Le
pagine che dànno il
titolo a questo
file/capitolo - Malattie rare in offerta speciale
- vengono
fatte precedere daun
approfondito sommario dei
concetti
generali espressi ed esemplificati nel testo: è infatti
quasi
indispensabile una preliminare spiegazione per potersi orientare nello
scorrere delle citazioni di documenti di prima mano.
Caratteristica
peculiare di questo file/capitolo - come di quasi tutti gli altri del
sito
- è di essere bilingue,
non come traduzione dei testi ma come
presentazione
dei documenti: volutamente nel libro il breve sommario in
inglese,
molto
più elaborato e soprattutto già più ricco di
documentazioni,
precede quello italiano.
Motore
di Ricerca
interno al sito / Site's Search Engine
Avviso
importante
riguardante l'utilizzo del
sito / To
a better use of the site:
Questo sito
e i libri
che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una
specie di ENCICLOPEDIETEMATICHE,
in cui vengono presentati e
discussi vari argomenti
da leggersi e soprattutto da CONSULTARE
di
volta in volta. A seguito di difficoltà lamentate e relative
richieste, l'architettura stessa del
sito è stata modificata in funzione di un più agevole
orientamento: sdoppiato il file/home
si divide ora in secondo file con un
nuovo nome - Dove
cominciare /
Where to begin - che riinvia a
un differente
URL
mentre diventa iniziale e fondamentale
come file
semplificato dove a prima
vista compaioni i links indirizzanti
sui capitoli interni. Assecondando critiche e richieste
man mano vengono aggiunti nuovi o rinnovati files a cui fare
riferimento per informarsi su come
è stata aggiornata la serie delle correzioni e
nuove informazioni.
Si
consiglia di
iniziare dal file AGGIORNAMENTI
E INDICI preposto
agli aggiornamenti e di
precisazione dei dati
"normativi" e di "diffida" o
più
veloce Modificazioni
e novità.Per il libro
e gli
indici illustrati del
libro
e del sito vedi soprattutto:Dove
cominciare /
Where to begin.
This
site and the book do NOT be a fount of notices but an ENCYCLOPEDIC
gather of different
subjects:
one another to
be read time by time, or better to
be CONSULTED
even for learning. And so this Web site will always be
maintained
under speedy and diligently revised construction. it is
suitable to
begin by the fileAGGIORNAMENTI
E INDICI for
up-dates and disclaimers:more
easy: EnglishUp-dates, for
book and illustrated
indexes: Libro / Book,
PAGINE
FUORI TESTO INTRODUTTIVE,
to general founding
information go at Dove
cominciare /
Where to begin
L'intero
sito è ora
pubblicato in un libro
enciclopedico - pur privo
degli
ultimi aggiornamenti
-: per
copertina, frontespizio e ulteriori spiegazioni vedi file Libro / Book.
The complete site -
even if already at
present lacking
of
the newest up-dates - is
ready
also as an Encyclopedic Libro / Book:
Questa
rielaborazione del famoso Sonno della
ragione
di Goya
- ufficialmente
copyright - è resa molto
più
inquietante dell'originale per essere
utilizzata come copertina
del libro e spiegata
dal DisegnatoreAndrzej
(Andrew)
Suda /This powerful,
more puzzling creative
modification
of the Goya's
Sleep
of reason- marked by the official
Copyright -
here is used as book
cover's
image,
and explained by the Designer: Andrzej
(Andrew)
Suda: should
look just like many of the
events described by the victims: they exist,
are
bothersome,
and we don’t know exactly WHY they are there but
they are
there…
[come molti dei fatti descritti dalle vittime: essi
esistono, turbano e noi non riusciamo a conoscere esattamente
il
PERCHE'
ci siano, ma ci sono...]
About the Book
This book not only documents the case of Andrzej Suda, it is also
filled with documentation from the worlds most influential documented
cases of psychological abuse, electronic harassment, organized stalking
and mind control. Some cases include Rauni Leena Kilde MD., Dr.
Reinhard Munzert, Kathy Sullivan,
David Larson,
and many others...
Please support the truth with the purchase of our book. This will
document many technologies and mind control weapons that have been kept
hidden from the mainstream public. Over 600 pages of action packed TRUTH!
Dès
1903, Romains eut l’intuition que dans le monde moderne les
individus appartiennent à des groupes, grands corps collectifs
pourvus
d’une âme qui dépassent celle des individus.
Son plus
grand succès théâtral reste cependant Knock (1924),
où un médecin cynique fait fortune en mystifiant tout un
canton. Cette
pièce, en réalité une réflexion sur le
rôle du chef au sein d’un
groupe, fit l’objet d’une interprétation célèbre
par Louis Jouvet.
(L'accompagnement
pédagogique
souligne le lien entre l'argument théâtral et les
événements
historiques, la montée du fascisme et le progrès
technique.
Knock n'apparaît plus seulement comme une comédie
naïve
mais comme une pièce grinçante, présentant la face
obscure de l'humanité. - SDM
Services Documentaires
Multimédia)
1903? e 2006?
CONGRESSO
NAZIONALE DI
PSICHIATRIA: INVENTATE NUOVE SINDROMI DEL COMPORTAMENTO!
In
questo interessantissimo articolo si fa riferimento ad alcune tra le
più recenti “invenzioni” della psichiatria organicista: dalla
“sindrome
sport-compulsiva” - nuova originale patologia secondo la quale il 10%
degli italiani che frequentano abitualmente centri fitness sarebbe
malato di mente - alla “sindrome del giapponesino”, vera e propria
epidemia che pare affliggere tutti quei milioni di minori in tutto il
mondo che passano ore ed ore davanti alla TV od al PC. Con un
abilissimo rovesciamento tra causa ed effetto, piuttosto
che
indagare a
fondo i motivi alla base di certi stili di
vita e di
comportamento, la psico-semplificazione
propone terapie
e medicalizzazioni di massa.
L’articolo analizza con lucidità e profondità alcune
criticità e
contraddizioni di una certa psichiatria, che con un approccio
eccessivamente razionalista tende a banalizzare
problemi
molto
complessi, e punta all’omologazione
ed al
controllo sociale,
etichettando come “patologico” un numero sempre crescente di
atteggiamenti e comportamenti dell’uomo moderno.
La parte di testo sottostante
intitolata - Malattie
rare in offerta speciale
che dà il titolo alla pagina - NON
è
stata scritta soltanto dall'autore del sito, ma è formata da un
collage di citazioni altrui, come pure il file/capitolo Metilfenidato
e sindrome da deficit di attenzione e iperattività
che
ne costituisce continuazione e completamento: soprattutto è
strettamente
correlata con la Pagina
scientifico-medicaed
è opportuno che solo unitamente o successivamente ad esse
vada letta e meditata. Si tratta comunque di un capitolo
importantissimo nel
contesto del presente sito e di un capitolo in
rapidi
aggiornamenti
(al plurale) per il susseguirsi continuo delle informazioni nazionali e
internazionali riguardanti questo tema-chiave nei propositi dell'Associazione,
aggiornamenti e citazioni che purtroppo non potranno venir seguiti nel
libro stampato, ma che da questo dovranno di tempo in tempo venir
cercati
sul sito:
mala-sanità,
mala-gestione della
diagnostica
e delle farmacologia,
mala-gestione di risorse
economiche...
uso improprio dell "Potere
medico",
persino istigazione a vere
"superstizioni" razionalizzate
In Natura, purché non venga
alterata, un'unione
feconda di mente e corpo trasforma momento per momento in emozioni e
sentimenti la
capacità
di provare sensazioni, e dirige le
potentissime
forze degli ISTINTI
in collegamenti attivi rispetto alle
sollecitazioni
ambientali.
Così può poi ritrasformare e far evolvere il tutto in
vera ESPERIENZA:
l'unica via da cui far nascere vere, personali SCELTE.
Ma proprio la possibilità contingente di scelte discrezionali e
diversificate può "disturbare" molti interessi e non soltanto
sotto
regimi dittatoriali; mentre proprio il rifiuto
stesso di
sensazioni
spiacevoli e la paura passivizzante dei rischi può
costituirsi
a sua volta come un vero nuovo pericolo e far
svoltare la
rinuncia
alla "saggezza" dei corpi, delle sensazioni, degli istinti in superstizioso
ossequio verso un'autorità "rassicurante" purchessia.
Molti
atleti non sentono il peso dello stress, eseguendo ogni genere di
esercizio con efficienza da automa. Sarà forse per questo che
proprio
il propanololo, che riduce ansia, tachicardia e tremori, è nella
lista
delle pegggiori sostanze dopanti? Può essere. Vecchio farmaco
dunque.
dunque. Dolce piccola pillola del non-ricordo.Tra i possibili pazienti
ideali, già sotto il tiro degli implacabili maghetti dl
marketing
farmaceutico: come i reduci di guerra, che con la pasticca potrebbero
dimenticare (con discreta convenienza) sia l'orore compiuto sia quelllo
subito. In soldoni: stati emozionali da cancellare come fossero
malanni. Prima si fa, meglio si sta. Via quella pesantezza che
attanaglia da troppo tempo. Opprimente
malinconia conme fosse stitichezza cronica. L'importante
è ritrovare il sorriso. Liberarsi. E togliersi il pensiero.
Esiste persino
un'organizzazione
- che vende pubblicazioni di auto-aiuto e insegnamento - inneggianti
alla
"libertà emozionale":
EMOTIONAL
FREEDOM Techniques for dealing with emotional and
physical
distress.
Use this self help book for stress management, anxiety disorders,
emotional
abuse histories and for clearing barriers for peak performance... It is
a safe, effective therapy called Emotional Freedom Techniques (EFT), an
extension of Thought Field Therapy TM.
Ma chi si è liberato
dalla paura emozionale ha fatto ormai
svanire
pericolosamente
assieme a questa tutte le sue capacità di sentimento GENUINO:
vedi tutti i casi di indifferenza
colpevole,
e di qui il passo è breve verso l'omertà non da paura ma
da "stupidità" e arrendevolezza. Vedine la dimostrazione data
dall'esperimento
di Milgram; vedi l'omertà
"passiva" con cui viene cancellata la coscienza e il ricordo degli abusi
in corso o subiti; e vedi anche i veri disastri provocati da militari
le cui capacità erano offuscate dall'uso di dexamfetamina,
le go-pills
che liberano da fatica e
noia (vedi
ad es. il processo per
l'episodio
di Tarnak del 17 aprile 2002...., mentre comunque la Defence
Advanced Research Projects Agencyprosegue
negli studi per
fabbricare guerrieri senza sonno).
La facilità con cui può
venir messa
in atto, e su larghissima scala, questa MEDICALIZZAZIONE
SQUALIFICANTE della partecipazione
psico-somatica
alle EMOZIONI attua
in via indiretta, ma potentissima, un vero collettivo e triplice lavaggio
del cervello, triplice
perché è una
"correzione" di comportamenti
"da punire",
perché questa censura
si
esercita già a
monte fin sui loro presupposti emozionali,
ed infine perché, come
la
"cura" del deficit
di attenzione e iperattività dei bambini, viene
indirizzata
verso vie esplicitamentefarmacologiche
agenti
sulsistema
nervoso anche visceralee non solo centrale: verso
la ragione
e la volontà ma anche verso quei sistemi - endocrino
e
nervoso viscerale - ai quali sono devoluti gli istinti della VITA.
(Ed è quasi una beffa che i
tests farmacologici
per valutare cosidetti farmaci per uso "umano" - anzi: per uso
"psichiatrico"
- vengano attuati utilizzando piastrine
animali
per lo più di ratto.)
Occhio al
titolo: 'Un
pacemaker contro il suicidio' I
titoli di
giornale devono catturare
l’attenzione dei lettori. Allo scopo spesso si tende a
enfatizzare di volta in volta l’aspetto positivo (cosa che accade
spesso nelle rubriche che si occupano di salute) o negativo della
notizia. Chi legge l’articolo può sentire mitigato l’effetto
sensazionalistico e trovarsi in difficoltà: quanto
credito dare allo strillo di giornale? E’ «il succo» della
notizia?
A Torino impiantato un pacemaker antidepressione Per i pazienti più difficili da
curare, e la cui condizione é di particolare gravità,
è stata recentemente individuata una nuova possibilità
terapeutica: un intervento chirurgico per la stimolazione del nervo
vago. L'intervento consiste nell'impianto, a livello del collo, di un
elettrodo intorno al nervo vago, connesso con uno stimolatore di
ridotte dimensioni (tipo pacemaker) posizionato nel petto.... Il
neurostimolatore contro la depressione costa all’incirca 18 mila euro,
e l’operazione è totalmente a carico del Servizio sanitario
nazionale Medicina
Interna:
SSRI aumentano
rischio sanguinamenti anomali I
nuovi utenti
degli SSRI presentano un aumento di 2,6 volte del rischio di ricovero
per sanguinamenti anomali. La
serotonina svolge
un ruolo chiave
nell'aggregazione piastrinica: dato che gli antidepressivi
influenzano
i livelli di serotonina, il loro uso potrebbe essere associato ad un aumento
del rischio
di sanguinamenti anomali, ma studi precedenti in
materia avevano portato a risultati inconcludenti. In base al presente
studio, l'aumento del rischio di sanguinamenti anomali risulta fortemente
associato
al grado di inibizione del riassorbimento della
serotonina ottenuto con la terapia. (Arch Intern
Med.
2004; 164: 2367-70) Endocrinologia: SSRI
accelerano
perdita d'osso nelle donne anziane Nell’anziano gli SSRI causano
riduzione della
massa ossea in ambedue i sessi in confronto ai antidepressivi
triciclici; nelle donne
questa
riduzione coinvolge l’anca
mentre nell’uomo
la colona
vertebrale.
L'uso di antidepressivi SSRI, ma non di quelli triciclici, risulta
associato ad un aumento
della perdita
d'osso a livello dell'anca.
Sarebbe forse prematuro concludere che gli SSRI abbiano un effetto
sulla salute ossea degli esseri umani, ma questa è un'area per
ulteriori ricerche. Studi su animali hanno suggerito che gli SSRI
inibiscano i trasportatori della serotonina, e questo è connesso
alla
riduzione della formazione ossea, mentre i triciclici
agiscono
in un
altro modo. Nei soggetti ad alto rischio che fanno uso di SSRI, dunque,
sarebbe opportuna un'ulteriore valutazione della salute ossea, ad
esempio con la misurazione della BMD, per determinare
l'opportunità di
un eventuale trattamento.
Qui apriamo una piccola parentesi
tecnica per
spiegare in poche parole come questi farmaci cosiddetti antidepressivi
non diventino mai droga
da strada, o droghe
ricreazionale
contrariamente
al metilfenidato
o alla dexamfetamina.
Queste ultime
sostanze, come del
resto molte altre - tipicamente ormoni, vitamine, altri psicofarmaci
come
le benzodiazepine, come il sildenafil ecc., e "altre" droghe
come
gli oppiodi, i cannabinoidi ecc. - possono risultare GRADEVOLI
in quanto agiscono POTENZIANDO o
surrogando
sostanze e funzioni normalmente PRESENTI
nell'organismo.
Ma esistono altre sostanze - i VELENI
-
che invece bloccano o in altri modi impediscono alcune normali
funzioni:
un esempio facile è quello - mortale - dei cianuri o del
monossido
di carbonio che chiudono la via dei passaggi dell'ossigeno e
dell'anidride
carbonica. Un altro esempio - invece per noi "benefico" - è
quello
del meccanismo d'azione degli antibiotici o... degli insetticidi:
bloccando
vie metaboliche essenziali in microorganismi o in insetti, "aiutano"
per
via indiretta l'essere umano: non interferiscono con il suo corpo, ma
contribuiscono
a sbarazzare corpo, e/o abitazione, e/o coltivazioni dalle infezioni o
dai parassiti. Gli antidepressivi inibitori selettivi delreuptake
della serotonina(sostanza questa che si trova in
moltissime
sedi
viscerali - tanto che originariamente veniva chiamata enteramina
= amina
dell'intestino -) in fondo come dice proprio il
loro
nome
agiscono INIBENDONE
il regolare
va-e-vieni
da dentro-a-fuori, da fuori-a-dentro le cellule e non solo del
cervello:
non assomiglia forse questo meccanismo di blocco metabolico a quello
del
velenosissimo cianuro
E un simile "velenoso controllo"
quasi mutilante
non rientra in pieno fra gli argomenti
contro
cui si batte l'Associazione
italiana,
scientifica
e giuridica, contro gli abusi mentali, fisici e
tecnologici (vedine
lo Statuto)?
Si potrebbe anche considerare tutto questo come parte integrante della Medicina
Psicosomatica:
si consiglia pertanto
vivamente di
valersi anche delle informazioni bibliografiche e dei dati
più
dettagliati - scientifici
e divulgativi
- presentati nelle pagine Consapevolezza
e Memoria,Quando la
cartella
clinica
è terapeutica... e Dal sublimato
al
concretodel
sito (e del libro)Bambini
di IERI = adulti di oggi.
Adulti di oggi ->
adulti
di DOMANI / All this could furthermore
afford a prospect on Psychosomatic
Medicine:
so well to integrate by the parallel files/chapters to be printed on
the English book From
children of YESTERDAY to adults of TOMORROW: Consciousness
and memory, Anamnesis? A
way for
healing... and more in-depth Sublimations:
visual
schemes and scientific explanation.
Per di più la
"medicalizzazione" di anche
normalissime e contingenti manifestazioni BIOLOGICHE
e degli stati emozionali - squalificando la consapevolezza
soggettiva
dei propri vissuti - squalifica insieme ogni concretezza ed
intensità
della VITA REALE, e rende succubi
"riconoscenti"
di chi induce terroristicamente arbitrarie "paure", mascherandole sotto
forma di "prevenzione". Chi si sente - e lo accetta - di venir
esautorato
del diritto alle proprie intime SENSAZIONI,
e di tradurle invece in "malattie" - e quindi in HANDICAP.
Roma, 13
lug. (Adnkronos Salute) - (*)
Eliminare i
brutti ricordi, per una
vita sempre
con il sorriso[!].
Sembra questo il nuovo uovo di Colombo dei ricercatori, visto che
diversi studi si stanno focalizzando sull'obiettivo di trovare il modo
di cancellare
dal cervello le brutte esperienze vissute. Gli scienziati
dell'università del Colorado
hanno scoperto, grazie alla risonanza magnetica, dove i brutti ricordi
vengono 'registrati' nel nostro cervello, cioè nella corteccia
prefrontale. Non solo: hanno anche svelato il meccanismo che consente
questo processo.
Un risultato che potrà aiutare -
dicono oggi sulla rivista Science - tutte quelle
persone con
stress post-traumatico o ansia che rimangono vittime delle esperienze
negative vissute.
Con le stesse motivazioni solo
10 giorni
fa alcuni colleghi, dalle pagine del Journal of Psychiatric Research,
avevano annunciato di aver testato una sostanza, il PROPANOLO,
(*) capace di cancellare, come i segni del gesso su una lavagna, le
esperienze negative che hanno marchiato a fuoco la nostra memoria,
lasciando gli altri ricordi intatti. Questa volta gli scienziati Usa
hanno studiato 18 volontari adulti, a cui sono state mostrate immagini
di volti umani da associare a fotografie di incidenti d'auto o soldati
feriti. Quindi, in un secondo tempo, sono state fatte vedere nuovamente
le immagini dei volti, chiedendo a ciascuno di ricordare o meno
l'immagine negativa associata. Il tutto mentre una risonanza magnetica
registrava l'attività cerebrale dei partecipanti al test. In
questo
modo i neuroscienziati hanno scoperto che, per 'eliminare' il brutto
ricordo, la corteccia prefrontale del cervello 'stacca' la spina
all'amigdala e a tutte quelle altre regioni che richiamano i ricordi,
specie quelli con un sostanzioso contenuto emotivo
(*) Effetti
secondari di
questo e degli analoghi farmaci sono stati sfruttati - e con effetti anche molto deleteri
- come doping
sportivo, ma effetto molto più disturbante
è la perdita
della memoria che ha: sia convinto pazienti alla
rinuncia di questa "cura" - e per lo più: alla faccia delle
statistiche e della evidence
based medicne,
senza avvertirne il medico curante - sia inducendo nei pazienti,
nonché nei familiari e medici il sospetto di aggravamento e di
avvio verso la demenza.
In realtà la ricerca precedente da cui era partita questa
"scoperta" e relativa "proposta" farmacologica indicava esattamente il CONTRARIO,
ad iniziare da un fatto incontrovertibile:
laStanford
Universitymette albando i regali ai medici da
parte delle
case farmaceutiche, anche le penne biro 600 vedi articolo di Andrew
Pollak (New York Times):
Alcuni mesi fa, con la più totale discrezione che
contraddistingue i grandi atenei d’eccellenza d’oltreoceano, il Preside
della Facoltà di Medicina di Stanford ha emesso una direttiva
che vieta e ricercatori ed accademici di accettare ogni tipo di regalo,
anche di modico valore, da parte dei rappresentanti dell’industria
farmaceutica, vietando anche a questi ultimi di accedere alle aree dove
si effettua la formazione dei medici.
Ma il punto principale indicava invece una concreta, documentabile
CONFERMA della scoperta freudiana della rimozione
come
rifiuto in sostanza ATTIVO del disturbante
da
nascondere
English
summarizing foreword
The page Malattie rare in
offerta speciale
(Rare illnesses and their special offer)
doesn't be
written by the author of the site: it constitutes the follow-
up
of Metilfenildato
and attention deficit and
hyperactivity disorder;
it is tightly linked with the Scientific-medical
page and then to be read and analyzed
either
in conjunction or after reading them.
Anyway, it is
an essential chapter in the current site context: medical malpractice,
diagnostics and pharmacology unreliable management; bad management of
economic resources.
All that no doubt, but there is more to it.
Sueños
y
Discursos
de
verdades descubridoras de abusos, vicios y engaños en
todos
los oficos y estados del mundo:
this quote comes from the
full
autographical title in this preparatory drawing. The
bending
figure
is surrounded by eight owls, numberless bats, a lynx and a camouflaged
black cat symbolizing idleness and lust. Only the lynx at the feet of
the
artist stand for positiveness: Goya warns us to be on the
look-out
like the lynx, whose excellent sight sees through the darkness, for
when
asleep we cannot defend ourselves from vices symbolized by the
surrounding
animals. (See 119 Galleria Salamon Catalogue, p. 43.).
Remarkable
is the far-sighted animality of the lynx expressed in her
attentive,
perplexed, preoccupied glance and the false intelligence that
transpires
from the falsely sincere eyes of the owls and the malignant ones of the
cat, lying half-hidden behind the sleeeper.
A fruitful fusion of mind and body,
which continually
transforms the capacity to sense emotions and feelings, can then turn
everything
into true EXPERIENCE, which is the only way to
generate
real, personal CHOICES. On the contrary, the ease with which
a MEDICAL
USE of psycho-somatic DISQUALIFY every
participation
to EMOTIONS can be put into effect on a very
large
scale, activates a very collective and triple brain-wash
in an
indirect,
but extremely powerful way. It is triple because it "corrects"
behaviors
"to be punished", it exercises a censorship right from the start on
their
emotional presuppositions, and lastly, as happens with the "treatment"
of children's attention
deficit and
hyperactivity, it addresses explicitly
pharmacological
treatments operating on the
visceral
and central nervous system: on reason
and will,
at also on endocrine and
nervous visceral
systems,
the very systems to which LIFE instincts are assigned.
[Read also the English pages
of another site/book Consciuosness
and memory , and Anamnesis?
A way for healing...besides
read and consider in-depth the renewed chapter SUBLIMATIONS:
VISUAL
SCHEMES AND
SCIENTIFIC EXPLANATION
since syntetizing basic concepts of psychosomatics in not
usual nevertheless
impressive terms.]
And now a short technical digression
to explain,
in a few words, how, differently from metylfenidate
and dexamfetamine,
the so-called anti-depressants never turn into street drugs.
Street
drugs, like several others
stuffs - hormones,
vitamins,
psychotropic
drugs like, for instance, etc.,
and
"others" such as benzodiazepinesopiates,
cannabinoids,
Viagra
etc. - can give PLEASURE
as they STRENGTHEN or replace substances and
functions normally PRESENT
in the body.
However, there are other substances - POISONS
- that block, or anyway impede normal functions: an obvious example,
and
a deadly one, is that of cyanides
or carbon
monoxide
that close the
respiratory
systems through which oxygen and carbon dioxide pass. Whereas
"beneficial" to us is a further
example: the way in which antibiotics
and insecticides
work. They do not interfere, or
only
less, with the human body, but contribute to free the body and/or the
habitat,
and/or cultivation from infections and parasites, while indirectly
"help" the human being by blocking essential
metabolic
functions in micro-organisms or in insects.
The antidepressants' selective
inhibiting of
reuptake of serotonin (a substance to be found in several visceral
sectors, and in fact it was originally called enteramina:
i.e. amine
of
the bowels), as their very name suggests, act
INHIBITING
the regular come-and-go inside-outside and outside-inside human cells,
not only brain cells.
[See, better explained and directly quoted also in Consciousness
and memory]
Does this not resemble the highly
poisonous cyanide
metabolic block? Does not such venomous, almost mutilating control fall
under the arguments the Italian
Scientific, Juridical Association against MENTAL, Physical,
Technological
Abuses is fighting? (See Statute).
Besides, the medical treatment of
perfectly normal
and contingent BIOLOGICAL manifestations in
emotional
states disqualifies the
concreteness and the
intensity
of REAL LIFE, disqualifying subjective
consciousness in life
manifestations. People who feel like to be deprived of their rights to
intimate SENSATIONS, and consent to have them
turned
into diseases - hence into HANDYCAPS - loose
their
body's "friendship", together with the awareness of their own
identity
and uniqueness. Once deprived of the body's now become an enemy, they
can
no longer trust their own individuality and CONSCIOUSNESS;
they do not distinguish between a genuine, even if disagreeable
emotional
state, and a PATHOLOGICAL state of
pharmacological
intoxication; at the same time they are deprived of their own true
self,
and become the slaves of hypothetical others. They feel
ashamed to
suffer
because of traumas,
they feel ashamed
for not believing in what they are told. Being
hetero-directed,
they end up by identifying
themselves only in a social ROLE.
In
effect,
deprived of their human sensibility, they become depersonalized even in
their human PARTECIPATION.
Once "freed
of fear", they dangerously loose any AUTHENTIC
humane feeling. Think of all the cases of guilty indifference, of
conspiracy
of silence caused not to fear but by obtuseness and compliance etc., as
proven by the Milgram
experiment and by the silence concealing the
awareness and
memory
of present and past abuses.
See also the enormous disasters
caused by militaries
whose faculties were numbed by the use of dexamfetamine,
the go-pills
that free from fatigue and boredom. (See, for instance, the
trial
for the Tarnak episode of April 17, 2002).
[Look more data and bibliography in
this file
and in the other already quoted, but read also in English - with many
impressive
pictures - the whole files/ chapters of another site and books
:
mostly - in Italian - IMBROGLIO
E' IL CONTRARIO DI SVILUPPO Da: 'La violenza contro il bambino'
a 'Tempo di mutamenti' e 'La meglio gioventù'
and in
English - Sublimations:
visual
schemes and scientific explanation also chapter
11 of the
book From
children of YESTERDAY to adults of TOMORROW. On the
contrary,
concrete researches using brain imaging
scans
to identify the neural
systems involved
in
actively suppressing memory, could technically
confirm
the - for his time only theoretic - Freud's core findings.
In a 2001 paper
published in Nature titled Suppressing Unwanted Memories by
Executive
Control Michael Anderson For the first time we see some mechanism
that could play a role in active forgetting, Gabrieli said. That's where
the greatest interest is in
terms of practical applications regarding emotionally disturbing and
traumatic experiences, and the toxic effect of repressing memory.
The Freudian
idea is that even though someone is able to block an
unpleasant
memory, Gabrieli said, it's
lurking in them somewhere, and it has consequences even though they
don't know why in terms of their attitudes and relationships. Psychologists
offer
proof of brain’s ability to suppress memories by LISA TREI For the
first time,
researchers at Stanford
University and
the University of Oregon have shown that a biological
mechanism
exists in the human brain to block unwanted memories. The findings,
published Jan. 9 in the journal Science, reinforce Sigmund Freud's
controversial
century-old thesis about the existence of voluntary memory suppression.
The
big news is that
we've shown how the human brain blocks an unwanted memory, that there
is such a mechanism and it has a biological basis, said Stanford
psychology
Professor John Gabrieli,
a
co-author of the paper titled Neural
Systems
Underlying the Suppression of Unwanted Memories. It
gets you past the
possibility that there's nothing in the brain that would suppress a
memory -- that it was all a misunderstood fiction. The
experiment showed
that people are capable of repeatedly blocking thoughts of experiences
they don't want to remember until they can no longer retrieve the
memory, even if they want to, Gabrieli explained. Michael
Anderson, a
psychology associate professor at the University of Oregon and the
paper's lead author, conducted the experiment with Gabrieli and other
researchers during a sabbatical at Stanford last year. It's amazing to think that
we've broken
new ground on this ... that there is a clear
neurobiological basis for motivated forgetting, Anderson
said. Repression
has been a vague and controversial construct for over a century, in
part because it has been unclear how such a mechanism could be
implemented in the brain. The study provides a clear model for how this
occurs by grounding it firmly in an essential human ability -- the
ability to control behavior. In recent years, the question of
repressed
memory has attracted considerable public attention concerning cases
involving childhood sexual abuse. That
was very
controversial because it went through two pendulum swings,
Gabrieli said. The
first swing was
that people thought, 'What a horrible thing.' The second was that
people said, 'How many of these might be false memories?' Then people
started asking does repressed memory even exist, and can you show that
experimentally or scientifically?
MEDICALIZZAZIONE
ABUSANTE
(Non
sarà molto elegante questa barzelletta in vernacolo livornese,
però
esprime in modo diretto il concetto suesposto. (Da: Mario
CardinaliVernacoliere
2004
con Barzellettiere
a
pagina 11)
Riassumendo: chi accetta e si
fa complice di
questa medicalizzazione abusante:
perde "amicizia" con il
proprio corpo, e di conseguenza CONSAPEVOLEZZA
e
partecipazione istintualeattivabili
situazione
per situazione;
non riconosce
più
uno stato genuinamente emotivo NORMALE
- anche se spiacevole - da uno stato invece PATOLOGICO,
magari anche dovuto a vera intossicazione
farmacologica;
diviene allo stesso
tempo privo
del vero Sé
e schiavo di più o meno ipotetici "altri";
si vergogna di soffrire
per
situazioni traumatiche,
e di non "prestar fede" a quanto invece gli vien "fatto credere";
e di riscontro "non
gliene importa 'na sega"
- come dice la barzelletta - della propria salute e delle proprie
condizioni.
Ed infine, soddisfatto di
questa sua fiducia malriposta, eterodiretto
e ben persuaso di riconoscere sé stesso in un RUOLO
sociale accettato, in realtà è spersonalizzato e deprivato
della propria umana sensibilità per cui risulta incapace, anzi
inconsapevole,
di VERA
PARTECIPAZIONE solidale.
LA STRATEGIA DELLE MULTINAZIONALI
PER
CONVINCERE I POTENZIALI CONSUMATORI E AMPLIARE IL MERCATO DEI FARMACI Inventare una
malattia un
modo per fare soldi
24/8/200
di Eugenia Tognotti
(Associata Università di Sassari
).
Attraverso pubblicità ricerca e massmedia si "scoprono" sindromi
per poter vendere nuove medicine.
In
inglese si chiama diseases
mongering,
o mercantilizzazione
delle
malattie, il frutto avvelenato delle conquiste della
medicina
occidentale, prigioniera dei suoi stessi successi. Si tratta di un
fenomeno che consiste nell’ampliare il mercato di un farmaco,
utilizzando la capacità di convincere la gente d'essere malata e
spingendola ad esprimere il bisogno di essere curata. Un impressionante
inventario dei metodi cui fanno ricorso i grandi
gruppi industriali, a livello mondiale, si trova in un libro - Gli
inventori delle malattie (Ed. Lindau) - scritto da un
giornalista
scientifico tedesco, Jörg Blech
Le fantamalattie
1.Invecchiamento 2. Lavoro 3. Noia 4. Borse sotto gli occhi 5. Ignoranza 6. Calvizie 7. Efelidi 8. Orecchie a sventola 9. Capelli bianchi o
grigi 10. Bruttezza 11.
Parto 12.
Allergia al XXI secolo 13.
Jet lag 14. Infelicità 15. Cellulite
16.
Mal di testa dopo la sbronza
17. Ansia per le
dimensioni del
pene,
invidia del pene 18.Gravidanza 19. Accessi d’ira
causati dalla
circolazione stradale 20. Solitudine
21. Insonnia del turno di notte
22. Tigre in gabbia
23. Colon
irritabile (!!!)
24. Sindrome sport-compulsiva
25. Sindrome del giapponesino (epidemia che pare affliggere tutti quei
milioni di minori in tutto il mondo che passano ore ed ore davanti alla
TV od al PC.)
LE NUOVE
TECNICHE
PUBBLICITARIE
DELL'INDUSTRIA FARMACEUTICA
Forte
dei suoi cinquecento miliardi di dollari all’anno di fatturato (!), big pharma
affina sempre più le proprie spregiudicate tecniche
di
vendita: i super pagati esperti di marketing americani si confessano e
ci spiegano come inventano nuove malattie per vendere più
farmaci…anche
ai sani! L’ADHD è tra le sindromi che sono state oggetto
dell’attenzione di questi specialisti delle pubbliche relazioni, il cui
scopo finale è far aumentare i dividendi dei produttori
condizionando
marcatamente l’area sanitaria ed implementando i consumi di farmaci
anche quando non necessari.
Il
denaro, la finanza sono un
risultato, una derivata. E, oggi, i derivati di una derivata comandano
e distruggono le società. Trasformano
le
società in
dividendi, in stock
option, in bilanci in rosso, in debiti.
Il
loro conto corrente è
però
sempre nero come la notte.
E questo gioco perverso di esautorazione
collettiva di sé da sé, è accompagnato
da un mercato in cui i flussi di denaro sono
potenzialmente
inesauribili,
in cui la cronicità
viene
mantenuta tale a dispetto
della QUALITA'
della vita: se del caso proponendo ed obbligando
più
anni di vita e meno vita
agli anni; un mercato che
riguarda
una gamma vasta e "proficua" - per la vendita (!) - di altri farmaci e
di
altri
ancora per combatterne gli effetti
collaterali:
ad esempio quelli
affidati
allo spauracchio emotivamente molto impegnativo delle malattie
cardio-vascolari
e soprattutto della loro (pseudo-)prevenzione secondaria.
(Cito alcune
osservazioni in proposito, tratte da una testimonianza diretta
personale
lasciata nella lingua originale:
With
Benicar
I felt so terrible
from this medicine. It left me feeling as if I had no pulse,
tired,
dizzy. Unable to function as myself... Not being consulted
about blood
pressure are making me confused and ashamed, feeling I can’t
trustmy
own body and perceptions. Taking my blood pressure
excessively... taking
it until it goes upand up, accidentally reinforcing conditioning that
took
place... the shame and fear of the damages some people seem
to
believe
happen every time blood pressure goes above "normal"... With
Toprol
as with the Benicar, my body and all my instincts went to work to fight
the drug. I was up all night, to avoid giving in to the lack
of
initiative?
loss of interest in my therapy and healing, in relating to anybody...
no
reading, no writing, no art...just sitting and sighing ?...
it also
would have beendevastatinghad I continued
on the Toprol. I
was afraid to sleep with a pulse of 45. And the Toprol
produced a
severe
asthmatic cough and constricted air way from the second or third day....)
EXPERIMERCIAL
Dall'autorevolissimo
Medscape
/ from the
most and mainstream authoritative Medscape
You might get
the impression from
the published literature that [these drugs] are consistently effective;
however,
the outcome of this study is that they are effective, but
inconsistently so,
lead study author, Eric
H. Turner,
MD, from Oregon
Health and Science
University, in Portland, Oregon, told Medscape
Psychiatry. Evidence-based
medicine is
valuable to the extent that the evidence is complete and unbiased,
he noted,
adding that selective
publication of clinical trials can alter the apparent
risk/benefit ratio of drugs, which can affect prescribing
decisions.
The FDA's October 2003 public
health
advisory described reports of
suicidal ideation and suicide attempts in pediatric patients taking
antidepressants and advised close
supervisionof
such patients,
the
researchers from the American Journal of Psychiatry study, led byElaine H.
Morrato, DrPH,
from the University of
Colorado
Health Sciences Center,
in
Denver, explain. We
expected [the
FDA advisory] to
cause . . . increased monitoring
by physicians of patients and increased contacts, but we did not find
that; it stayed very similar to how it was before the warnings,
corresponding author Robert J. Valuck, PhD,
from the University of
Colorado Health Sciences Center, told Medscape
Psychiatry
La medicina basata sulle
evidenze ha
valore a condizione che le evidenze di base siano complete e
imparziali. La pubblicazione selettiva dei risultati di alcuni trial
clinici e non di altri potrebbe distorcere la reale efficacia di un
farmaco e il suo profilo rischio-beneficio. Questa l`ipotesi lanciata
da un gruppo multidisciplinare di ricercatori statunitensi, che ha
deciso di verificarla sul campo, esaminando gli studi, pubblicati e
non, su 12 farmaci antidepressivi. Quali studi, quali dati La documentazione resa
disponibile dalla
Food and drug administration (FDA) era costituita da studi clinici di
fase 2 e 3, cioè i trial pre-registrazione, riguardanti farmaci
autorizzati dal 1987 e il 2004. Tra questi trial gli autori hanno
selezionato quelli randomizzati, in doppio cieco, controllati verso
placebo per il trattamento a breve termine della depressione. Hanno poi
estratto i dati di efficacia, restringendo il campo alle sole dosi di
medicinale poi approvate. Per
ogni studio si è considerato, oltre ai dati di efficacia, anche
il parere dell`FDA circa la sua rispondenza o meno agli end point
fissati in partenza. In questo modo sono stati raccolti 74 studi che,
nel complesso, avevano coinvolto 12.564 pazienti. Gli autori hanno poi esteso alla
letteratura la ricerca degli stessi studi, identificati per nome del
farmaco, dosi sperimentali, dimensioni del campione, comparatore
(quando utilizzato), durata e nome del coordinatore del trial.
NIMH DRAFT STRATEGIC PLAN -- BY
THE
NUMBERS! 98 - number
of times NIMH
draft uses any of words "drug, medication, biological,
illness,
disease, genetics" 38 - number
of times NIMH
draft uses word "brain" 16 - number
of times NIMH
draft uses word "recovery" 2 - number
of times NIMH
draft refers to the "mind" 0 [zero] -
number of
times NIMH draft uses any of the words "counseling,
consumers,
survivors, peer, mutual support, empowerment, self-determination,
rights, employment, jobs, housing, psychosocial, wholistic,
holistic,
psychotherapy" ~~~~~~~~~~~ Unfortunately,
the lion's
share of NIMH research on mental wellness in the past has with few
exceptions gone
to the following ten (10) research
areas:
NIMH is
considering
getting into an 11th area. And that
would be "more
drugs." Seriously,
MindFreedom is pro-choice
about personal health care decisions, and many MFI members
choose to
take prescribed psychiatric drugs.
But we all stand UNITED in saying that the corporate drug industry model is choking out
non-drug
choices, including jobs, housing,
peer support, psychosocial approaches, and more. Only
one choice is no choice at all!
Psichiatria
Antipsicotici di prima e seconda
generazione portano a risultati
simili Al contrario
di quanto
riportato
da studi precedenti, gli antipsicotici
di seconda generazione non offrono alcun vantaggio rispetto a quelli di
prima generazione, sia in termini di efficacia che di qualità
della
vita o di costi complessivi dell'assistenza. Quando questi farmaci sono
stati introdotti, gli studi clinici hanno supportato la loro maggiore
efficacia nella riduzione dei sintomi negativi e nel miglioramento
della cognizione con minori sintomi extrapiramidali ed una migliore
tollerabilità, ma due revisioni sistematiche hanno concluso che
le due
classi di farmaci sono in generale equivalenti nel trattamento dei
sintomi positivi, ed inoltre hanno posto in dubbio su dimensioni e
durata degli studi clinici e sulla significatività dei loro
risultati.
I pazienti, comunque, non mostrano alcuna preferenza riguardo l'una o
l'altra classe di farmaci. (Arch
Gen Psychiatry 2006; 63:
1079-87)
DISFRENIA
TARDIVA INDOTTA DA ANTIPSICOTICI: CASI CLINICI
Con
la
denominazione di Disfrenia Tardiva Indotta da
Antipsicotici
si intendono delle sindromi
comportamentali che possono comparire in
soggetti in terapia con farmaci antipsicotici (o comunque con sostanze
ad azione antagonista sui recettori D2-like della dopamina),
sia in corso di trattamento sia al momento della riduzione posologica o
della sospensione del farmaco medesimo; tali sindromi, iatrogene, sono
riportabili, nel loro movente eziopatogenetico, alla
supersensitività
recettoriale dopaminergica meso-limbica venutasi a determinare per il
blocco protratto dei recettori D2-like della dopamina sulle vie
meso-limbiche.
(Da una mail
professionale correlata all'articolo citato sopra)
E' da notare
che con gli
antipsicotici di seconda generazione viene a mancare il dato
sintomatologico
della raggiunta
saturazione
recettoriale dopaminergica (l'impregnazione
neurolettica) e quindi i casi di supersenstitività
recettoriale sono più
insidiosi e di più difficile
individuazione, in quanto
facilmente si camuffano come una nuova ricaduta.
Drug
Find Shocks
Researchers: In
Antipsychotics, 'Newer
Isn't Better'
October 3, 2006,
Washington Post: Schizophrenia
patients do as
well, or perhaps
even better, on older psychiatric drugs
compared with newer and
far
costlier medications, according to a study
published yesterday that overturns conventional wisdom about
antipsychotic drugs, which cost the United States $10 billion a year. The
results are
causing consternation.
The researchers
who
conducted the trial were so certain they would find exactly the
opposite that they went back to make sure the research
data had
not
been recorded backward. The
study was requested by Britain's
National Health Service to determine whether the newer
drugs -
which
can cost 10 times ("10"? not: more than "50"!) as much as the older
ones - are worth the difference
in price. While the researchers had expected a difference of five
points on a quality-of-life scale - showing the newer drugs were
better -- the study found that patients' quality of life was slightly
better when they took the older drugs. There has been a surge in
prescriptions of the newer antipsychotic drugs in recent years, including among
children. In an editorial accompanying the British
study, the lead researcher in the U.S. trial asked how an entire
medical field could have been misled into thinking that the expensive
drugs, such as Zyprexa, Risperdal and Seroquel, were much better. Note:
Those who have read our two-page health
cover-up summary know very well
how the
entire
medical field could have been misled.
Farmaco
clinico e/o prodotto commerciale?
Antipsicotici
di seconda generazione? solo effetti negativi clinici
e/o...
pecuniari?
A voler essere veramente OGGETTIVI non è del tutto
vero quanto affermato nll'articolo sopracitato (Arch
Gen Psychiatry 2006; 63:
1079-87): l'effetto anti-delirio dell'olanzapina
- Zyprexa
- può offrire infatti anche maggiori e migliori effetti
anti-aggressività e ancor più evidentemente
può incidere in modo favorevole sul pensiero logico, con
conseguenti
capacità di migliori interazioni e comunicazioni. Purtropo
però a
questi vantaggi come
farmaco
non si accompagna una corrispondente onestà nella
commercializzazione come
prodotto.
Zyprexa
is a neuroleptic
psychiatric drug manufactured by Eli
Lilly.
2 Jan. 2007 -- 5 pm PST. Update
15: MindFreedom
fights
in court to stop Eli
Lilly gag
order of secret
Zyprexa
documents.
Secret Eli Lilly Documents on
Psychiatric
Drug Zyprexa Accessible Once More Via a Grassroots Internet
Campaign
MFI board member and attorney Ted Chabasinski Says Eli Lilly Panics and is Guilty of
Murder. MindFreedom
Battles
Eli Lilly in Court Over Secret Zyprexa File-
creato da David W.
Oaks—
Ultima modifica
02/01/2007 18:08 / Update 15: 2 Jan. 2007 5
pm PST
MindFreedom
appears in court on tomorrow 1/3/07 to defend the
public right to know
the contents of secret Eli Lilly documents about
psychiatric drug Zyprexa. MindFreedom's attorney tells the judge that
documents are evidence of Eli Lilly executives' crimnal behavior and
willingness
to kill people for profit.
Olanzepine
is a pharmaceutics in sum up working better than previous similar ones
to control collateral symptoms of delusional psychosis - as offensive
behavior and as "dullness" impeding to better relate and
communicate. But as every "stuff" also chemicals to be used for health
care belong nevertheless to "commercial goods": and so if the clinical
matter could be probably more advantageous, its commercial reticent
presentation sickens the consideration of its possible superiority.
(A personal -
international - answer)
As
doctor it is
already many years that I am furious on regard of the fact that quite
ALL Public Health Centers - and then with the money coming from Public
Taxes - prescribe these "special" novelties - which have also more and worse damaging side
effects.I wish never to interfere with
patients
and so I didn't tell anything to whom said me that the Public doctors
have to reproach myself for so "oldest" previous prescripition. But
the too much is too much: perhaps you don't know the cost of the - good
if well dosed "old" ones - and the cost of the "new" ones - worse as
effects and very often prescribed in absurd high doses.
Listen: the cost compared are from
about 3 - three! - Euro to more
than 150 (hundred and half!) Euro.
Ma non basta quanto a "fantasia" del disease
mongering /
commercializzazione delle malattie... Se
il "mercato" - experimercial
(penso
non occorra tradurre il gioco di parole in inglese che fonde insieme le
parole "sperimentale" e "commerciale") - indica che certe vie di
commercializzazione
sono già occupate e sature, lo si può
riattivare partendo
da sempre nuove idee di pseudo-statistiche derivate da sondaggi
clinici
raccolti secondo concetti di base sui quali costruire alternativamente
il settore delle patologie
da trattare e/o della fitness
da incrementare: ci si può cioé comunque sempre spostare
su altri enormi mercati, potenzialmente continuativi e sicura fonte di
investimenti miliardari. Ampi sondaggi così possono
evidenziaredati
di fatto concreti ed ovvii da propalare invece come altre malattie
"in offerta speciale" per poi proporne i rimedi; e,
separatamente,
si possono spiegare in modo divulgativo e suggestivo i segreti del
metabolismo
normale se non "sportivo" per promuovere miracolosi integratori.
Ancora la solita serotonina viene così ad esser di nuovo
chiamata
in causa non solo per il mercato "saturo" della "depressione" e del
metabolismo
cerebrale, ma anche per l'intestino
irritabile: Un
nuovo sondaggio
suggerisce il
bisogno per una maggiore consapevolezza e una diagnosi formale della
sindrome
dell'intestino irritabile. Primo
sondaggio pan-europeo, condotto su 42.000
persone
per
valutare l'impatto della sindrome dell'intestino irritabile... È
possibile reperire maggiori informazioni, consultando il sito Internet
dellaNovartis.
Ed esiste anche il vasto pubblico dei
"super-sani"
alla ricerca dell'incremento della prestanza muscolare: si posono
spiegar
loro in modo divulgativo e suggestivo i "segreti" del metabolismo
normale
se non "sportivo", per promuovereintegratori
nello sport:
Il
marketing delle case farmaceutiche mira soprattutto a chi sta bene. Ne
parla un nuovo, documentatissimo, libro.
'Si possono fare
molti soldi dicendo ai sani che sono malati' era il
fulminante attacco di un articolo comparso nel 2002 sul British Medical
Journal, in un fascicolo dedicato per intero all'invadenza
della
medicina. Da quell'inizio ha preso il via una ricerca che ha condotto
il giornalista scientifico australiano Ray Moynihan a
verificare come
le strategie di marketing delle maggiori compagnie farmaceutiche prendano di mira
soprattutto quelli che stanno bene!
Ed esiste pure il
super-mercato degli aggiornamenti - e sponsorizzazioni e "offerte
speciali ecc. - per imbonire i medici: vedi da una mail di Doctor News
16
novembre 2005 Anno 3, Numero 193 (Ecm,
contratti di sponsorizzazione irregolari. Lo sottolinea, all'Adnkronos Salute, Vittorio
Lodolo
D'Oria,
medico ed esperto di comunicazione e marketing sanitario, sulla base
dei risultati di alcune ricerche pubblicate nel rapporto 'Ecm &
Sponsor'):
Secondo la ricerca "Sposa" gli
sponsor
dell'Ecm sono nel 92,75
per cento
dei casi aziende farmaceutiche.
Le aziende farmaceutiche spendono circa 700 milioni di euro l'anno per
la formazione e l'aggiornamento permanente dei medici: congressi,
convegni e corsi. Come avviene per la ricerca e gli studi clinici,
l'industria finanzia, integralmente o parzialmente, due terzi dell'Ecm
(Educazione continua in
medicina).
fino ad ottenere
super-prescrizioni anch'esse in ... "offerta speciale":
Televideo
RAI 08 08 ore 23 e 06 GB,
ANTIDEPRESSIVO NELL'ACQUA POTABILE Sono talmente tanti gli inglesi che utilizzano
antidepressivi,
che ormai se ne trovano tracce nell'acqua potabile. Lo scrive il
domenicale
"Observer", facendo riferimento a un rapporto di un' agenzia per il
monitoraggio
ambientale. Gli esperti hanno avanzato un'ipotesi sull'inquinamento
da Prozac.
Secondo
l'Ispettorato acque potabili,il medicinale finirebbe
nei fiumi e nelle falde sotterranee le cui acque, depurate, rientrano
nel
ciclo potabile. Nel
decennio 1991-2001 il
numero
di ricette di antidepressivi è salito da 9 milioni l'anno a 24
milioni.