Questa rielaborazione
del famoso Sonno della
ragione
di Goya
- ufficialmente
copyright - è resa molto
più
inquietante dell'originale per essere
utilizzata come copertina
del libro e spiegata
dal DisegnatoreAndrzej
(Andrew) Suda/ This powerful,
more puzzling creative
modification of the Goya's
Sleep
of reason- marked by the official Copyright
- here is used as book
cover's
image, and explained by the Designer: Andrzej
(Andrew) Suda: should
look just like many of the
events described by the victims: they exist,
are
bothersome,
and we don’t know exactly WHY they are there but they are
there…
[come molti dei fatti descritti dalle vittime: essi
esistono, turbano e noi non riusciamo a conoscere esattamente
il
PERCHE'
ci siano, ma ci sono...]About the BookThis book
not only documents the case of Andrzej Suda, it is also
filled with documentation from the worlds most influential documented
cases of psychological abuse, electronic harassment, organized stalking
and mind control. Some cases include Rauni
Leena Kilde MD., Dr.
Reinhard Munzert, Kathy Sullivan,
David Larson,
and many others...
Please support the truth with the purchase of our book. This will
document many technologies and mind control weapons that have been kept
hidden from the mainstream public. Over 600 pages of action packed TRUTH
Avviso
importante riguardante l'utilizzo del
sito
L'intero
sito - in data luglio
2005
- è stato pubblicato
in un libro enciclopedico
dei cui
successivi aggiornamenti anche questo file fa parte. Per
una lettura facilitata in rete si
consiglia di
iniziare dal file Aggiornamenti
e Indici preposto
agli aggiornamenti e di
precisazione dei dati
"normativi" e di "diffida", o
più
veloceModificazioni
e novità.
(Per
copertina, frontespizio e ulteriori spiegazioni vedi file Libro/book:
It's
Abuse NOT
Science Fiction / Gli
Abusi mentali, fisici e tecnologici NON sono Fantascienza)
Tutte le pagine di questo sito sono in continua revisione a
ampliamento: attuate e da attuarsi anche in base ai consigli ed
informazioni pervenuti: ben volentieri verrnno presi in considerazione
commenti e/o critiche - anche
tecniche - e/o aggiunte opportune. Con dati diretti e inerenti
all'esperienza professionale di chi
gestisce l'Associazione via
via nuovi file - destinati ancora ad ampliarsi - vengono
messi in rete: così a file/capitoli riguardanti "cose" -
come il basilare NUOVISSIME
TECNOLOGIE? Advanced Technologies? Technologies Avancées?
Spitzentechnologien?
- già presenti nel libro in stesure non aggiornate - accompagnano quei
nuovi o rinnovati file/capitoli di precisa
documentazione di fatti accaduti a carico di "esseri
viventi": ESPERIMENTI
SU BAMBINE/I e Pseudo-misteri
e coinvolgimenti biologici / Fake-mysteries on biological targets,
che vanno a completare i file Testimonianze
e DUBBI, Microchips
impiantati nel corpo umano e ...altre
sopraffazioni e violazionie quelli
"ospitati":The
Guilt-free Soldier, Artist/Designer
Andrzej Suda's case e Artist Suda:
PresentationAndrzej
(Andrew) Suda's DOCUMENTATION / DOCUMENTAZIONE,
nonché LarsonReport-Edit.pdf
e LarsonReport.htm
- in ognuno dei quali vengono dettagliatamente descritti e discussi
"obiettivi o fatti lesivi di altissima
efficacia". Questo sito e il/i libro/i
che ne derivano mirano infatti NON
a fornire
dati di pura "curiosità", ma - sia pure indirettamente - ad AGIRE
per contrastare
conseguenze delle evoluzioni
più bieche della distruttività
se non malvagità
umana:
sito e libri non sono quindi solo
"teoria", ma d'altra parte proprio come tali divengono oggetto di
conflittualità che
si concretizza in altri "fatti" e non solo in dispute
teoriche.E così in conformità a questi
presupposti sono stti molto modificati se
non composti di sana pianta altri file con nuove
informazioni di fatti, e con testi
autentici di testimonianze
ancora in corso d'opera. Obbiettivo di questo sito,
portavoce dell'Associazione,
è
pertanto quello di trovare e connettere
in un insieme - logico, aggiornato e
fattivo - ogni documentazione inerente a questi aspetti limitati, non
certo di difnderli come "assoluti" e esclusivi. Non si tratta infatti di
un'opera "compiuta" ma di una raccolta di materiale attuale e in
continuo divenire: chiediamo quindi di commentare e
soprattutto di AGGIUNGERE
segnalazioni
che potremmo di volta in volta prendere in considerazione diretta
professionale e/o immettere nel sito. Va comunque SEGNALATO che,
per non cadere in inutili problemi o attrarre incautamente
PERICOLI, la maggior parte della numerosa serie di più o meno
gravi
- se non gravissimi - eufemisticamente "disguidi" - di cui
possiamo essere depositari di documenti od esser stati testimoni
diretti o indiretti - non viene
affatto presentata
né nel libro, né nel sito e neanche nei suoi continui aggiornamenti:
ogni dato, sempre e comunque raccolto e catalogato con molta
puntualità, aspetta in attesa di eventuali ulteriori conferme o di
utilizzi magari Legali. Infatti
è da tener ben presente che i nostri dossier vanno ben oltre
quanto qui
registrato: pubblicato ne è all'incirca un decimo di tutta la
documentazione posseduta.
Siamo quindi ben consapevoli che questo sito possa disorientare chi
cerca qualcosa di definito e univoco: ma ben vengano e comunque saranno
ben graditi consigli utili ad un adeguamento tecnico alla sua fruizione
e presentazione, ma con i predetti distinguo: infatti per dissipare il paradosso
della serie dannosa di disinformazioni
di ogni genere e direzione - in più o meno buona fede - imperanti sia
come "negazioni"
omertose, sia come denunce più o meno fantasiose o
ossessive di macchinazioni va
quindi
precisato con enfasi
che in genere - salvo ad esempio nei file dedicati a singoli ben
riconosciuti "avversari" come Delgado -
non si vuol alludere a nessun "motivo", a nessun
"perché", nè tanto meno a nessun
"colpevole"
o ipotetico tale dei "disguidi", "danni", "anomalie", oppure eccetto si
tratti
di accuse giuridicamente comprovate - come ad esempio il file/capitolo Mind Control
Victim Awarded $1 Million. Per tener dietro in modo il
più possibile obbiettivo, anche se non
imparziale, a tutto questo magma ribollente di informazioni e di
confutazione di disinformazioni, ogni passaggio viene corredato da
numerosi rimandi
bibliografici e link
ipertestuali, volutamente
inseriti in modo molto insistente e ridondante ed anche magari
discordante. Libri o siti o autori o citazioni segnalati - anche se in
modo forse difficile da apprezzare a prima vista - fungono da bibliografia
non statica ma in continuo aggiornamento, e la preferenza
- scelta con cura filologica - vi viene accordata a dati meno noti, ad
autori e scritti e fatti non di comune dominio. Appunto per questo si
consiglia all'inizio di leggere soltanto le pagine di testo, evitando
la tentazione di "cadere" nelle citazioni, nei links e nei rimandi, e
solo in un secondo tempo superarne la confusione per aprire o ritrovare
gli argomenti e le controversie che più possono interessare ciascuno.
Solo così si può poi davvero meglio apprezzare tutte queste
INFORMAZIONI magari DI PRIMA MANO, tutte queste diversificate e poco
note
segnalazioni in continuo rinnovamento, che in fondo, sono il VERO scopo
del sito e del libro: di qui l'invito di non trascurare
ma di
ricontrollare sovente nel sito proprio le parti dedicate non solo ai
contenuti, ma ai LINK sia italiani che internazionali, sia nei
file/capitoli interni che in quelli internazionali/personali
"ospitati". Proprio per Statuto
lo scopo di questa Associazione
è un COMPLESSIVO
proporsi di collegare
in un insieme coerente quanto da ogni parte può venir
segnalato, ma anche, a far diretto seguito a
commenti e interventi dei lettori indicanti false
certezze e presuntuose semplificazioni
e
prima di iniziare qualsiasi altro discorso sono necessarie ben precise
affermazioni di intenti con un'energica presa di posizione anche
polemica per dirimere sul nascere equivoci
che possono sconfessare gli assunti essenziali del lavoro dell'Associazione: è comunque di nuovo da ribadire che tutte
le pagine di questo sito sono in continuo aggiornamento proprio da
attuarsi in base a consigli
e/o critiche
ed anche polemiche
e non solo informazioni.
Per specificare su come si evolve la serie delle correzioni e come si
riorganizza la serie delle nuove informazioni, oltre che per dirimere
equivoci, in particolare proprio
questo file è stato completamente rimaneggiato in una
nuova veste come introduzione
"ragionata"
che indirizzi sui significati e scopi e percorsi dei nuovi o rinnovati
file a cui fare riferimento, man mano aggiunti, corretti, rinnovati. Appunto
su
richiesta dei o in discussione con i fruitori del sito sono stati
successivamente redatti nuovi
file:
questa
Presentazione per segnalare l’indice come
fosse quello di un libro, da affiancarsi a quelli indicati
sopra
per informarsi sulla serie delle correzioni e nuove informazioni.
nel
non nuovo ma totalmente cambiato Esperimenti
su bambine/i alcune - le più
organiche - descrizioni di flash-back
rivissuti
vengono a formare un "corpo unico" di dirette testimonianze scritte.
I nuovi file destinati a
divenire capitoli - l'uno del tutto nuovo come riorganizzatore
di
dati sparsi in altri file o del tutto inediti ed ancora in corso di
elaborazione, gli altri completamente
rinnovati - vengono pubblicati per ESPORRE fatti sperimentalmente
ricontrollabili come una "finestra aperta" di stimolo a discussioni,
precisazioni, confronti: DESCRIZIONI - e non
spiegazioni!
- corroborate da riscontrabili fonti e da autorevoli dati tecnici. In
particolare il nuovo
file/capitolo Opinioni o
peggio:accuse? /Opinion or accusation? è
dedicato a definire uno degli OBIETTIVI
principali di tutto questo lavoro: non discutere in modo ideologico
presunte "opinioni", nè TANTO MENO lanciare
a casaccio accuse ipotetiche,
bensì di fare in modo che ogni asserzione possa riconoscrsi come
convalidabile DOCUMENTO. Per quanto riguarda non la
forma ma i CONTENUTI, da questa pagina
riassuntiva ci si può già quindi indirizzare su di una visione
panoramica dei
temi basilari. Si tratta di argomenti di grande importanza ancorché
poco noti e pochissimo accettati: poco e male considerati, molto
controversi e difficili nella realtà effettiva, sminuiti e/o derisi, o
malamente e solo separatamente enfatizzati malgrado le gravi
conseguenze che possono derivare dal loro misconoscimento. Informazioni indirette -
purché
confermate da altre fonti e convalide -
sono
presenti in tutto il sito/libri ma NON
come immutabili simboliche
"creazioni
letterarie": esposte via via nel loro continuo divenire
e nelle revisioni
che possono modificarne contenuti imprecisi, cercano di rendere sito e
libri riflettori imparziali
di tutto questo ribolllire di sotterranei "misfatti". Sito e
libro dovrebbero
infatti costituirsi quindi come RACCORDOinternazionale
sugli abusi
di tutti i generi e il sito come "distributore"
dei
moltissimi link e riinvii bibliografici - accuratamente
controllati nelle loro origini come
si legge
anche nello Statuto
dell'Associazione - per offrirsi come CONTENITORE
internazionale - il più internazionale possibile - di
rimandi, di
citazioni copiate da siti o da pubblicazioni italiane o straniere. Ma
la caratteristica principale è di privilegiare
le testimonianze
dirette per cui a diversificarne
e corredarne i contenuti -
oltre alle testimonianze raccolte direttamente - vi
si introducono - "ospitati"
tali e quali in file/capitoli dedicati - anche una serie di scritti
tratti da altri autori e siti: in
ogni pagina ma in
questi in particolare molto importanti sono le illustrazioni
dimostrative. Al
contrario però per lo più vittime
e loro veri o presunti difensori,
in numero spropositato e sparpagliati
e seguiti in rete da ogni provenienza, si raggruppano in non sempre
equanimi se non sospette Associazioni
e Forum di
discussione, e blog,
-
le sottolineature qui presenti rimandano a siti Italiani e Europei
comunque attendibili. Anche se in buona fde, si occupano per lo più
ciascuna di aspetti
singoli dei problemi
segnalati nel nostro Statuto,
sia nelle loro attività che nelle loro
pubblicazioni, interventi mediatici, siti telematici, corrispondenze,
documenti tecnici illustrativi, link, testimonianze, libri ecc.: e con
unillatralità e/o esclusivismo
entrano magari in conflitto tra di loro.
Ecco come invece, in uno spazio così pieno di contenuti anche fasulli,
possono
comparire grezzi e compatti ed eterocliti il "simbolo"
al posto del
documento concreto e il contrapposto "diavolo" demonizzante l'estraneo,
l'altro-da-noi contro cui difendersi invece che proporre serie azioni
di difesa e protezione.
Sym-bolon vuol dire "mettere
insieme" e diá-bolon significa
"dividere": il simbolo è il contrario del
diavolo. Il diavolo,
avversario dei santi e terrore dei credenti, deve il proprio nome al
verbo diabàllo, dividere: la sua forza si esplica nella discordia, nel
rancore, nella separazione di intenti. Come la pagana Eris, dea della
discordia, poggia il suo potere sulla capacità di
allontanare, opporre,
scontrare animi anche affini, accecati
dalla superbia o rosi
dall’invidia. Il simbolo, al contrario, indica l’unione,
il
riconoscimento e l’affiliazione di entità diverse in un’unica linea
guida; in nome di uno stesso credo, si smussano divergenze e si
appianano contrasti.
Concretezza di fatti o idealizzazioni senza una "base portante"?
Coordinamenti e integrazioni o chiusure entro raggruppamenti esclusivi/escludenti?
Commenti e interventi dei lettori se offrono sempre rinnovati punti di
vista oltre che effettive informazioni, rendono però in continuazione necessarie
energiche prese di posizione:
per dirimere sul nascere equivoci
che possono sconfessare fin dalle basi gli assunti
essenziali del lavoro dell'Associazione,
per controbattere l'idea di conoscenza come
pura unilaterale
"razionalità",
per confutarne l'antitesi denigrante un
presunto suo
opposto, chiamando irrazionalità
- da "estirpare"! - quello che invece
è il grande mondo del "quanto
non è ANCORA conosciuto".
In altri termini l'Associazione, il sito e il(i) libro(i) debbono
poter venir contattati da altre persone che
abbiano
sofferto o che siano attualmente vittime
degli "abusi" oggetto di tutta questa ricerca;
poter costituire uno strumento
di informazione CONTRO l'assordante
silenzio degli scettici;
collocarsi come un collegamento INTERNAZIONALE
dell'ormai vastissimo materiale documentale già raccolto.
Il
titolo di questi sito e Associazione
li definiscono Italiani
ed infatti le principali pagine di testo sono in italiano anche se con
sommarie sintesi in inglese, ma ogni capitolo è
documentato mediante citazioni
e links nella lingua originaria; ognuno
di questi numerosissimi rimandi è di solito accompagnato dal linguaggio
universale delle
illustrazioni, e da citazioni di larga provenienza internazionale anche
se per lo più in inglese. Ma "internazionale"
implica anche linguaggi i cui caratteri scritti sono differenti da
quelli latini - greco, cirillico, arabo, ebraico, ed anche cinese e
giapponese - per cui non corrisponde completamente al vero la
specificazione che le numerose citazioni
testuali sono state mantenute nella lingua originaria: ma
se vi appaioni in inglese è solo quando sono stati posti direttamente dagli
autori stessi
nelle corrispondenti trasposizione in caratteri latini e traduzione
nell'Inglese - al momento attuale - universale "lingua franca". Ogni
file/capitolo nell'insieme del sito e dei
libri oltre ad essere di INFORMAZIONE diretta e non di
teoria, viene così anche a costituire un'ENCICLOPEDIATEMATICA:
ivi presentati e
discussi i vari argomenti sono soprattutto da consultare
di
volta in volta. O anzi: l'intenzione di offrire la più estesa
ed
aggiornata panoramica di dati raggiungibili direttamente, fa
assomigliare il sito piuttosto addirittura a un DIZIONARIO in
continua
- se pur "non
periodica" - trasformazione,o persino a un
prosaico aggiornato CATALOGO
con anche lunghi
elenchi
in apparenza non strettamente collegati e spesso ripetuti tali e
quali in più file/capitoli. Tutto questo
comporta frequentissime e frettolose correzioni, indifferenti
alla perfezione formale a conferma di quanto possa essere improprio
leggere sito o libro "di seguito" come fosse un
romanzo: infatti se per i fruitori CONSULTARE
NON è LEGGERE, per gli autori ben più
importante dell'eleganza formale è
la costante verifica di ESATTEZZA
sia dei fatti descritti, sia delle
citazioni, sia dei rimandi
ipertestuali in link sempre mantenuti attivi.
Scopo fondante
è anche quello di venir facilmente TROVATI dai Motori di
Ricerca
tramite significative
parole
chiave, non tramite spiegazioni: infatti essenziale
è render pubblici,
per quanto possibile nell'immediato
precisi dati non con sole "parole"
anche perché - come per alcuni degli autori
dei
"file ospitati" - questa pubblicità può significare
per loro letteralmente
AVER SALVA LA VITA.
Peculiare
all'impostazione di tutta la nostra attività è infatti la
segnalazione di fatti
concreti,
di notizie, di
informazioni il
più possibile precise, ottenute da fonti fattuali e non di
riporto, oltre che verificate di continuo attraverso convalide
e
raffronti incrociati e contestualizzati tra di loro: in altri termini è da
ribadire la ferma intenzione di NON proporre ipotesi o esporre un
"ipotetico" pensiero, ma di raccogliere una aggiornata e aggiornabile fonte
di
informazioni e raccordabili
dati.
La staticità di un libro edito non può star
dietro alla dinamicità
dei fatti come invece lo può un sito Internet: argomenti
particolarmente scottanti emersi nel frattempo devono
poter venir meglio diffusi: al libro nell'attuale
edizione Cortinalibri
verrà così affiancato un fascicolo di aggiornamenti; ed una ri-edizione
si troverà in BookSurge. Non
è ridondante il ripetere che alcuni file e capitoli si
caratterizzano già nel titolo con un punto
interrogativo: il fondamentale file NUOVISSIME
TECNOLOGIE? Advanced Technologies? Technologies Avancées?
Spitzentechnologien? con il capitolo Nuovissime
tecnologie precise e lesive? si presentano con domande e
non con affermazioni; ma comunque è sempre una serie di
domande
anche se inespresse e non di risposte a farsi portavoce del basilare
messaggio di intenti così come il - polemico - Opinioni o
peggio: acuse? Opinion or accusation?. Spiegazioni?
Opinioni? Teorie? Oggetti e fatti come
testimonianze, oppure loro ipotetici - e indisponenti - significati
simbolici? Ogni tentativo di
mettere in discussione i contenuti, scambiandone i dati di fatto con
ipotetiche "opinioni",
se è da respingere in modo inoppugnabile dovrebbe proprio trovare un
supporto in ripetutamente riscontrati e corretti dati tecnici, in una
cautela che presuppone attese di ANNI prima di poter giustificare delle
asserzioni. Ed invece commenti e interventi dei lettori rivelano quanto
sia necessaria un'energica presa di posizione per dirimere sul nascere
equivoci che possono sconfessare fin dalle basi tutti gli assunti
essenziali del lavoro dell'Associazione
o almeno causar malintesi: specie con l'attribuire un "significato"
alle figure di documentazione come se queste rappresentazioni di
oggetti o ricostruzioni visualizzate di tabulati numerici fossero
invece astratti, decorativi simboli. Va quindi posta - e in
urgente risalto - una precisazione
polemica per ribadire l'assunto che quanto meno oggetti modificati in
modo peculiare da azioni in circostanze per ora non conoscibili sono
invece vere, concrete, documentanti testimonianze fattuali di qualcosa
studiabile scientificamente.
Conserva lo stesso URL, però è totalmente cambiato anche nel titolo
rispetto a quanto si trova nella prima versione del libro, il file ESPERIMENTI
SU BAMBINE/I in cui - come anche in molti
altri seppure in modo più frammentario: ad
esempio e
in particolare già nel titolo Testimonianze
e DUBBI - autentiche
e dettagliate testimonianze di esperienze personali di abusi subiti
vengono scritte e disegnate di proprio
pugno dalle vittime stesse. Titoli e punti interrogativi?
Oggetti e danni? Anomale situazioni di
pericolo? Opinioni??? O elencazione di
concreti fatti? Opinioni o esposizione di
fatti e/o dati?
Purtroppo ci si trova talvolta costretti a malincuore a non poter
ignorare ma a opporsi a vuote obbiezioni e...
chiacchere proposte da chi si accosta a queste pagine credendole frutto
di mere "opinioni"; a tacitare - con fastidio ed anche con apprensione
- chi senza preparazione tecnica di fronte a "situazioni anomale" spara
a vanvera accuse non comprovabili: è per questo invece che
possiamo pubblicare soltanto veramente
precisabili anomalie, e non qualsivoglia dato
e/o testimonianza e/o condivisione anche se eventualmente possono
magari apparire attendibili. Senza "punto
interrogativo" esplicito ma ponendosi come una grande richiesta di
confronti informativi il nuovo Pseudo-misteri
e coinvolgimenti biologici / Fake-mysteries on biological targets,
si affianca al fondamentale e ricordato in ogni file/capitolo NUOVISSIME
TECNOLOGIE? Advanced Technologies? Technologies Avancées?
Spitzentechnologien?
o nel libro Nuovissime
tecnologie precise e lesive? -
forse e/o
almeno per il momento - UNICA prova esistente, in cui "danneggiamenti
misteriosi"
di oggetti qualunque in una normale abitazione sono stati non solo resi
pubblici, ma anche studiati
tecnicamente.Se
questo file viene ricordato in evidenza in modo così insistentemente
ripetitivo è perché ben si presta a venir presentato come emblematico
del principale punto di vista, anzi di tutta l'impostazione
metodologica su cui si sostanzia questo lavoro, è paradigmatico dei principi
basilari di una metodologia
tecnica
che sottostanno all'impostazione di questo(i) lavoro(i), ed è
particolarmente adatto a controbilanciare non critiche - che siano
benvenute! - ma disguidi
ed equivoci. Particolarmente
dimostrativo nello stile, è contrassegnato da un titolo
- sia nel sito che nel libro fondato in più lingue - su una "domanda":
vi sono state aggiunte di recente
alcune risposte
italiane
personalizzate, mentre per ampliarne la diffusione ne è stata
migliorata
la
traduzione in inglese. Non ancora presenti nel libro per
precisione e obbiettività come aggiunte
metodologiche vi sono state poste anche le esatte DATE in cui avvennero
i fatti
descritti a
ricollegare
le situazioni in una successione temporale molto dilatata:
addirittura di ANNI. A questo proposito va colta l'occasione
per
segnalare quanto sito e libri non si esprimano solo in "teoria",
ma proprio come tali divengano oggetto di conflittualità che non solo
in questo caso si
concretizza in altri "fatti": una di queste date - ora corretta - era
comparsa alterata in modo inaspettato e illogico: un assurdo 31 aprile al
posto dell'effettivo 31 maggio. Fatti e
non parole?Non curiosità ma AZIONE?E così- concomitanti
cronologicamente
con accadimenti particolari inerenti all'Associazione o alle
sue
iniziative e/o a fatti pubblici più generali - anche sito e
singoli file aggiornati sono
stati in vari casi "presi di mira", manomessi
se non cancellati tanto da dover venir ricostituiti più
volte. Abbastanza frequenti sono infatti stati i
danneggiamenti non tecnicamente spiegabili del
sito: vistosi con contenuti quasi del tutto cancellati come è accaduto
ad esempio a Testimonianze
del caso
Belga,
ma anche subdoli con "stranezze" grafiche, che compaiono soltanto
in rete, o peggio con cambiamenti interni e poco appariscenti del
contenuto del testo - tipo appunto il fantomatico 31 aprile..
Anche per questo un altro dei motivi di base di tutto il sito/libro
rende opportuno che importanti DOCUMENTAZIONI
- scelte soprattutto in quanto poco note e raccolte tempestivamente con
la massima cautela di garanzia di precisione - compaiano ripetute in
differenti file per
non perderle in eventuali "disguidi" e non solo per metterle a
disposizione di chi
legge come in una o in un'altra voce di Enciclopedia, anzi
di CATALOGO.
Precisazioni: il libro è
un'appendice del sito e non viceversa
Questa Associazione
e il sito connesso NON sono strutturati per agire
in campo solo teorico: si sono costuituiti e si pongono attivamente
come controparti dirette dei settori in cui condotte
abusive molto
gravi e in stretto collegamento consequenziale - i
cosiddetti structured
abuses - vengono man mano a presentarsi nella pratica professionale
dei Soci. Comunque va
puntualizzata in
più modi l'unitarietà sostanziale di queste condotte
criminose e dei
loro fini, invece per lo più presentate in modo sparso e
sminuzzato
su singoli settori.
Costituiscono il fulcro degli argomenti
trattati:
1)
la pedofilia
nei suoi aspetti
più biechi e distruttivi,
2) il condizionamento mentale
(lavaggio
del cervello),
3) l'utilizzo abusivo
di potentissime tecnologie, come ad es.
esperimenti di armi-non-letali
su persone non-informate e
non-consenzienti.
4) esperimenti
medici - psichiatrici, chirurgici, ostetrici ... - su
bambini e adulti non-consenzienti
Informazioni
di PRIMA MANO
sempre in aggiornamento e ogni qualvolta possibile accompagnate
da comprovanti
fotografie e da autentiche scansionate pagine di
appunti sono quindi in fondo il VERO nucleo
del sito e del libro, comunque avvalorate da diversificate e
poco note segnalazioni anch'esse in continuo
rinnovamento; mentre rimandi, link e segnalazioni forse fin troppo
numerosi lo sono perché - scelti con la massima cura, precisi,
documentati - debbono prima di tutto garantire le fonti di quanto viene
esposto, che altrimenti potrebbe apparire impreciso e/o a rischio di
venir idealizzato come se si trattasse di racconti
e non di documenti. Comunque
il
libro è un'appendice del sito e non viceversa: ai
lettori del libro si consiglia
di non accontentarsi di questo, ma di dare di tempo in tempo
un’occhiata
in Rete ai cambiamenti del sito, e soprattutto li si avverte
che
quasi ogni figura e soprattutto OGNI termine o frase SOTTOLINEATI
corrispondono
- in Rete - ad un HYPERLINK:
vanno quindi cercati nel sito
per poterli "aprire"
sull'indicazione bibliografica o sul riferimento
ipertestuale
desiderati.
Di qui si può cioè partire per meglio orizzontarsi nella
logica intrinsecamente non-lineare
ma
circolare - e circolarmente contestualizzabile e
ri-verificabile
- dei vari argomenti,
allo stesso tempo molto
collegati insieme ed indipendenti l’uno dall’altro: proprio
per
questo
ognuno di essi può benissimo venir letto e approfondito a se
stante, per cui volutamente sono stati lasciati
vari paragrafi
ugualie segnalazioni ripetute in più file/capitoli.
Ripetiamo:
per i fruitori di entrambi - sito e libro - la serie dei capitoli
indicati secondo una numerazione lineare non deve costituirsi come
limitazione nel passaggio dall'uno all'altro, semplicemente NON va
rispettata come ordine di lettura, ma seguita
indirettamente come se ci trovasse di fronte alla raccolta tematica di
un'Enciclopedia. Ripetiamo:
per
i fruitori di
entrambi - sito e libro - la
serie dei capitoli indicati secondo
una numerazione
linearenon deve
costituirsi come limitazione
nel passaggio
dall'uno all'altro: semplicemente NON va
rispettata
come ordine di lettura, ma seguita indirettamente in quanto di si trova
di fronte ad un'Enciclopediaper
argomenti.
Non per niente di rimando ESSENZIALI
file/capitolisi
intitolano con unaDOMANDAcome richiesta
e come invito a esaminare
e comprovare dati
di fatto l'uno e per riassumere
i presupposti basilari dell'impostazione
di questo lavoro l'altro:
Non punti interrogativi ma asserzioni che
sottintendono però domande e
denunce conferiscono basilare
importanza ad altri due nuovi o rinnovati file/capitoli
Entrambi
spiegano in due modi differenti fatti molto anomali e oscuri realmente
accaduti, entrambi convalidando fortemente le parole con dossier
fotografici corrispondenti.
Il
primo denuncia eventi con minuziose descrizioni rafforzte da foto
scattate tempestivamente e collega ogni aspetto della situazione con i
suoi
"dove", "quando" e "come"
I
caratteri "mistral" mimanti la
scrittura corsiva a mano del secondo accentuano la sensazione
di autenticità
delle testimonianze espresse nel testo;
mentre le accluse, impressionanti fotografie ricavate direttamente
dagli album privati delle famiglie, sarebbero già sufficienti di per sé
a documentare terribili delitti avvenuti in passato.
A questo
proposito e convalida è opportuno segnalare un non-nuovo e non
originale
file/capitolo trascritto da un giornale straniero - Psychocivilization
and its discontents, già presente nella prima
stesura del libro come capitolo 16 e in questa come capitolo 17bis,
nonché in un
altro libro come capitolo 18: vi si offre un
ritratto dal vivo
di uno dei protagonisti
negativi e una prospettiva diretta in soggettivo su
modalità
di pensiero e azione contro cui consideriamo doveroso opporci. Tornando
al sito/libro nella sua totalità, suscita dubbi,
critiche e/o
è per alcuni causa di confusione la grande
quantità di illustrazioni che vi si incontrano,
ma non vi sono
state poste a caso: le iconografie non hanno limiti linguistici ed
hanno più impatto nell'immediato delle spiegazioni, e per questo il
testo viene completato con molte figure; ma da ogni illustrazione del
sito parte sempre anche un link: link dal sito di provenienza da cui è
stata copiata, e/o link sullo specifico argomento da questa
evidenziato. E se nel sito le numerose immagini e digrammi/flow-charts
occupano molto spazio e così possono rallentarne l'avvio, il vantaggio
di attenzione conoscitiva così trasmesso compensa ampiamente questo
relativo inconveniente - come appunto nelle pagine di prevalenti link: Links e
citazioni su segnali di pericolo e Links di
organizzazioni protettive e collaterali.
In ogni caso, riconoscibile dalla sottolineatura delle parole, ogni
testimonianza come pure citazione e didascalia di illustrazioni rimanda
al proprio indirizzo bibliografico, mentre quasi ogni immagine si
costituisce come LINK di diretta segnalazione. D'altra
parte è quasi assiomatico contrapporre l'IMMAGINE
come futile e inconsistente alla SOSTANZA componente intrinseca della
realtà: ma l'immagine di per sè può considerasi in
fondo anche un differente tipo di "linguaggio
scritto", una scrittura
che in uno spazio non-lineare e molto ridotto condensa
ed evoca contenuti anche molto ampli. Quindi se soltanto
certe "illustrazioni" possono esser destinate a proporre nuove prospettive di verità
scientifiche - come le Immagini in
filigrana della sezione Controluce
del portale Ulisse nella rete della scienza -
altre possono però anche stimolare l'attenzione su sintesi
concettuali e/o fornire elementi
di più esatta documentazione:
comunque dati e informazioni accompagnati da figure che li
giustifichino e rimandino alle fonti originarie - vedi ad esempio i logo
- rischiano meno di venir confusi con pure opinioni se non con ipotesi
e verbali
chiacchere.
molte sono rimandi a link, a
titoli di libri, a
citazioni, a Ditte od Organizzazioni presentati con gli autentici login
per garanzia di veridicità, o diagrammi convenzionali per illustrare
concetti;
altre sono copertine di libri o opere
magari famosissime per sintetizzare
concetti
attraverso immagini anche di alto potenziale
evocativo;
ma ben diverso valore ha un'altra serie di
immagini: fotografie
che
documentano fatti realmente accaduti.
E' pur vero che le "immagini" rappresentano
qualcosa che non c'è,ce lo
mettono davanti come se ci fosse,
sono "specchi integrativi" di qualcosa di
ben reale anche se esiste solo "altrove"; però è altrettanto vero che
una raggiunta
capacità intellettuale di concretezza nell'astrazione
permette di non equivocarle come "decorazioni riempitive", o ipotetici
"simboli" astratti o evocatori di miti: soprattutto è necessario
riconoscere le fotografie non come fasulle portatrici di
un generico simbolismo ma invece prove
della traccia lasciata dai fatti.
Sym-bolon
vuol dire "mettere insieme" e diá-bolon significa "dividere":
il
simbolo è il contrario del diavolo. Il diavolo, avversario dei santi e
terrore dei credenti, deve il proprio nome al verbo diabàllo, dividere:
la sua forza si esplica nella discordia,
nel rancore,
nella separazione
di intenti. Come la pagana Eris, dea della discordia,
poggia il suo
potere sulla capacità di allontanare, opporre, scontrare animi anche
affini, accecati dalla superbia o rosi dall’invidia. Il simbolo, al
contrario, indica l’unione, il riconoscimento e l’affiliazione di
entità diverse in un’unica linea guida; in nome di uno stesso credo, si
smussano divergenze e si appianano contrasti.
Dal
punto di vista espositivo e non solo documentante è
pertanto irrinunciabile
la possibilità di
utilizzare altri mezzi espressivi oltre al solo linguaggio
verbale:
come a
voce
ci si vale di inflessioni, toni e gesti anche
negli
scritti l'integrazione di
diversi linguaggi - compreso il più ovvio: l'immagine -
può rendere più incisiva e meno discutibile la
comunicazione e la documentazione. Infatti dati e segnalazioni
accompagnati da illustrazioni che li giustifichino o che convoglino
elementi di forte contenuto emotivo possono
mantenere al massimo - anche
nel libro -
le
possibilità
espressive del -
multimediale - sito: per questo si è cercato di riportarvi - anzi perfino
ampliandola -
la serie delle iconografie, anche
quando queste
illustrazioni non sono destinate a
proporre nuove prospettive di verità scientifiche - come le Immagini in
filigrana
della sezione Controluce
del portale Ulisse nella rete della
scienza- ma soltanto contnuti
sintetizzati e/o migliori elementi di esatta
documentazione.
La scienza procede
per modelli e anche per immagini... Sopratutto, le
immagini sono un irrinunciabileingrediente
della
comunicazione della scienza, sia interna che esterna a una certa disciplina.
Quando guardiamo un'immagine... veniamo mentalmente proiettati nello
spazio della sua raffigurazione.Le
immagini
rappresentano qualcosa che non c'è, ma ce lo mettono davanti
come se ci fosse. Un'illusione a cui viene normalmente
difficile
resistere e che spesso passa completamente inosservata. Tanto che, per
mettercene in guardia, ci sono voluti dei filosofi e anche degli
artisti. Grazie a un certo isomorfismo con gli oggetti della nostra
realtà quotidiana, le
immagini hanno il
potere di presentarci il loro oggetto facendocelo, letteralmente, vedere.
Le immagini, infatti, proprio perché sono anche loro degli
oggetti, camuffando la loro fisicità ci fanno
entrare nel
mondo dei loro significati in qualche modo di soppiatto
- e
forse
noi ci lasciamo dolcemente scivolare in questo sogno perché ci
presentano un mondo decisamente piú semplificato e stabile del
mondo delle azioni e reazioni con cui abbiamo pericolosamente a che
fare da svegli.
Gravissimi malintesipossono derivare invece dall'attribuire
significati
"speciali"alla rappresentazione di
fotografie documentanti concreti
dati di
fatto, "interpretandole"
invece come simboli
di "qualcos'altro",
dallo scambiare descrizioni di casi e fotografie di
oggetti con improprie e semplicistiche "astrazioni" erroneamente
metaforiche:
ecco l'urgente necessità di
ribadire che quanto testi e illustrazionidescrivono
non sono "simboli" ma peculiarilesionio anomalieooggetti
modificati
da azioni e in circostanze; ecco l'opportunità di chiarire una volta di
più che fatti per ora difficili da spiegare non sono "misteri"
- come appunto dice il titolo del nuovo file PSEUDO-MISTERI
e
coinvolgimenti biologici / FAKE-MYSTRIES on biological targets
- ma casi le cui tracce
lasciano la possibilità di vere,
concrete,
documentantitestimonianze
in vista di ricerche
studiabili
scientificamente.
Ma se preferibili come indizi sono le "cose silenziose",
piuttosto che dichiarazioni di "loquaci
interlocutori", cose e loro tracce piuttosto che umane memorie
emergenti lente e
ingarbugliate: prove
fornite da "oggetti danneggiati",
o resi anomali sono in quanto tali
più facili e "sincere"
delle testimonianze di esperienze
personali e di complicati reperti medico-legali
riguardanti sistemi così complessi come gli organismi
viventi. E
per quanto - metodologicamente - appena possibile "sia meglio far
parlare le cose", non va dimenticato che lo scopo
basilare
di questo lavoro non
mira certo alla
conservazione di "oggetti": la focalizzazione
sugli abusi
mentali, fisici e tecnologici indirizza cioè su "fatti e
sofferenze personali"
etanto il titolo del sito
che il nome stesso dell'Associazione
- come
da Statuto
-
invitando ad opporsi ad ogni
genere di ABUSI
e
VIOLENZE, usano termini che indicano azioni contrarie al
benessere di esseri
viventi. A questo proposito e per ottemperare
a questi scopi non vanno sottovalutati come testimonianze veritiere i RIVISSUTI
differenti dai semplici "ricordi":
le impronte conservate nella "quarta
dimensione" degli esseri viventi, in quella dimensione
temporale esplicitata nella MEMORIA
biofisica non
solo "mentale" nel suo magari lento e intermittente farsi
cosciente: a questo
proposito è da considerarsi fondamentale il rinnovato file/capitolo Esperimenti
su bambine/i con i suoi impressionanti RIVISSUTI
scritti di prima mano e convalidati dalle fotografie
dell'epoca in cui
avvennero i fatti.
Critiche sono state mosse
all'uso
di differenti caratteri tipografici: a queste critiche non pare sia il
caso di dar seguito, ma soprattutto nel caso delle TESTIMONIANZE
personali un accorgimento grafico da considerare insostituibile
permette di discriminarle e di conferir loro una già visiva
autenticazione: caratteri simili al corsivo a mano - come il
"mistral"
- indicano che si tratta di tracrizioni di frasi dette "a voce" o
specialmente come convalida di esser stato SCRITTO di
proprio pugno da chi ne è protagonista.
E questa dei dati e fatti di "prima mano" o almeno di segnalazioni
personalizzate è
all'origine della principale dichiarazione
di intenti, base di tutta
l'organizzazione anche operativa dell'Associazione.
Associazione,
suo
sito e libri INTENDONO infatti occuparsi in primo luogo di PERSONE:
informazioni, fatti - e misfatti - e problemi debbono cioé partire
comunque da personalmente documentati FATTI, e a
seguire queste persone nelle loro PERSONALI vicissitudini.
Sito
e libro
Il sito
e i libri che ne derivano appartengono ad
un'Associazione
ONLUS e pertanto NON
hanno
fine di lucro, anzi l'AssociazioneRIFIUTA
ogni eventuale offerta di denaro che non siano i dovuti
regolari diritti
d'autore. Eventuali offerte
di collaborazione - sempre
siano
attinenti
alle finalità dell'Associazione, suo sito e libri
derivatone - sono invece
libere: sono gratuite ma possono venir
coperte da un eventuale personalizzato Copyright
internazionale. Per converso ed
analogamente le citazioni che
venissero
tratte dal sito e dal libro sono soggette a Copyright e vanno
presentate con la segnalazione
completa della loro provenienza.
(International Copyright:
Certificate of Registration:
May 6 2006). Il
sito NON
costituisce
testata giornalistica benché suo specifico fine sia di
far condividere
con
solerte attenzione non solo riflessioni
e studi ma anche e soprattutto tempestive
e spesso INEDITE
informazioni.
La loro pubblicazione in rete è in continuo divenire in funzione non
solo degli scritti pervenuti ai curatori o redatti dagli stessi, ma
anche e soprattutto dalle più svariate informazioni ottenute da fonti
anche di PRIMA MANO e/o segnalate da apporti, commenti, precisazioni,
critiche ecc. anche a far seguito a scambi epistolari o di discussione:
per questo chiediamo se non vere recensioni almeno commenti e critiche
che ci potranno aiutare a migliorare il sito e le successive edizioni
del libro. Riassumendo: questo sito è un organo di
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Inoltre, anche se i contenuti del sito
vengono revisionati con attenzione - e con l'aiuto di strumenti
appositi - la
redazione non può
sempre e in ogni caso garantire né essere responsabile
dell'esattezza e
completezza scientifica dei documenti pubblicati. Alcune sezioni del
sito possono fornire
collegamenti ad altri siti Internet ma la
nostra redazione non è
in
alcun modo responsabile per il
contenuto dei
siti e delle indicazioni ivi segnalate.
Come
già scritto, il sito anche il libro si
caratterizza per il particolare
BILINGUISMO soprattutto dovuto al fatto che ogni dato presentato in
ogni file e capitolo è arricchito e documentato da iconografie e
links,
ma anche da numerose citazioni
testuali mantenute - per quanto possibile - nella lingua
originaria. Va
segnalato inoltre che
il volumeIt's Abuse NOT Science Fiction
/
Gli abui mentali, fisici e tecnologici NON sono fantascienza,
protetto da copyright
internazionale come "compilation",
come
Autore ha solo l’acronimo
dell’Associazione:
viene diffuso come opera di AA.VV.
o meglio come da coperina: "a cura di
www.aisjca-mft.org
" cioè
dell'Associazione
italiana scientifica e giuridica contro gli abusi mentali, fisici e
tecnologici analogamnte al sito da cui è
originato, in quanto come il sito è un "contenitore"
internazionale di
dati, illustrazioni e informazioni molte delle quali di prima mano.
Libro
e sito
La
lettura
di lunghi
paragrafi, spesso
anche impegnativi come contenuti, non è troppo agevole su di uno
schermo di computer: per questo è stata attuata come
completamento
del
sito
- e non viceversa - la sua versione libresca: per
meglio conservare le potenzialità di consultazione del sito
Web,
nelle intenzioni degli autori in data luglio 2005 il sito
è
stato - anche
- trasposto in un volume a rispecchiarne i contenuti e la forma. La Associazione italiana, scientifica e giuridica contro gli abusi mentali, fisici e tecnologici dal proprio sito Web - in forma innovativa
- ha tratto un libro quasi esattamente mirror dell'intero sito stesso.
Il libro è un collage accurato di segnalazioni e di testimonianze di
prima mano solo con qualche commento bilingue riassuntivo; il fatto che
tutto il sito/libro sia - parzialmente persino plurilingue
- segnala la volontà di documentare ogni riferimento con la massima
precisione e attendibilità: questa precisione rischierebbe di perdersi
nella traduzione delle numerosissime, basilari citazioni. Di qui anche
l'anonimato dell'autore e la scelta del titolo pure bilingue: It's Abuse NOT Science fiction / Gli Abusi mentali, fisici e tecnologici NON sono Fantascienza.
Il libro per sua natura è statico fino ad una nuova edizione, mentre il
sito DEVE venir continuamente aggiornato anche dopo la pubblicazione
del libro. Le importanti modifiche testuali e aggiunte provengono da
ricerche ed esprienze ma anche da personali segnalazioni: nel sito ogni
cambiamento verrà prontamente segnalato, anche solo singole correzioni
e rinnovamenti, e piccole aggiunte per meglio precisare il contenuto e
per offrire dati sempre al corrente con i fatti in corso. Infatti per
costituirsi come RACCORDO internazionale su abusi di tutti i generi e
di presentarli con links ed immagini e riinvii bibliografici, il sito
Web della Associazione
ha lo specifico fine di far condividere in un continuo aggiornamento
non solo riflessioni e studi ma anche e soprattutto tempestive e spesso
inedite informazioni. Tipica
dei siti Web è l'agevole possibilità di ampliare quasi all'infinito
ogni segnalazione bibliografica con svelti e immediati rimandi: nello
sforzo di seguirla un parallelo trasferimento in note a margine di un
volume ne appesantirebbe enormemente le dimensioni. Nello
stampato purtroppo va perduta l’immediatezza ipertestuale dei
riferimenti
bibliografici e degli incroci tra capitolo e capitolo, mancandovi i
passaggi in continuative correzioni e rettifiche. In vista della trasposizione
in libro comunque fin dall'origine il sito non è stato
composto come i
classici siti con una testata e tante colonnine di indicazione di "dove
andare", ma se fin dall'origine l'intenzione era di trasformarne
l'efficacia informativa sotto forma di testo da stampare per
agevolare il lavoro del tipografo, le pagine vi si susseguono su di una
colonna sola con testo e rimandi "verticali” come fossero già pagine di
un libro. Un
sito Web
si
caratterizza per la possibilità di
essere
un’aperta e mobilissima bibliografia di hyperlinks
- cioè di
rimandi immediatiipertestuali
-
che può seguire tempestivamente ogni nuova acquisizione di dati
e permettere di operare subito gli opportuni rimaneggiamenti
interni e mentre un sito
continuerà il suo cammino di aggiornamenti continui, un libro
senza aggiornamenti deve
fermarsi alla data delle ultime bozze perdendo però
così
la vivace
circolarità, e la prontezza di
presentazione
di sempre nuovi dati.
Iconografie
molto appariscenti tratte da opere
magari famosissime - non vincolate a Copyright in quanto di
proprietà materiale dell'Associazione
- come immagini ad alto potenziale
evocativo sintetizzano
concettibasilarinella home page
e
nel frontespizio
sia nel sito che nel/nei libro/i, come
il titolo di copertina del libro It's abuse
NOT science fiction più incisivo e icastico di
quello
per
esteso della home
page del sito e del frontespizio interno Gli
abusi mentali, fisici e
tecnologici NON sono fantascienza.
Con
altre iconografie pure di impatto emozionale si
è cercato di visualizzare nei frontespizi la vivacità di presentazione
di link
che collegano ad altri riferimenti - non solo come siti, ma come
libri, film, documentazioni, ma,
per mantenere
al
massimo anche all'interno del libro le possibilità espressive del -
multimediale -
sito, si è cercato anche di riportarvi, anzi perfino ampliandola, la
serie di
quelle differenti iconografie non destinate a sintetizzare concetti o a
focalizzare l'attenzione, ma a fornire dati di definizione e
informazione: come in ogni file in ogni capitolo le
informazioni vengono cioè presentate con illustrazioni
che le giustifichino e le autentichino. Ma
comunque ad essere in fondo il VERO scopo del sito e
del libro sono testimonianze autorizzate di PRIMA MANO,
spesso accompagnate da disegni originali pure di PRIMA MANO, e non
soltanto una catalogazione di diversificate e poco note segnalazioni
in continuo rinnovamento. Comunque illustrazioni rimandi, link e
segnalazioni se possono apparire fin
troppo numerosi, lo sono perché - scelti con la massima cura, precisi,
documentati - debbono prima di tutto garantire le fonti di quanto viene
esposto, che altrimenti potrebbe apparire impreciso e/o idealizzato. Nelle
intenzioni
degli autori per
meglio
conservare
le potenzialità di consultazione del sito Web anche il libro
quindi deve venir considerato come una piccola, rinnovabile Enciclopedia,
formata da una serie di articoli tematici in un
certo senso a
se stanti, in ognuno dei quali vengono proposte citazioni e rimandi
e illustrazioni connessi direttamente con il contenuto e per questo ripetuti
ogni
volta se ne presenti l'occasione. E
così, per
mantenere al massimo anche
nel libro le
possibilità
espressive del -
multimediale - sito, si è cercato di riportarvi, anzi perfino
ampliandola,
la serie delle iconografie, che a loro volta costituiscono dati di
definizione e informazione.
Il
libro viene definito "Enciclopedico"
e in quanto tale ne viene
giustificato il volume e il costo, ma per questo motivo, come nei files
corrispondenti del sito, non costituisce ridondanza la
presenza in molti di essi di ripetuti rimandi e di interi
capoversi identici fra
loro: agevola chi - in fondo
giustamente
- preferisce leggerne e studiarne uno alla volta come fosse
un
articolo a se
stante
secondo le preferenze del momento.
Ripetiamo:
per
i
fruitori di entrambi - sito e
libro - la
serie dei capitoli indicati secondo una numerazione
linearenon deve
costituirsi come limitazione
nel passaggio
dall'uno all'altro: semplicemente NON va
rispettata
come ordine di lettura, ma seguita indirettamente in quanto di si trova
di fronte ad un'Enciclopediaper
argomenti. Un
libro "normale"
si struttura staticamente secondo un ordine di capitoli numerati e
susseguenti mentre caratteristica non trasferibile di un sito Web è
invece
quella di poter considerare il contenuto non secondo un ordine
costante, ma disposto in modo di poterne intersecare
i vari capitoli
rapportandone la lettura da argomento ad argomento. Il
vantaggio
di un
libro è
che di sicuro lo si può leggere ovunque - e magari
evidenziarvi i
passaggi per sé più significativi - ma se si vuol
rimanere
aggiornati sui contenuti
bisogna far riferimento al sito di partenza:
sia
per poterne conoscere i
rimandi e le
revisioni,
sia per meglio ampliare
o rinnovare
gli argomenti che più possono interessare ciascuno.
Questo non
è attuabile in un libro che è ovviamente
“statico”,
mentre lo è invece in unsito che si
corregge e si
aggiorna
da un momento all’altrocon
sempre attuali
acquisizioni e
integrazioni: quindi
ben
presto i contenuti stampati NON
corrisponderanno più in modo
così
puntuale al sempre rinnovato sito Web ed alle sue evoluzioni, a
cominciare
dai nuovi link e segnalazioni che vi si pongono come continuative
PROPOSTE
di diversificate
e attuali INFORMAZIONI. I
contenuti di un sito sono suddivisi in “file” secondo un
loro
ordine di logica non-lineare: appunto per la
possibilità,
peculiare alla Rete Internet, dei rimandiincrociati,
ognuno di essi può rimaner agganciato ad ogni altro
a
seconda
di singoli elementi del contenuto del testo e/o delle citazioni.
Correzioni e acquisizioni, rinnovate nell'immediatezza dei dati in
Rete,
si presentano con miglior evidenza se interi paragrafi di testo vengono
spostati da un file/capitolo ad un altro, mentre il materiale
-
di
contenuti
e di riferimenti - in un “vero” libro “cartaceo” deve invece venir
distribuito
in modo non-circolare, secondo un ordine di logica
lineare,
in cui
parti
costitutive e capitoli devono venir numerati e collocati in un indice
ben
preciso di pagine altrettanto rigidamente numeriche. Un
libro che
deriva
da un sito quindi non corrisponde esattamente al sito di provenienza:
non
ne può seguire i percorsi
evolutivi
e neanche può venir troppo appesantito da una serie di rimandi
bibliografici
e di segnalazioni così vasta come quella invece facilmente
attuabile
in un sito Web, né può conservarne un'analoga
immediatezza
ipertestuale.
Così pure in uno stampato non è possibile mantenere la
freschezza
dei vari incroci tra capitoli ed argomenti, e tanto meno seguirne i
passaggi
in continuative correzioni
e
rettifiche.
Se infatti
tipica dei siti Web
è l'agevole possibilità di ampliare quasi all'infinito
ogni
segnalazione bibliografica con svelti e immediati rimandi:
nello
sfo