinvolti nella prostituzione sono circa 600: la maggior parte di loro proviene dai Paesi dell'est europeo e dalla Nigeria. Info: www.savethechildren.it
172 TELEVIDEO Do 04 Apr 11:39:41 RAPPORTO,'STIMOLI LA COMMISSIONE UE'
Il Rapporto rientra nel progetto Enact (European network against child trafficking), rete paneuropea che promuove i diritti dei minori a rischio o vittime, e contiene informazioni su tutti i cicli della tratta. Il reclutamento spesso avviene su base locale, a volte tramite annunci sui giornali che promettono lavoro, condizioni di vita migliori all'estero. Capita anche che si ricorra al rapimento e non è raro, sottolinea il Rapporto, il coinvolgimento di familiari e conoscenti Le vittime destinate alla prostituzione possono essere vendute più volte. Speriamo - spiega Save the children - che questo Rapporto funzioni da stimolo per la Commissione Europea.
(Vedi anche: CAPTIVE DAUGHTERS - dedicated to ending the sex trafficking of children - Captive Daughters Reading List)


Recenti pubblicazioni italiane:

Vincenzo Musacchio
Il codice dei minori. con il commento, la giurisprudenza, la modulistica e il formulario. aggiornato con le nuove norme sull'affido condiviso e sulla pedopornografia Piacenza. CELT.CasaEditricelaTribuna.1648pp


Presentazione: Questo volume si rivolge: ad avvocati, magistrati e operatori del settore.
L’Opera è aggiornata con:
• il D.L.vo 13 marzo 2006, n. 150, sull’obbligo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini;
• la L. 8 febbraio 2006, n. 54, recante le nuove norme sulla separazione dei coniugi e sull’affidamento condiviso dei figli;
• la L. 6 febbraio 2006, n. 38, norme contro la pedopornografia.
Il commento dottrinale e giurisprudenziale, particolarmente accurato ed aggiornato, offre ai lettori un quadro organico che permette loro di orientarsi agevolmente nell’ambito del diritto minorile.
Presentazione autore: Vincenzo Musacchio, Avvocato, Professore a contratto di diritto penale commerciale presso la Facoltà di Economia dell'Università degli studi del Molise, specializzato in diritto minorile presso IRSIG-CNR di Bologna e membro del comitato scientifico delle principali riviste penalistiche.
<"font-style: italic;">
C. Belaise, A.R. Raffi, G.A. Fava
           Insegnamento di Teorie e Tecniche dei Test, Facoltà di Psicologia, Università di Bologna Ricerca finanziata dal C.N.R. (Roma)
Problemi metodologici nella ricerca sull'abuso sessuale nell'infanzia.
Parte II: Raccolta delle informazioni sull'abuso sessuale infantile
Medicina Psicosomatica, Vol.45, n.4, 2000


SOS-AFFIDO nasce come portale dedicato all'affidamento dei minori in Italia e i servizi in esso offerti hanno principalmente lo scopo di mettere in contatto tra loro realta' di enti affidanti (tribunali dei minori, servizi sociali dei comuni, centri affidi), associazioni affidatarie e le famiglie che richiedono l'affido. Ma ha anche lo scopo di informare sull'Affidamento in Italia e sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema dei tanti bambini le cui famiglie non sono in grado di occuparsi di loro. (Vedi anche Amici della Zizzi)

Trovate la forza di reclamare!

Sensazionalista e quindi  da considerare con - molto - "beneficio di inventario":

Troviamo i bambini!

Violenze legali

Anche su bambini possono venir attuate in piena legalità dalla classe medica ufficiale "la terapia elettroconvulsivante, la lobotomia prefrontale e transorbitale ed altri simili interventi di psicochirurgia"(vedi il tentativo bocciato dalla Corte Costituzionale della legislazione della Regione Piemonte per vietare la psicochirurgia e, almeno sui bambini, la pratica elettroconvulsivante);come pure, e soprattutto proprio ai bambini, possono venir prescritti (pseudo-)farmaci droganti.
Purtroppo però - come viene meglio e più diffusamente spiegato in altri files/capitoli, e in altri siti - psicochirurgie, impianto di microchips e "stimolatori" in cavie umane involontarie e/o inconsapevoli o malamente informate,  e neanche la prescrizione di farmaci droganti esauriscono l'elenco delle "violazioni" da parte della classe medica ufficiale.
 
copyright Pucci Violi
copyright Pucci violi
Quando si parla di salute e in modo particolare di bambini una fantasia perversa onnipresente si diffonde e priva le menti della loro capacità critica e discriminatoria, stimolando paure senza senso con allarmi surrettizi e più ancora vere superstizioni con assurde speranze di provvedimenti salvifici, che costringono ad accettare di buon grado la rinuncia ad ogni propria valutazione: e - quel che è peggio - questo sorgere di artificiali tabù e provvedimenti fasulli non si rivolge soltanto a relativamente ristrette categorie di persone sempliciotte e "ignoranti"
(Riguardo alla creduloneria facilmente attivabile ed alla conseguente facilità di assecondare qualsiasi consiglio/comando vedi  l'esperimento di Milgram - riassumibile con sue stesse parole:

E’ l’estrema disponibilità di persone adulte a seguire fino all’estremo l’ordine di un’autorità, quella che rappresenta la principale scoperta di questo studio.


Moderno Giuramento di Ippocrate Art.50 - Tortura, trattamenti disumani
Il medico non deve in alcun modo o caso collaborare, partecipare o semplicemente presenziare ad atti di tortura o a trattamenti crudeli, disumani o degradanti. E' vietato al medico di praticare qualsiasi forma di mutilazione sessuale femminile.

Basate su di una psichiatria abusante, esistono  la psico-chirurgia e la psico-correzione e così pure ben più diffusamente attuata ora in Italia è autorizzatissima ed al caso rimborsata la pratica dell'elettroshock
Ma non soltanto la Psichiatria può venir utilizzata in direzioni abusanti e lesive:  esistono pure, attuati su larghissima scala, lautamente tariffati e agevolmente rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale (cioé "pagati" in sostanza da TUTTI i contribuenti), ben altri interventi molto invasivi, sicura causa di lesioni permanenti e di casuale o deliberata mortalità. E questi non certo innocui interventi vengono propagandati invece quasi come "salvifici" con un tambureggiamento implacabile e terrorizzante di informazioni fasulle: vedi cioé  l'amniocentesi, il cui, non solo peculiare ma UNICO, scopo è lo screening EUGENETICO per selezionare e quindi ELIMINARE  (con un vero PARTO PREMATUROe non con un aborto) un feto INDESIDERABILE.
L'amniocentesi si fa ben oltre la dodicesima settimana - e se più precoce con rischi ben maggiori - e i pseudo-risultati (pseudo e ben scarsi: i laboratori che se ne occupano  cercano solo un numero piccolissimo di malattie genetiche e neanche delle più gravi) arrivano, se va bene, quindici giorni dopo, cioé ben oltre la diciottesima settimana: quindi l'UNICA soluzione - che le famiglie interpretano dopo il coscienzioso lavaggio-del-cervello come CURATIVA - è una nascita prematura seguita da morte, cioè è l'UCCISIONE di un bambino potenzialmente vitale; mentre un parto così anomalo provocherà necessariamente lesioni e danno fisico e psicologico alla madre.  Infatti l'unico scopo "positivo" e preconizzato come tale di tutta questa manovra - compresi i costi economici non certo indifferenti per il singolo o per il rimborso a carico della collettività - è quello EUGENETICO per sbarazzarsi di un ospite non adeguato, e di sbarazzarsene neppure con un aborto, ma con un PARTO PROVOCATO vero e proprio, con la "nascita" di un feto che potrebbe persino risultare vitale. (Nel senso opposto di accanimento terapeutico, miracolistico e più o meno strampalato cito da una notizia di cronaca giornalistica:  è nata in settembre e si sta facendo sopravvivere una bambina che alla nascita pesava 243 grammi... -  meno di tre etti, etti  e non chili... che a fine dicembre ha superato il chilo - il 23 dicmbre 1,19 chili - ... mentre a febbraio la piccola Rumaisa Rahman che pesava appena 243 grammi alla nascita ora a distanza di 3 mesi sta bene ed è potuta tornare a casa).
Dal lato medico questa pratica quindi non solo NON è una CURA - come viene quasi subliminalmente propagandata e in realtà surrettiziamente imposta - ma potrebbe venir definita quello che in medicina legale si chiama provocare quanto meno lesioni permanenti non solo volontariamente ma anche con FRODE: infatti sicuramente per la madre ne risultano ADERENZE definitive per lo sgocciolamento del liquido amniotico in peritoneo, e per il bambino spesso lesioni e infezioni se non la possibile morte "incidentale". 

Cos'è l' amniocentesi?
E' una tecnica invasiva di Diagnosi Prenatale: consiste nel prelevare circa 20 ml. di Liquido Amniotico ( LA ) dell'utero gravido, con un ago sottile per via transaddominale. Tale prelievo si esegue tra la sedicesima e diciottesima settimana di epoca gestazionale sotto controllo ecografico ( al fine di individuare la posizione della placenta, la quantità di LA presente, le dimensioni, la vitalità ed eventuali malformazioni fetali ). Non è richiesto alcun tipo di anestesia.
Vedi anche l'articolo/link: Amniocentesi e Tecniche Invasive di diagnosi Prenatale
Ci risulta che molte future Mamme, affrontano l'Amniocentesi, come una specie di "Assicurazione per il benessere del bambino",  pensando che una volta eseguito questo esame, si è "a posto" nel senso che ci si è messe al riparo da ogni  tipo malformazione possibile.
Questo Non è vero! E' solo una falsa sicurezza.
Quante Donne ci domandano confuse:
- Eppure ho fatto anche l'amniocentesi, ed era tutto a posto! mah? ma allora che l'ho fatta a fare? E' inutile? 
Forse non tutti sanno che le Malformazioni Conosciute sono circa 9000, L'Amniocentesi eseguita per screening delle cromosomopatie  ne individua al massimo una decina, tra cui la Sindrome di Down, che è la più  diffusa tra le cromosomopatie e se vogliamo è solo questo il motivo per cui si fa, dal momento che le altre cromosomopatie sono molto più rare.
Roma.  In un anno 230 mila esami sui cromosomi e 164 mila sul Dna. «Troppi e usati male»
 Scoprono di essere in dolce attesa e corrono a cercare certezze in laboratorio. Hanno un unico, comprensibile, desiderio:  assicurarsi che il bambino sia sano. E per non trascorrere la gravidanza tra mille ansie si affidano a un test che è sulla bocca di tutte le mamme, l’amniocentesi.
 BOOM - Fenomeno in preoccupante crescita in Italia dove, nel 2002, sono state compiute la bellezza di 230 mila indagini cromosomiche, il 31,5% in più rispetto al 2000. Si aggiungono le 164 mila diagnosi molecolari o geniche. Quelle che ci dicono se siamo portatori di mutazioni nel Dna tali da determinare malattie o di esporci al rischio di  svilupparle. L’aumento della domanda è del 42 per cento. Il censimento, unico nel suo genere in Europa, è stato curato dall’Istituto Mendel e dalla Sigu, la Società italiana di genetica umana. Il problema più grave collegato alla lievitazione di test che possono rivelare se avrai un bimbo con la sindrome di Down se sei portatore di fibrosi cistica o se sei a rischio di ammalarti di cancro, cuore o diabete (in quest’ultimo caso si parla di test predittivi), è che raramente le diagnosi vengono accompagnate dalla consulenza di uno specialista. Accade che il malcapitato viva col magone dell’infarto solo perché gli è stata trovata una mutazione comune. Molto spesso nei centri manca chi guida verso un uso ragionato del test e chiarisca il  significato della risposta al paziente, risparmiandogli paure o tranquillità ingiustificate. 

CROMOSOMI - I test citogenetici, sul cromosoma, nel 2002 sono stati 230.040. Circa 100.000 le amniocentesi, raccomandate solo dopo i 35 anni, ma molto popolari tra le giovani. Alla donna spesso non vengono date le informazioni necessarie: «Non sanno che il rischio zero non esiste, neppure per una ventenne, e che comunque resta il 3% di possibilità che il feto abbia un’anomalia - spiega il genetista dell’Istituto Mendel. Oltretutto si tratta di tecniche invasive, che mettono a repentaglio la sopravvivenza del piccolo e non aggiungono quasi nulla a livello predittivo. A 20 anni il rischio di fare figli con handicap è di uno su 1.500.  Mentre la  possibilità di procurare un aborto con l’amniocentesi è una su 200».  Pochi però si soffermano su questi particolari che invece dovrebbero guidare la donna «non attempata» verso una scelta consapevole. Il censimento ha messo in luce una nuova tendenza. Sessantadue coppie, clienti di centri di fecondazione artificiale, hanno voluto accertarsi della salute del bambino prima che l’embrione venisse impiantato. Tecniche definite da Dallapiccola «sperimentali e con ampio margine di errore»

In simili situazioni, di fronte a simili aberrazioni come non ci si può riferire - o meglio: non ci SI  DEVE RIFERIRE? - all'esperimento di S.Milgram sull' Obbedienza all'autorità. Uno sguardo sperimentale  - Obedience to Authority -?


PEDOFILIA:

ORRORI Forbice Aldo Sperling & Kupfer 2004
Dovrebbero andare a scuola, giocare, cantare, e invece per almeno 300 milioni di bambini nel mondo, non è così. Lavorano sottopagati, in nero, esposti a infortuni e gravi malattie professionali. Evadono l'obbligo scolastico per "portare soldi a casa" nei Paesi poveri, ma anche nei Paesi dell'opulento Occidente. Eppure questa condizione è considerata ancora privilegiata, rispetto al milione di minori che ogni anno finisce in balìa dei moderni "negrieri", oggetto di abusi di ogni tipo. L'autore ci presenta la radiografia dei crimini sull'infanzia perpetrati nei diversi continenti in aperta violazione di leggi, trattati, convenzioni internazionali, direttive Onu e analizza ciò che si può fare a difesa dei bambini.



METER Associazione Onlus di don Fortunato Di Noto
Progetto Infanzia: Pianeta Bambini
PEDOFILIA: 278 siti denunciati a ferragosto2002... 16-AGO 16:40 Pedofilia:278 siti denunciati da volontari italiani; Segnalati a polizie dalle persone che affiancano don Di Noto:
un lavoro paziente e capillare ed anche intrinsecamente pericoloso permea questa ricerca, questi ritrovamenti e queste denunce, che così continuano il loro coraggioso percorso.

Dibattito su abuso sui minori avvenuto nella lista PM-SMC di PSYCHOMEDIA febbraio 2001.
Editing a cura di Gaetano Giordano


Da articoli di Giancarlo Livraghi dal sito Gandalf

Un argomento di così alta intensità emozionale come le violenze contro bambini e adolescenti induce anche le persone più equilibrate a perdere il lume della ragione. Devo constatare, senza sorpresa ma con dispiacere e preoccupazione, che chiunque si distacchi dal coro (non privo di ipocrisie) per fare qualche osservazione su come viene affrontato e gestito questo problema può essere sospettato di essere un criminale o di voler difendere chi ha commesso abusi. Mi trovo perciò costretto (assurdamente) a chiarire che non ho alcun motivo di difendere chi perseguita, in qualsiasi modo, i "minori"; e che non ho alcuna simpatia per alcuno di costoro, qualsiasi punto dell’estrema gamma che va da un elogio"letterario" dei rapporti sessuali fra adulti e bambini (o adolescenti) alle più brutali violenze. Vorrei anche ribadire che i pretesti per cercare di imporre censure o altre regole repressive alla libertà di opinione e di dialogo sono molti; questo è solo il più frequente, il più "gridato" (specialmente in questi giorni) e uno dei più perniciosi proprio per la sua inevitabile carica di emozione.... Queste notizie hanno scatenato una comprensibile onda emozionale; e una altrettanto prevedibile,ma non per questo perdonabile, ondata di speculazioni e ipocrisie. Proclami politici, manipolazioni dell’informazione, minacce repressive, un’improvvisa fiammata di chiacchiere e di clamore sul tema grave e profondo delle violenze contro i bambini o gli adolescenti....Un problema che richiederebbe attenzione continua, educazione sociale, impegno costante perché le vittime(come spesso succede) non si chiudano nella paura e nel silenzio.Invece... ancora una volta ci si avventa sull’internet, che ovviamente non ha nulla a che fare con i delitti che hanno scatenato il fracasso, né con le cause profonde del male
A questo punto è ESSENZIALE anzi indispensabile una precisazione per annullare una serie di gravissimi equivoci derivanti dalla diffusione di sensazioni emotive che - sovrappondendosi alla conoscenza dei dati di fatto - promuovono più o meno direttamente una sostanziale e inarrestabile disinformazione, che, pur non derivando da un voluto e doloso "lavaggio dei cervelli", tende a convalidarsi in dilaganti simil-superstizioni. Al pericolo diretto insito nell'affrontare e rivelare apertamente circuiti di organizzatissima e diffusa, feroce e ricchissima criminalità si affianca infatti anche quello apparentemente - solo APPARENTEMENTE! -  opposto, di nuovo collegantesi con l'obbedienza e passività acritiche. Carenze strutturali di consapevolezza e continuità nella propria partecipazione emozionale si esprimono in obbedienze non solo ad autorità esterne, ma alle sensazioni contingenti - autogene o artificialmente indotte, soggettive o fatte credere tali -. 
Il SENTIMENTALISMO - caricatura del vero SENTIMENTO - nella sua vuota aridità è però comunque sempre permeato di SADISMO: inconsistenti sentimentalismi collettivi - subito accesi e altrettanto subito spenti, oppure staticamente all'origine di nuove "superstizioni" quasi inamovibili una volta innescate - si manifestano in un modo di comportarsi purtroppo onnipresente, subdolo e svilente da cui trae origine un'infinita serie di travisamenti. Ed è così che un desiderio di protagonismo "virtuale", da spettatori, incita ad affiancarsi senza alcun merito né rischio a chi veramente è coinvolto in una seria attività di tutela, aiuto e sostegno. Non direttamente contro azioni reali e contro chi ha materialmente eseguito gli atti criminali - poi anche magari filmati e quindi visionati - questo diffusissimo SADISMO pseudo-buonista è subito appagato di accedere sotterraneamente ad eventi che non avrebbe certo osato attuare e neanche "pensare" in proprio, ed è ben pronto a sfogarsi in modo "più che lecito" (sbatti il mostro in prima pagina!) (*) e ben al sicuro sui fruitori virtuali, sugli ultimi anelli della catena, sui consumatori di materiale pornografico in cui compaiono adolescenti e bambini.
Una parola che potrebbe definire tutto questo, ma che non indica abbastanza i danni che provoca è IPOCRISIA; ma purtroppo non solo di questo si tratta: ben troppe cosidette "persone civili" sono sadici inespressi, spesso a loro volta maltrattati, ma così resi vendicativi od ancor peggio succubi: quando è il caso omertosi, e quando è il caso distruttivi.
(*

(*) Vedi a questo proposito l'inserto del file Testimoninze del caso Belga) e l'indicazione della locuzione divenuta proverbiale:  Sbatti il mostro in prima pagina: Girolimoni, il mostro di Roma (1972)

La vera storia di Gino Girolimoni, fotografo, che nella Roma degli ultimi anni '20 fu arrestato con grande clamore dei giornali come assassino di bambine e poi scarcerato di nascosto per mancanza di prove. Mussolini ordinò il silenzio stampa.

This curious film attempts to mix suspense and comedy as it details the efforts of Mussolini's Italy to deal with the public outcry over a series of child sex murders. Il "Duce" must find someone to serve as a plausible culprit in order to restore public order and calm fears. While Girolomoni (Nino Manfredi), who is innocent of the crime, is released after only a year in prison, he returns without having his name exonerated and is an outcast in society; his name has become a byword for child sex crimes.
~ Clarke Fountain, All Movie Guide
(Vedi l'intero file/capitolo TESTIMONIANZE DEL 'CASO BELGA')
settimanale di politica, attualità e cultura

(direttore Umberto BRINDANI) anno XLVIII n.20 13 maggio 2004 Pagina 48 e seguenti
PEDOFILIA : LA RETE INFAME
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E' quella che collega Belgio e Italia: lo prova questa agghiacciante intervista esclusiva. Gennaro De Stefano, Cristina Crisci, R. Fiasconaro

Nell'anno 2001-2002, la MAFIA NIGERIANA tentô di utilizzare: l'Anglo-French Kindergarten Bruxelles quale passaggio per gli scolari, dalla scuola ai bordelli internazionali. L'affare dei principini nigeriani metterà allo scoperto l’esistenza di una rete pedofilo-criminale estesa a ben 18 paesi la cui complicità di un accordo di "non assistenza a persone in pericolo", è rivelatrice di omertà. E risaputo, che Scotland Yard, attiva sul lato britannico della rete, non era stata informata della presenza di un centro di reclutamento infantile ubicato nel Belgio.

In year 2001-2002, the Nigerian mafia of Belgium tried to use the Brussels' Anglo French Kindergarten, to pass children from school to brothel. The case of the little Nigerian princes will prove a paedophile network covering eighteen countries and a very surprising non-assistance of endangered people.

BELGIO

La marche blanche : des parents face à l’état belge Un livre signé Laurie Boussaguet, aux Editions L’Harmattan, 2004

REGINA LOUF X1 AFFAIRE DUTROUX
L'enquête fut vite suspendue sous prétexte que les policiers auraient "manipulé les auditions".  Regina Louf était insultée et traitée de folle, ce qui n'eut jamais été le cas si son témoignage avait accablé misère urbaine, plutôt que de personnalités.

Pourquoi je crois que Regina Louf est sincère quand elle évoque ses relations avec ses parents. Pourquoi j'ai accepté d'éditer son livre. Après sa parution, la presse fut unanime à parler positivement de ce livre, à considérer comme crédible le souvenirs d'une adulte évoquant des faits remontant à l'âge de trois ans pour les plus anciens.
Les révélations de X1 me parurent donc dignes de foi, même si des détails cités dans la presse me semblèrent difficiles à avaler. J'avoue que, comme beaucoup de monde, la prestation télévisée des parents ébranla fortement ma conviction. Je crus, à ce moment, que Regina était sincère mais mythomane. Comme tout le monde.
Pourquoi ai-je changé d'avis? Le hasard me fit rencontrer Marc Reisinger. Il me convainquit de lire attentivement l'enquête minutieuse des deux journalistes du Morgen et de Marie-Jeanne van Heeswijk, documents rassemblés dans une brochure Pour la Vérité diffusée par les AMP dans les kiosques et librairies. Cette publication, qui contenait l'essentiel des révélations de Regina concernant ses parents, ne fut l'objet d'aucune procédure ni réfutation. Les faits décrits par ces journalistes d'investigation, après un long et minutieux travail d'enquête, m'impressionnèrent par leur gravité. Ils étaient confortés par la Justice elle-même qui avait considéré pendant plusieurs mois que X1 était un témoin valable, dont le témoignage pouvait être exploité. Le contexte professionnel des auditions menées par l'équipe de l'adjudant De Baets ne laissait pas place au doute, il était renforcé par la présence répétée de magistrats et par les conclusion formelles d'une expertise psychiatrique menée par le docteur Igodt. Un médecin éminent, le professeur Léon Schwartzenberg avait longuement rencontré Regina et appuyait son témoignage avec toute l'autorité d'un scientifique de haut niveau, au point de signer la préface du livre qu'elle écrivait.

basic final structure of the X-Dossier investigation
L'enquête fut vite suspendue sous prétexte que les policiers auraient "manipulé les auditions". Regina Louf était insultée et traitée de folle, ce qui n'eut jamais été le cas si son témoignage avait accablé misère urbaine, plutôt que de personnalités.



Le livre de la honte: Les réseaux pédophiles Bambini rapiti in Belgio
Laurence Beneux, Serge Garde, le cherche midi éditeur, 2001.



Questa Associazione e Sito e libro si definiscono attivi "contro gli abusi mentali" oltre che "fisici e tecnologici": cogliamo qui l'occasione di questo  esempio particolare,  per stigmatizzare la possibilità di attuare voluta PROPAGANDA, o diffondere anche involontaria disinformazione attraverso un meccanismo mentale di superficializzazione della conoscenza dei fatti in modo che i TITOLI riescano a prevalere sui CONTENUTI, il sentimentalismo occasionale sulla conoscenza operativa.
Ecco come ormai si direbbe si sia globalmente diffusa l'idea del Belgio come località - quasi la principale località - ove avvengono più frequenti e più anomali fatti di perversione pedofila: ma come si fa a dimenticare che invece è stata l'UNICA nazione in cui questo tipo di delitti organizzati ha potuto - sia pure molto, molto malamente venir processati davanti a normali Tribunali? Ove una parte di questi delitti riuscirono ad approdare, sia pure con esito finale disastroso? ove le denunce poterono malgrado tutto aver seguito soltanto poiché, e per combinazione, la cantina di Dutroux si trovava già nel territorio di cui era responsabile il giusto e onesto giudice Connerotte. e soprattutto per il coraggio e la costanza dei familiari delle bambine rapite; mentre quasi un effetto negativo ebbe l'enorme Marche Blanche dei trecentomila (300.000) partecipanti (su di una popolazione di soli 10.239.000 abitanti...) - vedi documentazione nei siti dedicati a Melissa Russo, e Julie Lejeune... 
Asbl Julie et Mélissa, N'oubliez pas!
                                                 Rue Gustave Baivy, 30/6 - 4101 Jemeppe-sur-Meuse
                                                 Tél. (répondeur): 04-231.24.11 - Fax: 04-231.20.93
                                                 E-mail: julie.melissa@tiscali.be

vedi il Forum e gli articoli - come: Nous ne laisserons pas passer cela... Et vous ?

Julie e Melissa Le 20 octobre 1996 eut lieu à Bruxelles la Marche blanche qui représenta la plus grande manifestation populaire de l’après seconde guerre mondiale en Belgique; selon les principaux observateurs, ce furent plus de 300 000 personnes (...)

La (inutile) Marche Blanche dei 300.000 autoconvocati, la rivista n'oubliez pas, il Forum di pour la Vérité, il réseau de Comités Blancs, Marc Reisinger ... 
Vedi aggiornamenti sul Processo Dutroux
Vedi Les larmes du juge martyr des Belges


P 159 TELEVIDEO Ve 18 Giu 2004 07:01:17 Rai
PEDOFILIA, VERDETTO:  Televideo: DUTROUX E' COLPEVOLE
La Corte di Assise belga di Arlon ha giudicato il pedofilo Marc Dutroux colpevole di sequestro, stupro e omicidio. Il verdetto riguarda il rapimento di due bambine di 8 anni, Julie e Melissa, ritrovate senza vita nell'agosto '96, e la morte di altre due adolescenti, An ed Eeifje. Altre due ragazze furono liberate dalla polizia oltre un anno dopo il loro sequestro. L'entità della pena sarà decisa non prima di lunedì. 
Riconosciuti colpevoli di associazione a delinquere per il sequestro di bambini, con alcune aggravanti, la moglie e l'aiutante di Dutroux. Assolto un altro coimputato, Michel Nihoul, riconosciuto colpevole di traffico di droga.

Al processo Dutroux-Nihoul: testimonianza di Letitia Delhez



Cela a débuté mardi.Laetitia Delhez, la dernière victime de Dutroux, enlevée le 9 août 1996 vers 20h45, aux abords de la piscine de Bertrix, est venue reconfirmer qu'elle avait bien entendu trois conversations téléphoniques.



Nihoul en partie blanchi Observatoire Citoyen
Les jurés ont estimé que Michel Nihoul n'était pas coupable de complicité dans une association demalfaiteurs impliquée dans les enlèvements et les séquestrations d'enfants. Ils ont aussi estimé qu'il ne devait pas être considéré comme complice de l'enlèvement et de la séquestration de Laetitia.

Herwig Lerouge Le dossier Nihoul Les enjeux du Procès Dutroux Ed. EPO

Nihoul, l'homme qui s'est toujours vanté d'avoir «le bras plus long que le Danube», devrafinalement comparaître au Procès Dutroux. Ce livre démontre qu'il n'était pas qu'«un petit escroc partouzeur à l'occasion», comme certains se sont acharnés à le présenter, mais qu'il a été impliqué dans tous les milieux de la criminalité: traite des êtres humains, corruptions, escroqueries, trafics et grand banditisme... Et que Nihoul y fréquentait depuis des années des pédo-criminels, l'extrême droite, des assassins, des politiciens, des policiers, des gendarmes, des magistrats, des fonctionnaires corrompus, des hommes d'affaires et... la bande à Dutroux. Un livre indispensable pour comprendre les enjeux du Procès d'Arlon.

Herwig Lerouge est journaliste à l'hebdomadaire Solidaire.
Procès Dutroux-Nihoul: la contre-enquête (1) • Que peut-on encore attendre du procès
Dutroux? Enlèvements et assassinats d'enfants. Le 1er mars, huit ans après l'éclatement de l'affaire Dutroux, comparaîtrontdevant la Cour d'Assises d'Arlon quatre inculpés: Marc Dutroux, sa femme Michèle Martin, son complice Lelièvre et...Michel Nihoul. Il s'en est fallu de peu pour que ce dernier n'échappe à la justice. Et le jury n'aura pas la tâche facile, car toutes les questions sont loin d'être résolues. Disons plutôt que peu de questions sont résolues, parce que ceux qui dirigeaient l'enquête n'ont pas voulu les résoudre. Article de l'auteur
Editions EPO Lange Pastoorstraat 25-27 2600 Anvers - Belgique
LA MAISON D'EDITION EPO EST UNE ASBL PUBLIANT DES LIVRES A CONTRE-COURANT, SOUHAITANT AINSI CONTRIBUER A UNE MEILLEURE CONNAISSANCE DE L'HISTOIRE COMME DE LA PLUS BRULANTE ACTUALITE. POUR NOUS SOUTENIR ? TRANSFEREZ CE MESSAGE AUTOUR DE VOUS !
Oliver Rittweger editions@epo.be.  Site internet: www.epo.be

Les dossiers X. Ce que la Belgique ne devait pas savoir sur l'affaire Dutroux
Anne-Mie Bulté, Douglas De Conink, Marie-Jeanne Van Heeswyck Editions EPO, Bruxelles, 1999, 570 pages.

Vedi in italiano gli articoli : 
La ragazza che partorì in segreto di Annemie Bulté et Douglas de Coninck

innocence en dangerinnocence en danger

pour un registre international public des affaires non résolues


Portes ouvertes sur le net


E Elizabet Brichet: uccisa davvero dal "nuovo" serial killer Michel Fourniret? e Kim e Ken Heyrman? e Carine Dellaert? e Christine van Hees? e a chi appartenevano i 4.497 capi di vestiario ritrovati nel corso della prima inchiesta? e cosa si sa di tutti gli altri bambini e ragazzini "spariti"?



Régina Louf  Silence on tue des enfants. Voyage jusqu'au bout du réseau

Editions Mols
, 1998
(E' molto importante la lettura del documento: Communiqué de l’avocate de Mme Regina Louf (6 mars 2004)




in namen meiner Schwester

Loubna Benaïssa Au nom de ma sœur
( Le 5 août 1992, Loubna Benaïssa (9 ans) disparaît à Ixelles. Le 5 mars 1997, son corps est retrouvé à quelques centaines de mètres de son domicile. Sa sœur parle... ) Edt Labor, 1997, In-8, 130p (avec 16 photos) - 6 € 85)
Im Namen meiner Schwester  / Au nom de ma soeur
von / par Nabela Benaissa


Un'altra importantissima testimonianza quasi dimenticata, una traduzione in italiano:
La Repubblica, 12-03-1997, Cultura, Pag. 36: La bimba marocchina massacrata in Belgio: il diario di Nabela Benaissa:Loubna, mia sorella. Così l'hanno uccisa.
(lo sconvolgente libro che racconta la vita spezzata di una bambina: Nabela Benaissa  In nome di mia sorella.
Nabela, 18 anni, sorella di Loubna Benaissa, la piccola marocchina di nove anni violentata e uccisa in Belgio nel 1992 e ritrovata solo nel marzo 1997, racconta l'atroce vicenda vissuta dalla sua famiglia e l'incubo che ha sconvolto un'intera nazione. Loubna scompare misteriosamente un tranquillo mercoledì d'agosto, in pieno giorno, in un quartiere di Bruxelles. Benché molti dettagli indirizzino subito gli inquirenti verso il colpevole, una vecchia conoscenza della polizia, l'inchiesta segna il passo e l'alibi dell'indiziato non viene messo in dubbio. Passano cinque anni e soltanto la tenacia di Nabela unita all'indignazione di tutto il Belgio consente di venire a capo della tragedia e di catturare l'omicida.
(Per informazioni sull'attività attuale di Nabela Benaïssa:
Grégor Chapelle Changeurs de Monde Preface de Nabela Benaïssa
Interview de Nabela Benaissa :
Un volan qui vient de loin...
Jeudi 19 février 2004. Nabela Benaissa, malgré un emploi du tempssurchargée, a accepté de nous expliquer ce qui l'a  amenée  à préfacer Changeurs de Monde. Conseiller diplomatique depuis un an et demi pour le Ministre Flahaut, elle s'envole bientôt pour le Liban et une mission au Proche-Orient... 
(Alcuni dati si trovano anche nel file/capitolo: Testimonianze e Dubbi)

Svizzera

prevenction
CIASCUNO DI NOI È STATO BAMBINO, MA LO HA GIÀ DIMENTICATO E RITIENE DI ESSERE DIVENTATO INTELLIGENTE SOLO DA GRANDE. (from GeniAl)

ASPI Prevenzion

kinderschutz Schweiz

Wir über uns Kinderschutz Schweiz ist ein parteipolitisch und konfessionell neutraler Verein im Sinne von Art. 60ff. ZGB. Kinderschutz Schweiz setzt sich für den Schutz, das Wohl und die Rechte von Kindern ein und engagiert sich als einzige landesweite Organisation gegen alle Formen von Gewalt gegen Kinder. Weiterlesen  Français


le trauma: la clinique du mal


(Ma vedi anche:
Eugenetica in Europa tra le due guerre e oltre Caccia agli zingari in Svizzera
(da Le Monde Diplomatique dell'Ottobre 1999 )
Questo libro è dedicato a tutti i bambini senza amore, ai bimbi degli asili, degli istituti, a coloro che la nostra società ha reso insensati, a chi non ha parola, a quanti sanno che solo l'amore salva il nostro futuro.
Steinzeit


Settarismi e rituali

style="text-align: left;">Kelebek Il deserto cresce: guai a colui che cela deserti dentro di sé...

Un altro dossier di "documentazione critica"  in italiano sui "nuovi movimenti religiosi" e "derive settarie", corredato da un nutrito elenco di links:

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