5 maggio 2008 / May 5 2008

Malattie rare in offerta speciale

(novità: #inventare_malattie, #lobotomia)

Indice interno:
 #inizio-sito, #premessa, #english-foreword, #medicalizzazione abusante, #inventare_malattie, #experimercial(*), #multinazionali(*), #psichiatrizzazione, #genialità della trovata, #super-soldier, #buonsenso#statistiche_falsificabili, #sconfessione#Mosher#lobotomia, #SCIENZA
(*) con aggiornamenti - in italiano - di nuovi fatti e con più precise considerazioni scientifiche.

Le pagine che dànno il titolo a questo file/capitolo - Malattie rare in offerta speciale - vengono fatte precedere da un approfondito sommario dei concetti generali espressi ed esemplificati nel testo:  è infatti quasi indispensabile una preliminare spiegazione per potersi orientare nello scorrere delle citazioni di documenti di prima mano.  Caratteristica peculiare di questo file/capitolo - come di quasi tutti gli altri del sito - è di essere bilingue, non come traduzione dei testi ma come presentazione dei documenti: volutamente nel libro il breve sommario in inglese, molto più elaborato e soprattutto già più ricco di documentazioni, precede quello italiano.

Motore di Ricerca interno al sito / Site's Search Engine

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Avviso importante riguardante l'utilizzo del sito / To a better use of the site:
Questo sito e i libri che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una specie di ENCICLOPEDIE TEMATICHE, in cui vengono presentati e discussi vari argomenti da leggersi e soprattutto da CONSULTARE di volta in volta. A seguito di difficoltà lamentate e relative richieste, l'architettura stessa del sito è stata modificata in funzione di un più agevole orientamento: sdoppiato il file/home si divide ora in secondo file con un nuovo nome - Dove cominciare / Where to begin - che riinvia a un differente URL mentre diventa iniziale e fondamentale come file semplificato dove a prima vista compaioni i links indirizzanti sui capitoli interni. Assecondando critiche e richieste man mano vengono aggiunti nuovi o rinnovati files a cui fare riferimento per informarsi su come è stata aggiornata la serie delle correzioni e nuove informazioni. Si consiglia di iniziare dal file AGGIORNAMENTI E INDICI preposto agli aggiornamenti e di precisazione dei dati "normativi" e di "diffida" o più veloce Modificazioni e novità. Per il libro e gli indici illustrati  del libro e del sito vedi soprattutto: Dove cominciare / Where to begin.

This site and the book do NOT be a fount of notices but an ENCYCLOPEDIC gather of different subjects: one another to be read time by time, or better to be CONSULTED even for learning. And so this Web site will always be maintained under speedy and diligently revised construction. it is suitable to begin by the file AGGIORNAMENTI E INDICI for up-dates and disclaimers: more easy: English Up-dates, for book and illustrated indexes: Libro / Book, PAGINE FUORI TESTO INTRODUTTIVE, to general founding information go at Dove cominciare / Where to begin

L'intero sito è ora pubblicato in un libro enciclopedico - pur privo degli ultimi aggiornamenti -: per copertina, frontespizio e ulteriori spiegazioni vedi file Libro / Book. The complete site - even if already at present lacking of the newest up-dates - is ready also as an Encyclopedic Libro / Book:
Cortina libri Torino
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INTERNATIONAL
INFORMATION AND INTERNATIONAL ORDERS: Abebooks.com, librerie italiane, Ibs, Webster.it

creative modification CopyrightQuesta rielaborazione del famoso Sonno della ragione di Goyaufficialmente copyright - è resa molto più inquietante dell'originale per essere utilizzata come copertina del libro e spiegata dal Disegnatore Andrzej (Andrew) Suda / This powerful, more puzzling creative modification of the Goya's Sleep of reason - marked by the official Copyright - here is used as book cover's image, and explained by the Designer: Andrzej (Andrew) Suda: should look just like many of the events described by the victims: they  exist, are bothersome, and we don’t know exactly WHY they  are there but they are there [come molti dei fatti descritti dalle vittime: essi esistono, turbano e noi non riusciamo a conoscere esattamente il PERCHE' ci siano, ma ci sono...]
About the Book
This book not only documents the case of Andrzej Suda, it is also filled with documentation from the worlds most influential documented cases of psychological abuse, electronic harassment, organized stalking and mind control. Some cases include Rauni Leena Kilde MD., Dr. Reinhard Munzert, Kathy Sullivan, David Larson, and many others... Please support the truth with the purchase of our book. This will document many technologies and mind control weapons that have been kept hidden from the mainstream public. Over 600 pages of action packed TRUTH!

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Alcuni capoversi di questo file si trovano anche pubblicati in file/capitoli - in italiano e in inglese - di un altro sito e di altri libri Bambini di ieri = adulti di oggi. Adulti di oggi -> adulti di domani

Psychiatrists have become the minions of drug company promotions?
La persona sana è quella che non sa ancora di essere malata

Malattie rare in offerta speciale

Knock ou le triomphe de la médicine

Dès 1903, Romains eut l’intuition que dans le monde moderne les individus appartiennent à des groupes, grands corps collectifs pourvus d’une âme qui dépassent celle des individus.
Son plus grand succès théâtral reste cependant Knock (1924), où un médecin cynique fait fortune en mystifiant tout un canton. Cette pièce, en réalité une réflexion sur le rôle du chef au sein d’un groupe, fit l’objet d’une interprétation célèbre par Louis Jouvet.

(L'accompagnement pédagogique souligne le lien entre l'argument théâtral et les événements historiques, la montée du fascisme et le progrès technique. Knock n'apparaît plus seulement comme une comédie naïve mais comme une pièce grinçante, présentant la face obscure de l'humanité. - SDM Services Documentaires Multimédia)

1903? e 2006?

CONGRESSO NAZIONALE DI PSICHIATRIA: INVENTATE NUOVE SINDROMI DEL COMPORTAMENTO! In questo interessantissimo articolo si fa riferimento ad alcune tra le più recenti “invenzioni” della psichiatria organicista: dalla “sindrome sport-compulsiva” - nuova originale patologia secondo la quale il 10% degli italiani che frequentano abitualmente centri fitness sarebbe malato di mente - alla “sindrome del giapponesino”, vera e propria epidemia che pare affliggere tutti quei milioni di minori in tutto il mondo che passano ore ed ore davanti alla TV od al PC. Con un abilissimo rovesciamento tra causa ed effetto, piuttosto che indagare a fondo i motivi alla base di certi stili di vita e di comportamento, la psico-semplificazione propone terapie e medicalizzazioni di massa. L’articolo analizza con lucidità e profondità alcune criticità e contraddizioni di una certa psichiatria, che con un approccio eccessivamente razionalista tende a banalizzare problemi molto complessi, e punta all’omologazione ed al controllo sociale, etichettando come “patologico” un numero sempre crescente di atteggiamenti e comportamenti dell’uomo moderno.
Dal Blog di Giulemnidaibambini del 27-10 - 2006 Leggilo nella nostra Rassegna Stampa!


per scaricare e visualizzare i files in pdf 

MBROGLIO E' IL CONTRARIO DI SVILUPPO  Da: 'La violenza contro il bambino' a 'Tempo di mutamenti' e 'La meglio gioventù'

Quando la cartella clinica è terapeutica / Anamnesis? A way for healing...

Consapevolezza e memoria  / Consciousness and memory

animalità lungimirante della lince espressa nello sguardo - attento, perplesso,preoccupato

PREMESSA

La parte di testo sottostante intitolata - Malattie rare in offerta speciale  che dà il titolo alla pagina - NON è stata scritta soltanto dall'autore del sito, ma è formata da un collage di citazioni altrui, come pure il file/capitolo Metilfenidato e sindrome da deficit di attenzione e iperattività che ne costituisce continuazione e completamento: soprattutto è strettamente correlata con la Pagina scientifico-medica ed è opportuno che solo unitamente o successivamente ad esse vada letta e meditata. Si tratta comunque di un capitolo importantissimo nel contesto del presente sito e di un capitolo in rapidi aggiornamenti (al plurale) per il susseguirsi continuo delle informazioni nazionali e internazionali riguardanti questo tema-chiave nei propositi dell'Associazione, aggiornamenti e citazioni che purtroppo non potranno venir seguiti nel libro stampato, ma che da questo dovranno di tempo in tempo venir cercati sul sito: 
    • mala-sanità, 
    • mala-gestione della diagnostica 
    • e delle farmacologia, 
    • mala-gestione di risorse economiche...
    • uso improprio dell "Potere medico",
    • persino istigazione a vere "superstizioni" razionalizzate
In Natura, purché non venga alterata, un'unione feconda di mente e corpo trasforma momento per momento in emozioni e sentimenti la capacità di provare sensazioni, e dirige le potentissime forze degli ISTINTI in collegamenti attivi rispetto alle sollecitazioni ambientali. Così può poi ritrasformare e far evolvere il tutto in vera ESPERIENZA: l'unica via da cui  far nascere vere, personali SCELTE. Ma proprio la possibilità contingente di scelte discrezionali e diversificate può "disturbare" molti interessi e non soltanto sotto regimi dittatoriali; mentre proprio il rifiuto stesso di sensazioni spiacevoli e la paura passivizzante dei rischi può costituirsi a sua volta come un vero nuovo pericolo e far svoltare la rinuncia alla "saggezza" dei corpi, delle sensazioni, degli istinti in superstizioso ossequio verso un'autorità "rassicurante" purchessia.
Molti atleti non sentono il peso dello stress, eseguendo ogni genere di esercizio con efficienza da automa. Sarà forse per questo che proprio il propanololo, che riduce ansia, tachicardia e tremori, è nella lista delle pegggiori sostanze dopanti? Può essere. Vecchio farmaco dunque. dunque. Dolce piccola pillola del non-ricordo.Tra i possibili pazienti ideali, già sotto il tiro degli implacabili maghetti dl marketing farmaceutico: come i reduci di guerra, che con la pasticca potrebbero dimenticare (con discreta convenienza) sia l'orore compiuto sia quelllo subito. In soldoni: stati emozionali da cancellare come fossero malanni. Prima si fa, meglio si sta. Via quella pesantezza che attanaglia da troppo tempo. Opprimente malinconia conme fosse stitichezza cronica. L'importante è ritrovare il sorriso. Liberarsi. E togliersi il pensiero.
Solo andata in Torino Sette n.937 Filippo D'Arino

Esiste persino un'organizzazione - che vende pubblicazioni di auto-aiuto e insegnamento - inneggianti alla "libertà emozionale":
EMOTIONAL FREEDOM Techniques for dealing with emotional and physical distress. Use this self help book for stress management, anxiety disorders, emotional abuse histories and for clearing barriers for peak performance... It is a safe, effective therapy called Emotional Freedom Techniques (EFT), an extension of Thought Field Therapy TM.
Ma chi si è liberato dalla paura emozionale ha fatto ormai svanire pericolosamente assieme a questa tutte le sue capacità di sentimento GENUINO: vedi tutti i casi di indifferenza colpevole, e di qui il passo è breve verso l'omertà non da paura ma da "stupidità" e arrendevolezza. Vedine la dimostrazione data dall'esperimento di Milgram; vedi l'omertà "passiva" con cui viene cancellata la coscienza e il ricordo degli abusi in corso o subiti; e vedi anche i veri disastri provocati da militari le cui capacità erano offuscate dall'uso di dexamfetamina, le go-pills che liberano da fatica e noia (vedi ad es. il processo per l'episodio di Tarnak del 17 aprile 2002...., mentre comunque la Defence Advanced Research Projects Agency prosegue negli studi per fabbricare guerrieri senza sonno).
La facilità con cui può venir messa in atto, e su larghissima scala, questa MEDICALIZZAZIONE SQUALIFICANTE della partecipazione psico-somatica alle EMOZIONI attua in via indiretta, ma potentissima, un vero collettivo e triplice lavaggio del cervello, triplice 
  1. perché è una "correzione" di comportamenti "da punire",
  2. perché questa censura si esercita già a monte fin sui loro presupposti emozionali
  3. ed infine perché, come la "cura" del deficit di attenzione e iperattività dei bambini, viene indirizzata verso vie esplicitamente farmacologiche agenti sul sistema nervoso anche viscerale e non solo centrale: verso la ragione e la volontà ma anche verso quei sistemi - endocrino e nervoso viscerale - ai quali sono devoluti gli istinti della VITA
(Ed è quasi una beffa che i tests farmacologici per valutare cosidetti farmaci per uso "umano" - anzi: per uso "psichiatrico" - vengano attuati utilizzando piastrine animali per lo più di ratto.)

Occhio al titolo: 'Un pacemaker contro il suicidio'
I titoli di giornale devono catturare l’attenzione dei lettori. Allo scopo spesso si tende a enfatizzare di volta in volta l’aspetto positivo (cosa che accade spesso nelle rubriche che si occupano di salute) o negativo della notizia. Chi legge l’articolo può sentire mitigato l’effetto sensazionalistico e trovarsi in difficoltà: quanto credito dare allo strillo di giornale? E’ «il succo» della notizia?
A Torino impiantato un pacemaker antidepressione
Per i pazienti più difficili da curare, e la cui condizione é di particolare gravità, è stata recentemente individuata una nuova possibilità terapeutica: un intervento chirurgico per la stimolazione del nervo vago. L'intervento consiste nell'impianto, a livello del collo, di un elettrodo intorno al nervo vago, connesso con uno stimolatore di ridotte dimensioni (tipo pacemaker) posizionato nel petto.... Il neurostimolatore contro la depressione costa all’incirca 18 mila euro, e l’operazione è totalmente a carico del Servizio sanitario nazionale

Medicina Interna:
 SSRI aumentano rischio sanguinamenti anomali

I nuovi utenti degli SSRI presentano un aumento di 2,6 volte del rischio di ricovero per sanguinamenti anomali. La serotonina svolge un ruolo chiave nell'aggregazione piastrinica: dato che gli antidepressivi influenzano i livelli di serotonina, il loro uso potrebbe essere associato ad un aumento del rischio di sanguinamenti anomali, ma studi precedenti in materia avevano portato a risultati inconcludenti. In base al presente studio, l'aumento del rischio di sanguinamenti anomali risulta fortemente associato al grado di inibizione del riassorbimento della serotonina ottenuto con la terapia. (Arch Intern Med. 2004; 164: 2367-70)
Endocrinologia: SSRI accelerano perdita d'osso nelle donne anziane
Nell’anziano gli SSRI causano riduzione della massa ossea in ambedue i sessi in confronto ai antidepressivi triciclici; nelle donne questa riduzione coinvolge l’anca mentre nell’uomo la colona vertebrale. L'uso di antidepressivi SSRI, ma non di quelli triciclici, risulta associato ad un aumento della perdita d'osso a livello dell'anca. Sarebbe forse prematuro concludere che gli SSRI abbiano un effetto sulla salute ossea degli esseri umani, ma questa è un'area per ulteriori ricerche. Studi su animali hanno suggerito che gli SSRI inibiscano i trasportatori della serotonina, e questo è connesso alla riduzione della formazione ossea, mentre i triciclici agiscono in un altro modo. Nei soggetti ad alto rischio che fanno uso di SSRI, dunque, sarebbe opportuna un'ulteriore valutazione della salute ossea, ad esempio con la misurazione della BMD, per determinare l'opportunità di un eventuale trattamento.
 (Arch Intern Med. 2007; 167: 1231-2 e 1240-5)

Qui apriamo una piccola parentesi tecnica per spiegare in poche parole come questi farmaci cosiddetti antidepressivi non diventino mai droga da strada, o droghe ricreazionale contrariamente al metilfenidato o alla dexamfetamina. Queste ultime sostanze, come del resto molte altre - tipicamente ormoni, vitamine, altri psicofarmaci come le benzodiazepine, come il sildenafil  ecc., e "altre" droghe come gli oppiodi, i cannabinoidi ecc. - possono risultare GRADEVOLI in quanto agiscono POTENZIANDO o surrogando sostanze e funzioni normalmente PRESENTI nell'organismo. Ma esistono altre sostanze - i VELENI -  che invece bloccano o in altri modi impediscono alcune normali funzioni: un esempio facile è quello - mortale - dei cianuri o del monossido di carbonio che chiudono la via dei passaggi dell'ossigeno e dell'anidride carbonica. Un altro esempio - invece per noi "benefico" - è quello del meccanismo d'azione degli antibiotici o... degli insetticidi: bloccando vie metaboliche essenziali in microorganismi o in insetti, "aiutano" per via indiretta l'essere umano: non interferiscono con il suo corpo, ma contribuiscono a sbarazzare corpo, e/o abitazione, e/o coltivazioni dalle infezioni o dai parassiti. Gli antidepressivi inibitori selettivi del reuptake della serotonina (sostanza questa che si trova in moltissime sedi viscerali - tanto che originariamente veniva chiamata enteramina = amina dell'intestino -) in fondo come dice proprio il loro nome agiscono INIBENDONE il regolare va-e-vieni da dentro-a-fuori, da fuori-a-dentro le cellule e non solo del cervello: non assomiglia forse questo meccanismo di blocco metabolico a quello del velenosissimo cianuro
E un simile "velenoso controllo" quasi mutilante non rientra in pieno fra gli argomenti contro cui si batte l'Associazione italiana, scientifica e giuridica, contro gli abusi mentali, fisici e tecnologici (vedine lo Statuto)?
Si potrebbe anche considerare tutto questo come parte integrante della Medicina Psicosomatica: si consiglia pertanto vivamente di valersi anche delle informazioni bibliografiche e dei dati più dettagliati - scientifici e divulgativi - presentati nelle pagine Consapevolezza e Memoria, Quando la cartella clinica è terapeutica... e Dal sublimato al concreto del sito (e del libro) Bambini di IERI = adulti di oggi. Adulti di oggi -> adulti di DOMANI / All this could furthermore afford a prospect on Psychosomatic Medicine: so well to integrate by the parallel files/chapters to be printed on the English book From children of YESTERDAY to adults of TOMORROW: Consciousness and memory, Anamnesis? A way for healing... and more in-depth Sublimations: visual schemes and scientific explanation.
Per di più la "medicalizzazione" di anche normalissime e contingenti manifestazioni BIOLOGICHE e degli stati emozionali - squalificando la consapevolezza soggettiva dei propri vissuti - squalifica insieme ogni concretezza ed intensità della VITA REALE, e rende succubi "riconoscenti" di chi induce terroristicamente arbitrarie "paure", mascherandole sotto forma di "prevenzione". Chi si sente - e lo accetta - di venir esautorato del diritto alle proprie intime SENSAZIONI, e di tradurle invece in "malattie" - e quindi in HANDICAP.
Roma, 13 lug. (Adnkronos Salute) - (*) Eliminare i brutti ricordi, per una vita sempre con il sorriso [!]. Sembra questo il nuovo uovo di Colombo dei ricercatori, visto che diversi studi si stanno focalizzando sull'obiettivo di trovare il modo di cancellare dal cervello le brutte esperienze vissute. Gli scienziati dell'università del Colorado hanno scoperto, grazie alla risonanza magnetica, dove i brutti ricordi vengono 'registrati' nel nostro cervello, cioè nella corteccia prefrontale. Non solo: hanno anche svelato il meccanismo che consente questo processo.
Un risultato che potrà aiutare - dicono oggi sulla rivista Science - tutte quelle persone con stress post-traumatico o ansia che rimangono vittime delle esperienze negative vissute.
Con le stesse motivazioni solo 10 giorni fa alcuni colleghi, dalle pagine del Journal of Psychiatric Research, avevano annunciato di aver testato una sostanza, il PROPANOLO, (*) capace di cancellare, come i segni del gesso su una lavagna, le esperienze negative che hanno marchiato a fuoco la nostra memoria, lasciando gli altri ricordi intatti. Questa volta gli scienziati Usa hanno studiato 18 volontari adulti, a cui sono state mostrate immagini di volti umani da associare a fotografie di incidenti d'auto o soldati feriti. Quindi, in un secondo tempo, sono state fatte vedere nuovamente le immagini dei volti, chiedendo a ciascuno di ricordare o meno l'immagine negativa associata. Il tutto mentre una risonanza magnetica registrava l'attività cerebrale dei partecipanti al test. In questo modo i neuroscienziati hanno scoperto che, per 'eliminare' il brutto ricordo, la corteccia prefrontale del cervello 'stacca' la spina all'amigdala e a tutte quelle altre regioni che richiamano i ricordi, specie quelli con un sostanzioso contenuto emotivo
(*) Effetti secondari di questo e degli analoghi farmaci sono stati sfruttati - e con effetti anche molto deleteri - come doping sportivo, ma effetto molto più disturbante è la perdita della memoria che ha: sia convinto pazienti alla rinuncia di questa "cura" - e per lo più: alla faccia delle statistiche e della evidence based medicne, senza avvertirne il medico curante - sia inducendo nei pazienti, nonché nei familiari e medici il sospetto di aggravamento e di avvio verso la demenza.
In realtà la ricerca precedente da cui era partita questa "scoperta" e relativa "proposta" farmacologica indicava esattamente il CONTRARIO, ad iniziare da un fatto incontrovertibile:
la Stanford University mette al bando i regali ai medici da parte delle case farmaceutiche, anche le penne biro 600 vedi articolo di Andrew Pollak (New York Times): Alcuni mesi fa, con la più totale discrezione che contraddistingue i grandi atenei d’eccellenza d’oltreoceano, il Preside della Facoltà di Medicina di Stanford ha emesso una direttiva che vieta e ricercatori ed accademici di accettare ogni tipo di regalo, anche di modico valore, da parte dei rappresentanti dell’industria farmaceutica, vietando anche a questi ultimi di accedere alle aree dove si effettua la formazione dei medici.
Ma il punto principale indicava invece una concreta, documentabile CONFERMA della scoperta  freudiana della rimozione come rifiuto in sostanza ATTIVO del disturbante da nascondere

English summarizing foreword

 The page Malattie rare in offerta speciale (Rare illnesses and their special offer) doesn't be written by the author of the site: it  constitutes the follow- up of Metilfenildato and attention deficit and hyperactivity disorder; it is tightly linked with the Scientific-medical page and then to be read and analyzed either in conjunction or after reading them. Anyway, it is an essential chapter in the current site context: medical malpractice, diagnostics and pharmacology unreliable management; bad management of economic resources.
All that no doubt, but there is more to it.
proprietà privata tavola 43 dei Caprichos di Goya
El sueño de la razon produce monstruos.... 
is written in the Cervantes' Don Qijote and again by Francisco de Goya y Lucientes in his more famed table - 43- of the Caprichos 43  1797 (El Prado Madrid).
Sueños y Discursos  de verdades descubridoras de abusos,  vicios y engaños en todos los oficos y estados del mundo:
this quote comes  from the full autographical title in this preparatory drawing.  The bending figure is surrounded by eight owls, numberless bats, a lynx and a camouflaged black cat symbolizing idleness and lust. Only the lynx at the feet of the artist stand for positiveness: Goya warns us to be  on the look-out like the lynx, whose excellent sight sees through the darkness, for when asleep we cannot defend ourselves from vices symbolized by the surrounding animals. (See 119 Galleria Salamon Catalogue, p. 43.).

Remarkable is the far-sighted animality of the lynx expressed in her  attentive, perplexed, preoccupied glance and the false intelligence that transpires from the falsely sincere eyes of the owls and the malignant ones of the cat, lying half-hidden behind the sleeeper.


A fruitful fusion of mind and body, which continually transforms the capacity to sense emotions and feelings, can then turn everything into true EXPERIENCE, which is the only way to generate real, personal CHOICES. On the contrary, the ease with which a MEDICAL USE of psycho-somatic DISQUALIFY every participation to EMOTIONS can be put into effect on a very large scale, activates a very collective and triple brain-wash in an indirect, but extremely powerful way. It is triple because it "corrects" behaviors "to be punished", it exercises a censorship right from the start on their emotional presuppositions, and lastly, as happens with the "treatment" of children's attention deficit and hyperactivity, it addresses explicitly pharmacological treatments operating on the visceral and central nervous system: on reason and will, at also on endocrine and nervous visceral systems, the very systems to which LIFE instincts are assigned.
[Read also the English pages of another site/book Consciuosness and memory ,  and Anamnesis? A way for healing... besides read and consider in-depth the renewed chapter SUBLIMATIONS: VISUAL SCHEMES AND SCIENTIFIC EXPLANATION since syntetizing basic concepts of psychosomatics in not usual nevertheless impressive terms.]
And now a short technical digression to explain, in a few words, how, differently from metylfenidate and dexamfetamine, the so-called anti-depressants never turn into street drugs
Street drugs, like several others stuffs - hormones, vitamins, psychotropic drugs like, for instance, etc., and "others" such as benzodiazepinesopiates, cannabinoids, Viagra etc. - can give PLEASURE as they STRENGTHEN or replace substances and functions normally PRESENT in the body.
However, there are other substances - POISONS - that block, or anyway impede normal functions: an obvious example, and a deadly one, is that of cyanides or carbon monoxide that close the respiratory systems through which oxygen and carbon dioxide pass. Whereas "beneficial" to us is a further example: the way in which antibiotics and insecticides work. They do not interfere, or only less, with the human body, but contribute to free the body and/or the habitat, and/or cultivation from infections and parasites, while indirectly "help" the human being by blocking essential metabolic functions in micro-organisms or in insects. 
The antidepressants' selective inhibiting of reuptake of serotonin (a substance to be found in several visceral sectors, and in fact it was originally called enteramina: i.e. amine of the bowels), as their very name suggests, act INHIBITING the regular come-and-go inside-outside and outside-inside human cells, not only brain cells.
[See, better explained and directly quoted also in Consciousness and memory]
Does this not resemble the highly poisonous cyanide metabolic block? Does not such venomous, almost mutilating control fall under the arguments the Italian Scientific, Juridical Association against MENTAL, Physical, Technological Abuses is fighting? (See Statute).
Besides, the medical treatment of perfectly normal and contingent BIOLOGICAL manifestations in emotional states disqualifies the concreteness and the intensity of REAL LIFE, disqualifying subjective consciousness in life manifestations. People who feel like to be deprived of their rights to intimate SENSATIONS, and consent to have them turned into diseases - hence into HANDYCAPS - loose their body's "friendship", together with the awareness of their own identity and uniqueness. Once deprived of the body's now become an enemy, they can no longer trust their own individuality and CONSCIOUSNESS; they do not distinguish between a genuine, even if disagreeable emotional state, and a PATHOLOGICAL state of pharmacological intoxication; at the same time they are deprived of their own true self, and become the slaves of hypothetical others. They feel ashamed to suffer because of traumas, they feel ashamed for not believing in what they are told. Being hetero-directed, they end up by identifying themselves only in a social ROLE. In effect, deprived of their human sensibility, they become depersonalized even in their human PARTECIPATION. Once "freed of fear", they dangerously loose any AUTHENTIC humane feeling. Think of all the cases of guilty indifference, of conspiracy of silence caused not to fear but by obtuseness and compliance etc., as proven by the Milgram experiment and by the silence concealing the awareness and memory of present and past abuses. 
See also the enormous disasters caused by militaries whose faculties were numbed by the use of dexamfetamine, the go-pills that free from fatigue and boredom. (See, for instance, the trial for the Tarnak episode of April 17, 2002). 
[Look more data and bibliography in this file and in the other already quoted, but read also in English - with many impressive pictures - the whole files/ chapters of another site and books :  mostly - in Italian - IMBROGLIO E' IL CONTRARIO DI SVILUPPO Da: 'La violenza contro il bambino' a 'Tempo di mutamenti' e 'La meglio gioventù' and in English - Sublimations: visual schemes and scientific explanation also chapter 11 of the book From children of YESTERDAY to adults of TOMORROW.
On the contrary, concrete researches using brain imaging scans to identify the neural systems involved in actively suppressing memory, could technically confirm the - for his time only theoretic - Freud's core findings.
In a 2001 paper published in Nature titled Suppressing Unwanted Memories by Executive Control Michael Anderson For the first time we see some mechanism that could play a role in active forgetting, Gabrieli said. That's where the greatest interest is in terms of practical applications regarding emotionally disturbing and traumatic experiences, and the toxic effect of repressing memory. The Freudian idea is that even though someone is able to block an unpleasant memory, Gabrieli said, it's lurking in them somewhere, and it has consequences even though they don't know why in terms of their attitudes and relationships.
Psychologists offer proof of brain’s ability to suppress memories by LISA TREI
For the first time, researchers at Stanford University and the University of Oregon have shown that a biological mechanism exists in the human brain to block unwanted memories. The findings, published Jan. 9 in the journal Science, reinforce Sigmund Freud's controversial century-old thesis about the existence of voluntary memory suppression. The big news is that we've shown how the human brain blocks an unwanted memory, that there is such a mechanism and it has a biological basis, said Stanford psychology Professor John Gabrieli, a co-author of the paper titled Neural Systems Underlying the Suppression of Unwanted Memories. It gets you past the possibility that there's nothing in the brain that would suppress a memory -- that it was all a misunderstood fiction. 
The experiment showed that people are capable of repeatedly blocking thoughts of experiences they don't want to remember until they can no longer retrieve the memory, even if they want to, Gabrieli explained.
Michael Anderson, a psychology associate professor at the University of Oregon and the paper's lead author, conducted the experiment with Gabrieli and other researchers during a sabbatical at Stanford last year. It's amazing to think that we've broken new ground on this ... that there is a clear neurobiological basis for motivated forgetting, Anderson said. Repression has been a vague and controversial construct for over a century, in part because it has been unclear how such a mechanism could be implemented in the brain. The study provides a clear model for how this occurs by grounding it firmly in an essential human ability -- the ability to control behavior. In recent years, the question of repressed memory has attracted considerable public attention concerning cases involving childhood sexual abuse. That was very controversial because it went through two pendulum swings, Gabrieli said. The first swing was that people thought, 'What a horrible thing.' The second was that people said, 'How many of these might be false memories?' Then people started asking does repressed memory even exist, and can you show that experimentally or scientifically?

MEDICALIZZAZIONE ABUSANTE

(Non sarà molto elegante questa barzelletta in vernacolo livornese, però esprime in modo diretto il concetto suesposto. (Da: Mario Cardinali Vernacoliere 2004  con Barzellettiere a pagina 11)
Riassumendo: chi accetta e si fa complice di questa medicalizzazione abusante:
  1. perde "amicizia" con il proprio corpo, e di conseguenza CONSAPEVOLEZZA e partecipazione istintuale attivabili situazione per situazione;
  2. non riconosce più uno stato genuinamente emotivo NORMALE - anche se spiacevole - da uno stato invece PATOLOGICO, magari anche dovuto a vera intossicazione farmacologica; 
  3. diviene allo stesso tempo privo del vero Sé e schiavo di più o meno ipotetici "altri"; 
  4. si vergogna di soffrire per situazioni traumatiche, e di non "prestar fede" a quanto invece gli vien "fatto credere";
  5. e di riscontro  "non gliene importa 'na sega" - come dice la barzelletta - della propria salute e delle proprie condizioni.
Ed infine, soddisfatto di questa sua fiducia malriposta, eterodiretto e ben  persuaso di riconoscere sé stesso in un RUOLO sociale accettato, in realtà è spersonalizzato e deprivato della propria umana sensibilità per cui risulta incapace, anzi inconsapevole, di VERA PARTECIPAZIONE solidale.
LA STRATEGIA DELLE MULTINAZIONALI PER CONVINCERE I POTENZIALI CONSUMATORI E AMPLIARE IL MERCATO DEI FARMACI
Inventare una malattia un modo per fare soldi 24/8/200 di Eugenia Tognotti (Associata Università di Sassari ).
Attraverso pubblicità ricerca e massmedia si "scoprono" sindromi per poter vendere nuove medicine.
In inglese si chiama diseases mongering, o mercantilizzazione delle malattie, il frutto avvelenato delle conquiste della medicina occidentale, prigioniera dei suoi stessi successi. Si tratta di un fenomeno che consiste nell’ampliare il mercato di un farmaco, utilizzando la capacità di convincere la gente d'essere malata e spingendola ad esprimere il bisogno di essere curata. Un impressionante inventario dei metodi cui fanno ricorso i grandi gruppi industriali, a livello mondiale, si trova in un libro - Gli inventori delle malattie (Ed. Lindau) - scritto da un giornalista scientifico tedesco, Jörg Blech
Le fantamalattie
1.Invecchiamento
2. Lavoro
3. Noia
4. Borse sotto gli occhi
5. Ignoranza
6. Calvizie
7. Efelidi
8. Orecchie a sventola
9. Capelli bianchi o grigi
10. Bruttezza
11. Parto
12. Allergia al XXI secolo
13. Jet lag
14. Infelicità
15. Cellulite
16.
Mal di testa dopo la sbronza

17. Ansia per le dimensioni del pene, invidia del pene
18.Gravidanza
19. Accessi d’ira causati dalla circolazione stradale
20. Solitudine
21. Insonnia del turno di notte
22. Tigre in gabbia
23. Colon irritabile (!!!)
24. Sindrome sport-compulsiva
25. Sindrome del giapponesino (epidemia che pare affliggere tutti quei milioni di minori in tutto il mondo che passano ore ed ore davanti alla TV od al PC.)
LE NUOVE TECNICHE PUBBLICITARIE DELL'INDUSTRIA FARMACEUTICA
RAY MOYNIHAN e ALAN CASSELS (citato in Le Monde Diplomatique e New Inteernationalist)
Forte dei suoi cinquecento miliardi di dollari all’anno di fatturato (!), big pharma affina sempre più le proprie spregiudicate tecniche di vendita: i super pagati esperti di marketing americani si confessano e ci spiegano come inventano nuove malattie per vendere più farmaci…anche ai sani! L’ADHD è tra le sindromi che sono state oggetto dell’attenzione di questi specialisti delle pubbliche relazioni, il cui scopo finale è far aumentare i dividendi dei produttori condizionando marcatamente l’area sanitaria ed implementando i consumi di farmaci anche quando non necessari.
E dal Blog di Beppe Grillo del 15 settembre 2006:
Il denaro, la finanza sono un risultato, una derivata. E, oggi, i derivati di una derivata comandano e distruggono le società. Trasformano le società in dividendi, in stock option, in bilanci in rosso, in debiti. Il loro conto corrente è però sempre nero come la notte.


E questo gioco perverso di esautorazione collettiva di sé da sé, è accompagnato da un mercato in cui i flussi di denaro sono potenzialmente inesauribili, in cui la cronicità viene mantenuta tale a dispetto della QUALITA' della vita: se del caso proponendo ed obbligando più anni di vita e meno vita agli anni; un mercato che riguarda una gamma vasta e "proficua" - per la vendita (!) - di altri farmaci e di altri ancora per combatterne gli effetti collaterali: ad esempio quelli affidati allo spauracchio emotivamente molto impegnativo delle malattie cardio-vascolari e soprattutto della loro (pseudo-)prevenzione secondaria.
(Cito alcune osservazioni in proposito, tratte da una testimonianza diretta personale lasciata nella lingua originale:

With Benicar I felt so terrible from this medicine. It left me feeling as if I had no pulse, tired, dizzy. Unable to function as myself... Not being consulted about blood pressure are making me confused and ashamed, feeling I can’t trustmy own body and perceptions. Taking my blood pressure excessively... taking it until it goes upand up, accidentally reinforcing conditioning that took place... the shame and fear of the damages some people seem to believe happen every time blood pressure goes above "normal"... With Toprol as with the Benicar, my body and all my instincts went to work to fight the drug. I was up all night, to avoid giving in to the lack of initiative? loss of interest in my therapy and healing, in relating to anybody... no reading, no writing, no art...just sitting and sighing ?... it also would have beendevastatinghad  I continued on the Toprol. I was afraid to sleep with a pulse of 45. And the Toprol produced a severe asthmatic cough and constricted air way from the second or third day....)

EXPERIMERCIAL

Dall'autorevolissimo Medscape / from the most and mainstream authoritative Medscape

Evidence-Based or Biased Evidence?

You might get the impression from the published literature that [these drugs] are consistently effective; however, the outcome of this study is that they are effective, but inconsistently so, lead study author, Eric H. Turner, MD, from Oregon Health and Science University, in Portland, Oregon, told Medscape Psychiatry. Evidence-based medicine is valuable to the extent that the evidence is complete and unbiased, he noted, adding that selective publication of clinical trials can alter the apparent risk/benefit ratio of drugs, which can affect prescribing decisions.


The FDA's October 2003 public health advisory described reports of suicidal ideation and suicide attempts in pediatric patients taking antidepressants and advised close supervision of such patients, the researchers from the American Journal of Psychiatry study, led by Elaine H. Morrato, DrPH, from the University of Colorado Health Sciences Center, in Denver, explain. We expected [the FDA advisory] to cause . . . increased monitoring by physicians of patients and increased contacts, but we did not find that; it stayed very similar to how it was before the warnings, corresponding author Robert J. Valuck, PhD, from the University of Colorado Health Sciences Center, told Medscape Psychiatry


Doctor News Ultimo aggiornamento 25/01/08
La medicina basata sulle evidenze ha valore a condizione che le evidenze di base siano complete e imparziali. La pubblicazione selettiva dei risultati di alcuni trial clinici e non di altri potrebbe distorcere la reale efficacia di un farmaco e il suo profilo rischio-beneficio. Questa l`ipotesi lanciata da un gruppo multidisciplinare di ricercatori statunitensi, che ha deciso di verificarla sul campo, esaminando gli studi, pubblicati e non, su 12 farmaci antidepressivi. Quali studi, quali dati La documentazione resa disponibile dalla Food and drug administration (FDA) era costituita da studi clinici di fase 2 e 3, cioè i trial pre-registrazione, riguardanti farmaci autorizzati dal 1987 e il 2004. Tra questi trial gli autori hanno selezionato quelli randomizzati, in doppio cieco, controllati verso placebo per il trattamento a breve termine della depressione. Hanno poi estratto i dati di efficacia, restringendo il campo alle sole dosi di medicinale poi approvate. Per ogni studio si è considerato, oltre ai dati di efficacia, anche il parere dell`FDA circa la sua rispondenza o meno agli end point fissati in partenza. In questo modo sono stati raccolti 74 studi che, nel complesso, avevano coinvolto 12.564 pazienti. Gli autori hanno poi esteso alla letteratura la ricerca degli stessi studi, identificati per nome del farmaco, dosi sperimentali, dimensioni del campione, comparatore (quando utilizzato), durata e nome del coordinatore del trial.


Una citazione quasi arrivata per mail:
VOICES FOR CHOICES IN MENTAL HEALTH CARE!
by Tom Wilson, MindFreedom Lane County Advisory Committee and Healthcare Commission
This is an opportunity to contribute your thoughts to the direction and funding of mental health research in the USA over the next 3 to 5  years. ACT NOW! DEADLINE: This Friday, 21 December 2007. MindFreedom International Alert - 15 December 2007 United Independent Activism for Human Rights in Mental Health
NIMH DRAFT STRATEGIC PLAN -- BY THE NUMBERS!
98 - number of times NIMH draft uses any of words "drug, medication, 
biological, illness, disease, genetics"
38 - number of times NIMH draft uses word "brain"
16 - number of times NIMH draft uses word "recovery"
2 - number of times NIMH draft refers to the "mind"
0 [zero] - number of times NIMH draft uses any of the words 
"counseling, consumers, survivors, peer, mutual support, empowerment, 
self-determination, rights, employment, jobs, housing, psychosocial, 
wholistic, holistic, psychotherapy"
~~~~~~~~~~~
Unfortunately, the lion's share of NIMH research on mental wellness in the past has with few exceptions gone to the following ten (10) research areas:
drugs, drugs, drugs, drugs, drugs, drugs, drugs, drugs, drugs, drugs
NIMH is considering getting into an 11th area.
And that would be "more drugs."
Seriously, MindFreedom is pro-choice about personal health care decisions, and many MFI members choose to take prescribed psychiatric drugs. But we all stand UNITED in saying that the corporate drug  industry model is choking out non-drug choices, including jobs, housing, peer support, psychosocial approaches, and more.
Only one choice is no choice at all!


Psichiatria Antipsicotici di prima e seconda generazione portano a risultati simili
Al contrario di quanto riportato da studi precedenti, gli antipsicotici di seconda generazione non offrono alcun vantaggio rispetto a quelli di prima generazione, sia in termini di efficacia che di qualità della vita o di costi complessivi dell'assistenza. Quando questi farmaci sono stati introdotti, gli studi clinici hanno supportato la loro maggiore efficacia nella riduzione dei sintomi negativi e nel miglioramento della cognizione con minori sintomi extrapiramidali ed una migliore tollerabilità, ma due revisioni sistematiche hanno concluso che le due classi di farmaci sono in generale equivalenti nel trattamento dei sintomi positivi, ed inoltre hanno posto in dubbio su dimensioni e durata degli studi clinici e sulla significatività dei loro risultati. I pazienti, comunque, non mostrano alcuna preferenza riguardo l'una o l'altra classe di farmaci. (Arch Gen Psychiatry 2006; 63: 1079-87)

DISFRENIA TARDIVA INDOTTA DA ANTIPSICOTICI: CASI CLINICI
Con la denominazione di Disfrenia Tardiva Indotta da Antipsicotici si intendono delle sindromi comportamentali che possono comparire in soggetti in terapia con farmaci antipsicotici (o comunque con sostanze ad azione antagonista sui recettori D2-like della dopamina), sia in corso di trattamento sia al momento della riduzione posologica o della sospensione del farmaco medesimo; tali sindromi, iatrogene, sono riportabili, nel loro movente eziopatogenetico, alla supersensitività recettoriale dopaminergica meso-limbica venutasi a determinare per il blocco protratto dei recettori D2-like della dopamina sulle vie meso-limbiche.
(Da una mail professionale correlata all'articolo citato sopra)
E' da notare che con gli antipsicotici di seconda generazione viene a mancare il dato sintomatologico della raggiunta saturazione recettoriale dopaminergica (l'impregnazione neurolettica) e quindi i casi di supersenstitività recettoriale sono più insidiosi e di più difficile individuazione, in quanto facilmente si camuffano come una nuova ricaduta.

Drug Find Shocks Researchers: In Antipsychotics, 'Newer Isn't Better' October 3, 2006, Washington Post: Schizophrenia patients do as well, or perhaps even better, on older psychiatric drugs compared with newer and far costlier medications, according to a study published yesterday that overturns conventional wisdom about antipsychotic drugs, which cost the United States $10 billion a year. The results are causing consternation. The researchers who conducted the trial were so certain they would find exactly the opposite that they went back to make sure the research data had not been recorded backward. The study was requested by Britain's National Health Service to determine whether the newer drugs - which can cost 10 times ("10"? not: more than "50"!) as much as the older ones - are worth the difference in price. While the researchers had expected a difference of five points on a quality-of-life scale - showing the newer drugs were better -- the study found that patients' quality of life was slightly better when they took the older drugs. There has been a surge in prescriptions of the newer antipsychotic drugs in recent years, including among children. In an editorial accompanying the British study, the lead researcher in the U.S. trial asked how an entire medical field could have been misled into thinking that the expensive drugs, such as Zyprexa, Risperdal and Seroquel, were much better. Note: Those who have read our two-page health cover-up summary know very well how the entire medical field could have been misled.

Farmaco clinico e/o prodotto commerciale?
Antipsicotici di seconda generazione
? solo effetti negativi clinici e/o... pecuniari?
A voler essere veramente OGGETTIVI non è del tutto vero quanto affermato nll'articolo sopracitato (Arch Gen Psychiatry 2006; 63: 1079-87): l'effetto anti-delirio dell'olanzapina - Zyprexa -  può offrire infatti anche maggiori e migliori effetti anti-aggressività e ancor più evidentemente può incidere in modo favorevole sul pensiero logico, con conseguenti capacità di migliori interazioni e comunicazioni. Purtropo però a questi vantaggi come farmaco non si accompagna una corrispondente onestà nella commercializzazione come prodotto.

Secret Zyprexa Zyprexa is a neuroleptic psychiatric drug manufactured by Eli Lilly.
2 Jan. 2007 -- 5 pm PST. Update 15: MindFreedom fights in court to stop Eli Lilly gag order of secret Zyprexa documents. Secret Eli Lilly Documents on Psychiatric Drug Zyprexa Accessible Once More Via a Grassroots Internet Campaign MFI board member and attorney Ted Chabasinski Says Eli Lilly Panics and is Guilty of Murder.
MindFreedom Battles Eli Lilly in Court Over Secret Zyprexa File - creato da David W. Oaks — Ultima modifica 02/01/2007 18:08 / Update 15: 2 Jan. 2007 5 pm PST
MindFreedom appears in court on tomorrow 1/3/07 to defend the public right to know the contents of secret Eli Lilly documents about psychiatric drug Zyprexa. MindFreedom's attorney tells the judge that documents are evidence of Eli Lilly executives' crimnal behavior and willingness to kill people for profit.
 
Olanzepine is a pharmaceutics in sum up working better than previous similar ones to control collateral symptoms of delusional psychosis - as offensive behavior and as "dullness" impeding to better relate and communicate. But as every "stuff" also chemicals to be used for health care belong nevertheless to "commercial goods": and so if the clinical matter could be probably more advantageous, its commercial reticent presentation sickens the consideration of its possible superiority.
(A personal - international - answer)
As doctor it is already many years that I am furious on regard of the fact that quite ALL Public Health Centers - and then with the money coming from Public Taxes - prescribe these "special" novelties - which have also more and worse damaging side effects. I wish never to interfere with patients and so I didn't tell anything to whom said me that the Public doctors have to reproach myself for so "oldest" previous prescripition.
But the too much is too much: perhaps you don't know the cost of the - good if well dosed "old" ones - and the cost of the "new" ones - worse as effects and very often prescribed in absurd high doses.
Listen: the cost compared are from about 3 - three! - Euro to more than 150 (hundred and half!)
Euro.


Ma non basta quanto a "fantasia" del disease mongering / commercializzazione delle malattie... Se il "mercato" - experimercial (penso non occorra tradurre il gioco di parole in inglese che fonde insieme le parole "sperimentale" e "commerciale") - indica che certe vie di commercializzazione sono già occupate e sature, lo si può riattivare partendo da sempre nuove idee di pseudo-statistiche derivate da sondaggi clinici raccolti secondo concetti di base sui quali costruire alternativamente il settore delle patologie da trattare e/o della fitness da incrementare: ci si può cioé comunque sempre spostare su altri enormi mercati, potenzialmente continuativi e sicura fonte di investimenti miliardari. Ampi sondaggi così possono evidenziaredati di fatto concreti ed ovvii da propalare invece come altre malattie "in offerta speciale" per poi proporne i rimedi; e, separatamente, si possono spiegare in modo divulgativo e suggestivo i segreti del metabolismo normale se non "sportivo" per promuovere miracolosi integratori. Ancora la solita serotonina viene così ad esser di nuovo chiamata in causa non solo per il mercato "saturo" della "depressione" e del metabolismo cerebrale, ma anche per l'intestino irritabile
Un nuovo sondaggio suggerisce il  bisogno per una maggiore consapevolezza e una diagnosi formale della sindrome dell'intestino irritabile. Primo sondaggio pan-europeo, condotto su 42.000 persone per valutare l'impatto della sindrome dell'intestino irritabile... È possibile reperire maggiori informazioni, consultando il sito Internet della Novartis.



Ed esiste anche il vasto pubblico dei "super-sani" alla ricerca dell'incremento della prestanza muscolare: si posono spiegar loro in modo divulgativo e suggestivo i "segreti" del metabolismo normale se non "sportivo", per promuovere integratori nello sport:
integratori alimentari e bellezza
Autore: Dott. Alessandro Gelli Relazioni tra umore, alimentazione aminoacidi, minerali, serotonina, vitamine e ciclo di Krebs. La serotonina ( 5 HT ,5 idroxi- triptamina), come è  ormai comunemente noto, è presente in numerosi distretti del corpo umano e numerosi sono i recettori presenti per la 5HT nelle diverse parti del corpo...
Selling sickness?
VENDERE MALESSERE? "Il sano è un malato che NON SA di esserlo"?

Jules Romains  Knock, ou, Le triomphe de la médecine
di cent'anni fa? O il meno divertente rcentissimo trionfale metodo di vendere malattie, di farci diventare "tutti ammalati":
Selling Sickness: How the World's Biggest Pharmaceutical Companies Are Turning Us All into Patients  by Ray Moynihan, Alan Cassels è ora il titolo sia di un libro che di un documentario filmato dello stesso autore. Vedi da Giulemanidaibambini: 27-09-2005 14:48 Nuovo libro sul marketing nel settore del farmaco!
Il sano è un malato che non sa di esserlo Scarica l'allegato
Roberto Satolli Tempo Medico
Il marketing delle case farmaceutiche mira soprattutto a chi sta bene. Ne parla un nuovo, documentatissimo, libro.
'Si possono fare molti soldi dicendo ai sani che sono malati' era il fulminante attacco di un articolo comparso nel 2002 sul British Medical Journal, in un fascicolo dedicato per intero all'invadenza della medicina. Da quell'inizio ha preso il via una ricerca che ha condotto il giornalista scientifico australiano Ray Moynihan a verificare come le strategie di marketing delle maggiori compagnie farmaceutiche prendano di mira soprattutto quelli che stanno bene!

Ed esiste pure il super-mercato degli aggiornamenti - e sponsorizzazioni e "offerte speciali ecc. - per imbonire i medici: vedi da una mail di Doctor News 16 novembre 2005 Anno 3, Numero 193
Doctor News(Ecm, contratti di sponsorizzazione irregolari. Lo sottolinea, all'Adnkronos Salute, Vittorio Lodolo D'Oria, medico ed esperto di comunicazione e marketing sanitario, sulla base dei risultati di alcune ricerche pubblicate nel rapporto 'Ecm & Sponsor'):
Secondo la ricerca "Sposa" gli sponsor dell'Ecm sono nel 92,75 per cento dei casi aziende farmaceutiche. Le aziende farmaceutiche spendono circa 700 milioni di euro l'anno per la formazione e l'aggiornamento permanente dei medici: congressi, convegni e corsi. Come avviene per la ricerca e gli studi clinici, l'industria finanzia, integralmente o parzialmente, due terzi dell'Ecm (Educazione continua in medicina).

fino ad ottenere super-prescrizioni anch'esse in ... "offerta speciale":
Televideo RAI 08 08 ore 23 e 06  GB, ANTIDEPRESSIVO NELL'ACQUA POTABILE 
Sono talmente tanti gli inglesi che utilizzano antidepressivi, che ormai se ne trovano tracce nell'acqua potabile. Lo scrive il domenicale "Observer", facendo riferimento a un rapporto di un' agenzia per il monitoraggio ambientale. Gli esperti hanno avanzato un'ipotesi sull'inquinamento da Prozac. Secondo l'Ispettorato acque potabili,il medicinale finirebbe nei fiumi e nelle falde sotterranee le cui acque, depurate, rientrano nel ciclo potabile. Nel decennio 1991-2001 il numero di ricette di antidepressivi è salito da 9 milioni l'anno a 24 milioni.