La data e l'ora segnata su questa
immagine indicano quando sono stati attuati i cambiamenti autorizzati. L'immagine senza ora e ROSSA indica un
tentativo fraudolento di INTRUSIONE:
si prega quindi di avvertire al più presto il
webmaster. / Date below and hour on the "seal" mark authorized changes. Fraudolent ones get the "seal"
become RED without hour: if so
please let us know as soon as possib
(*) nuovi, (**) con aggiornamenti di nuovi fatti e con
più
precise considerazioni scientifiche.
Le
pagine che dànno il
titolo a questo
file/capitolo - Malattie rare in offerta speciale
- vengono
fatte precedere da un
approfondito sommario dei
concetti
generali espressi ed esemplificati nel testo: è infatti
quasi
indispensabile una preliminare spiegazione per potersi orientare nello
scorrere delle citazioni di documenti di prima mano.
Caratteristica
peculiare di questo file/capitolo - come peraltro di quasi tutti gli
altri del
sito
- è di essere bilingue,
non come traduzione dei testi ma come
presentazione
dei documenti: volutamente nel libro il breve sommario in
inglese,
molto
più elaborato e soprattutto già più ricco di
documentazioni,
precede quello italiano. E soprattutto in inglese vengono aggiunte
citazioni aggiornate da autorevoli fonti come Medscape e Lancet.
Motore di Ricerca
interno al sito
/ Site's
Search Engine
--
Avviso
importante
riguardante l'utilizzo del
sito / To
a better use of the site:
Precisazioni
normative e fondanti nei
riguardi di sito e libri, qui riassunte e/o accennate si
ritrovano però complete come presupposti e dicharazione di
intenti in
un IMPORTANTISSIMO file - Presentazione e diffide/Press-release ad esse
appunto DEDICATO:
si consiglia vivamente di leggerlo come preliminare
di ogni altra pagina.
Integrato con la serie degli aforismi i cui
continuativi aggiornamenti, nel loro susseguirsi "a più
voci", presentano un
compendio
programmatico dell'impostazione generale di tutto il lavoro. Some
files begin with quotes summarizing and/or only alluding
to define basics and meaning, purpose and disclaimer regarding Web site
and related books, but a very IMPORTANT totally DEDICATED page - Presentazione
e diffide/Press-release
- MUST be read
almost ever as key
introduction of the whole matter, also integrated with the
series of very diffentiate aphorisms as key
introductionof the whole
matter, and also continually under construction.
Questo sito
e i libri
che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una
specie di ENCICLOPEDIETEMATICHE,
in cui vengono presentati e
discussi vari argomenti
da leggersi e soprattutto da CONSULTARE
di
volta in volta. Tutto
questo lavoro - sito e libri - non è basato su scritti
"personali" di un autore singolo, bensì è un'opera collettiva
corale composta da una serie disomogenea
di provenienze in continuo divenire come tali e come fatti storicamnte
in accadere.
Una segnalazione tassativa va
però enfatizzata: le
citazioni presentate non indicano necessariamente la nostra piena
approvazione. D'altra parte se gli elenchi
segnalati non pretendono di essere
esaustivi, si
diffida dal copiare o usare in altri modi senza esplicito permesso il
contenuto del sito o anche singole parti. La
necessità di precisare significati e chiavi di lettura introduce
in
TUTTI i file del sito aggiunte metodologiche e/o normative: una
precisazione
metodologica assoluta suggerisce di considerare come valide
informazioni - in scala discendente:
le
osservazioni documentabili concretamente di FATTI e di OGGETTI
in mancanza
di meglio rappresentati da immagini
le
testimonianze di prima mano
e - molto
indietro, per ultimi - i "Maestri"
Di
conseguenza cerchiamo di provvedere a che nel sito ogni immagine si
costituisca anche come
link di provenienza - e
come
per ogni altro link - venga di continuo monitorata e
aggiornata.
Le
testimonianze "orali" perdono la
loro caratteristica primaria se riferite da terzi: possono venir filmate o registrate o trascritte; ma -
per
evitare discussioni futili sull'AUTENTICITA' delle
testimonianze
di PRIMA MANO elemento cardine di tutto questo lavoro - aggiungiamo ove
possibile,
un'affermazione derivante dalla pratica professionale: per
molte vittime risulta più
facile
esporre passate sofferenze per
scritto che a voce.
Some
files begin with quotes summarizing and/or only alluding
to define basics and meaning, purpose and disclaimer regarding Web site
and related books, but a very IMPORTANT totally DEDICATED page - Presentazione
e diffide/Press-release
- MUST be read
almost ever as key
introduction of the whole matter.
This site and
the book do
NOT be a
fount of notices but an ENCYCLOPEDIC
gather of different
subjects coming from different sources
and shared by different
Authors: file to file to
be read time by time, or better to
be CONSULTED
even for learning,
To
manage meaning and implications of the crucial FIRST HAND testimonies,
besides to check every inconsistent debate regarding their validation:
on EVERY file does appear this quote
To note
that for
some victims it is often easier to
write
than to
speak.
Questo sito
e i libri
che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una
specie di ENCICLOPEDIETEMATICHE,
in cui vengono presentati e
discussi vari argomenti
da leggersi e soprattutto da CONSULTARE
di
volta in volta. A seguito di difficoltà lamentate e relative
richieste, l'architettura stessa del
sito è stata modificata in funzione di un più agevole
orientamento: sdoppiato il file/home
si divide ora in secondo file con un
nuovo nome - Presentazione e indice ragionato:
come cominciare / Preamble: how to begin
- che riinvia a
un differente
URL
mentre diventa iniziale e fondamentale
come file
semplificato dove a prima
vista compaioni i links indirizzanti
sui capitoli interni. Assecondando critiche e richieste
man mano vengono aggiunti nuovi o rinnovati files a cui fare
riferimento per informarsi su come
è stata aggiornata la serie delle correzioni e
nuove informazioni. Si
consiglia di
iniziare dal file Aggiornamenti
e Indici preposto
agli aggiornamenti e di
precisazione dei dati
"normativi" e di "diffida" o
più
veloce Modificazioni
e novità.Per il libro
e gli
indici illustrati del
libro
e del sito vedi soprattutto:
This
site and the book do NOT be a fount of notices but an ENCYCLOPEDIC
gather of different
subjects:
one another to
be read time by time, or better to
be CONSULTED
even for learning. And so this Web site will always be
maintained
under speedy and diligently revised construction. it is
suitable to
begin by the fileAggiornamenti
e Indici for
up-dates and disclaimers:more
easy: EnglishUp-dates,
for
books and illustrated
indexes: Libro / Book,
Pagine
Fuori Testo Introduttive,
to general founding
information go at
Il
sito è pubblicato in un libro
enciclopedico: per
copertina, frontespizio e ulteriori spiegazioni vedi file Libro/Book.
The site is
ready
also as an Encyclopedic Libro/Book:It's
Abuse NOT
Science Fiction
Dalla
presentazione dettagliata del libro It's
Abuse
NOT Science
fiction, e dalla
data di pubblicazione - 14 luglio 2005 -
molto
è cambiato e molti
DOCUMENTI sono stati sia sostituiti che aggiunti. In attesa di
una completa nuova
edizione
del volume principale ne viene
per ora edito un SUPPLEMENTO INTEGRATIVO per diffondere i
nuovi
IMPORTANTI UP-TO-DATE
DOSSIERS in
un'autonoma
NUOVA PUBBLICAZIONE la cui parte principale è formata da
autentiche
testimonianze e illustrazioni di PRIMA MANO -
flash-backs e fotografie da album personali delle vittime
stesse.
*************************
The book previously
published at present needs to be modified. It's
Abuse NOT Science fiction
published on July 14 2005 shortly became OUT OF DATE and so required to
present also the consequent novelties coming
from readers comments, from new deeds besides mostly on present-day
flash-back
disclosures and authentic photos.UP-TO-DATE
DOSSIERS
of It's
Abuse
NOT Science fiction = Gli Abusi
mentali,
fisici e
tecnologici NON sono Fantascienzafor the
time being is a
supplementary
book,
supplementary but matching
also by itselfnot
only for propose simple
improvement, rather to share some new particular important
DOCUMENTS.
Questa
rielaborazione del famoso Sonno della
ragione
di Goya
- ufficialmente
copyright - è resa molto
più
inquietante dell'originale per essere
utilizzata come copertina
del libro e spiegata
dal DisegnatoreAndrzej
(Andrew)
Suda /This powerful,
more puzzling creative
modification
of the Goya's
Sleep
of reason- marked by the official
Copyright -
here is used as book
cover's
image,
and explained by the Designer: Andrzej
(Andrew)
Suda: should
look just like many of the
events described by the victims: they exist,
are
bothersome,
and we don’t know exactly WHY they are there but
they are
there…
[come molti dei fatti descritti dalle vittime: essi
esistono, turbano e noi non riusciamo a conoscere esattamente
il
PERCHE'
ci siano, ma ci sono...]
About the Book
This book not only documents the case of Andrzej Suda, it is also
filled with documentation from the worlds most influential documented
cases of psychological abuse, electronic harassment, organized stalking
and mind control. Some cases include Rauni Leena Kilde MD., Dr.
Reinhard Munzert, Kathy Sullivan, David
Larson,
and many others...
Please support the truth with the purchase of our book. This will
document many technologies and mind control weapons that have been kept
hidden from the mainstream public. Over 600 pages of action packed TRUTH!
Dès
1903, Romains eut l’intuition que dans le monde moderne les
individus appartiennent à des groupes, grands corps collectifs
pourvus
d’une âme qui dépassent celle des individus.
Son plus
grand succès théâtral reste cependant Knock (1924),
où un médecin cynique fait fortune en mystifiant tout un
canton. Cette
pièce, en réalité une réflexion sur le
rôle du chef au sein d’un
groupe, fit l’objet d’une interprétation célèbre
par Louis Jouvet.
(L'accompagnement
pédagogique
souligne le lien entre l'argument théâtral et les
événements
historiques, la montée du fascisme et le progrès
technique.
Knock n'apparaît plus seulement comme une comédie
naïve
mais comme une pièce grinçante, présentant la face
obscure de l'humanité. - SDM
Services DocumentairesMultimédia)
CONGRESSO
NAZIONALE DI
PSICHIATRIA: INVENTATE NUOVE SINDROMI DEL COMPORTAMENTO!
In
questo interessantissimo articolo si fa riferimento ad alcune tra le
più recenti “invenzioni” della psichiatria organicista: dalla
“sindrome
sport-compulsiva” - nuova originale patologia secondo la quale il 10%
degli italiani che frequentano abitualmente centri fitness sarebbe
malato di mente - alla “sindrome del giapponesino”, vera e propria
epidemia che pare affliggere tutti quei milioni di minori in tutto il
mondo che passano ore ed ore davanti alla TV od al PC. Con un
abilissimo rovesciamento tra causa ed effetto, piuttosto
che
indagare a
fondo i motivi alla base di certi stili di
vita e di
comportamento, la psico-semplificazione
propone terapie
e medicalizzazioni di massa.
L’articolo analizza con lucidità e profondità alcune
criticità e
contraddizioni di una certa psichiatria, che con un approccio
eccessivamente razionalista tende a banalizzare
problemi
molto
complessi, e punta all’omologazione
ed al
controllo sociale,
etichettando come “patologico” un numero sempre crescente di
atteggiamenti e comportamenti dell’uomo moderno.
Il
rapporto
tra operatori
sanitari e industria è oggetto di crescente attenzione in tutto
il mondo, sia per i possibili conflitti di interesse ad essi sottesi
che per l'influenza che i mezzi di promozione possono avere sul
comportamento degli operatori sanitari, anche senza che essi ne siano
consapevoli. Il
gruppo No grazie, pago io! ha
voluto darsi
delle REGOLE per
affrontare questo
rapporto e si propone alcuni IMPEGNI
descritti nel nostro
MANIFESTO. News
Quando
mi sono venduto?
mi interruppe
con una delle sue gran risate. Oppure,
diciamo, quando mi sono lasciato
comprare? Quando ho capito che la ricerca è al servizio del
potere e che il ricercatore è un’oca che produce uova d’oro e
che quell’oro andava tutto sulla tavola di chi comanda". Il fuoriuscito,
terzo romanzo di Renzo Tomatis, è un
libro
semplice, coraggioso e utile. Racconta la storia di un uomo che tenta
di vivere secondo giustizia. Quest’uomo è un giovane medico.
All’inizio degli anni Sessanta, si rende conto di cosa lo aspetta in
patria: una lunga, difficile e umiliante carriera in ospedali dove gli
interessi baronali sono tutto e le persone sofferenti sono nulla.
Allora coglie al volo quella che gli sembra l’occasione della vita e
parte per gli Stati Uniti d’America, dove lavora in un istituto di
ricerca sul cancro. Dopo qualche anno, scoraggiato dall’invadenza degli
interessi commerciali nella ricerca, nel migliore dei casi fine a se
stessa, torna nel vecchio continente, in Francia, chiamato da un centro
internazionale di ricerche sul cancro di cui, in seguito, diventa il
direttore. Ma il suo destino sembra quello di non riuscire a restare in
nessun posto. La lotta contro i giganteschi interessi economici
dell’industria farmaceutica, lo spettacolo quotidiano del compromesso e
della corruzione, lo respingono. Sceglie dunque di uscire
definitivamente dal mondo della ricerca e, tornato in Italia, decide di
continuare la sua carriera lavorando come medico ospedaliero: una
scelta che può apparire tanto una sconfitta quanto un estremo
tentativo di resistenza. Questo
romanzo - nel
quale Renzo Tomatis, medico e scienziato di statura internazionale,
riversa e reinventa la sua esperienza di vita - ha un sapore amaro e
forte. Leggendolo impareremo, una volta di più, che il destino
della nostra salute, della nostra vita, del nostro corpo, è
nelle mani di chiconta i soldi: e non gli importa nulla né della
nostra salute, né della nostra vita, né del nostro corpo:
gli importa solo dei suoi soldi. Vedi un
altro esempio
di meccanismi di aggressiva e
subdola
"strategia aziendale" e editoriale attraverso
falsa
presentazione o soppressione dei dati e pubblicando trial
variamente
manipolati come ben presentato per esteso in Quando un
rappresentante farmaceutico vuota
il sacco: cosa ci insegna la vicenda del Neurontin
E
specificatamente per la Psichiatria /besides in English
for
Psychatrics:
Pubblicato per la prima
volta nel 1952,
il Manuale
diagnostico e
statistico dei disturbi mentali aveva
all'interno un elenco di
tutti i disturbi mentali, allora erano 112,
ad oggi
alla sua
IV
edizione rilasciata nel 1994
sono
diventati 374
e sono destinati a crescere nella quinta edizione del DSM che
verrà pubblicata nel 2012.
Il DSM
è il testo unico e ufficiale di diagnosi psichiatrica in tutto
il mondo, gli esperti deputati alla supervisione della stesura del
nuovo Manuale
Diagnostico e
Statistico delle malattie mentali(DSM-V), i membri
dei vari comitati
scientifici che lo compilano sono quasi esclusivamente americani e
membri dall'Associazione Psichiatrica
Americana. Afferma il Presidente
APACarolyn
B. Robinowitz;
Abbiamo
fatto ogni sforzo per assicurare
che il DSM-V
sarà
basato sulle migliori e più recenti ricerche scientifica, e per
l'eliminazione dei conflitti d'interesse nel suo sviluppo.
Nelle
pagine del suo sito
il CSPI
- [1] Center for Science
in
the Public Interest: Centro per la Scienza nell'Interesse Pubblico-
riporta che 16 dei 28 membri della
task force incaricata di produrre la quinta edizione del DSM
ha
riportato di avere connessioni finanziarie con industrie farmaceutiche
o di attrezzature mediche. L'analisi è basata sulle informazioni
finanziarie pubblicate sul sito Web dell'APA. Oltre la
metà dell’equipe che sta predisponendo il nuovo DSM,
il manuale
dei disturbi mentali che verrà pubblicato entro il 2012, ha un
conclamato conflitto d'interesse a causa delle connessioni finanziarie
con le industrie farmaceutiche. Il record per il maggior numero di
legami finanziari con l'industria farmaceutica è di William
Carpenter, Jr, direttore del Maryland Psychiatric Research Center
presso l'Università del Maryland, che nel corso
degli ultimi
cinque anni ha accettato, per contratti di consulenza, denaro da ben 13
diverse società farmaceutiche, tra cui Astra Zeneca, Bristol-Myers
Squibb, Eli
Lilly, Merck, Pfizer
e Wyeth. Il grado
di conflitto di interesse - oltre il 50 per cento - segnalati da CSPI
è simile a quello trovato in uno studio del 2006 che ha
coinvolto 170 "esperti" che hanno lavorato sul DSM-IV, rilasciato nel
1994. A quel tempo l'APA non aveva attuato una "disclosure
policy"(politica di divulgazione ), quindi i ricercatori hanno dovuto
raccogliere i dati da cartelle giuridiche e cliniche, articoli di
riviste, archiviazioni di conflitto di interesse e altre fonti per
scoprire queste statistiche.
La parte di testo sottostante
intitolata - Malattie
rare in offerta speciale
che dà il titolo alla pagina - NON
è
stata scritta soltanto dall'autore del sito, ma è formata da un collage
di citazioni altrui, come pure il file/capitolo Metilfenidato
e sindrome da deficit di attenzione e iperattività
che
ne costituisce continuazione e completamento: soprattutto è
strettamente
correlata con la Pagina
scientifico-medicaed
è opportuno che solo unitamente o successivamente ad esse
vada letta e meditata. Si tratta comunque di un capitolo
importantissimo nel
contesto del presente sito e di un capitolo in
rapidi
aggiornamenti
(al plurale) per il susseguirsi continuo delle informazioni nazionali e
internazionali riguardanti questo tema-chiave nei propositi dell'Associazione,
aggiornamenti e citazioni che purtroppo non potranno venir seguiti nel
libro stampato, ma che da questo dovranno di tempo in tempo venir
cercati
sul sito:
mala-sanità,
mala-gestione della
diagnostica
e delle farmacologia,
mala-gestione di risorse
economiche...
uso improprio dell "Potere
medico",
persino istigazione a vere
"superstizioni" razionalizzate
In Natura, purché non venga
alterata, un'unione
feconda di mente e corpo trasforma momento per momento in emozioni e
sentimenti la
capacità
di provare sensazioni, e dirige le
potentissime
forze degli ISTINTI
in collegamenti attivi rispetto alle
sollecitazioni
ambientali.
Così può poi ritrasformare e far evolvere il tutto in
vera ESPERIENZA:
l'unica via da cui far nascere vere, personali SCELTE.
Ma proprio la possibilità contingente di scelte discrezionali e
diversificate può "disturbare" molti interessi e non soltanto
sotto
regimi dittatoriali; mentre proprio il rifiuto
stesso di
sensazioni
spiacevoli e la paura
passivizzante dei rischi può
costituirsi
a sua volta come un vero nuovo pericolo e far
svoltare la
rinuncia
alla "saggezza" dei corpi, delle sensazioni, degli istinti in superstizioso
ossequio verso un'autorità "rassicurante" purchessia.
Molti
atleti non sentono il peso dello stress, eseguendo ogni genere di
esercizio con efficienza da automa. Sarà forse per questo che
proprio
il propanololo, che riduce ansia, tachicardia e tremori, è nella
lista
delle pegggiori sostanze dopanti? Può essere. Vecchio farmaco
dunque.
dunque. Dolce piccola pillola del non-ricordo.Tra i possibili pazienti
ideali, già sotto il tiro degli implacabili maghetti dl
marketing
farmaceutico: come i reduci di guerra, che con la pasticca potrebbero
dimenticare (con discreta convenienza) sia l'orore compiuto sia quelllo
subito. In soldoni: stati emozionali da cancellare come fossero
malanni. Prima si fa, meglio si sta. Via quella pesantezza che
attanaglia da troppo tempo. Opprimente
malinconia come fosse stitichezza cronica. L'importante
è ritrovare il sorriso. Liberarsi. E togliersi il pensiero.
Esiste persino
un'organizzazione
- che vende pubblicazioni di pseudo auto-aiuto e insegnamento -
inneggianti
alla
"libertà emozionale":
EMOTIONAL
FREEDOM Techniques for dealing with emotional and
physical
distress.
Use this self help book for stress management, anxiety disorders,
emotional
abuse histories and for clearing barriers for peak performance... It is
a safe, effective therapy called Emotional Freedom Techniques (EFT), an
extension of Thought Field Therapy TM.
Pseudo???
Ma chi si è liberato
dalla paura emozionale ha fatto ormai
svanire
pericolosamente
assieme a questa tutte le sue capacità di sentimento GENUINO:
vedi tutti i casi di indifferenza
colpevole,
e di qui il passo è breve verso l'omertà non da paura ma
da "stupidità" e arrendevolezza. Vedine la dimostrazione data
dall'esperimento
di Milgram; vedi l'omertà
"passiva" con cui viene cancellata la coscienza e il ricordo degli abusi
in corso o subiti; e vedi anche i veri disastri provocati da militari
le cui capacità erano offuscate dall'uso di dexamfetamina,
le go-pills
che liberano da
fatica e
noia (vedi
ad es. il processo per
l'episodio
di Tarnak
del 17 aprile 2002..., mentre comunque la Defence
Advanced Research Projects Agencyprosegue
negli studi per
continuare a fabbricare guerrieri senza sonno).
La facilità con cui può
venir messa
in atto, e su larghissima scala, questa MEDICALIZZAZIONE
SQUALIFICANTE della partecipazione
psico-somatica
alle EMOZIONIattua
in via indiretta, ma potentissima, un vero collettivo e triplice lavaggio
del cervello, triplice
perché è una
"correzione" di comportamenti
"da punire",
perché questa censura
si
esercita già a
monte fin sui loro presupposti emozionali,
ed infine perché, come
la
"cura" del deficit
di attenzione e iperattività dei bambini, viene
indirizzata
verso vie esplicitamentefarmacologiche
agenti
sulsistema
nervoso anche visceralee non solo centrale: verso
la ragione
e la volontà ma anche verso quei sistemi - endocrino
e
nervoso viscerale - ai quali sono devoluti gli istinti della VITA.
(Ed è quasi una beffa che i
tests farmacologici
per valutare cosidetti farmaci per uso "umano" - anzi: per uso
"psichiatrico"
- vengano attuati utilizzando piastrine
- platelets - animali
per lo più di ratto.)
Occhio al
titolo: 'Un
pacemaker contro il suicidio' I
titoli di
giornale devono catturare
l’attenzione dei lettori. Allo scopo spesso si tende a
enfatizzare di volta in volta l’aspetto positivo (cosa che accade
spesso nelle rubriche che si occupano di salute) o negativo della
notizia. Chi legge l’articolo può sentire mitigato l’effetto
sensazionalistico e trovarsi in difficoltà: quanto
credito dare allo strillo di giornale? E’ «il succo» della
notizia?
A Torino impiantato un pacemaker antidepressione Per i pazienti più difficili da
curare, e la cui condizione é di particolare gravità,
è stata recentemente individuata una nuova possibilità
terapeutica: un intervento chirurgico per la stimolazione del nervo
vago. L'intervento consiste nell'impianto, a livello del collo, di un
elettrodo intorno al nervo vago, connesso con uno stimolatore di
ridotte dimensioni (tipo pacemaker) posizionato nel petto.... Il
neurostimolatore contro la depressione costa all’incirca 18 mila euro,
e l’operazione è totalmente a carico del Servizio sanitario
nazionale Medicina
Interna:
SSRI aumentano
rischio sanguinamenti anomali I
nuovi utenti
degli SSRI presentano un aumento di 2,6 volte del rischio di ricovero
per sanguinamenti anomali. La
serotonina svolge
un ruolo chiave
nell'aggregazione piastrinica: dato che gli antidepressivi
influenzano
i livelli di serotonina, il loro uso potrebbe essere associato ad un aumento
del rischio
di sanguinamenti anomali, ma studi precedenti in
materia avevano portato a risultati inconcludenti. In base al presente
studio, l'aumento del rischio di sanguinamenti anomali risulta fortemente
associato
al grado di inibizione del riassorbimento della
serotonina ottenuto con la terapia. (Arch Intern
Med.
2004; 164: 2367-70) Endocrinologia: SSRI
accelerano
perdita d'osso nelle donne anziane Nell’anziano gli SSRI causano
riduzione della
massa ossea in ambedue i sessi in confronto ai antidepressivi
triciclici; nelle donne
questa
riduzione coinvolge l’anca
mentre nell’uomo
la colona
vertebrale.
L'uso di antidepressivi SSRI, ma non di quelli triciclici, risulta
associato ad un aumento
della perdita
d'osso a livello dell'anca.
Sarebbe forse prematuro concludere che gli SSRI abbiano un effetto
sulla salute ossea degli esseri umani, ma questa è un'area per
ulteriori ricerche. Studi su animali hanno suggerito che gli SSRI
inibiscano i trasportatori della serotonina, e questo è connesso
alla
riduzione della formazione ossea, mentre i triciclici
agiscono
in un
altro modo. Nei soggetti ad alto rischio che fanno uso di SSRI, dunque,
sarebbe opportuna un'ulteriore valutazione della salute ossea, ad
esempio con la misurazione della BMD, per determinare
l'opportunità di
un eventuale trattamento.
Qui apriamo una piccola parentesi
tecnica per
spiegare in poche parole come questi farmaci cosiddetti antidepressivi
contrariamente
al metilfenidato
o alla dexamfetamina
non diventino mai droga
da strada, o droghe
ricreazionali.
Queste ultime
sostanze, come del
resto molte altre - tipicamente ormoni, vitamine, altri psicofarmaci
come
le benzodiazepine, come il sildenafil ecc., e "altre" droghe
come
gli oppiodi, i cannabinoidi ecc. - possono risultare GRADEVOLI
in quanto agiscono POTENZIANDO o
surrogando
sostanze e funzioni normalmente PRESENTI nell'organismo.
Ma esistono altre sostanze - i VELENI
-
che invece bloccano o in altri modi impediscono alcune normali
funzioni:
un esempio facile è quello - mortale - dei cianuri o del
monossido
di carbonio che chiudono la via dei passaggi dell'ossigeno e
dell'anidride
carbonica. Un altro esempio - invece per noi "benefico" - è
quello
del meccanismo d'azione degli antibiotici o... degli insetticidi:
bloccando
vie metaboliche essenziali in microorganismi o in insetti, "aiutano"
per
via indiretta l'essere umano: non interferiscono con il suo corpo, ma
contribuiscono
a sbarazzare corpo, e/o abitazione, e/o coltivazioni dalle infezioni o
dai parassiti. Gli antidepressivi inibitori selettivi delreuptake
della serotonina(sostanza questa che si trova in
moltissime
sedi
viscerali - tanto che originariamente veniva chiamata enteramina
= amina
dell'intestino -) in fondo come dice proprio il
loro
nome
agiscono INIBENDONE
il regolare
va-e-vieni
da dentro-a-fuori, da fuori-a-dentro le cellule e non solo del
cervello:
non assomiglia forse questo meccanismo di blocco metabolico a quello
del
velenosissimo cianuro
E un simile "velenoso controllo"
quasi mutilante
non rientra in pieno fra gli argomenti
contro
cui si batte l'Associazione
italiana,
scientifica
e giuridica, contro gli abusi mentali, fisici e
tecnologici (vedine
lo Statuto)?
Si potrebbe anche considerare tutto questo come parte integrante della Medicina
Psicosomatica:
si consiglia pertanto
vivamente di
valersi anche delle informazioni bibliografiche e dei dati
più
dettagliati - scientifici
e divulgativi
- presentati nelle pagine Consapevolezza
e Memoria,Quando la
cartella
clinica
è terapeutica... e Dal sublimato
al
concretodel
sito (e del libro)Bambini
di IERI = adulti di oggi.
Adulti di oggi ->
adulti
di DOMANI / All this could furthermore
afford a prospect on Psychosomatic
Medicine:
so well to integrate by the parallel files/chapters to be printed on
the English book From
children of YESTERDAY to adults of TOMORROW: Consciousness
and memory, Anamnesis? A
way for
healing... and more in-depth Sublimations:
visual
schemes and scientific explanation.
Per di più la
"medicalizzazione" di anche
normalissime e contingenti manifestazioni BIOLOGICHE
e degli stati emozionali - squalificando la consapevolezza
soggettiva
dei propri vissuti - squalifica insieme ogni concretezza ed
intensità
della VITA REALE, e rende succubi
"riconoscenti"
di chi induce terroristicamente arbitrarie "paure", mascherandole sotto
forma di "prevenzione". Chi si sente - e lo accetta - di venir
esautorato
del diritto alle proprie intime SENSAZIONI,
e di tradurle invece in "malattie" - e quindi in HANDICAP.
Roma, 13
lug. (Adnkronos Salute) - (*) Eliminare i
brutti ricordi, per
una
vita sempre
con il sorriso[!].
Sembra questo il nuovo uovo di Colombo dei ricercatori, visto che
diversi studi si stanno focalizzando sull'obiettivo di trovare il modo
di cancellare
dal cervello le brutte esperienze vissute. Gli scienziati
dell'università del Colorado
hanno scoperto, grazie alla risonanza magnetica, dove i brutti ricordi
vengono 'registrati' nel nostro cervello, cioè nella corteccia
prefrontale. Non solo: hanno anche svelato il meccanismo che consente
questo processo.
Un risultato che potrà aiutare -
dicono oggi sulla rivista Science - tutte quelle
persone con
stress post-traumatico o ansia che rimangono vittime delle esperienze
negative vissute.
Con le stesse motivazioni solo
10 giorni
fa alcuni colleghi, dalle pagine del Journal of Psychiatric Research,
avevano annunciato di aver testato una sostanza, il PROPANOLO,
(*) capace di cancellare, come i segni del gesso su una lavagna, le
esperienze negative che hanno marchiato a fuoco la nostra memoria,
lasciando gli altri ricordi intatti. Questa volta gli scienziati Usa
hanno studiato 18 volontari adulti, a cui sono state mostrate immagini
di volti umani da associare a fotografie di incidenti d'auto o soldati
feriti. Quindi, in un secondo tempo, sono state fatte vedere nuovamente
le immagini dei volti, chiedendo a ciascuno di ricordare o meno
l'immagine negativa associata. Il tutto mentre una risonanza magnetica
registrava l'attività cerebrale dei partecipanti al test. In
questo
modo i neuroscienziati hanno scoperto che, per 'eliminare' il brutto
ricordo, la corteccia prefrontale del cervello 'stacca' la spina
all'amigdala e a tutte quelle altre regioni che richiamano i ricordi,
specie quelli con un sostanzioso contenuto emotivo
(*) Effetti
secondari di
questo e degli analoghi farmaci sono stati sfruttati - e con effetti anche molto deleteri
- come doping
sportivo, ma effetto molto più disturbante
è la perdita
della memoria che ha: sia convinto pazienti alla
rinuncia di questa "cura" - e per lo più: alla faccia delle
statistiche e della evidence
based medicne,
senza avvertirne il medico curante - sia inducendo nei pazienti,
nonché nei familiari e medici il sospetto di aggravamento e di
avvio verso la demenza.
In realtà la ricerca precedente da cui era partita questa
"scoperta" e relativa "proposta" farmacologica indicava esattamente il CONTRARIO,
ad iniziare da un fatto incontrovertibile:
laStanford
Universitymette albando i regali ai medici da
parte delle
case farmaceutiche, anche le penne biro 600 vedi articolo di Andrew
Pollak (New York Times):
Alcuni mesi fa, con la più totale discrezione che
contraddistingue i grandi atenei d’eccellenza d’oltreoceano, il Preside
della Facoltà di Medicina di Stanford ha emesso una direttiva
che vieta e ricercatori ed accademici di accettare ogni tipo di regalo,
anche di modico valore, da parte dei rappresentanti dell’industria
farmaceutica, vietando anche a questi ultimi di accedere alle aree dove
si effettua la formazione dei medici.
Ma il punto principale indicava invece una concreta, documentabile
CONFERMA della scoperta freudiana della rimozione
come
rifiuto in sostanza ATTIVO del disturbante
da
nascondere
English
summarizing foreword
Some
files begin with quotes summarizing and/or only alluding
to define basics and meaning, purpose and disclaimer regarding Web site
and related books, but a very IMPORTANT totally DEDICATED page - Presentazione
e diffide/Press-release
- MUST be read
almost ever as key
introduction of the whole matter.
This site and
the book do
NOT be a
fount of notices but an ENCYCLOPEDIC
gather of different
subjects coming from different sources
and shared by different
Authors: one another to
be read time by time, or better to
be CONSULTED
even for learning, To
manage meaning and implications of the crucial FIRST HAND testimonies,
besides to check every inconsistent debate regarding their validation:
on EVERY file does appear this quote
To note
that for
some victims it is often easier to
write
than to
speak.
Sueños
y
Discursos
de
verdades descubridoras de abusos, vicios y engaños en
todos
los oficos y estados del mundo:
this quote comes from the
full
autographical title in this preparatory drawing. The
bending
figure
is surrounded by eight owls, numberless bats, a lynx and a camouflaged
black cat symbolizing idleness and lust. Only the lynx at the feet of
the
artist stand for positiveness: Goya warns us to be on the
look-out
like the lynx, whose excellent sight sees through the darkness, for
when
asleep we cannot defend ourselves from vices symbolized by the
surrounding
animals. (See 119 Galleria Salamon Catalogue, p. 43.).
Remarkable
is the far-sighted animality of the lynx expressed in her
attentive,
perplexed, preoccupied glance and the false intelligence that
transpires
from the falsely sincere eyes of the owls and the malignant ones of the
cat, lying half-hidden behind the sleeeper.
The page Malattie rare in
offerta speciale
(Rare illnesses and their special offer)
doesn't be
written by the author of this site: it constitutes the follow-up
of Metilfenildato
and attention deficit and
hyperactivity disorder;
and is tightly linked with the Scientific-medical
page: so and then should be read and
analyzed
either
in conjunction or after reading them.
Anyway, it is
an essential chapter in the current site context: medical malpractice,
diagnostics and pharmacology unreliable management; bad management of
economic resources.
All that no doubt, but there is more to it.
A fruitful fusion of mind and body,
which continually
transforms the capacity to sense emotions and feelings, can then turn
everything
into true EXPERIENCE, which is the only way to
generate
real, personal CHOICES. On the contrary, the ease with which
a MEDICAL
USE of psycho-somatic DISQUALIFY every
participation
to EMOTIONS can be put into effect on a very
large
scale, activates a very collective and triple brain-wash
in an
indirect,
but extremely powerful way. It is triple because it "corrects"
behaviors
"to be punished", it exercises a censorship right from the start on
their
emotional presuppositions, and lastly, as happens with the "treatment"
of children's attention
deficit and
hyperactivity, it addresses explicitly
pharmacological
treatments operating on the
visceral
and central nervous system: on reason
and will,
at also on endocrine and
nervous visceral
systems,
the very systems to which LIFE instincts are assigned.
[Read also the English pages
on another site/book Consciuosness
and memory, and Anamnesis?
A way for healing...; besides
read and consider in-depth their renewed chapter SUBLIMATIONS:
VISUAL
SCHEMES AND
SCIENTIFIC EXPLANATION
since syntetizing basic concepts of psychosomatics in not
usual nevertheless
impressive terms.]
And now a short technical digression
to explain,
in a few words, how, differently from metylfenidate
and dexamfetamine,
the so-called anti-depressants never turn into street drugs.
Street
drugs, like several others
stuffs - hormones,
vitamins,
psychotropic
drugs like, for instance, etc.,
and
"others" such as benzodiazepinesopiates,
cannabinoids,
Viagra
etc. - can give PLEASURE
as they STRENGTHEN or replace substances and
functions normally PRESENT
in the body.
However, there are other substances - POISONS
- that block, or anyway impede normal functions: an obvious example,
and
a deadly one, is that of cyanides
or carbon
monoxide
that close the
respiratory
systems through which oxygen and carbon dioxide pass. Whereas
"beneficial" to us is a further
example: the way in which antibiotics
and insecticides
work. They do not interfere, or
only
less, with the human body, but contribute to free the body and/or the
habitat,
and/or cultivation from infections and parasites, while indirectly
"help" the human being by blocking essential
metabolic
functions in micro-organisms or in insects.
The antidepressants' selective
inhibiting of reuptake of
serotonin
(a substance to be found in several visceral
sectors, and in fact it was originally called enteramina:
i.e. amine
of
the bowels), as their very name suggests, act
INHIBITING
the regular come-and-go inside-outside and outside-inside human cells,
not only brain cells.
[See, better explained and directly quoted also in Consciousness
and memory]
Does this not resemble the highly
poisonous cyanide
metabolic block? Does not such venomous, almost mutilating control fall
under the arguments the Italian
Scientific, Juridical Association against MENTAL, Physical,
Technological
Abuses is fighting? (See Statute).
Besides, the medical treatment of
perfectly normal
and contingent BIOLOGICAL manifestations in
emotional
states disqualifies the
concreteness and the
intensity
of REAL LIFE, disqualifying subjective
consciousness in life
manifestations. People who feel like to be deprived of their rights to
intimate SENSATIONS, and consent to have them
turned
into diseases - hence into HANDYCAPS - loose
their
body's "friendship", together with the awareness of their own
identity
and uniqueness. Once deprived of the body's now become an enemy, they
can
no longer trust their own individuality and CONSCIOUSNESS;
they do not distinguish between a genuine, even if disagreeable
emotional
state, and a PATHOLOGICAL state of
pharmacological
intoxication; at the same time they are deprived of their own true
self,
and become the slaves of hypothetical others. They feel
ashamed to
suffer
because of traumas,
they feel ashamed
for not believing in what they are told. Being
hetero-directed,
they end up by identifying
themselves only in a social ROLE.
In
effect,
deprived of their human sensibility, they become depersonalized even in
their human PARTECIPATION.
Once "freed
of fear", they dangerously loose any AUTHENTIC
humane feeling. Think of all the cases of guilty indifference, of
conspiracy
of silence caused not to fear but by obtuseness and compliance etc., as
proven by the Milgram
experiment and by the silence concealing the
awareness and
memory
of present and past abuses.
See also the enormous disasters
caused by militaries
whose faculties were numbed by the use of dexamfetamine,
the go-pills
that free from fatigue and boredom. (See, for instance, the
trial
for the Tarnak episode of April 17, 2002).
[Look more data and bibliography in
this file
and in the other already quoted, but read also in English - with many
impressive
pictures - the whole files/chapters of another site and books:
mostly - in Italian - IMBROGLIO
E' IL CONTRARIO DI SVILUPPO Da: 'La violenza contro il bambino'
a 'Tempo di mutamenti' e 'La meglio gioventù'
and in
English - Sublimations:
visual
schemes and scientific explanation also chapter
11 of the
book From
children of YESTERDAY to adults of TOMORROW.
On the
contrary,
concrete researches using brain imaging
scans
to identify the neural
systems
involved
in
actively suppressing memory, could technically
confirm
the - for his time only theoretic - Freud's core findings.
In
a 2001 paper
published in Nature titled Suppressing Unwanted Memories by
Executive
Control
Michael Anderson For the first
time we see some mechanism
that could play a role in active forgetting, Gabrieli said. That's
where
the greatest interest is in
terms of practical applications regarding emotionally disturbing and
traumatic experiences, and the toxic effect of repressing memory.
The Freudian
idea is that even though someone is able to block an
unpleasant
memory, Gabrieli said, it's
lurking in them somewhere, and it has consequences even though they
don't know why in terms of their attitudes and relationships. Psychologists
offer
proof of brain’s ability to suppress memories by LISA TREI For the
first time,
researchers at Stanford
University and
the University
of Oregon
have shown that
a biological
mechanism
exists in the human brain to block unwanted memories. The findings,
published Jan. 9 in the journal Science, reinforce Sigmund Freud's
controversial
century-old thesis about the existence of voluntary memory suppression.
The
big news is that
we've shown how the human brain blocks an unwanted memory, that there
is such a mechanism and it has a biological basis, said Stanford
psychology
Professor John Gabrieli,
a
co-author of the paper titled Neural
Systems
Underlying the Suppression of Unwanted Memories. It
gets you past the
possibility that there's nothing in the brain that would suppress a
memory -- that it was all a misunderstood fiction. The
experiment showed
that people are capable of repeatedly blocking thoughts of experiences
they don't want to remember until they can no longer retrieve the
memory, even if they want to, Gabrieli explained. Michael
Anderson, a
psychology associate professor at the University of Oregon and the
paper's lead author, conducted the experiment with Gabrieli and other
researchers during a sabbatical at Stanford last year. It's
amazing to think that
we've broken
new ground
on this ...
that there is a clear
neurobiological basis for motivated forgetting, Anderson
said. Repression
has been a vague and controversial construct for over a century, in
part because it has been unclear how such a mechanism could be
implemented in the brain. The study provides a clear model for how this
occurs by grounding it firmly in an essential human ability -- the
ability to control behavior. In recent years, the question of
repressed
memory has attracted considerable public attention concerning cases
involving childhood sexual abuse. That
was very
controversial because it went through two pendulum swings,
Gabrieli said. The
first swing was
that people thought, 'What a horrible thing.' The second was that
people said, 'How many of these might be false memories?' Then people
started asking does repressed memory even exist, and can you show that
experimentally or scientifically?
MEDICALIZZAZIONE
ABUSANTE
(Non
sarà molto elegante questa barzelletta in vernacolo livornese,
però
esprime in modo diretto il concetto suesposto. (Da: Mario
CardinaliVernacoliere
2004
con Barzellettiere
a
pagina 11)
Riassumendo: chi accetta e si
fa complice di
questa medicalizzazione abusante:
perde "amicizia" con il
proprio corpo, e di conseguenza CONSAPEVOLEZZA
e
partecipazione istintualeattivabili
situazione
per situazione;
non riconosce
più
uno stato genuinamente emotivo NORMALE
- anche se spiacevole - da uno stato invece PATOLOGICO,
magari anche dovuto a vera intossicazione
farmacologica;
diviene allo stesso
tempo privo
del vero Sé
e schiavo di più o meno ipotetici "altri";
si vergogna di soffrire
per
situazioni traumatiche,
e di non "prestar fede" a quanto invece gli vien "fatto credere";
e di riscontro "non
gliene importa 'na sega"
- come dice la barzelletta - della propria salute e delle proprie
condizioni.
Ed infine, soddisfatto di
questa sua fiducia malriposta, eterodiretto
e ben persuaso di riconoscere sé stesso in un RUOLO
sociale accettato, in realtà è spersonalizzato e deprivato
della propria umana sensibilità per cui risulta incapace, anzi
inconsapevole,
di VERA
PARTECIPAZIONE solidale.
LA STRATEGIA DELLE MULTINAZIONALI
PER
CONVINCERE I POTENZIALI CONSUMATORI E AMPLIARE IL MERCATO DEI FARMACI Inventare una
malattia un
modo per fare soldi
24/8/200
di Eugenia Tognotti
(Associata Università di Sassari
).
Attraverso pubblicità ricerca e massmedia si "scoprono" sindromi
per poter vendere nuove medicine.
In
inglese si chiama diseases
mongering,
o mercantilizzazione
delle
malattie, il frutto avvelenato delle conquiste della
medicina
occidentale, prigioniera dei suoi stessi successi. Si tratta di un
fenomeno che consiste nell’ampliare il mercato di un farmaco,
utilizzando la capacità di convincere la gente d'essere malata e
spingendola ad esprimere il bisogno di essere curata. Un impressionante
inventario dei metodi cui fanno ricorso i grandi
gruppi industriali, a livello mondiale, si trova in un libro - Gli
inventori delle malattie (Ed. Lindau) - scritto da un
giornalista
scientifico tedesco, Jörg Blech
Le fantamalattie
1.Invecchiamento 2. Lavoro 3. Noia 4. Borse sotto gli occhi 5. Ignoranza 6. Calvizie 7. Efelidi 8. Orecchie a sventola 9. Capelli bianchi o
grigi 10. Bruttezza 11.
Parto 12.
Allergia al XXI secolo 13.
Jet lag 14. Infelicità 15. Cellulite
16.
Mal di testa dopo la sbronza
17.
Ansia per le
dimensioni del
pene,
invidia del pene 18.Gravidanza 19. Accessi d’ira
causati dalla
circolazione stradale 20. Solitudine 21.
Insonnia del turno di notte 22.
Tigre in gabbia 23. Colon
irritabile (!!!) 24.
Sindrome sport-compulsiva 25.
Sindrome del giapponesino (epidemia che pare affliggere tutti quei
milioni di minori in tutto il mondo che passano ore ed ore davanti alla
T o al PC.) 26. vampate
nelle donne in menopausa
LE NUOVE
TECNICHE
PUBBLICITARIE
DELL'INDUSTRIA FARMACEUTICA
Forte
dei suoi cinquecento miliardi di dollari all’anno di fatturato (!), big pharma
affina sempre più le proprie spregiudicate tecniche
di
vendita: i super pagati esperti di marketing americani si confessano e
ci spiegano come inventano nuove malattie per vendere più
farmaci…anche
ai sani! L’ADHD è tra le sindromi che sono state oggetto
dell’attenzione di questi specialisti delle pubbliche relazioni, il cui
scopo finale è far aumentare i dividendi dei produttori
condizionando
marcatamente l’area sanitaria ed implementando i consumi di farmaci
anche quando non necessari.
Il
denaro, la finanza sono un
risultato, una derivata. E, oggi, i derivati di una derivata comandano
e distruggono le società. Trasformano
le
società in
dividendi, in stock
option, in bilanci in rosso, in debiti.
Il
loro conto corrente è
però
sempre nero come la notte.
E questo gioco
perverso di esautorazione
collettiva di sé da sé, è accompagnato
da un mercato in cui i flussi di denaro sono
potenzialmente
inesauribili,
in cui la cronicità
viene
mantenuta tale a dispetto
della QUALITA'
della vita: se del caso proponendo ed obbligando più
anni di vita e meno vita
agli anni; un mercato che
riguarda
una gamma vasta e "proficua" - per la vendita (!) - di altri farmaci e
di
altri
ancora per combatterne gli effetti
collaterali:
ad esempio quelli
affidati
allo spauracchio emotivamente molto impegnativo delle malattie
cardio-vascolari
e soprattutto della loro (pseudo-)prevenzione secondaria.
(Cito alcune
osservazioni in proposito, tratte da una testimonianza diretta
personale
lasciata nella lingua originale:
With
Benicar
I felt so terrible
from this medicine. It left me feeling as if I had no pulse,
tired,
dizzy. Unable to function as myself... Not being consulted
about blood
pressure are making me confused and ashamed, feeling I can’t
trustmy
own body and perceptions. Taking my blood pressure
excessively... taking
it until it goes upand up, accidentally reinforcing conditioning that
took
place... the shame and fear of the damages some people seem
to
believe
happen every time blood pressure goes above "normal"... With
Toprol
as with the Benicar, my body and all my instincts went to work to fight
the drug. I was up all night, to avoid giving in to the lack
of
initiative?
loss of interest in my therapy and healing, in relating to anybody...
no
reading, no writing, no art...just sitting and sighing ?...
it also
would have beendevastatinghad I continued
on the Toprol. I
was afraid to sleep with a pulse of 45. And the Toprol
produced a
severe
asthmatic cough and constricted air way from the second or third day....
EXPERIMERCIAL
Dall'autorevolissimo Medscape
/ from the
most and mainstream authoritative Medscape "Ghostwriting" -
Physician Payment Sunshine Act
August 19, 2009 (Washington, DC) — Sen
Chuck Grassley's (R-IA) ever-widening quest to smoke out inappropriate
financial ties between physicians and industry is now extending
to the National
Institutes of Health (NIH). In a letter sent to acting NIH
director Dr Raynard S Kington last week,
Grassley asked for answers to five questions pertaining to NIH policies
on "ghostwriting"
-- the term he's used in the past to refer to
the practice of companies inviting physicians
to be guest authors on
manuscripts prepared in-house or by third-party medical writers. As previously reported by heartwire,
Grassley recently sent similar questions to eight major medical
journals. With Sen Herb Kohl (D-WI), Grassley
also introduced the Physician Payment Sunshine Act earlier
this year, which, if passed, would require drug and device companies to
disclose all payments to physicians over $100 dollars in any calendar
year, with that information available to the public, beginning in the
fall of 2011. ... A new story in the New York Times cites Grassley's
letter to the NIH [1] and alleges that some of the nation’s top medical schools
have been attaching their names and lending their reputations to
scientific papers that were drafted by ghostwriters working for drug
companies. The same article quotes cardiologist Dr James Stein (University of Wisconsin,
Madison) saying, Just three days ago, I got a request to
be the author of a ghostwritten article about the effectiveness of a
cholesterol-lowering drug. . . . This happens all the time.
Stein declined to attach his name to the paper, the Times noted.
You might get
the impression from
the published literature that [these drugs] are consistently effective;
however,
the outcome of this study is that they are effective, but
inconsistently so,
lead study author, Eric
H. Turner,
MD, from Oregon
Health and Science
University, in Portland, Oregon, told Medscape
Psychiatry.Evidence-based
medicine is
valuable to the extent that the evidence is complete and unbiased,
he noted,
adding that selective
publication of clinical trials can alter the apparent
risk/benefit ratio of drugs, which can affect prescribing
decisions.
The FDA's October 2003 public
health
advisory described reports of
suicidal ideation and suicide attempts in pediatric patients taking
antidepressants and advised close
supervisionof
such patients,
the
researchers from the American Journal of Psychiatry study, led byElaine H.
Morrato, DrPH,
from the University of
Colorado
Health Sciences Center,
in
Denver, explain. We
expected [the
FDA advisory] to
cause . . . increased monitoring
by physicians of patients and increased contacts, but we did not find
that; it stayed very similar to how it was before the warnings,
corresponding author Robert J. Valuck, PhD,
from the University of
Colorado Health Sciences Center, told Medscape
Psychiatry
Da una mail di
risposta in un Forum
di discussione:
La medicina che tu chiami "evidence based"
basa le proprie indagini ed i propri esperimenti sulla media stimata su
una popolazione normale: hai presente la curva di Gauss?
Ti ricordo che soltanto il 68% delle osservazioni cade nell'intervallo
compreso fra la media +/- 1 deviazione standard. Sai che significa? Che
il restante 32%
della popolazione avrà sicuramente una risposta leggermente
diversa dalla media, ma per la medicina "basata sulle evidenze" questo
non conta.
La medicina basata sulle
evidenze ha
valore a condizione che le evidenze di base siano complete e
imparziali. La pubblicazione selettiva dei risultati di alcuni trial
clinici e non di altri potrebbe distorcere la reale efficacia di un
farmaco e il suo profilo rischio-beneficio. Questa l`ipotesi lanciata
da un gruppo multidisciplinare di ricercatori statunitensi, che ha
deciso di verificarla sul campo, esaminando gli studi, pubblicati e
non, su 12 farmaci antidepressivi. Quali studi, quali dati La documentazione resa
disponibile dalla
Food and drug administration (FDA) era costituita da studi clinici di
fase 2 e 3, cioè i trial pre-registrazione, riguardanti farmaci
autorizzati dal 1987 e il 2004. Tra questi trial gli autori hanno
selezionato quelli randomizzati, in doppio cieco, controllati verso
placebo per il trattamento a breve termine della depressione. Hanno poi
estratto i dati di efficacia, restringendo il campo alle sole dosi di
medicinale poi approvate. Per
ogni studio si è considerato, oltre ai dati di efficacia, anche
il parere dell`FDA circa la sua rispondenza o meno agli end point
fissati in partenza. In questo modo sono stati raccolti 74 studi che,
nel complesso, avevano coinvolto 12.564 pazienti. Gli autori hanno poi esteso alla
letteratura la ricerca degli stessi studi, identificati per nome del
farmaco, dosi sperimentali, dimensioni del campione, comparatore
(quando utilizzato), durata e nome del coordinatore del trial.
NIMH DRAFT STRATEGIC PLAN -- BY
THE
NUMBERS! 98 - number
of times NIMH
draft uses any of words "drug, medication, biological,
illness,
disease, genetics" 38 - number
of times NIMH
draft uses word "brain" 16 - number
of times NIMH
draft uses word "recovery" 2 - number
of times NIMH
draft refers to the "mind" 0 [zero] -
number of
times NIMH draft uses any of the words "counseling,
consumers,
survivors, peer, mutual support, empowerment, self-determination,
rights, employment, jobs, housing, psychosocial, wholistic,
holistic,
psychotherapy" ~~~~~~~~~~~ Unfortunately,
the lion's
share of NIMH research on mental wellnessin
the past has with few
exceptions gone
to the following ten (10) research
areas:
NIMH is
considering
getting into an 11th area. And that
would be "more
drugs." Seriously,
MindFreedom is pro-choice
about personal health care decisions, and many MFI members
choose to
take prescribed psychiatric drugs.
But we all stand UNITED in saying that the corporate drug industry model is choking out
non-drug
choices, including jobs, housing,
peer support, psychosocial approaches, and more. Only
one choice is no choice at all!
Psichiatria
Antipsicotici di prima e seconda
generazione portano a risultati
simili Al contrario
di quanto
riportato
da studi precedenti, gli antipsicotici
di seconda generazione non offrono alcun vantaggio rispetto a quelli di
prima generazione, sia in termini di efficacia che di qualità
della
vita o di costi complessivi dell'assistenza. Quando questi farmaci sono
stati introdotti, gli studi clinici hanno supportato la loro maggiore
efficacia nella riduzione dei sintomi negativi e nel miglioramento
della cognizione con minori sintomi extrapiramidali ed una migliore
tollerabilità, ma due revisioni sistematiche hanno concluso che
le due
classi di farmaci sono in generale equivalenti nel trattamento dei
sintomi positivi, ed inoltre hanno posto in dubbio su dimensioni e
durata degli studi clinici e sulla significatività dei loro
risultati.
I pazienti, comunque, non mostrano alcuna preferenza riguardo l'una o
l'altra classe di farmaci. (Arch
Gen Psychiatry 2006; 63:
1079-87)
DISFRENIA
TARDIVA INDOTTA DA ANTIPSICOTICI: CASI CLINICI
Con
la
denominazione di Disfrenia Tardiva Indotta da
Antipsicotici
si intendono delle sindromi
comportamentali che possono comparire in
soggetti in terapia con farmaci antipsicotici (o comunque con sostanze
ad azione antagonista sui recettori D2-like della dopamina),
sia in corso di trattamento sia al momento della riduzione posologica o
della sospensione del farmaco medesimo; tali sindromi, iatrogene, sono
riportabili, nel loro movente eziopatogenetico, alla
supersensitività
recettoriale dopaminergica meso-limbica venutasi a determinare per il
blocco protratto dei recettori D2-like della dopamina sulle vie
meso-limbiche.
(Da una mail
professionale correlata all'articolo citato sopra)
E' da notare
che con gli
antipsicotici di seconda generazione viene a mancare il dato
sintomatologico
della raggiunta
saturazione
recettoriale dopaminergica (l'impregnazione
neurolettica) e quindi i casi di supersenstitività
recettoriale sono più
insidiosi e di più difficile
individuazione, in quanto
facilmente si camuffano come una nuova ricaduta.
Drug
Find Shocks
Researchers: In
Antipsychotics, 'Newer
Isn't Better'
October 3, 2006,
Washington Post: Schizophrenia
patients do as
well, or perhaps
even better, on older psychiatric drugs
compared with newer and
far
costlier medications, according to a study
published yesterday that overturns conventional wisdom about
antipsychotic drugs, which cost the United States $10 billion a year. The
results are
causing consternation.
The researchers
who
conducted the trial were so certain they would find exactly the
opposite that they went back to make sure the research
data had
not
been recorded backward. The
study was requested by Britain's
National Health Service to determine whether the newer
drugs -
which
can cost 10 times ("10"? not: more than "50"!) as much as the older
ones - are worth the difference
in price. While the researchers had expected a difference of five
points on a quality-of-life scale - showing the newer drugs were
better -- the study found that patients' quality of life was slightly
better when they took the older drugs. There has been a surge in
prescriptions of the newer antipsychotic drugs in recent years, including among
children. In an editorial accompanying the British
study, the lead researcher in the U.S. trial asked how an entire
medical field could have been misled into thinking that the expensive
drugs, such as Zyprexa, Risperdal and Seroquel, were much better. Note:
Those who have read our two-page health
cover-up summary know very well
how the
entire
medical field could have been misled.
Farmaco
clinico e/o prodotto commerciale?
Antipsicotici
di seconda generazione? solo effetti negativi clinici
e/o...
pecuniari?
A voler essere veramente OGGETTIVI non è del tutto
vero quanto affermato nll'articolo sopracitato (Arch
Gen Psychiatry 2006; 63:
1079-87): l'effetto anti-delirio dell'olanzapina
- Zyprexa
- può offrire infatti anche maggiori e migliori effetti
anti-aggressività e ancor più evidentemente
può incidere in modo favorevole sul pensiero logico, con
conseguenti
capacità di migliori interazioni e comunicazioni.
Purtropo
però a
questi vantaggi come
farmaco
non si accompagna una corrispondente onestà nella
commercializzazione come
prodotto.
Zyprexa
is a neuroleptic
psychiatric drug manufactured by Eli
Lilly.
2 Jan. 2007 -- 5 pm PST. Update
15: MindFreedom
fights
in court to stop Eli
Lilly gag
order of secret
Zyprexa
documents. Secret Eli Lilly Documents on
Psychiatric
Drug Zyprexa Accessible Once More Via a Grassroots Internet
Campaign
MFI board member and attorney Ted Chabasinski Says Eli Lilly Panics and is Guilty of
Murder. MindFreedom
Battles
Eli Lilly in Court Over Secret Zyprexa File-
creato da David W.
Oaks—
Ultima modifica
02/01/2007 18:08 / Update 15: 2 Jan. 2007 5
pm PST
MindFreedom
appears in court on tomorrow 1/3/07 to defend the
public right to know
the contents of secret Eli Lilly documents about
psychiatric drug Zyprexa. MindFreedom's attorney tells the judge that
documents are evidence of Eli Lilly executives' crimnal behavior and willingness
to kill people for profit.
Olanzepine
is a pharmaceutics in sum up working better than previous similar ones
to control collateral symptoms of delusional psychosis - as offensive
behavior and as "dullness" impeding to better relate and
communicate. But as every "stuff" also chemicals to be used for health
care belong nevertheless to "commercial goods": and so if the clinical
matter could be probably more advantageous, its commercial reticent
presentation sickens the consideration of its possible superiority.
(A personal -
international - answer)
As
doctor it is
already many years that I am furious on regard of the fact that quite
ALL Public Health Centers - and then with the money coming from Public
Taxes - prescribe these "special" novelties - which have also more and worse damaging side
effects.I
wish never to
interfere with
patients
and so I didn't tell anything to whom said me that the Public doctors
have to reproach myself for so "oldest" previous prescripition.
But
the too much is too much: perhaps you don't know the cost of the - good
if well dosed "old" ones - and the cost of the "new" ones - worse as
effects and very often prescribed in absurd high doses.
Listen: the cost compared are from
about 3 - three! - Euro to more
than 150 (hundred and half!)Euro.
Ma non basta: mentre effettivamente l'utilizzo clinico dell'Olanzepina
può presentare VANTAGGI - maggior lucidità, minor aumento
di peso ecc.
- rispetto agli antipsicotici classici, gli effetti collaterali
lamentati per il costosissimoRisperidone
- Risperdal -
sono considerati del tutto inaccettabili dai pazienti; e non
solo: addirittura ne è incrementato in misura significativa il rischio di MORTE, compresa
segnalazioni di
decessi per sindrome
neurolettica maligna anche di pazienti in
giovane
età - e pertanto da poco tempo sottoposti a questo trattamento.
Analyses of 17
placebo-controlled trials
(modal duration of 10 weeks),
largely in patients taking atypical antipsychotic drugs, revealed a risk of death in drug-treated
patients of between 1.6 to 1.7 times the
risk of death in placebo-treated patients. Over the course of a typical
10-week controlled trial, the rate of death in drug-treated patients
was about 4.5%, compared to a rate of about 2.6% in the placebo group.
More evidence has emerged of
appalling
conflicts of interest
that throw into doubt the advice rendered and the research
performed by two prominent psychiatrists who have received
substantial funding from the pharmaceutical industry. Earlier
this year, Congressional investigators discovered that Dr. Joseph
Biederman, a world-renowned child psychiatrist at
Harvard Medical School and Massachusetts General Hospital,
had
failed to report to Harvard at least $1.4
million in income
from drug companies, in violation of the university's
conflict-of-interest guidelines. Now, internal drug company e-mail and documents
that
surfaced in
a lawsuit have sketched out what looks like an unsavory
collaboration between Dr. Biederman and Johnson &
Johnson to generate and disseminate data that would support use of an
antipsychotic
drug, Risperdal, in children, a controversial target group. The various documents indicate that Dr.
Biederman
repeatedly asked
a Johnson & Johnson subsidiary to fund a research
center at Massachusetts General to focus on children and
adolescents with bipolar disorders and that the company
provided almost $1 million. Disturbingly, one of the
center's
publicly stated missions, along with improving the psychiatric
care of children, was to "move forward the commercial goals of
J.& J." The company also drafted a scientific abstract
on Risperdal
for
Dr. Biederman to sign -- as if he were the author -- before it
was presented at a professional meeting. And it sought his
advice on how to handle the uncomfortable fact, not mentioned
in the abstract, that children given placebos, not just those
given Risperdal, also improved significantly. Dr. Biederman's work and reputation have helped
fuel a
huge
increase in the use of powerful,
risky and expensive
antipsychotic medicines in young people, an
upsurge that
brought a warning recently from a federally appointed panel of experts. Now it is
hard
to know
whether he has been speaking as an independent expert or a
paid shill for the drug industry.
Ma non basta quanto a "fantasia" del disease
mongering / commercializzazione
delle malattie... Se
il "mercato" - experimercial
(penso
non occorra tradurre il gioco di parole in inglese che fonde insieme le
parole "sperimentale" e "commerciale") - indica che certe vie di
commercializzazione
sono già occupate e sature, lo si può
riattivare partendo
da sempre nuove idee di pseudo-statistiche derivate da sondaggi
clinici
raccolti secondo concetti di base sui quali costruire alternativamente
il settore delle patologie
da trattare e/o della fitness
da incrementare: ci si può cioé comunque sempre spostare
su altri enormi mercati, potenzialmente continuativi e sicura fonte di
investimenti miliardari. Ampi sondaggi così possono
evidenziaredati
di fatto concreti ed ovvii da propalare invece come altre malattie
"in offerta speciale" per poi proporne i rimedi; e,
separatamente,
si possono spiegare in modo divulgativo e suggestivo i segreti del
metabolismo
normale se non "sportivo" per promuovere miracolosi nfluenza .
Ancora la solita serotonina viene così ad esser di nuovo
chiamata
in causa non solo per il mercato "saturo" della "depressione" e del
metabolismo
cerebrale, ma anche per l'intestino
irritabile:
Un
nuovo sondaggio
suggerisce il
bisogno per una maggiore consapevolezza e una diagnosi formale della
sindrome
dell'intestino irritabile.Primo
sondaggio pan-europeo, condotto su 42.000
persone
per
valutare l'impatto della sindrome dell'intestino irritabile... È
possibile reperire maggiori informazioni, consultando il sito Internet
dellaNovartis.
Ed esiste anche il vasto pubblico dei
"super-sani"
alla ricerca non solo del super-sesso ma anche soltanto dell'incremento
della prestanza muscolare: e così per promuovereintegratori
nello sportsi possono
spiegare
in modo più siggestivo che divulgativo "segreti" del metabolismo
normale e "sportivo":
Il
marketing delle case farmaceutiche mira
soprattutto a chi sta bene.
Ne
parla un nuovo, documentatissimo, libro.
'Si possono fare
molti soldi dicendo ai sani che sono malati' era il
fulminante attacco di un articolo comparso nel 2002 sul British Medical
Journal, in un fascicolo dedicato per intero all'invadenza
della
medicina. Da quell'inizio ha preso il via una ricerca che ha condotto
il giornalista scientifico australiano Ray Moynihan a
verificare come
le strategie di marketing delle maggiori compagnie farmaceutiche prendano di mira
soprattutto quelli che stanno bene!
Ed esiste pure il
super-mercato degli aggiornamenti - e sponsorizzazioni e "offerte
speciali" ecc. - per imbonire i medici: vedi da una mail di Doctor News
16
novembre 2005 Anno 3, Numero 193 (Ecm,
contratti di sponsorizzazione irregolari. Lo sottolinea, all'Adnkronos Salute, Vittorio
Lodolo
D'Oria,
medico ed esperto di comunicazione e marketing sanitario, sulla base
dei risultati di alcune ricerche pubblicate nel rapporto 'Ecm &
Sponsor'):
Secondo la ricerca "Sposa" gli
sponsor
dell'Ecm sono nel 92,75
per cento
dei casi aziende farmaceutiche.
Le aziende farmaceutiche spendono circa 700 milioni di euro l'anno per
la formazione e l'aggiornamento permanente dei medici: congressi,
convegni e corsi. Come avviene per la ricerca e gli studi clinici,
l'industria finanzia, integralmente o parzialmente, due terzi dell'Ecm
(Educazione continua in
medicina).
Di
sicuro MAI
rilevato in pubblicazioni evidence based,
nella fotografia sottostante si esemplifica un
fatto
che sarebbe statisticamente significativo solo se fosse più
apertamente "confessato": un fatterello relativamente favorevole a
denotare quanto meno "buon senso" personale nei confronti della propria
salute
fisica
e mentale, un relativo
"buon senso" ancora conservato in una parte della
popolazione: - ho
gettato nel water tutte le pillole....
Purtroppo però se questo
comportamento
dei singoli - denotante una saggezza
dei corpi
ancora attiva
-
risulta indicativo di potenzialità positive individuali malgrado
tutto non sconfitte, da un punto di vista più generale invece
contribuisce
a danni ancora più nefasti per l'ecosostema, ed
indica
quanto
vasta sia la rete di comparaggi o almeno di creduloneria omertosa nella
classe medica che contribuisce così alla fissità dell'assurdo
giro economico sotteso.
(Le pillole gettate nel water NON erano antidepressive, erano
"antipertensivi" i cui effeti collaterali - da alcuni "ricercatori" ora
consideerati anzi favorevoli - sono quelli di provocare amnesie
selettive - Brutti
ricordi addio
grazie a pillola.)
Ecco comunque un altro documento - questo "pubblico" e spedificatamente
psichiatrico - dell'aspetto anti-ecologico di super-prescrizioni in ...
"offerta speciale":
Televideo
RAI 08 08 ore 23 e 06 GB,
ANTIDEPRESSIVO NELL'ACQUA POTABILE Sono talmente tanti gli inglesi che utilizzano
antidepressivi,
che ormai se ne trovano tracce nell'acqua potabile. Lo scrive il
domenicale
"Observer", facendo riferimento a un rapporto di un' agenzia per il
monitoraggio
ambientale. Gli esperti hanno avanzato un'ipotesi sull'inquinamento
da Prozac.
Secondo
l'Ispettorato acque potabili,il medicinale finirebbe
nei fiumi e nelle falde sotterranee le cui acque, depurate, rientrano
nel
ciclo potabile. Nel
decennio 1991-2001 il
numero
di ricette di antidepressivi è salito da 9 milioni l'anno a 24
milioni.
Stay
calm everyone, there's Prozac in the drinking waterMark Townsend Sunday
August 8, 2004The
Observer It should make us happy, but environmentalists
are deeply alarmed: Prozac, the anti-depression
drug, is
being
taken in such large quantities that it can now be found in Britain's
drinking
water. Environmentalists are calling for an urgent investigation into
the
revelations, describing the build-up of the antidepressant as 'hidden
mass
medication'. The Environment Agency has revealed that Prozac is
building
up both in river systems and groundwater used for drinking supplies.
The
government's chief environment watchdog recently held a series of meetings with the
pharmaceutical industry
to discuss any repercussions for human health or the ecosystem.The
discovery
raises fresh fears that GPs are overprescribing Prozac, Britain's
antidepressant
of choice. In the decade up to 2001, overall prescriptions of
antidepressants rose
from nine million to 24 million a year. A recent report by
the
Environment
Agency concluded Prozac could be potentially toxic in the water table
and
said the drug was a'potential concern'. However, the precise quantity
of
Prozac in the nation's water supplies remains unknown. The government's
Drinking Water Inspectorate (DWI) said Prozac was likely to be found in
a considerably 'watered down' form that was unlikely to pose. Dr Andy
Croxford,
the Environment's Agency's policy manager for pesticides, told The
Observer:
'We need to determine the effects of this low-level, almost continuous
discharge.' Norman Baker, the Liberal Democrat's environment spokesman,
said the revelations exposed a failing by the government on animportant
public health issue. He added that the public should be told
if
they
were inadvertently taking drugs like Prozac.'This
looks like a case of hidden mass medication upon the unsuspecting public'
Baker said. 'It is alarming that there is no monitoring of levels of
Prozac
and other pharmacy residues in our drinking water.' Experts say that
Prozac
finds its way into rivers and water systems from treated sewage water.
Some believe the drugs could affect their reproductive ability.
European
studies have also expressed disquiet over the
impact of pharmaceuticals building up in the environment, warning that
an effect on wildlife and human health 'cannot be excluded'....
The
research
suggests memories can be manipulated
because they act as if made from glass, existing in a molten state as
they are being created, before turning solid. When the memory is
recalled, however, it becomes molten again and so can be altered before
it once more resets. The drug
used by the
scientists is thought to disrupt the biochemical pathways that allow
the memory to "harden" after it is recalled. The
researchers used propranolol,
a drug
normally used to treat
hypertension in heart disease patients but also known to
cause
memory
problems. They treated 19 accident or rape victims for 10 days with the
drug or with dummy pills, while they asked to describe their memories
of a traumatic event that happened 10 years earlier.
When facts are instead to be praised it is
notwithstanding more
"fair" to
quote two data regarding either
researches on or to take a stand by Stanford
University.
The first regards BUSINESS/FINANCIAL
DESK
Il sonno della ragione produce
mostri?
Allora non ci si deve stancare di rimanere VIGILANTI,
VIGILANTI, VIGILANTI; non
ci si deve accontentare delle affermazioni altrui e neanche delle
proprie - non documentate - sensazioni. DUBBI
e ATTENZIONE
A LARGO RAGGIO devono essere sempre le principali
GUIDE.
/ Sleeping reason
breeds monsters
and monsters? Then it is compelling toWATCH, to WATCH. to WATCH.
Ever should be rejected not
documented mere asserptions together with not enough probed even
oneself's own feelings. DOUBTS
sustaining to
MIND and WIDE
RANGE AWARENESS
must be ever the foremost
GUIDES.
Altre
e
ben numerose malattie
in offerta
speciale?
Questo
file/capitolo riguarda in primissimo luogo i farmaci di interesse
psichiatrico,
ma soltanto per motivi di spazio e di perspicuità delle
citazioni
che ne danno il titolo: nella seguente sequenza di informazioni e
diktat
si parla di un farmaco non diretto precisamente a malattie
psichiatriche,
ma comunque molto collegato a problemi psico-sociologici,
e non immune da pesanti effetti collaterali sulla memoria,
sul pensiero,
sulla concentrazione, come avviene per molti altri
farmaci - o
pseudo
tali - indirizzati al sistema cardio circolatorio, senza troppi
riguardi
alla qualità della vita
in
generaleed
emotivo-istintuale in particolare. Come introduzione diretta ad uno dei
peggiori
aspetti di questi problemi, qui di seguito viene citato un autentico-
ed impressionante o almeno quanto meno bizzarro - documento: uno
scambio
di mails che dovrebbe indurre a riflettere chi ironizza sui... manifesti
delle Brigate Rosse e le Multinazionali.
Le Multinazionali
- imprese
che possiedono altre imprese dislocate in varie parti del mondo per
ragioni
di convenienza economica - esistono
davvero e, come dice la
parola, sono Enti che - raggruppando o appropriandosi di molti altri
Enti
analoghi - scavalcano le giurisdizioni delle
Nazioni singole e
costituiscono
quindi una nebulosa di Poteri ingestiti e ingestibili
dalle
legislazioni delle singole Nazioni. (E questo non avviene solo per i
farmaci,
ma anche per l'elettronica ecc. ecc.).
During
her two decades at The New
England
Journal of Medicine Dr. Marcia Angell had a front-row seat on
the appalling spectacle
of the
pharmaceutical industry. Written with fierce
passion and substantiated with in-depth research, this is her searing
indictment of an industry that has spun out of control. Multinational
drug
companies collectively
form the most
profitable industry on the stock market. Dr. Marcia
Angell,
former editor in chief of the prestigious New
England Journal of Medicine,
has stated
The combined
profits for the ten
drug companies
in the Fortune 500 ($35.9 billion) were more than the profits for all the other 490 businesses
put
together ($33.7 billion).
Click here to read about the
highly revealing book she's written on the pharmaceutical industry cover-up.
Wherever we find huge profits, unfortunately huge cover-ups are often
not far behind.
Non si tratta soltanto di fantasie catastrofiche vista la diffusione a
tambur battente di quest'ultima trovata di suggestiva subornazione
dell'opinione pubblica - forse peggio che soltanto "experimerciuial"
-
è particolarmente spettacolare:
Lo psicoanalista, si sa, ha come scopo
principale del suo lavoro quello di porsi, in modo neutrale,
cioè lavorando allo scioglimento dei meccanismi di difesa che
ingabbiano i conflitti umani, come ambasciatore di realtà.
L’analisi è una continua, progressiva, revisione delle
convinzioni fantasmatiche del paziente, alimentate dal suo psichismo
infantile, impregnato di animismo, a cui si sostituiscono le percezioni
del mondo reale. Dunque una persona che
come me fa lo psicoanalista da trenta anni non può restare
passivo di fronte alla scientifica inseminazione di un germe psichico
delirante nella popolazione. Mi riferisco a quella che
(impropriamente) viene definita psicosi di massa
della pandemia da virus H1N1.
... Per finire bisogna considerare
che la stessa Oms stima che il giro d'affari complessivo per il vaccino
contro l'H1N1 possa arrivare a quota 20 miliardi di
dollari: a buon intenditore, poche parole.
Due ben
differenti
segnalazioni concomitanti - 12 agosto 2008
Invito
al Forum di Milano "La
forza della nonviolenza"
A difesa
della salute mentale dei bambini e più in generale del diritto
umano alla salute e
all'educazione, i
promotori di Nessuno
Tocchi Pierino
(campagna
nazionale contro l'uso
di psicofarmaci in età infantile) Vi Invitano al Forum Europeo
“La forza della Nonviolenza”, che si
terrà
all'Università Bicocca di Milano il 16, 17 e 18 Ottobre 2008. Durante
le tre giornate del Forum si terranno conferenze, tavole rotonde e si
organizzeranno gruppi di lavoro su diverse aree tematiche. All'interno
dell'area salute si terrà una conferenza sull'uso di
psicofarmaci in
età infantile alla quale la Vs. presenza sarebbe gradita ed
utile. Il Forum
intende essere l'occasione per far confluire, a livello europeo, le
molteplici e diverse realtà che attivamente operano in questo
delicato
settore con l'auspicio che ciò possa generare le sinergie
necessarie ed
opportune ad influenzare positivamente la società e le
istituzioni.
E una mail
privata:Altro che
farmaci contro l' "iperattività"...
Nel judo
trionfa Giulia
Quintavalle medaglia d'oro di judo nella categoria -57
alle Olimpiadi di Pechino. Nella
sua ascesa alla medaglia più preziosa, la giovane judoka ha
eliminato
nei preliminari la tedesca Yvonne Boenisch, campionessa olimpica
uscente. Un ideale passaggio di testimone per una ragazza che ha
raccontato di aver esordito nel tatami perché "ero
una ragazzina molto agitata e i miei genitori, per calmarmi, decisero
di mandarmi nella palestra frequentata già da mio fratello
maggiore".
PECHINO, 11
AGO - La judoka azzurra Giulia Quintavalle
ha vinto l'oro olimpico nella categoria 57 kg battendo in finale
l'olandese Gravenstijn per 11-1. L'argento e' quindi andato a Deborah
Gravenstijn, il bronzo alla cinese Zu Yan e alla brasiliana Ketleyn
Quadros. L'azzurra e' riuscita a controllare la gara mettendo a segno i
suoi attacchi. L'olandese ha provato a difendersi mettendo a segno
un28282
koka nel finale ma la livornese e' riuscita mantenere le redini
dell'incontro conquistando l'oro.
Uscendo per il momento dall'argomento "psicofarmaci" è opportuno
occuparsi provvisoriamnte di un altro tipo di farmaco propugnato a
tambur battente come "salvavita" e mirante ad un uso cronicizzante e
carico di effetti collaterali. Iniziamo con il segnalare un fatto
emblematico di massima gravità inerente all'arroganza e Potenza
dell'industria farmaceutica, citando, documentato,
uno scambio di lettere informative di disposizioni tra il Ministero
della Salute italiano ed una di queste potenze sovranazionali
(impressionante
per l'"ubbidienza" da parte di un Ministero di uno Stato
Sovrano,
redarguito - "per raccomandata!!! - da una di queste Potenze
"fantasma").
Subject: Rosuvastatinae
Rischio
di Rabdomiolisi - 09 Giugno 2004
Date: Wed, 09 Jun 2004 14:44:00
From: GioFil Banca Dati Sanitaria Farmaceutica
<a.viti@giofil.it>
To: a.viti@giofil.it Roma, 09
Giugno 2004
Egregio Dottore/ssa
Infomedics e Virology in Collaborazione con la GioFil
Le Comunicano
che il Ministero
Della Salute in
Data 08 Giugno
2004 ha Diramato la Seguente Doctor Letter
sul Rischio di
RABDOMIOLISI
con l'Uso della ROSUVASTATINA
(Crestor - Provisacor - Simestat)
La Rosuvastatina e' un Inibitore della HMG-CoA
Reduttasi Indicato,
in Aggiunta alla Dieta, per il Trattamento di Alcune Forme di
Ipercolesterolemia
Primaria e Familiare.
Al Fine di Ridurre al Minimo il Rischio di
Rabdomiolisi
e di Promuovere un Uso Sicuro di Rosuvastatina, sono State Introdotte
Importanti
Modifiche nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e nel Foglio
Illustrativo Riguardanti la Dose Iniziale Raccomandata, le Modalita' di
Aggiustamento del Dosaggio, le Controindicazioni per Specifici Gruppi
di
Pazienti.
Nel File Le Abbiamo Inserito :
- La Nota Informativa Importante
- Il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
(Scheda Tecnica) Subject:
Rosuvastatina -
11 Giugno 2004
Date: Wed, 16 Jun 2004 09:18:38 +0200
From: GioFil Banca Dati Sanitaria Farmaceutica
<a.viti@giofil.it>
Roma, 11 Giugno 2004
Egregio Dottore/ssa Il 10 Giugno
2004 Le Abbiamo
Inviato una
Nostra Circolare che l'Avvertiva che il
Ministero Della
Salute Aveva Messo
in Linea sul Portale della FarmacoVigilanza
Due
Documenti sulla Rosuvastatina
:
- Nota Informativa
- Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
La Nostra Circolare Riportava la Seguente Dicitura : RISCHIO DI
RABDOMIOLISI CON
L'USO DI ROSUVASTATINA l'Astrazeneca
ci ha Informato (Con Raccomandata) che la Frase e' Infondata,
Ingannevole
e Manifestamente Lesiva degli Interessi dei Pazienti e delle Imprese
che
Commercializzano la Rosuvastatina. Quindi Le Chiediamo di Leggere
Attentamente
il Seguente Comunicato di Rettifica Inviatoci in Data Odierna
dall'Astrazeneca
con Preghiera di Divulgarlo.(Comunicato
Del
Ministero Della Salute) Le
Riscrivo Anche Quanto
Viene Riportato
sul Sito del Ministero Della Salute in Data 08 Giugno 2004 e da Noi
Trascritto
Integralmente sulla Nostra Circolare Contestata: Rosuvastatina
(Crestor,Provisacor,
Simestat) e' un Inibitore della HMG-CoA Reduttasi Indicato, in Aggiunta
alla Dieta, per il Trattamento di Alcune Forme di Ipercolesterolemia
Primaria
e Familiare. Al Fine di Ridurre al Minimo il Rischio di Rabdomiolisi e
di Promuovere un Uso Sicuro di Rosuvastatina, Sono State Introdotte
Importanti
Modifiche nel Riassunto
delle
Caratteristiche del Prodotto
e nel Foglio Illustrativo Riguardanti la Dose Iniziale Raccomandata, le
Modalita' di Aggiustamento del Dosaggio, le Controindicazioni per
Specifici
Gruppi di Pazienti. Nella
Certezza che con la
Sua Professionalita'
e' in Grado di Giudicare il Nostro
Operato Colgo
l'Occasione per SalutarLa
e PorgerLe Distinti Saluti. Subject:
Rosuvastatina
(Ministero Della
Salute) - 16 Giugno 2004
Date: Wed, 16 Jun 2004 14:48:24
From: GioFil Banca Dati Sanitaria Farmaceutica
<a.viti@giofil.it>
To: a.viti@giofil.it
Roma, 16 Giugno 2004
Egregio Dottore/ssa
Purtroppo Dobbiamo Ritornare sul Problema della
Rosuvastatina,
Avendo Ricevuto dal Ministero Della Salute in Data 15 Giugno 2004 la
Seguente
Lettera :
http://pdf.giofil.it/circopdf/saro.pdf
In Riferimento a Quanto da Noi Divulgato :
http://pdf.giofil.it/circopdf/sa00.pdf (Ministero
della Salute
- 08 Giugno 2004) http://pdf.giofil.it/circopdf/asze02.pdf
(AstraZeneca
- 11 Giugno
2004)
Nella Speranza che Quest'Ultimo Comunicato
Contribuisca a Chiarire
la Posizione della GioFil, Cogliamo l'Occasione per SalutarLa.
(Vedi lettera
originale della Astrazeneca
alla
Giofil: nel libro a pag.264)
E cosa dire di questa mail privata?
Un "dato per ricevuto",
un'amichevole "messa in
guardia" o ... una velata "minaccia"?
And how ro consider
this
private mail? A simple "receipt", or an advice?
a "friendly" caution or
a "threatening" warn?
Dal
foglietto illustrativo (popolarmente: 'bugiardino') Effetti muscolo-scheletrici.
Aumenti
della creatinfosfokinasi (CK) sino a 10
volte i valori
massiminormali
sono stati osservati nello 0,2-0,4% dei pazienti trattati con
rosuvastatina
con dosi sino a 40 mg al giorno; nello 0,1% dei pazienti,
tali
aumenti
si sono associati ad una miopatia conclamata1; la frequenza di miopatia
è analoga a quella riportata con le altre statine1. Con la dose
da 80 mg (successivamente abbandonata dalla ditta produttrice) si sono
verificati 7 casi di rabdomiolisi (senza elevazione della CK)1; un
altro
caso di rabdomiolisi è stato notificato alla FDA con l'impiego
della
dose di 10 mg nello studio in corso GISSI-HF1. Sulla base dei dati
disponibili
è difficile stabilire se il rischio di rabdomiolisi sia
quantitativamente
diverso da quello osservato con le altre statine. Effetti renali. Con 80 mg
al giorno
si sono registrati 3 casi di insufficienza renale, non associati
rabdomiolisi,
con proteinuria ed ematuria1; proteinuria ed ematuria microscopica sono
state osservate anche con i dosaggi più bassi del farmaco.
Una
noticina di
economia: un
parallelo di prezzi 24,99€ del prodotto
commerciale - da notare: a carico del Sistema
Sanitaio
Nazionale
- nel suo dosaggio più basso cioè confezioni da 28
compresse da 5
milligrammi: cioè millesimi di grammo, da confrontare con il
prezzo al
KILO - al kilo! - della materia prima che è di 5500
dollari.
E' forse un caso? In somma algebrica con tutti i dati delle entrate
trionfali delle ditte farmaceutiche
2010, SSN
rischia voragine da 10 MLD
La
spesa
sanitaria
italiana continua a crescere, e più rapidamente del prodotto
interno
lordo (Pil). "Al punto che nel 2010 la forbice tra finanziamento
statale e spesa rischia di aprire una voragine da 10 miliardi"
E
invece, per contrastare, in
modo
quanto meno logico e non solo polemico,
la propaganda a tambur battente in favore delle "statine" come
salvavita per un numero inverosimile di "malattie" non solo
cardiovascolari:
Gli
studi epidemiologici di natura osservazionale sono sostanzialmente
coerenti nel mostrare che anche valori crescenti della trigliceridemia,
e valori decrescenti della colesterolomia HDL, si associano ad un
aumentato rischio coronario e cardiovascolare. I risultati degli studi
controllati di intervento condotti con l’obiettivo di modificare questi
parametri di rischio, e che hanno impiegato essenzialmente trattamenti
farmacologici, non hanno
tuttavia fornito
risultati conclusivi, e non esiste a tutt’oggi un consenso generale
sull’opportunità di effettuare interventi correttivi di natura
farmacoterapeutica su questi fattori di rischio,
con
obiettivi di prevenzione cardiovascolare, nella popolazione generale.
Food and Drug Administration
Fda, la Rosuvastatina
è sicura L'agenzia americana per il
farmaco Food
and Drug Administration (Fda) ha respintoufficialmente
la petizione
dell'associazione
consumatori Usa Public
Citizen,
chechiedeva di ritirare dal
mercato l'anti-colesterolo rosuvastatina.
Il
medicinale erainfatti sospettato di
produrre gravi
effetti collaterali a livello renale. Lo riferisce in unanota
AstraZeneca, azienda
produttrice
della statina. L'Fda ha deciso dopo aver valutato i risultati degli
studi clinici
e della fase di post-commercializzazione delprodotto,
concludendo come
tutti i dati
disponibili confermino per rosuvastatina unprofilo
di
tollerabilita'
sovrapponibile
a quello delle altre statine sul mercato. Lasicurezza
dei pazienti e'
la nostra
priorità principale e la riconferma della Fdadovrebbe
rassicurare i
milioni di cittadini
inopportunamente allarmati dalleinsinuazioni
di Public
Citizen, ha
dichiarato David Brennan, presidente e AD
diAstraZeneca
negli Stati
Uniti. Al momento
dell'approvazione da parte dell'Fda,ottenuta nel
luglio 2003,
la sicurezza
della rosuvastatina era stata valutata su oltre 12mila
pazienti, con piu' di
1.500 trattati
per almeno due anni. Il farmaco, autorizzato inoltre
70 Paesi,
e' stato
prescritto
piu' di 18 milioni di volte a oltre 4,3 milioni dipazienti
ed
e' stato
oggetto di studi
clinici condotti su piu' di 50 mila pazienti.
Ed ecco - marzo 2006 - sbandierare
"brillanti e salvifiche novità" riguardanti questa - assurda - arma la più affilata che esista
(comunque segnalate in un articolo indirettamente critico) nello studio Asteroid
sulla rosuvastatina, presentati da AstraZeneca
ad
Atlanta al 55esimo
Congresso
dell'American College of Cardiology (Acc):
Pillola
spazzina
delle arterie ma prevenzione
prima di
tutto Una
pillola al giorno spazza via dalle arterie i 'tappi' di colesterolo
a rischio di infarto e ictus. Ma la parola d'ordine per salvarsi la
vita resta la prevenzione: dieta sana, lotta ai chili di troppo, niente
fumo e piu' sport. La disponibilità di un'arma, "la
piu'
affilata che
esista", per ripulire i vasi ostruiti "non deve infatti
offrire
un
alibi" per lasciarsi andare a 'stravizi' come cibo spazzatura,
sigarette e ritmi sedentari. Così Claudio Ciminiello, direttore
del
Dipartimento di Medicina dell'Azienda ospedaliera di Vimercate
(Milano), ha commentato oggi nel capoluogo lombardo i risultati dello
studio Asteroid sulla rosuvastatina, presentati da AstraZeneca
ad
Atlanta al 55esimo congresso dell'American College of Cardiology (Acc).
Somministrata per due anni alla dose quotidiana di 40 milligrammi su
507 pazienti maggiorenni, di varie razze e con aterosclerosi grave
'fotografata' da un'innovativa tecnica a ultrasuoni chiamata Ivus
(Intravascular ultrasound), il farmaco "e' la prima statina in grado di
invertire la marcia dell'aterosclerosi", ha spiegato lo specialista.
... Lo studio
Asteroid fa parte di un programma clinico battezzato Galaxy (10 trial
gia' conclusi e 11 tuttora in corso), avviato su piu' di 51 mila
pazienti di oltre 50 Paesi per valutare gli effetti della rosuvastatina
su aterosclerosi e malattie correlate. ... I malati
arruolati in Asteroid avevano chiari segni di coronaropatia e dovevano
sottoporsi ad angioplastica col palloncino, ha
sottolineato
Ciminiello. Ed e'
a
questo tipo di persone che, su indicazione di
centri specializzati, va somministrata la rosuvastatina ad alte dosi,
gia' disponibile in Italia e rimborsata dal Ssn in nota 13,
ha
aggiunto. Per tutti devono invece valere in primo
luogo le regole del
buon senso, quelle di una sana prevenzione. Ora si tratta di
avvicinare il piu' possibile i risultati ottenuti alla pratica
clinica,
ha precisato
l'esperto, ricordando
che il
problema
principale e' l'aderenza dei pazienti alle cure. Anche in
Asteroid,
infatti, benché
la rosuvastatina si sia confermata "tollerata e con un
profilo di rischio sovrapponibile a quello delle altre statine", il 30%
dei reclutati non ha concluso lo studio.
Infine, ha
annunciato
Ciminiello, il
passo successivo in cui l'Italia promette un grande
contributo sara' di disegnare un ampio trial per capire quanti infarti
e ictus vengono evitati riducendo di tanto la placca.
Finalmente la
statina
giusta! La rosuvastatina sale al primo posto nelle graduatorie dei
trattamenti farmacologici per la prevenzione primaria
dell'aterosclerosi. Così la placca è sotto controllo.
Lo
confermano i risultati
di un ottimo lavoro
condotto su 984 pazienti di età media intorno ai 57 anni,
già portatori
di aterosclerosi subclinica consistente in lieve ispessimento
dell'intima vascolare a livello coronarico. Lo studio multicentrico,
noto con l'acronimo METEOR
(Measuring
Effects on Intima-Media
Thickness: an Evaluation of Rosuvastatin), secondo un
disegno
sperimentale in doppio cieco, placebo contro rosuvastatina (40mg/die),
ha considerato i pazienti afferenti a 61 centri specialistici europei e
americani dall'agosto 2002 al maggio 2006. Il follow-up era di due anni
consecutivi di trattamento. Dall'analisi dei primi risultati si sono
evidenziati: una riduzione del 23,5% per cento dei livelli plasmatici
di colesterolo LDL e un aumento del 7,5% dei livelli di colesterolo HDL
solo nei soggetti trattati. Peggioravano, invece, i parametri lipidici
dei soggetti che assumevano placebo. Inoltre, a livello vascolare
l'ispessimento rimaneva stabile sempre nei soggetti trattati. In
sintesi, la rosuvastatina non elimina le strie lipidiche già
presenti,
ma se somministrata ad uno stadio iniziale della malattia è in
grado di
contrastarne la progressione. Una vera promessa per la prevenzione
primaria!
Per
obbiettività e
soprattutto per CONFRONTO concettuale e scientifico, questa è la
funzione - puramente inibitoria
di un enzima epatico e quindi in sostanza tossica
- delle statine.
Inibitore del
3-idrossi-3-metilglutaril-coenzima A (HMG-CoA) reduttasi, l'enzima che
catalizza la conversione dell'HMG-CoA a mevalonato, un
passaggio precoce
della biosintesi del colesterolo.
(Cole-sterolo = "sterolo biliare", quali effetti duretti e non
"collaterali" può avere questa provocata anomalia delle
vie metaboliche? quali e quanti scompensi nella complessiva
omeostasi organismica può scatenare questa "violazione" di una
consolidata funzione? Steroli
e loro
sintesi endogena e impedimenti artificiali di questa sintesi?
Come mai da
qualche tempo sulle pubblicazioni mediche si propaganda tanto la
prescrizione - "esogena" -della vitamina D?
L'unica vitamina a sua
volta di formula
sterolica - lo
sterolo
implicato in questo processo è l’ergosterolo,
che
si può
considerare il precursore della vitamina D - di cui
l'organismo
umano se
ne
approvvigiona principalmente attraverso la via - cutanea - endogena, l'unica
vitamina che il
nostro
organismo è/sarebbe in grado di sintetizzare grazie
all'esposizione della pelle
ai raggi solari e che -
secondo
le ultime ricerche - ha anche
proprietà immunostimolanti.)
Ed ecco invece un'altra "trovata " della Astra-Zeneca:
dal sito della CNN Health/Bodies
si può accedere a opportunamente alla pagina Search
CNN.com for
'Find out if you are at a healthy weight', ma nei giorni
precedenti
qundo si cliccava sul link e sulle immagini - ora non più
presenti - Find out if
you are at
a healthy weight' -
ci si
trovava
inviati non a una tabella peso/altezza ma a una sfacciata
pubblicità del tanto controversoCrestor
-
rosuvastatina.
Ci sono dei medici, i
medici della
mente, che quando hanno trovato un nome pensano di aver trovato una
malattia
e, in forza del nome, di poterla anche curare.
E qui torniamo alla patologia
psichiatrica,
vera o inventata: da
sindromi
minime come quelle segnalate dagli adepti di Libertà
dalla paura
- alle sindromi
in co-morbidità del disturbo
borderline di personalità (vedi DSM
IV-R
pag. 710)eDESNOS...
(Vedi anche l'articolo:
A scuola con le pillole
di Marco
D'EramolI
Manifesto 3.9.2002 Iperattivi.
Più
di quattro milioni di bambini americani sarebbero affetti da Adhddisordine
di attenzione e
iperattività che si cura con stimolanti
e antidepressivi, Prozac
e Ritalin.
Psicofarmaci che possono
dare
assuefazione). Il
mercato degli antidepressivi era però già saldamente
presidiato
dal Prozac.
Perciò gli
strateghi della Gsk
si misero
a sfogliare [in
modo surrettizio, abusivo o anzi da presuntuosi incompetenti]il
Manuale
diagnostico e statistico dei disordini mentali (Dsm), la bibbia
degli psichiatri).
[Va
qui
sottolineato energicamente
e ribadito che questo NON ne è lo scopo autentico né il
metodo
effettivo di utilizzo. Il fondamentale Manuale non si
riferisce in
alcun
caso a cause patogene, nè tanto meno a terapie, e neanche a
sintomi
o pseudo-sintomi transitori: elenca invece efficamente precise e
puntuali
descrizioni, pur con qualche ovvio difetto specie nel campo dei Disturbi
dell'Umore, in
modo talmente
convincente da risultare molto
gradite
persino agli stessi pazienti che vi si riconoscono e così
possono
comprendere meglio i propri disturbi e sofferenze.Le
descrizioni
precise presentate nei
DSM, aggiornati via via, non vanno comunque mai
utilizzate in modo statico come tali per etichettare
d'amblée i pazienti, ad esempio appunto come schizofrenici
o deliranti:
questo è un uso del Manualeassolutamente
opposto ai suoi scopi e significato - generico e solo
genericamente DESCRITTIVO di DISTURBI e non di "malattie". Con
l'introdurre un clima di scontro e di contrapposizione in cui da un
singolo paragrafo si demonizza l'intero sistema del DSM-IV in una
prospettiva totalizzante del "tutto
bianco o tutto nero", molti Enti e
rappresentanti di organizzazioni
internazionali sipropongono
come difensoridi chi viene abusato per il lavaggio
del cervello
e/o con
l'inserimento criminale di microchips.
Ed è così che da posizioni dogmatiche e riduttive molto
più
difficile diviene potersi confrontare e proporre adeguamenti e migliori
informazioni per correggere ed ampliare
e non invece mistificare diagnosi differenziali: ad esempio a proposito
delle allucinazioni
uditive
(vedi pag. 308 e tabella a
pagina 318 dell'edizione
italiana del DSM-IV R) sarebbe necessaria
una prospettiva comunque dialettica di apporto di informazioni
scientifiche e documentali di fatti accertati, non di proclami e
antitesi
dogmatiche unilaterali.]
In particolare nelle pagine 308-309 dell'edizione
italiana del
DSM-IV R si trova una descrizione di allucinazioni
uditive
considerate
come particolarmente caratteritiche della Schizofrenia e incluse
fra i
sintomi di primo rango della classificazione di Schneider.
Se questi
sintomi sono presenti , allora è richiesto solo questo singolo
sintomo per soddisfare il criterio
A
[pagina 318]
Ma questa descrizione - e negli stessi
esatti termini
- viene riferita in modo univoco da numerose persone nel cui organismo
SICURAMENTE è presente un microchip
rice-trasmittente inseritovi abusivamente. In attesa della
prossima edizione del DSM-V è assolutamente
necessario vengano attivati sistemi di rilevamento
tecnologici -
di sicuro possibili e neanche troppo indaginosi e/o costosi - per DOCUMENTARE
in modo
oggetivabile queste TRASMISSIONI esogene.
(Spiegazioni più precise e dettagliate si trovano nel file Microchips
impiantati
nel corpo umano) A CRUCIAL NOTE AND A WORLDWIDE
CALL:
The
main psychiatric
textDSM-IV TRis near to join
its next edition
DSM-V.
The basics of this book are in sum up good or even very good but there
are some very FAKE
assumptions
which must be contested and mended: in
particular [read from page 297]
the main criterion by which the doctors can put a "sure" diagnosis of Schizophreniais based on an
unilateral
description of hearing
voices. But just exactly this description satisfies
even
more better the
depiction furnished by people who are surely - demonstrated - implanted
with abusive receiving-trasmitter
broadcast microchips: our crucial call
regards the
possibility
to URGENTLY
search
technological effectual means for documenting and
sharing these EXTERNAL
VOICES.
To utterly explain and display this
issue can then give a real possibility to revise the DSM: to MEND for
ever such mistakes which are not only "faults" but also ways for evil
people to silence - as "mad" - their opponents.
(The files Microchips
impiantati
nel corpo umanoand Pseudo-misteri
e coinvolgimenti
biologici / Fake-mysteries on biological targets
endorse further and
more precise
examples and explanation)
(Ed ecco l'articolo sulle malattie
rare in
offerta speciale che dà il titolo a questo file/capitolo:
Il Manifesto
3
dicembre 2002
di Marco
D'Eeramo) Ansia generica o sociale,
disordine da stress
post traumatico, shopping compulsivo ecc.: le
multinazionali del
farmaco
inventano nuove sindromi per vecchie medicine. Un sistema geniale per
fare
affari. E negli Stati Uniti legioni di psichiatri televisivi sono
già
al lavoro: arrendetevi,
siete tutti ammalati. Le case farmaceutiche hanno
trovato
l'arma
finale: invece di vantare i benefici dei propri farmaci, propagandano le
malattie che dovrebbero curare. Prendi l'epidemia che colpì
gli Stati Uniti nella primavera 2001. Come ha raccontato Mother Jones
in
un interessantissimo articolo, le tv locali cominciano a riferire che
ben
10 milioni di americani soffrono di una malattia sconosciuta. Si
avvertivano
i telespettatori di badare a questi sintomi: irrequietezza, stanchezza,
irritabilità, tensione muscolare, nausea, diarrea, sudorazione.
In molti di questi programmi interveniva il dottor Jack Gorman, stimato
psichiatra della Columbia University. I testimonial erano alternati con
scene serene di una donna che giocava con un passerotto e un'altra che
ingeriva pillole. La malattia in questione era il 'disordine
di
ansietà
generalizzata' (Gad), una condizione che
secondo i rapporti
lascia chi ne soffre paralizzato da paure irrazionali. I programmi non
citavano nessuna medicina particolare per questa nuova sindrome. Ma,
guarda
caso, proprio il 16 aprile 2001 l'ente che sovrintende all'introduzione
di nuovi farmaci, la Us Food and Drug Administration (Fda),
aveva
certificato l'antidepressivo
Paxil,
prodotto dal gigante farmaceutico
inglese GlaxoSmithKline
(Gsk), per il trattamento anche dell'ansietà
generalizzata.
Allora non ci stupisce più che lo stimato psichiatra Jack Gorman
sia stato per anni sui libri paga della Gsk come consulente. C'è
di più: quel 16 aprile, un gruppo di pazienti chiamato Freedom
From Fear (Libertà
dalla paura) diffuse un sondaggio
telefonico
secondo cui le
persone malate di Gad passano circa 40 ore a settimana
- un lavoro a tempo pieno - a
preoccuparsi. Il rapporto
non citava
né
il Paxil, né la Gsk, ma il numero di telefono che indicava era
quello
della ditta di relazioni pubbliche della casa farmaceutica, la Cohn
& Wolfe. La genialità
della trovata consiste nel fatto che è lo stesso consumatore
a chiedersi se anche lui per caso non soffre di quella sindrome, e che
poi va a bussare dal medico perché gli prescriva quel certo
farmaco
che ha fatto tanto bene a quel suo amico che gliene ha parlato. Per
ottenere
questo risultato, basta lanciare e sponsorizzare campagne di presa di
coscienza
della malattia (disease awarness). Insomma, si prende una sindrome
minore,
che nella sua forma grave colpisce pochissime persone (il Gad per
esempio
colpisce l'1,2% degli americani, cioé 3 milioni, non i 10 di cui
parlava il dottor Gorman), ma che presenta sintomi abbastanza generici;
poi si cerca di far certificare dalla Fda che un certo farmaco,
già
in produzione per altre malattie, cura anche questa nuova sindrome. Con
questo metodo si risparmiano miliardi (di euro) e anni: per lanciare un
nuovo medicinale ci vogliono in media 8 anni perché passi dallo
stadio della ricerca in laboratorio alla commercializzazione in
farmacia,
mentre per ottenere una nuova indicazione per un farmaco già in
commercio bastano 18 mesi. La corsa cominciò nel 1988 quando Eli
Lilly lanciò l'antidepressivo Prozac, il primo farmaco di massa
della famiglia degli Ssri, inibitori
selettivi di reuptake della
serotonina ( proprio questo il termine). Da allora
il mercato
dei Ssri è cresciuto dell'800%, e fino a oggi ben 22 milioni di
americani
hanno usato il Prozac. Le altre case lanciarono ognuna il proprio
antidepressivo:
nel 1989 in Europa - ma solo nel 1998 negli Usa - il Celexa (della
Forest
Laboratories), nel 1992 il Zoloft (Pfizer), nel 1993 il Paxil
(GlaxoSmithKline
Beecham), nel 1994 il Luvox (Upjohn Solvay). I cervelloni della Gsk
scoprirono
nel Dsm alcune sindromi promettenti. Abbiamo già visto che nel
2001
riuscirono a far certificare l'antidepressivo Paxil come efficace anche
nella cura del Gad, l'ansietà generalizzata. Ma non era la prima
volta che facevano il colpo. Già nel 1998 avevano scovato
un'altra
sindrome, il Sad, il "disordine di ansietà
sociale",
una forma di timidezza patologica, però estremamente rara
secondo
il Dsm. Anche qui, entro il `99 Gsk si assicurò la
certificazione
della Fda. A quel punto però dovette propagandare la malattia
stessa
e per ciò si rivolse alla ditta di Pr (public relations) di New
York Cohn & Wolfe, che coniò lo slogan:
- Immagina
di essere allergico alla gente sotto l'immagine di un uomo
derelitto che
giocherella con una tazza da té vuota - Avvampi,
sudi, tremi, ti è difficile persino respirare. Ecco come ci si
sente
con il disordine di ansietà sociale.
Questi poster tappezzarono gli
autobus di tutti
gli Stati Uniti. Non facevano riferimento né al Paxil né
alla Gsk, ma recavano l'insegna del gruppo Libertà dalla
Paura,
della Coalizione
per il Disordine di ansietà sociale e dei suoi
membri
volontari
dell'Associazione degli psichiatri americani e dell'Associazione dei
disordini
di ansietà d'America. Questi gruppi erano stati organizzati da
Cohn
& Wolfe che però non si limitava ai poster, ma rilasciava
documentari
"indipendenti", certificazioni di illustri luminari (tra cui, guarda un
po', il dottor Jack
Gorman che è consulente
non solo di Gsk, ma di
almeno
altre
12 farmaceutiche, tra cui Eli Lilly e Pfizer). Cohn & Wolf
forniva
ai giornalisti anche pazienti più che disposti a riferire come
erano
riusciti a uscire dall'inferno dell'ansietà sociale grazie ai
farmaci.
In pochi mesi il Paxil superò il Zoloft e quasi raggiunse il
Prozac;
e nel 2000 la Public Relation Society of America premiò Cohn
&
Wolfe per la campagna Sad, come il "miglior programma di Pr del 1999".
La Pfizer non perse tempo a reagire: anche lei frugò nel manuale
diagnostico Dsm e nello stesso 1999 scoprì un'altra bella
sindrome: il
disordine da stress post-traumatico (Ptsd) che
fino ad allora aveva colpito solo i veterani e le vittime di crimini
violenti.Imparata
la lezione del Sad, Pfizer assoldò la ditta di Pr newyorkese Chandler
Chicco Agency e sovvenzionò la Ptds Alliance, che
aveva
sede negli uffici della Chandler Chicco. La Ptsd
Alliance metteva in contatto i giornalisti con
esperti di Ptsd,
come Jewrilyn Ross, presidente e amministratore delegato dell'Anxiety
Disorder Association of America, un gruppo
pesantemente
finanziato
da Pfizer, Gsk, Eli Lilly. Quest'Alleanza fornì
statistiche
secondo cui tra i bambini che avevano avuto l'esperienza della morte
improvvisa
di un amico o di un parente, "uno su sei sviluppava la sindrome Ptsd".
Secondo altri articoli, un americano su 13 avrebbe subito questo
disordine
nel corso della sua vita (il che fa 22 milioni di potenziali pazienti).
Naturalmente l'anno scorso, dopo l'11 settembre la Pfizer saltò
sull'occasione: il 26 settembre la Ptsd Alliance emanava un comunicato
secondo cui lo stress post-traumatico può colpire chiunque abbia
"assistito a disastri naturali o altri inattesi, psicologicamente
stressanti
eventi catastrofici, come gli attacchi dell'11 settembre". Nel mese
successivo,
secondo Psychiatric News, Pfizer spese 5,6 milioni di dollari per
pubblicizzare
i benefici dello Zoloft contro il Ptsd: il 25% in pi=F9 di quanto aveva
spesso in tutto un semestre precedente. Ma il record dopo l'11
settembre
toccò alla Gsk,
che nell'ottobre 2001 spese 16 milioni di
dollari
di pubblicità per il Paxil. Pfizer e Glaxo
non
sono
le sole case ad aver sfogliato il Manuale diagnostico. Ogni casa si
trova
la sua bella sindrome che colpirebbe una 15 milioni di americani,
un'altra
9 milioni. Sono statistiche manipolate, spesso prodotte da centri studi
finanziati dalle case farmaceutiche e che estrapolano dalle situazioni
lievi alle sindromi gravi. A credervi, alla fine, ironizza Mother
Jones, non c'è un
americano che non sia preda di un disordine di
ansietà.
Secondo uno studio del 2000, finanziato da Pfizer e pubblicato
dall'American
Journal of Obstretrics, ben il 20% di tutte le pazienti di
ostetricia-ginecologia
avrebbe bisogno di un trattamento psichiatrico per sindromi che vanno
dalla
depressione ai disordini di ansia alimentare. D'altronde già nel
1994 Upjohn e Solvay
avevano sovvenzionato la
tournée
artistica
di una californiana, Mary Hull, che aveva sofferto
del
disordine
compulsivo-ossessivo e che riferiva del gran bene tratto dai farmaci
Ssri.
Uno studio, finanziato da Novartis Aventis, ha
trovato che i
farmaci
Ssri possono ridurre il rischio di attacco cardiaco nei fumatori.E
anche
la Eli Lilly, minacciata nel suo monopolio
antidepressivo del
Prozac,
è passata al contrattacco: il 15 marzo scorso, ricercatori della
Mayo Clinic
(finanziati da Eli Lilly) affermarono sul Journal of
Clinical
Oncology che il Prozac E'
un'alternativa realistica alla
sostituzione
estrogena per ridurre le vampate
nelle donne in menopausa.
Ma Eli
Lilly punta al colpo grosso, a quella discussissima sindrome che
è
il disordine disforico premestruale (Pmdd), un
malessere
femminile
i cui sintomi includono dolore fisico e sbalzi periodici. Il Pmdd fu
incluso
dal Manuale nel 1987 tra quei "disordini
potenziali proposti per
ulteriore
studio" e colpirebbe tra il 3 e il 5% delle donne in
mestruazione
(1,5-3
milioni di americane). Intanto nel 2000 Eli Lilly ha
ottenuto dalla Dfa
che il Prozac possa essere prescritto contro il Pmdd. E a questo scopo
lo ha riconfezionato in una pillola color rosa con il nuovo nome di Sarafem.La
ricerca di nuove sindromi non ha limiti. La più geniale è
quella della epidemia nascosta presentata
alla
Convention
annuale
dell'Associazione
Psichiatrica Americana, il disordine di shopping
compulsivo: la pulsione a comprare senza freni.
Secondo uno
studio
su questo disordine finanziato da Forest
Laboratories, lo shopping compulsivo colpirebbe 20
milioni di
americani,
al 90% donne. Queste cifre sono state enunciate nella popolarissima
trasmissione
tv Good Morning America
da un illustre specialista. Immaginate chi
è?
Ma il dottor Jack Gorman ben inteso, che è
consulente
anche
di Forest Laboratories
che vuole trovare una nicchia per il suo Celexa.
I
responsabili dell'importante portale per medici Medscape hanno ricevuto
175.000 Dollari per un progetto con il nome „ADHD - Optimizing
Diagnosis and Treatment Through an Online Educational Continuum“, che
riguarda la diagnosi della sindrome dello Zappelphillip, ADS. Lilly
é
il produttore di uno dei medicinali contro la ADS a base di atomoxetin.
CLM
LL, uno dei piú
grandi offerenti di CME (Continuing Medical Education), cioé di
perfezionamneto professionale di dottori e dottoresse che lavorano nel
campo medico, ha ottenuto nel primo quartale 604.375 dollari per
programmi di perfezionamneto su depressioni, disturbi bipolari e ADS
.....(continua con la Lilly Grant e la lista che riguarda la fibromalgia.) Non é chiaro
cosa ha mosso
la Lilly al passo di pubblicare una lista di tale scottante
attualitá
(forza dirompente). A richiesta di Telepolis
Lilly-Deutschland ha comunicato che attualmente si sta
lavorando
ad una lista simile per la Germania. Una data definitiva di
pubblicazione non ha potuto essere comunicata. **********
nota: “Zappelphillip”
é con “pierino
porcospino” e il “kaspar della
minestra” una delle figure classiche della “educazione”
ottocentesca. È il filippo-mai-fermo,
o filippo-saltellante, perció il nickname della ADS in
Germania.
A sweeping
mental health initiative
will be unveiled by President George W. Bush in July. The plan promises
to integrate mentally ill patients fully into the community by
providing
"services in the community, rather than institutions "according to a
March
2004 progress report entitled New Freedom Initiative. While some praise
the plan's goals, others say it protects the profits of drug companies
at the expense of the public. Bush established the New
Freedom Commission on Mental Healthin April 2002
to conduct a
"comprehensive study of the United States mental health service
delivery
system". The commission issued its recommendations in July 2003. Bush
instructed
more than 25 federal agencies to develop an implementation plan based
on
those recommendations... ... The commission also
recommended Linkage
[of screening] with treatment and supports including state-of-the-art
treatments using specific
medications for specific conditions. The commission
commended
theTexas
Medication
Algorithm Project (TMAP) as a model
medication treatment plan
that illustrates an evidence-based practice
that
results in
better
consumer outcomes. Dr
Darrel Regier, director of research at the American
Psychiatric Association (APA), lauded
the president's initiative and the Texas project model
saying:
What's
nice about TMAP
is that this
is a logical plan based on efficacy data
from
clinical trials.
He said the association
has called for increased
funding
for implementation of the overall plan. APA blames the mess on "a
psychiatric
survivor group". The American Psychiatric Association is
caught
boasting
in their member newsletter that they helped suppress mass media
coverage
of the scandal exposed by the British Medical Journal series:
The BMJ
story has gained some traction in derivative reports on the Internet,
though
mainstream media have not touched the story, in part thanks to APA's
work,
for which the administration is appreciative
.But theTexas project,
which promotes the use of newer, more expensive antidepressants and
antipsychotic
drugs, sparked off controversy when Allen
Jones, an employee of the Pennsylvania Office of
the Inspector
General, revealed that key officials with influence over the medication
plan in his state received money and perks from
drug companies
with
a stake in the medication algorithm (15 May, p.
1153). He was sacked this week for speaking to the
BMJ and the
New York Times. The Texas project started in 1995 as an alliance of
individuals
from the pharmaceutical industry, the University of Texas, and the
mental
health and corrections systems of Texas. The project was funded by a
Robert
Wood Johnson grant—and by several drug companies.
In this book, her most
recent, Marcia
Angell explores pharmaceutical research, deplores the rapidly
expanding involvement
(and distortion of truth) of Big Pharma, and implores us all
(physicians,
patients, politicians) to do something about it. The
dust-jacket
blurb
asserts that Angell, "during her two decades at [the Journal] had a front-row
seat onthe growing corruption of the pharmaceutical industry"
Perhaps,
but since leaving the Journal, she's gone behind the curtains
of
BigPharma, Big University, and Big Faculty. Drawing on her own work and
on her thoughtful analysis of research, company financialstatements,
and
investigative reports into drug development and marketing, Angell
writes
with the unambiguous and unyielding stylethat Journal readers came to
expect
and trust.
1.
Does the TeenScreen Program
endorse mental health screening for all teens?
The goal of TeenScreen is to
screen
every child in the United States by the time
they're out of high school. According to TeenScreen's Director, Laurie
Flynn, their long term goal is "treatment" for "those
in need." 2.
Does
TeenScreen recommend treatment?
TeenScreen
materials say they make no treatment recommendations. However, let's
pose this question: If you have a child who's been asked a battery of
potentially upsetting questions, has been labeled with a bogus "mental
disorder", has been assigned a certain "impairment score" and then
referred to a psychiatrist, what do you think the treatment will be?
When TeenScreen says they do not recommend treatment it's like the
gallows builder saying he didn't hang that man!
MindFreedom
International (MFI)joins
with the international disability
rights communityin
celebrating the entry into
force of theUnited
Nations Convention on the Rights of Persons with Disabilities. The UN Convention -- a type of
binding international treaty
--
enters into force today, 3
May 2008, after 20 countries ratified it. Celia Brown
led the MFI UN team of psychiatric
survivors inside the United
Nations. It’s been
great to be in the United Nations with survivors of psychiatric abuse
and many international
disability groups from around the world,
said Celia. We’re
all
fighting together for human rights, self-determination and freedom.
A proposito di una delle malattie
- non-rare in offerta speciale - avevamo
citato
indiscretamente e senza
alcuna
intenzione di coinvolgerlo (anzi!) la mail di un collega da me ben
conosciuto
e di cui posso ASSICURARE
la più
perfetta INDIPENDENZA
da ogni qualsivoglia co-interessenza con Case Farmaceutiche o altro. Il
tono
scherzoso con cui vi veniva presentato il Convegno mi pareva esplicito
riguardo alla sua posizione, ma mi è stato fatto personalmente
notare
che questa sottigliezza poteva sfuggire all'attenzione di molti: per
non
rischiare di dare immeritati dispiaceri e di ingenerare equivoci, ora
riporto
soltanto la data e il luogo del suddetto convegno e il nome di due
famigerati
partecipanti, ben segnalati in altre e ben contraddistinte sedi:
A sophisticated
Workshop on the connections
between the basal cortical function and the OCD
spectrum - Obsessive-Compulsive and Related
Disorders will be
held
in Milano at Hotel Principe di Savoia,
Piazza della
Repubblica
on 15th and 16th February 2000. (Fra
i relatori: Delgado
e Greenberg)
Comunque sia - e contrariamente ai
ben più
utili e innocui tranquillanti - gli antidepressivi, in Italia e in
molti
altri Stati come la Gran
Bretagna, sono a carico del Sistema Sanitario
Nazionale
cioè NON
del paziente, ma di TUTTI
i
contribuenti:
Il Dr
Martini informa che,
indipendentemente dalla
differente salificazione, ad oggi il prezzo di rimborso della
paroxetina
da 20mg, 28 compresse, è fissato in 24,54 Euro
Psichiatria
-
29/05/2006 Rischio di
comportamento suicidario con Paroxetina, soprattutto nei giovani adulti
GlaxoSmithKline
(GSK) e l'FDA hanno
informato gli HealthCare
Professional di cambiamenti nella scheda
tecnica di Paxil e Paxil CR (Paroxetina; in Italia: Sereupin, Seroxat,
Eutimil). Una meta-analisi ha valutato il comportamento suicidario e
l'ideazione suicidaria tra i pazienti adulti con disordini
psichiatrici, tra cui disturbo depressivo maggiore ed altri disturbi
depressivi e non-depressivi, trattati con Paroxetina. I risultati di
questa analisi hanno mostrato una più alta frequenza di
comportamento
suicidario nei giovani adulti trattati con Paroxetina rispetto al
placebo. Tuttavia, poiché il numero assoluto era piccolo e
l'incidenza
degli eventi ridotta , questi dati dovrebbero essere interpretati con
una certa cautela. Tutti gli eventi riportati di comportamento
suicidario nei pazienti adulti con disturbo depressivo maggiore erano
tentativi di suicidio non-fatali e la maggioranza di questi tentativi
(8 su 11) si sono presentati negli adulti più giovani
(età compresa tra
i 18 e i 30 anni). È importante che tutti i pazienti,
specialmente gli
adulti più giovani e quelli che presentano miglioramenti durante
la
terapia con Paroxetina, siano mantenuti sotto stretto monitoraggio. (XagenaHeadlines2006)
E in Medicina
Interna? / And on regard of Internal
Medicine?
I tests farmacologici
per valutare farmaci per uso "umano" - anzi: per uso
"psichiatrico"
- utilizzandio modelli animali dànno comunque indicazioni di
"pericolosità" clinica: il blocco stesso del reuptake della
serotonina altera
di per sè il metabolismo dell'osso.
Use of Antidepressants and Rates of Hip Bone Loss in Older Women The Study of Osteoporotic
Fractures
Susan
J. Diem,
MD, MPH;Terri L. Blackwell, MA; Katie
L.
Stone, PhD; Kristine Yaffe, MD; Elizabeth
M. Haney, MD; Michael M. Bliziotes, MDKristine
E. Ensrud, MD, MPHArch Intern Med. 2007;167:1240-1245
Background
Serotonin transporters have
recently
been describedin
bone, raising the possibility that
medications that blockserotonin reuptake could
affect bone
metabolism.
snip... Results After adjustment for potential
confounders, includingthe
Geriatric Depression Scale score, mean
total hip BMD decreased0.47%
per year in nonusers compared with
0.82% in SSRI users(P<.001)
and 0.47% in TCA users
(P = .99). Higherrates of bone loss were also
observed at
the 2 hip subregionsfor
SSRI users. Results were not
substantially altered whenwomen who scored at least 6 on
the
Geriatric Depression Scalewere excluded from the analysis.Conclusion Use of
SSRIs but
not TCAs is associated withan
increased rate
of bone loss at the hip in this cohort ofolder
women. RELATED
ARTICLES
In This Issue of Archives of Internal Medicine
Archives of Internal Medicine.
2007;167:1225. FULL TEXT
Mend
the Mind,
but Mind the Bones!: Balancing Benefits and Potential Skeletal Risks of
Serotonin Reuptake Inhibitors
Kenneth Saag Archives of Internal Medicine.2007;167:1231-1232 EXTRACT | FULL TEXT Association
of Low Bone
Mineral Density With Selective Serotonin Reuptake Inhibitor Use by
Older Men Elizabeth M. Haney, Benjamin K. S. Chan, Susan
J.
Diem, Kristine E.
Ensrud, Jane A. Cauley, Elizabeth Barrett-Connor, Eric Orwoll, M.
Michael Bliziotes, and
for the Osteoporotic Fractures in Men Study
Group Archives
of Internal
Medicine.
2007;167:1246-1251 ABSTRACT | FULL TEXT.
Alcune citazioni:
Ford,
which
had assets of $9.4 billion, held the top ranking for more than 30
years.
But in 1987, Lilly introduced Prozac, a large reason for the
endowment's
more-than-sixfold growth over the past decade.The drug brought in $2.4
billion in sales in 1996, and accounts for about every third
dollar
taken in by the company. As the company grows, so goes the endowment.
Dal
1987 la Lilly con il Prozac sopravvanzò gli utili della Ford. Il
Prozac nel 1996 con 2,6 miliardi di dollari ne
garantì
un
terzo delle entrate totali.
As
the BMJ
reported, everyone is at risk
of being labeled under
Bush's
plan. Bush's New
Freedom
Commission identified a program called the Texas
Medication Algorithm Project (TMAP) as the model
program to be
implemented across the US to identify people with mental
illnesses
who have previously been undiagnosed. TMAP would call
for
general
health practitioners to screen their patients formental
illness.
The
Bush administration wants your family physician trained to
screen
you for mental health problems. So if you go to your doctor for a cough,
you would also be asked questions about your mental health.
Anyone
involved with the public school system, including kids, educators and
other
school staff, would be especially vulnerable. (Da:How
will people like me be screened?)
Antipsicotici:
prescrizioni in aumento in pazienti pediatrici In
base ad uno studio effettuato negli USA, la prescrizione di farmaci
antipsicotici per i bambini e gli adolescenti è aumentata di
quasi sei volte fra il 1993 ed il 2002. La FDA ha approvato solo tre
farmaci antipsicotici per l'uso al di sotto dei 18 anni, ma la maggior
parte delle prescrizioni sono state per antipsicotici di seconda
generazione. Circa il 18 percento delle visite psichiatriche effettuate
su giovani esitano nella prescrizione di un farmaco antipsicotico. Il
presente studio ne segue altri che avevano già evidenziato il
fenomeno. Probabilmente lo scambio di informazioni che avviene fra i
medici informalmente durante discussioni o partecipazioni a congressi
ha contribuito alla diffusione di quest'abitudine. Purtroppo, non si sa
ancora abbastanza sugli effetti metabolici degli antipsicotici
più nuovi, ed in particolare sui loro effetti a lungo termine
nei giovani. E' necessario sapere in che modo vengono trattati i
singoli bambini, che genere di continuità e monitoraggio
ottengono e per quanto tempo durano queste terapie. (Arch
Gen Psychiatry
2006; 63:
679-85)
12-11-2005
11:41 EDIZIONE
STRAORDINARIA PER ADDETTI AI LAVORI!
Comunicato
dell'Agenzia Italiana per
il Farmaco:
la somministrazione di paroxetina
in gravidanza aumenta il rischio di malformazioni cardiache maggiori ed
anomalie cardiovascolari sul feto.
Leggi la breve raccomandazione in news!
Antidepressivi
in
gravidanza: danneggiano il feto!
Nuove
informazioni di sicurezza relative alla somministrazione di
antidepressivi in gravidanza: aumentano il rischio di malformazioni
cardiache maggiori ed anomalie cardiovascolari sul feto
Antidepressants
* Antidepressants, the #3-ranked
therapy classworldwide, experienced 18 percent
sales growth
in 2000, to $13.4 billion or 4.2
percent of all
auditedglobal pharmaceutical sales. North
America was
the dominant market, accounting for
74.6 percent
ofsales and a 19 percent growth rate.
In Europe,sales fell by 1 percent, while theAfrica/Asia/Australia
region and
Latin America,minor players in this market,
accounted for 4.5percent and 2.4 percent sales
growth, respectively.Lilly’s Prozac was the
leading
product in the
classwith a market share of 21.5
percent. Prozac hasbeen experiencing a decline in
market share since 1996, in part due to new products
and generic competition.
The Pentagon has
launched
a series of remarkable
medical experiments to find a way to keep its soldiers and pilots awake
and alert for up to five days at a time. The mission to create an Extended
Performance War Fighter, as the project is
known, took on
added
urgency
last week as the military use of amphetamine stimulants - "go pills" as
they are called - was plunged into deep controversy.
Report: Mentally ill troops
forced into
combat. Military not following own rules on deployment,
Sunday,
May 14, 2006 Posted: 0205 GMT (1005 HKT)
HARTFORD,
Connecticut (AP) -- U.S. military troops with severe
psychological
problems have been sent to Iraq or kept in combat, even when superiors
have been aware of signs of mental illness, a newspaper reported in its
Sunday editions
The paper reported that some service members who committed suicide
in 2004 or 2005 were kept on duty despite clear signs of mental
distress, sometimes after being prescribed antidepressants with little
or no mental health counseling or monitoring. Those findings conflict
with regulations adopted last year by the Army that caution against the
use of antidepressants for "extended deployments."Although
Defense Department standards for enlistment disqualify recruits who
suffer from post-traumatic stress disorder, the military also is
redeploying service members to Iraq who fit that criteria, the
newspaper said.
I
can't
imagine something more irresponsible
than putting a soldier suffering from stress on (antidepressants), when
you know these drugs can cause people to become suicidal and
homicidal, said Vera Sharav, president of the
Alliance
for Human
Research Protection, a New York-based advocacy group. You're
creating
chemically activated time bombs.
Copyright 2006
The Associated
Press. All rights reserved.
This material may not be published,
broadcast, rewritten, or redistributed.
MedPulse is a weekly
index of key news and features on Medscape's specialty sites compiled
by
Medscape's Editors.
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A new
indication
for Social Anxiety Disorder
A new
option for
patients with debilitating social avoidance and performance
anxiety.
This
disorder, characterized
by disabling fear of social or performance situations, severely
compromises
the lives of millions of people in the U.S. 1 Learn more about a product [effexor]
that is indicated for Social Anxiety Disorder. 2 Click
here to learn more.
Ma
esiste davvero questo "mostro divoratore", questa BigPharma
multinazionale? Sarà vero che si tratta solo di Aziende che
hanno dovuto soccombere ai "prezzi bloccati"?
In 30 anni 23
'gioielli' della
farmaceutica italiana passati all'estero "Prezzi
fissati d'imperio e bloccati
metodicamente". Ecco perché, dal 1967 ad oggi, almeno 23
aziende
farmaceutiche italiane sono passate in mani straniere. A fare l'elenco
dei gioielli di famigliasvenduti'
e
finiti oltre i confini della Penisola è stato il vice
presidente di FarmindustriaAlberto Aleotti(Menarini),
intervenuto
ieri a Milano a un incontro sul valore del settore Pharma nazionale. Il
'bollettino di guerra' comprende Lepetit
(acquisita all'estero nel 1967), De
Angeli (1973), Manetti
Roberts
(1983), Zambeletti
(1984), ISF (Italseber,
1984), Pierrel
(1984), Neopharmed
(1984), Maggioni
(1985), LPB Ist.
Farmaceutico (1985), Ravizza
(1986), Schiapparelli
(1988), Sigurta
(1988), Sclavo
(1988), Bioresearch
(1989), Camillo Corvi
(1989), Simes
(1991), Farmitalia-Carlo
Erba (1993), Formenti
(1996), Gentili
(1997), Farmila
(1997), Poli Industria
Chimica (1998), Crinos
(2002), e da ultimo Vister.
...
Buonsenso
/ Good sense
In
attesa di furiose
richieste di smentita da parte della Ditte produttrici,fortunatamente si
cominciano ad avvertire
anche
da altre fonti
(ed anche da fonti più che ufficiali) soprassalti
di -
almeno
relativo - buonsenso:
Antidepressants
and Bipolar Depression: The Dangers of Galenic Psychopharmacology Nassir Ghaemi, - his next
forthcoming book in press for late 2009 publication is: The Rise and Fall of the Biopsychosocial
Model: Eclectic Psychiatry Examined with Johns
Hopkins University Press, this book is a sequel to The Concepts of Psychiatry
(2003) - Psychiatry/Mental Health,
10:33AM Jul 28, 2009
During the recent International Congress on Bipolar Disorder
in Pittsburgh, a plenary lecture was given by Dr. Lakshmi Yatham of the University of
British Columbia on the topic of antidepressants in bipolar
depression. Dr Yatham made the following points:
Why do we presume that clinicians opinions should set a high bar for
research based proof? The assumption seems to be that it
is acceptable to use drugs until they are definitively proven
ineffective, rather than
to not use until they are proven EFFFECTIVE. Is this not an attitude dangerous to the
public health? Imagine when the prevailing clinical opinion in the
world once was that the earth was flat. Someone went around the world
and came back. The response, following the above rationale, would have
been: "Yes, but you have not cross the entire world; maybe another part
of it is flat". Science is not refuted by personal experience; the
history of science always has gone in the other direction. And so with
medicine: "Bleeding
for the release of humours, so well rationalized by Galen, was
accepted by almost all doctors from the 2nd century AD until our
grandfathers' generation a century ago".
July 9, 2007
-- Updated
1942 GMT (0342 HKT) Feedback CDC:
Antidepressants most prescribed drugs in U.S Of 2.4 billion
prescriptions in 2005, 118 million were for antidepressants. Expert: 25
percent of adults will have a major depressive episode at some point ATLANTA,
Georgia (CNN) -- Dr. Ronald Dworkin
tells the story of a
woman who didn't like the way her husband was handling the family
finances. She wanted to start keeping the books herself but didn't want
to insult her husband.
She got
the antidepressant, and she did
feel better,
said Dr. Dworkin, a Maryland
anesthesiologist and senior fellow at Washington's
Hudson Institute, who told
the story in his book Artificial
Unhappiness: The Dark Side of the New Happy Class. But in the meantime, Dworkin
says,the woman's husband led the
family into
financial ruin.
MindFreedom
International News - please forward Win Real Choices in Mental Health Care Alternatives in Mental Health: a special live free Internet call-in show on humane,
empowering alternatives to the conventional mental
health system.
She got an antidepressant and
she did
feel better...But
in the
meantime the women's husband led the family into financial
ruin
Analogo episodio in Italia - anche se riferito solo verbalmente. A un
mdico che poneva analoghe obiezioni all'uso degli antidepressivi, il
rappresentante di uno di questi prodotti esclamò:
Adesso
capisco perché mia suocera
ci sta riempiendo di debiti!
Antidepressivi,
un viatico al
suicidio e
un pilastro dei profitti delle multinazionali. Informazioni accurate e non
ideologiche
contro l' abuso di psicofarmaci promosso dalle multinazionali di Big
Pharma by ink 2002-12-27 09:56 PM (from LISTSERVER.SICAP.IT
by LISTSERVER.SICAP.IT Mon, 16 Dec
2002
13:40:31)
•FDA
expands antidepressant-suicidal
thoughts warning to young adults Copyright 2007 The Associated
Press
POSTED: 5:58 p.m. EDT, May 2, 2007 •
Warning would
apply to adults 18-24 during the first month or two of treatment •
Expert advisory
panel recommended the change late last year •
Studies have not
shown increased risk of suicidal thoughts in adults older than 24
• FDA advisers unanimously
reject
obesity drug rimonabant • Panel says
maker,
Sanofi-Aventis SA, had failed to prove drug is safe • In
studies, patients on
the drug had twice
as many psychiatric side effects • Recommendation
not
binding; FDA's final decision expected by July 27
WASHINGTON (AP) --
There's no dispute that the drug rimonabant does what it's supposed to
do: help obese people lose weight. It's the drug's side effects that
are causing concern -- and are likely to keep it off the market in the
United States. Federal health advisers unanimously
rejected
the drug, voting 14-0 that the manufacturer,
Sanofi-Aventis SA,
had failed to prove that it is safe. A Food and Drug Administration
medical officer had told the panel that the drug increases the risk of
suicidal thoughts and other psychiatric problems. The FDA
usually follows
the advice of its advisory panels but is not
required to do so. It's decision is expected by July 27. The
weight-loss drug is sold in 18 other countries.
Am
J Psychiatry.
2007 Aug ;164 (8):1198-205 17671282
Depressioni:
diagnosi
in calo negli adulti
I
tassi di diagnosi e trattamento della depressione nell'adulto sono
diminuiti significativamente a seguito della segnalazione del rischio
di suicidio fra bambini ed adolescenti con l'uso di SSRI. Benché
un
certo calo nella prescrizione degli antidepressivi non giungesse
inatteso dopo questo episodio, pochi hanno previsto che le diagnosi
sarebbero diminuite, o che le altre modalità di trattamento
sarebbero
rimaste relativamente invariate: si pensava anzi il contrario, per via
della diminuzione delle prescrizioni di farmaci antidepressivi. Sono
probabilmente molti i fattori implicati nel fenomeno, e meritano
ulteriori indagini. (Am
J
Psychiatry
2007;
164:
1198-205)
OBJECTIVE: In 2003, the U.S.
Food and Drug
Administration (FDA) issued
a public health advisory about the risk of suicidality in pediatric
patients taking selective serotonin reuptake inhibitors (SSRIs) for
depression, and in 2005, the agency mandated a black box warning and
medication guide indicating that pediatric and adult patients may be at
risk. The authors examine the effects of this pediatric policy on
treatment of adult depression in the community. METHOD: An adult cohort
with newly diagnosed episodes of depression was created from a large
national integrated claims database of managed care plans from October
1998 to September 2005 (N=475,838 unique episodes). Time-series
analyses were used to compare the post-FDA advisory trends to the
trends during the 5 years preceding the advisory. RESULTS: The rate of
diagnosed depression was significantly lower after the advisory than
would have been expected on the basis of the preadvisory historical
trend. The average percentage of adults with new (versus recurrent)
depressive episodes was 88.6% in the preadvisory period (declining at
an annual rate of 1.69%), and it decreased significantly to 77.5%
(declining more rapidly, at an annual rate of 7.70%). The percentage of
adults with depression who did not receive an antidepressant increased
from an average of 20% (declining at 0.45% annually) before the policy
action to an average of 30% (increasing at an annual rate of 20.6%).
The data did not show any compensatory increases in psychotherapy or
prescription of atypical antipsychotics or anxiolytics. CONCLUSIONS:
The FDA advisory had a significant spillover effect into community
treatment for adults with depression, despite the focus of the policy
on pediatric patients.
ALGORITMI
E FARMACIDani
Veracity(Traduzione a cura della
Redazione di NSOE,
editing a
cura della redazione di GiuleManidaiBambini)
In un
convegno del 17
Ottobre 2005, il direttore della Substance Abuse
& Mental Health Services Administration (SAMHSA) Charles Currie
annunciò che essa non avrebbe più appoggiato il Texas
Medication
Algorithm Project (TMAP). Nel sentire questa notizia, il Government
Accountability Project e numerosi altri gruppi di supervisione hanno
tirato un lungo sospiro di sollievo: finalmente. In poche parole, TMAP
rappresenta tutto ciò che c'è di sbagliato tra la
medicina tradizionale
e la relazione del governo con Big Pharma (l'industria farmaceutica,
ndr), e, secondo molti, è la dimostrazione che il nostro governo
(USA,
ndr) è corrotto ai suoi livelli più alti. Cosa
c'è che
non va nel progetto TMAP? Iniziamo dai primi
elementi:
molti pazienti sperimentano già gli effetti negativi
dell'attuale
approccio "distaccato" della medicina tradizionale. Come se la medicina
tradizionale non fosse sufficientemente impersonale, il TMAP prende le
decisioni medico-paziente - complesse e soggettive, rese necessarie
dalla malattia mentale - e le declassa in un approccio al trattamento
psichiatrico su modelli di un "albero di decisione" (da Garzantilinguistica.it:
l'albero
di
decisione,
nella ricerca operativa, è la rappresentazione grafica del
metodo di
risoluzione di un problema in condizioni di incertezza - ndr) Il
Texas prosegue il piano del Presidente Bush per schedare il maggior
numero possibile di “anormali”: un sistema informatico ad algoritmi
complessi indirizzerà le diagnosi psichiatriche. Un approccio
estremamente superficiale alla malattia mentale che genererà
pericolose
semplificazioni: l’intera popolazione della nazione potrà essere
sottoposta a diagnosi da questo sistema “ad albero di caduta” in grado
di generare come risposta terapeutica ESCLUSIVAMENTE la
somministrazione di psicofarmaci, agli adulti ed anche ai bambini.
La
verità scientifica? Meglio metterci una pietra sopra. Almeno
per quanto
riguarda i risultati della maggior parte degli studi
scientifici, per i quali bisogna rassegnarsi all'idea che è più probabile che
siano falsi piuttosto che veri. Questa
tesi,
certamente provocatoria e tutt'altro che incoraggiante, è stata
illustrata (e dimostrata, numeri alla mano) sulla rivista ad accesso
libero PLoS
Medicine da
John Ioannidis
dell'Università greca di
Ioannina, che non è nuovo ad affermazioni "forti" sulla
validità o meno degli studi scientifici. Nel luglio di
quest'anno, infatti, su JAMA era comparso uno studio
dello stesso autore che si proponeva di valutare con quale frequenza i
risultati di studi clinici che dimostravano l'efficacia di una cura
fossero stati smentiti o ridimensionati da ricerche successive.
Analizzando 45 studi, pubblicati sulle riviste mediche più
prestigiose tra il 1990 e il 2003, Ioannidis aveva osservato che i dati
di 7 erano stati ribaltati e per altri 7 c'era stato un significativo
ridimensionamento. Una
smentita
più o meno forte, quindi, era arrivata per un terzo di questi
studi. Forte
di questa premessa,
Ioannidis ha inquadrato in un modello
matematico, quantificandoli, i parametri considerati significativi per
valutare la validità di uno studio e, quindi, le possibili fonti
di errore. Il più intuitivo di questi parametri, ma anche il
meno accurato, è la significatività statistica.Uno studio
è considerato
statisticamente significativo se la probabilità che il risultato
sia completamente dovuto al caso è una contro venti:
questo significa che, esaminando 20 differenti ipotesi scelte a caso,
una di esse, in media, potrà risultare statisticamente
significativa. Mentre dal punto di vista puramente matematico questo
può risultare un parametro affidabile per determinare la
validità di un metodo, se ci si cala nella realtà delle
ipotesi che sono analizzate nelle ricerche ci si rende conto che la
significatività statistica
non può essere l'unico elemento su cui basarsi per valutare uno
studio. Quando
le
possibili ipotesi da analizzare sono centinaia (è il
caso, per esempio, dell'influenza di un gene su una malattia), questo
standard può indurre in errore: infatti alcune ipotesi in
apparenza significative potrebbero essere, per gli scherzi del caso,
false. O per converso, se
si prendono in
considerazione, in modo del tutto casuale, 20 ipotesi false, una di
esse potrebbe risultare vera.
Questo
aspetto, per
quanto importante, non è però l'unico
che Ioannidis considera nel suo modello. Vari altri fattori possono
indurre errori negli studi scientifici. Le limitate dimensioni dei
campioni considerati, per esempio, o un disegno poco accurato dello
studio, che consente ai ricercatori di "pescare" tra i propri dati
quelli che provano la tesi iniziale. C'è poi da tenere nel
dovuto conto anche la "parzialità" dei ricercatori, dovuta
all'attaccamento alla propria teoria o ad aspetti più profani di
interesse economico. Elaborando
tutti questi
elementi secondo il proprio modello
matematico,
Ioannidis arriva
a concludere che uno studio
disegnato
secondo buoni parametri può arrivare ad avere l'85 per cento
delle probabilità di dare risultati corretti; se i parametri non
sono rispettati o lo sono solo in parte questa probabilità
scende fino al 17 per cento.
Quindi, calcolatrice alla mano, in
media più della metà degli studi dà risultati
falsi con buona probabilità. Che
fare, allora?
"La verità scientifica è un bersaglio in movimento"
commentano gli editori di PLoS Medicine. "La possibilità che la
maggior parte delle conclusioni sia falsa fa inevitabilmente parte
dell'impegno nella ricerca. Chiunque sia coinvolto nella realizzazione
e nella pubblicazione degli studi deve necessariamente essere di mente
aperta, rigoroso e onesto nel progettare gli esperimenti, analizzare i
risultati, comunicare le conclusioni, revisionare i manoscritti,
commentare i lavori e accettare che l'incertezza esiste nel campo della
ricerca". A
questo punto, non senza
una punta di malignità, ci sarebbe da
chiedersi, come fa l'Economist: che probabilità c'è che
lo studio di Ioannidis sia falso? Come
individuare i
risultati falsi Secondo
Ioannidis alcuni
elementi aiutano a individuare i risultati che
hanno maggiore probabilità di essere
falsi: 1.
più sono
piccole le dimensioni degli studi, più bassa
è la probabilità che diano risultati
validi 2.
più limitato
è l'effetto misurato, più è
probabile che i risultati siano falsi: è più facile avere
risultati validi quando si indagano effetti di grande portata (per
esempio la relazione tra fumo e malattie cardiovascolari) piuttosto che
quelli supposti "piccoli" (per esempio i fattori genetici di rischio di
alcune malattie) 3.
più alto
è il numero delle relazioni analizzate,
più probabilmente lo studio darà risultati falsi: gli
studi disegnati per confermare un'ipotesi (trial controllati e
randomizzati in fase III o metanalisi), per esempio, hanno maggiore
probabilità di dare risultati veri 4.
più elevata
è la flessibilità nel disegno e nel
metodo analitico dello studio, maggiore è la probabilità
di avere risultati falsi: l'aderenza a modelli standard condivisi
aumenta la proporzione di risultati
positivi 5.
più grandi sono
gli interessi (economici e non) in gioco,
minore è la probabilità che lo studio dia risultati
validi 6.
più "caldo"
è il campo di ricerca (con grande
competizione tra molti gruppi di ricercatori), più elevata
è la probabilità che i risultati siano falsi: può
sembrare paradossale ma, quando la competizione è accesa, il
fattore tempo assume un'importanza fondamentale, spingendo i
ricercatori a diffondere nel minor tempo possibile i propri risultati
ritenuti "positivi". Raffaella
Daghini Tempo Medico
n.
799 - 24 settembre 2005 Fonte: PLoS
Medicine 2005; 2: 696 e 272
Summary:There
is increasing concern that most current published research findings are
false. The probability that a research claim is true may depend on
study power and bias, the number of other studies on the same question,
and, importantly, the ratio of true to no relationships among the
relationships probed in each scientific field. In this framework, a
research finding is less likely to be true when the studies conducted
in a field are smaller; when effect sizes are smaller; when there is a
greater number and lesser preselection of tested relationships; where
there is greater flexibility in designs, definitions, outcomes, and
analytical modes; when there is greater financial and other interest
and prejudice; and when more teams are involved in a scientific field
in chase of statistical significance. Simulations show that for most
study designs and settings, it is more likely for a research claim to
be false than true. Moreover, for many current scientific fields,
claimed research findings may often be simply accurate measures of the
prevailing bias. In this essay, I discuss the implications of these
problems for the conduct and interpretation of research.
Author Information: George D.
Lundberg,
MD, Editor-in-Chief, The Medscape Journal of Medicine; Adjunct
Professor of Health Policy, Harvard School of Public Health, Boston,
Massachusetts; Consulting Professor, Stanford University School of
Medicine, Stanford, California Author's
email: glundberg@medscape.net Disclosure:
George D. Lundberg, MD, has disclosed that he is a full-time employee
of WebMD Health. Dr. Lundberg has also disclosed that he owns stock
options in WebMD and HLTH Corporation.
May 20,
2009 — New evidence suggests that clinical trials of antidepressants do
not represent the majority of patients seeking treatment and that these
studies may overestimate the efficacy of such drugs in clinical
practice. The latest findings, from the Sequenced Treatment Alternatives to Relieve
Depression (STAR*D) study, show that less than a quarter of
patients with depression would qualify for inclusion in a phase 3
clinical trial. The results also reveal that when treated with the
selective citalopram (serotonin-reuptake inhibitor (SSRI)
Celexa, Forest Pharmaceuticals), patients who would
be ineligible for research studies had lower remission rates and higher
rates of adverse effects than patients who would qualify for inclusion
in these trials.
(DaDoctorNews 17
gennaio 2007 - Anno 5, Numero 7) In trial
clinici
troppi
autori "fantasma"
In 31 dei
trial presi in
considerazione gli autori fantasma erano esperti in statistica Autori "non
identificati"
nei trial clinici, un fenomeno più massiccio del previsto negli
studi sui farmaci promossi dalle industrie. Almeno secondo un'indagine
effettuata dagli esperti del Nordic
Cochrane Center di Copenhagen, in
Danimarca, su 44 trial: è stata rilevata l'assenza di nomi di
personaggi che hanno contribuito in maniera consistente alla riuscita
della sperimentazione in 33 studi scientifici, numero che sale a 40 se
si considera la mera citazione della persona, ma non come autore dello
studio. In 31 dei
trial presi in
considerazione - si legge su Plos
Medicine - gli autori fantasma erano esperti in
statistica. Ma spesso
a mancare sono anche i nomi e i
cognomi di coloro che hanno compilato il report della
sperimentazione. Secondo gli esperti danesi, "la pratica di non
elencare tutte le persone che hanno contribuito alla pubblicazione
dello studio potrebbe nascondere e facilitare obiettivi commerciali"
Da DoctorNews
9 aprile 2008 - Anno 6, Numero 63Endocrinologia
Antidepressivi
a rischio di diabete
L'uso di
farmaci
antidepressivi è fortemente associato al rischio di sviluppare
diabete.
Nei diabetici il rischio di depressione è del 50-100 percento
superiore
rispetto alla popolazione generale, ed inoltre la depressione nei
diabetici è associata a maggiori tassi di complicazioni e
mortalità ed
a maggiori costi sanitari. Se si provasse che gli antidepressivi sono
un fattore di rischio indipendente di diabete, la cosa andrebbe
considerata nel prescrivere questi farmaci nei pazienti che già
ne sono
ad alto rischio. Una possibilità sarebbe considerare un
trattamento
psicologico per evitare i potenziali effetti iatrogeni degli
antidepressivi, benché la limitazione delle risorse potrebbe
impedirlo:
la terapia cognitivo-comportamentale è stata associata ad un
miglioramento del controllo glicemico, il che suggerisce un potenziale
beneficio per i pazienti ad alto rischio di sviluppare diabete. (Diabetes
Care 2008; 31: 420-6)
Context
Controversy and
uncertainty ensue when the results
of clinical research on the effectiveness of interventions are
subsequently contradicted. Controversies are most prominent when
high-impact research is involved. Objectives
To understand how
frequently highly cited studies are contradicted or find effects that
are stronger than in other similar studies and to discern whether
specific characteristics are associated with such refutation over time.
Design
All original clinical research studies published in 3 major
general clinical journals or high-impact-factor specialty journals
in 1990-2003 and cited more than 1000 times in the literature
were examined. Main
Outcome
Measure The results of highly cited articles were
compared against subsequent studies of
comparable or larger sample size and similar or better
controlled designs. The sameanalysis was also performed
comparatively for matched studies that were not so highly
cited. Results
Of 49 highly cited original clinical research studies,
45 claimed that the intervention was effective. Of these, 7
(16%) were contradicted by subsequent studies, 7 others (16%)
had found effects that were stronger than those of subsequent studies,
20 (44%) were replicated, and 11 (24%) remained largely unchallenged.
Five of 6 highly-cited nonrandomized studies had been
contradicted or had found stronger effects vs 9 of 39 randomized
controlled
trials (P = .008). Among randomized trials, studies
with contradicted or stronger effects were smaller
(P = .009)
than replicated or unchallenged studies although
there was no statistically significant difference in their
early or overallcitation impact. Matched control studies
did not have a significantly different share of refuted
results than highly cited studies, but they included more
studies with "negative" results. Conclusions
Contradiction and initially stronger effects are not
unusual in highly cited research of clinical
interventions and their outcomes. The extent to which high
citations may provokecontradictions and vice versa needs
more study. Controversies are most common with highly cited
nonrandomized studies, but even the most highly cited
randomized trials may be challenged and refuted over time,
especially small ones. Author
Affiliations: Department of Hygiene and
Epidemiology,
University of Ioannina School of Medicine,
Ioannina, Greece,
and the Institute for Clinical Research
and Health
Policy Studies, Department
of Medicine, Tufts-New England Medical Center, Boston,
Mass.
RELATED ARTICLES IN JAMA
La
missione della Sezione
di
Epidemiologia e Statistica Medica è
di contribuire alla promozione della salute, alla riduzione del carico
sociale ed individuale delle malattie nelle popolazioni umane e alla
valutazione degli interventi sanitari mediante la ricerca e
l’educazione. ...
Comunque bisogna
segnalare e accentuare con la massima cura quanto statistiche e
relative considerazioni e provvedimenti - costituiti su erronei e non
controllati dati
- diventino invece garantiti e certificati anche internazionalmente
dallaMedicina basata sulle evidenzenonché dall'evidence
based Medicine.
Molti
casi sono addirittura
emblematici di quanto statistiche e
relative considerazioni e PROVVEDIMENTI siano da
prendersi con le massime precauzioni e beneficio di inventario:
così agevole ne è il costruirli su ERRONEI dati.
Quali
saranno pertanto e quanto
efficaci i provvedimenti presi qando ci si basa su mal raccolti "dati
numerici significativi" appartenenti a ben differenti "insiemi",
assemblati insieme per tradursi poi in protocolli ufficiali
come "evidence based"? Possiamo partire da un esempio clamoroso
riguardante
tutta un altro tipo di patologia: le conseguenze di "traumi fisici". Si
tratta di "malattie non rare" supportate da
"evidenze"
statistiche, che pure possono trasferirsi nelle
categorie
redditizie delle
"offerte speciali": ma con quali criteri sono state raccolti questi
eventuali dati statistici,
quali le loro fonti e non solo la matematica della loro
significatività?
Anamnesi
raccolte con superficialità o magari drammi occultati? Quanti
"incidenti"
vengono etichettati - abusivamente - come tali anche in testualiReferti
giudiziari,
quando invece si tratta di "fatti criminosi"?
Televideo
20/11/2007
20:20
Violenza
è prima causa di morte donne
Violenza
è prima causa di morte
donne. In Europa,il 12-15% delle donne subisce quotidianamente violenze
domestiche che rappresentano la prima causa di morte tra i 16 e i 44
anni. Più delle morti per
cancro, guerre
ed incidenti. In
Italia sono
6 milioni e 743mila le donne,dai 16 ai 70 anni,vittime di violenza; un
milione e 150mila nel 2006. Nel mondo sono circa 200 milioni. I dati sono stati diffusi in un
convegno
organizzato dall'Istituto
italiano di medicina
sociale
(Iims)
Da una mail
professionale
E'
stato dimostrato
che gli SSRI sono poco efficaci anche negli adulti.
inibitori
selettivi del reuptake della Serotonina (SSRI) negli Stati
Uniti.In uno studio di cui non a caso in Italia quasi nessuno ha
parlato (Kirschet al., 2002, su Prevention & Treatment) sono
stati
esaminati tutti i 47 studi clinici randomizzati (RCT) presentati dalle
case farmaceutiche alla Food and Drug Administration (FDA) per far
approvare i sei pi˘ venduti Questa ricerca ha dimostrato,
tra
le altre cose, che gli SSRI sono superiori al placebo di meno di 2
punti della scala di Hamilton per la depressione (che e' di 62 punti
nella versione di 21 item usata in molti di questi RCT). Questa
superiorita' al placebo, seppur statisticamente significativa, non
e' clinicamente significativa. Inoltre nel 57% degli studi gli SSRI
erano uguali o inferiori al placebo, e gran parte di questi dati non
sono mai stati pubblicati. Ho voluto descrivere questa ricerca e le sue
implicazioni in un articolo su Psicoterapia e Scienze Umane,
2005,
XXXIX, 3: 312-322. Lo mando volentieri a chi me ne fa richiesta.
Il disagio
della
civiltà?
Un
differente mezzo per migliorare l'umore, ma anche un nuovo rischio da
prospettarsi.
Civilization
and Its Discontents? A
different way to "lift mood" together with a new tisk to be aware of: Dirt
exposure 'boosts
happiness'
April 1, 2007,
BBC Exposure
to dirt may be a way to lift
mood as well as boost the immune system, UK scientists say. Exposure
to dirt may be a way to lift mood as well as boost the immune system,
UK
scientists say. Lung cancer patients treated with "friendly" bacteria
normally found in the soil have anecdotally reported improvements in
their
quality of life. Mice exposed to the same bacteria made more of the
brain's
"happy" chemical serotonin, the Bristol
University authors told the
journal Neuroscience.Lead
researcherDr
Chris Lowry
said: These
studies
help
us understand how the body communicates with the brain and why a
healthy immune system is important for maintaining mental health. They also
leave us wondering if we
shouldn't all spend more time playing in the dirt. The work
could also
help experts'
understanding of why an
imbalance in
the immune
system
leaves some individuals vulnerable
to
mood disorders like depression, he added. A team at Georgetown
University
Medical Center recently
discovered serotonin is passed
between key
cells in the immune system,
and that the
chemical can activate an immune response.
This suggests that serotonin may
restore a healthy immune function in people who are depressed and prone
to infections. On
the flip side, it is also possible that serotonin,
and serotonin-boosting
antidepressants,
end up bolstering immunity to
the point that theytrigger
autoimmune disease where the body attacks
itself. Gerard Ahern, lead researcher on
the study, explained: At
this point we just don't know how these drugs might affect
immunity, so we really need to clarify the normal role of serotonin in
immune cell functioning.
Secca
sconfessione / disavowal
Dall'autorevole Am
J Psychiatry viene una secca
sconfessione: la critica del dr.
Bernard J. Carroll (Aprile 2004) al mega
studio di
Schneider
LS, Nelson JC, Clary CM, Newhouse P, Krishnan KRR, Shiovitz T, Weihs K
(Sertraline
Elderly Depression Study Group(747
pazienti!) -
sull'effetto
(modesto) della sertralina
(vedi Gazzetta Ufficiale N. 246 del 22 Ottobre 2003, DECRETO
22
settembre
2003 Modifica degli stampati di specialita' medicinali contenenti come
principio attivo sertralina. Pag. 38) sui pazienti geriatrici
depressi,
chiamandolo un esempio di studio experimercial
(penso non occorra tradurre il gioco di parole in inglese che fonde
insieme
le parole "sperimentale" e "commerciale").
E
infatti,
egli
dice, gli autori
raggiungono
una risicatissima significatività, ma nulla ci dicono sulla qualità
della vita,
del
funzionamento sociale, della
funzionalità
emotiva o della salute dei pazienti. Egli, forte del suo cognome,
richiama Lewis Carroll ed il sorriso del gatto del Cheshire
in Alice
in Wonderland: l'articolo
è appunto
intitolato Sertraline
and the Cheshire Cat in Geriatric Depression di BERNARD J. CARROLL, M.B., B.S., Ph.D.,
F.R.C.Psych. Carmel, Calif. -
sorriso
che ha lo stesso valore del "p"
statistico di questo lavoro. Cioé nessuna connessione con la
realtà,
qui clinica. (E comunque
in ogni campo
della
medicina ed ancor
più quando si tratta di possibilità di investire nelle
lucrose
"terapie a lungo termine", esiste un fenomeno, diffuso a
livello
internazionale, per il quale è stata coniata la denominazione,
assai
significativa, di Professional
Prostitution:
si tratta della consuetudine di molti cattedratici di sottoscrivere
(dietro
lauti compensi), come propri lavori originali, articoli "scientifici"
(in
realtà confezionati
negli
uffici di propaganda
delle
Ditte
farmaceutiche) che magnificano le virtù terapeutiche dei
prodotti
delle Ditte stesse. Tali articoli vengono poi distribuiti, come
documenti di autorevole
informazione scientifica,
presso la classe medica. Come pure moltissimi e molto costosi Congressi
vengono - in apparenza - organizzati da Società Scientifiche (o
presunte tali), mentre l'intero programma "scientifico" è invece
integralmente subordinato alla più plateale propaganda
delle
Industrie
farmaceutiche organizzatrici e finanziatrici).
In una Casa di
Riposo per Non-Autosufficienti una vecchietta lamentava che tutte le
notti la Bes-ccia
[in
dialetto = La Bestia]
veniva
nel suo
letto.
Un delirio, un'allucinazione?
Qual'è
la cura dei deliri?
Neurolettici indipendentemente
dall'età!
Ma NON era un delirio:
la Bes-ccia
esisteva realmente.
Eccola
qui nel suo sorriso ironico e
soddisfatto: non più micino troppo affettuoso e desideroso di
calore umano, ma gattone adulto, "padre di famiglia", ben pasciuto e
ben collocato.
A very
old woman in
an Old
Age
Hospital was telling in her rough Piedmont
dialect - more similar to French than Italian:
- Mi
sun pa fola!
La bes-ccia
a y è da bun
Similar
ro French:
- Je ne suis pas
folle! La bête y est tout bonnement! [I
am not
crazy, the beast really does exists !]
Sertraline
and the Cheshire Cat in Geriatric Depression?
Neurolepticdrugs
to control hallucinations, no matter at
whichever age?
For that poor very old woman, did exist
really the
"delusional" beast?
Is it a delusion or this above - beautiful - cat?
Let
Them Eat Prozac: An Interview With David Healy
by Rick
Giombetti • Tuesday
October 28, 2003 at 05:17 PM Sales of Prozac, Paxil
and Zoloft
now account for. Despite outward expressions of confidence in these new
miracle drugs,drug companies and researchers still
do not know exactly how they work, or what their
potential
side
effects are. After years of consulting to the major companies,
independent
study, and prescribing Prozac and its sister antidepressants, David
Healy shows that some of the patients taking
Prozac, Paxil and
Zoloft can become suicidal
and commit suicide
at a much higher rate than if they had been left
untreated.
The manufacturers have refused to acknowledge this risk, key national
regulators
have not taken appropriate steps to protect the safety of their
citizens,
and critics of these drugs have been harassed and threatened. In this
book
David Healy describes his transition from drug industry consultant to
independent-minded
critic. We meet leading figures in drug research, industry promotion,
and
government regulators. We are taken into
the back rooms of lawsuits where industry experts
go
head-to-head
with lawyers and victims families looking for compensation for
apparently
Prozac-induced suicide. We see the medical writing agencies
pharmaceutical
companies use to ghost write academic articles that appear in
prestigious
medical journals. Near the conclusion of the book we witness Healy
being
offered a prestigious job at the University of Toronto, then having the
offer rescinded after a talk that raised issues discussed in this book.
...le vicende di Achille pie’ veloce e
della sua bolsa tartaruga...
(I risultati di clinical
trial ... non
hanno dimostrato l’efficacia della paroxetina ... ed hanno
altresì
evidenziato un maggior
rischio di
comportamenti
autolesivi e suicidari nel gruppo trattato con
paroxetina
rispetto
al placebo...):
vedi più
sotto
anche
l'intera nota
informativa importante del Ministero.
Giovedì
19
agosto
2004: La
STAMPA - Torino Cronaca pag. 37 [g.bal.]
I titolari
avrebbero
venduto un antidpressivo
a uso pediatrico sapendo di NON poterlo fare:
LA
PROCURA ENTRA IN FARMACIADiciasette
indagati per una
medicina proibita.
Dopo
i
medici, ora
è il
turno dei farmacisti.
Diciasette tirolari di farmacia di Torino e provincia sono stati
indagati
dalla Procura con l'accusa di aver somministrato medicinali pericolosi
perla salute pubblica. L'inchiesta è sempre quella
sull'uso
pediatrico di farmaci antidepressivi a base di paroxetina... Malgrado
circolari
e comunicazioni ufficiali, molti medici di famiglia (e pure qualche
specialista
in neuro prsichiatria) continuano a prescrivere paroxetina anche a
pazienti
con meno di diciotto anni. Il Procuratore aggiunto Raffaelle
Guariniello
ha già iscritto nel registro degli indagati una novantina di
medici,
ma ora contesta lo stesso reato ai diciasettte farmacisti torinesi che
avrebbero consapevolmente venduto i
medicinali pur
sapendo
che eraano desinati a minorenni, in alcuni casi anche bambini di
dieci-dodici
anni.... Dei quarantuno farmacisti presi in esame all'inizio
ventiquattro
se la sono cavata perché sulla prescrizione medica non era
indicata
l'età del paziente... Secondo Guariniello infatti anche i
farmacisti
devono esercitare un controllo sull'uso pediatrico di questi
psicofarmaci.
L'allarme paroxetina è scattato nella primavera dello scorso
anno,
quando l'Agenzia
Governativa
Inglese
Mhra (Medicine and Helpcare Products Regulatory Agency)
ha reso
pubblici i risultati dei tests clinici condotti su bambini e ragazzi
affetti
da depressione e trattati con farmaci a base di paroxetiona. I dati
sono
stati deludenti: non solo i piccoli pazienti non mostravano segni di
migliuoramnto,
ma in molti casisviluppavano
comportamenti a
rischiocome
una crescente ostilità nei confronti di genittori e
coetanei,comportamnti
autolesivi e persino qualche tentativo di suicidio. Il Committee
on Safety of Medicines (Csm) (un organismio simile
alla nostra Cuf)
ha stabilito che il rapporto rischio-beneficio della paroxetina non
fosse
favorevole e ha diffidato i medici britannici
dall'impiegare il
farmaco in bambini e adolescenti al disotto dei diciotto anni. Un
provvedimento
preso pochi mesi dopo anche dal nostro Ministero della Salute.(Notizie
in continuo
aggiornamento).
(Vedi più
sotto In primo
piano: NOTA
INFORMATIVA IMPORTANTE DEL MINISTERO DELLA SALUTE)
Comunque come dice il nome
stesso, i cosidetti antidepressivi
hanno lo scopo di rialzare
il tono
dell'umore... del
resto come da sempre l'uso di alcoolici o di droghe eccitanti. Ma non
sarebbe
allora da considerare (altresì come
scrive
il Ministro) la
altrettanto logica
possibilità che anche
negli adulti
di ogni fascia di età questi pseudo-farmaci possano scatenare
"rialzi"
imprevedibili e incongrui, quando non si manifestino in azioni violente,
autolesive se non suicidiarie o delittuose, come
il "vino
cattivo"
o i vissuti persecutori dei drogati? Cosa dire dell'epidemia dei "delitti
in famiglia" e dei "suicidi allargati"
segnalati in cronaca
in questi ultimi tempi? (Vedi anche: New
Review of SSRI-Induced Violence, Suicide and Abnormal Behaviorby
Dr.
BregginPaxil, Prozac, Celexa, Zoloft,
Lexapro, Luvox
and related drugs. The most complete and up to date review published
anywhere.
/ E da un sito ufficiale:Question
and answers on paxil - Paroxetine hydrochloride
-)
La
differenza coi triciclici era che non ne venivano nascosti i rischi
(quanti li hanno usati proprio per suicidarsi...) e che i guadagni
erano meno alti, e forse non inducevano a nascondere e falsificare i
dati dei test clinici. O non sei informato di quanto è successo
alla Lilly e e alla Pfizer (se non sbaglio per il Paxil = Sereupin e
al), e che sulle confezioni inglesi e americane - e anche in internet -
ora
c'è il black box come sulle sigarette? Questo
indurrà almeno i medici
curanti a pensarci un po' prima di prescrivere SSRI.
Most people with depression are
initially
treated with antidepressants.
But how well do the data support their use, and should we reconsider
our strategy?
I dati clinici
pubblicati finora non sono sufficienti a supportare un
beneficio clinicamente significativo della terapia antidepressiva. La
trasformazione dei dati continui in dati categorici, la
regressione
alla media e la presentazione
selettiva dei dati derivanti dagli studi
sui farmaci possono spiegare i benefici finora indicati. Probabilmente
un farmaco veramente in grado di alleviare specificamente la
depressione non esiste, ed i cosiddetti antidepressivi sono farmaci che
agiscono su altre cose, come la sedazione o la stimolazione di chi li
assume. L'autrice si dice scettica sull'esistenza di una
sindrome
depressiva a livello biochimico, nonostante le affermazioni delle case
farmaceutiche ed alcuni studi psichiatrici. La depressione dovrebbe
essere dunque un problema da affrontare senza farmaci, in quanto i
pazienti devono affrontarla con sé stessi. Secondo un'altra
corrente di
pensiero, invece, questo è un approccio sociologico radicale
volto ad
accettare qualsiasi compromesso per negare l'esistenza di patologie
mediche che influenzano il cervello, come se quest'ultimo fosse
inviolabile e le cerebropatie fossero impossibili, il che rappresenta
un punto di vista notevolmente distorto. (BMJ
2005; 331: 155-7)
A Fast Action for Human
Rights and Choice in Mental HealthBegins
16 August
2003 Hunger Strikers Encourage
Supporters to Contact
American Psychiatric Association, National Alliance for Mentally Ill
&
Surgeon General: PASADENA,
CALIF:
On Sat.,
16 August
2003 Five former mental patients and
a dissident
social worker from through out the United States will arrive in
Pasadena,
Calif. to begin a hunger
strike to
press for human rights and choice in Psychiatry: Fast for Freedom in
Mental
Health. They charge that the pharmaceutical industry and psychiatry are
medicalizing
an ever-widening spectrum of human emotion and behavior for financial
gain
and self-interest, and are willing
to deceive the public while they too frequently stigmatize, humiliate,
and harm their clients in the process. The
government gives
virtually total support to a quick-fix, pill-pushing model of mental
health
at the expense of alternative, less invasive ways of helping people in
emotional distress,
Asserts David
Oaks, hunger
striker
and Executive
Director of MindFreedom Support Coalition International. Fourteen
mental health academics and practitioners stand ready to review and
reply
to responses to the strikers' challenge:...
What
we are dealing
with
here is fashion, politics,
and money...
I want no part of a psychiatry of oppression and social control.
One
critic
calls it
'a nefarious effort to recruit our children into
the quagmire of biological psychiatry'... it seems to us that US high
school kids have never needed much persuasion to enter quagmires of
biological psychiatry through either prescription drugs nicked from
parents' medicine cabinets, or by buying recreational drugs from those
suffering from DDD: Drug Dealer Disorder
Michele
Kirsch
Updated:
January
11, 2007 6:11 PM ESTTeenScreen
is a very controversial so-called diagnosticpsychiatric service,
aka suicide survey; done on children who are then referred to
psychiatric treatment. The evidence suggests that the objective of the
psychiatrists who designed TeenScreen
is to place children so selected
on psychotropic
drugs What
treatment?
Drugs. A survey of
recently trained child psychiatrists found the treatment
for 9 out of 10 children consisted of drugging. (Journal of the
American Academy of Child Adolescent Psychiatry 2002)
The
"treatment"
used on children with these bogus labels can be found here: Medication
Guidelines
"Treatment"
is the
long term goal for TeenScreen
according to their director, Laurie Flynn.
What
does the Food
and Drug Administration say about these drugs? See here: Black
Box Warning TeenScreen was
established in
Tulsa, Oklahoma in 1997.
According to a
2003 Tulsa World newspaper
article, Mike Brose,
executive director of the Mental Health Association in Tulsa,
stated:
- To the best
of my knowledge, this is the highest number of youth
suicides we've ever had during the school year -- a number we find very
frightening.
Psychiatrists
are
even coming forth saying TeenScreen is unworkable. Nathaniel
Lehrman
says:
- The
claim by the
director of the TeenScreen Program that her
program would significantly reduce suicides is unsupported by the data.
Indeed, such screenings would probably cause more harm than good. It is
impossible, on cursory examination, or on the basis of the Program's
brief written screening test, to detect suicidality or "mental
illness," however we define it.
The
true story is
that the majority of child suicides in Florida had
been on psychotropic drugs or had already received psychiatric
treatment, which is completely consistent with the recent flood of FDA
and international warnings that these drugs can create suicidal
ideation. 4.
Where are all the schools that
use TeenScreen?
It's
all a big secret. According to TeenScreen's director Leslie McGuire,
they are fearful there will be an uprising against mental health
screening, therefore TeenScreen refuses to divulge their locations.
They use a canned e-mail message:
- We get a
lot of requests from people
who are interested in locating and speaking directly with local
TeenScreen sites and this can become a burden on them. We are not
authorized to give out our sites contact information unless we have
requested their permission to do so.
Due to
TeenScreen's
secrecy and the fact that parents have the right to know if their
school has TeenScreen, a search is being conducted nationwide for
schools with TeenScreen.
A new website exposes the discovered TeenScreen
Locations.
Con
il
pretesto di evitare i suicidi, in America, i minori dai nove anni in su
vengono intervistati senza il consenso dei genitori per valutare il
rischio suidio; il 24% degli intervistati è già sotto
psicofarmaco. È un parto della università della Columbia
che già in passato si è prestata ad operazioni
discutibili; ovviamente è esportabile come modello. George W.
Bush quando era governatore del Texas diede vita al Texas
Medication Algorithm Project (TMAP) fratello maggiore del
TeenScreen, entrambi oggi manovrati dalla New Freedom
Commission
on Mental Health (NFC) voluta da George W. Bush nel 2002 e
che ha
in mente l’orwelliano progetto di sottoporre tutti gli americani a
screening psichiatrico, dalla culla alla tomba. Il TMAP sta mandando in
bancarotta il bilancio di diversi Stati in quanto impone ai medici il
divieto di usare vecchi farmaci e farmaci da banco, solo gli
psicofaramci recenti e costosissimi possono essere usati; la
commissione raccomanda anche l’uso della TEC.
Ancora su BIG
PHARMA! [21 - 10 - 2006]
MARCIA ANGELL, GIA’ DIRETTORE DI
UNA DELLE PIU
NOTE RIVISTE MEDICHE AL MONDO, SI CONFESSA: ECCO COME I PRODUTTORI
MANIPOLANO LE RICERCHE E STANZIANO FONDI PER COMPRARSI LA BENEVOLENZA
DEI POLITICI!
Confessione “shock” di Marcia
Angell, per anni potente direttore del New
England
Journal of
Medicine, uno dei più influenti giornali
scientifici al mondo, ed ora docente al Dipartimento di Medicina
Sociale dell’Università di Harvard: ecco come le multinazionali
del
farmaco manipolano le ricerche, bloccano la pubblicazione delle
evidenze sfavorevoli al profilo commerciale dei loro prodotti,
stanziano fondi per condizionare le autorità di controllo
sanitario ed
i politici, finanziano finte associazioni di ex-pazienti per far
lievitare le vendite, spingono i prezzi al rialzo e danneggiano il
consumatore!
(citazione da Ambra
Radaelli (D - La Repubblica delle
Donne)
Caro
Dottore, gentile
Dottoressa La Commissione Unica del
Farmaco (CUF),
il Comitato nazionale di esperti per la valutazione dei farmaci del
Ministero
della Salute, desidera informarla su nuove evidenze relativamente alla
efficacia e sicurezza della paroxetina nel trattamento bambini e
adolescenti
al di sotto di 18 anni, affetti da disturbi depressivi. La paroxetina
è una molecola con una azione inibitoria potente e selettiva
sulla
ricaptazione della serotonina (5-idrossitriptamina: 5HT) nei neuroni
cerebrali,
senza interferenze sulla captazione della noradrenalina. I risultati di
clinical trial condotti su bambini e adolescenti per ottenere
l’estensione
delle indicazioni terapeutiche al trattamento della depressione in
queste
fasce di età nonhanno dimostrato
l’efficacia della
paroxetina
rispetto al placebo e hanno altresì evidenziato un
maggior
rischio di comportamenti autolesivi e suicidari nel gruppo trattato con
paroxetina rispetto al placebo.Le specialità contenenti
paroxetina
sono autorizzate negli adulti per il trattamento della depressione, del
disturbo ossessivo-compulsivo, del disturbo da attacchi di panico con o
senza agorafobia, della fobia sociale. Le indicazioni attualmente
autorizzate
non prevedono l’uso del farmaco in età pediatrica. Sulla base di
questi dati la CUF considera il rapporto beneficio/rischio della
paroxetina
nel trattamento dei disturbi depressivi nei bambini non
favorevole
e raccomanda che i farmaci contenenti paroxetina non siano utilizzati
per
il trattamento della depressione nei bambini e adolescenti di
età
al di sotto di 18 anni. Il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
e il Foglio Illustrativo delle specialità a base di paroxetina
sono
stati pertanto aggiornati sulla base di queste nuove informazioni. Il
Ministero della Salute coglie l'occasione per ricordare a tutti i
medici
l'importanza della segnalazione delle reazioni avverse da farmaci,
quale
strumento indispensabile per confermareun rapporto beneficio rischio
favorevole
nelle sue reali condizioni di impiego. Le segnalazioni di sospetta
reazione
avversa da farmaci devono essere inviate al Responsabile di
Farmacovigilanza
della Struttura di appartenenza.
Safety
of
Depression's 'Wonder Drugs' Investigated After a Decade of Lies,
Deception
and Cover-up. NEW:
Mosholder Report: Suicidality in Pediatric Clinical Trials NYS
Attorney General: Suit against GlaxoSmithKline GSK Internal Memo. Internal
memos and a secret
government report
about the negative effects of antidepressants in
children —SUPRESSED
by theUS Food and Drug Administration — have surfaced publicly. The Alliance
for Human Research Protection, a national
networkdedicated to
ensuring
ethical standards in medical research, published the documents on 26
July.
The published documents confirm earlier news accounts that a government
expert with the FDA's Office of Drug Safety, Dr Andrew Mosholder, found
that children taking antidepressants were twice as likely to become
suicidal
as children taking placebo. He reportedly urged the agency to follow
the
lead of British health authorities by warning doctors that the risks of
the newer antidepressants, except fluoxetine, might outweigh the
benefits
when used in children. The leaked documents show his data and
conclusions.
The FDA has subsequently acknowledged to the BMJ that Dr .
Mosholder
was prevented from presenting his report at an advisory
committee
meeting
on 2 February and was told that if he was asked any questions
during
the meeting he could respond to queries only by using a prepared script
approved by his supervisors. Dr Mosholder had evaluated data
from
22
studies using nine drugs in 4250 children and found that 74
of the
2298
children taking antidepressants had a "suicide related event" compared
with 34 of the 1952 children taking placebos.
Una cosa (poco) divertente che non
farò mai più: prendere il Ritalin La vera, unica, inimitabile esperienza di
vita di un vero GGGGiovane alle
prese con gli psicofarmaci fonte: Blog on-line Giornalettismo
Scoperto al
di là di ogni ragionevole dubbio di avere il disturbo
da deficit d’attenzione mi risolsi a trovare uno psichiatra
compiacente, che per esigenze di privacy chiameremo con un nome
fittizio: Josef Mengele. Il
dott. Mengele mi prescrisse nel giro di due settimane la seguente
lista, non
esaustiva, di psicofarmaci: clomipramina, desipramina, imipramina,
bupropione, litio, reboxetina, carbamazepina, mirtazapina,
trifluoperazina, tranilcipromina nonché l’intera gamma degli
antidepressivi serotoninergici, a proposito dei quali credo di essere
stato l’unico essere umano al mondo ad averli provati tutti e cinque:
fluovoxamina, fluoxetina, citalopram, sertralina e paroxetina (mi manca
invero l’escitalopram ma è una variante del citalopram e quindi
secondo me non conta). CIRCOLO VIZIOSO E DEPRESSO - Dopo questa ghiotta
indigestione di sostanze psicoattive avevo chiaramente bisogno di uno
psichiatra. Il problema degli psichiatri è che tendono a
prescrivere psicofarmaci e il problema degli psicofarmaci è che
tendono a indurre effetti collaterali per il controllo dei quali sono
necessari ulteriori psicofarmaci, in un ricorso ad infinitum che
può ricordare a taluni le vicende di Achille pie’ veloce e della
sua bolsa tartaruga
...un
giovane studente diagnosticato ADHD ottiene illegalmente delle
confezioni di Ritalin® e se le auto-somministra. Effetti
collaterali,
tono dell’umore, rapporti con gli amici, attività sessuale…
tutto
cambia in poco tempo, aprendo una voragine tra lo stato allucinatorio
causato dalla molecola e la vita reale. Una storia vera che potete
leggere sul nostro portale internet!
We seem to have
forgotten a basic
principle -- the need to be patient/client/consumer satisfaction
oriented.
I always remember Texas Medication Algorithm Project's wisdom:
- Loren,
you must never forget that you
are your patient's
employee.
In
the end they will determin whether or not
psychiatry survives
in
the service marketplace. (Ricordo sempre il detto di Manfred
Bleuler: - Loren,
ricordati sempre che sei un impiegato
assunto
dai tuoi pazienti. Alla
fine sono essi che stabiliranno se
o no la psichiatria sopravviverà nel mercato dei servizi.)
(Bleuler, M. (1968). A
23-year longitudinal
study of 208 schizophrenics and impressions in regard to the nature of
schizophrenia. In Rosenthal, D. & Kety, S. (Eds.),
The
transmission
of schizophrenia (pp.3-12). New York: Pergamon Press. Bleuler, M. (1979a). On
schizophrenic
psychosis. American Journal of Psychiatry, 136,
(11),1403-1409. Bleuler, M. (1979b). My
sixty years
with schizophrenics. In L. Bellack (Ed.), Disorders of the schizophrenic syndrome (pp.
vii-ix).
New York: Basic Books. The
Schizophrenic Disorders Long-Term Patient and Family StudiesManfred
Bleuler Yale University Press
Pubblicato
il 13 novembre 2005 da Il
Corriere
della Sera- Corriere
della sera (!) e non "altraconsapevolezza"!
o simili
- un
precedente articolo del6 agosto 2004 di Alessio
Altichieri.
La
proposta di revocare il Nobel ai non meritori è assolutamente
condivisibile. Non solo, aggiungeremmo al nome di Moniz anche
quello
del neuroscienziato Julius Axelrod, vincitore nel 1970 del Nobel
per la
medicina grazie a lavori che posero le basi per antidepressivi di cui
fanno parte il Prozac e lo Zoloft.Il
neurochirurgo portoghese Egas Moniz aveva
ottenuto il riconoscimento nel 1949. Perché
un
Nobel non può essere
"de-nobelizzato"?
La domanda è stuzzicante, perché Sutherland ha trovato un
nome degno
d’una campagna: il neurochirurgo Egas Moniz, portoghese, premiato con
il Nobel nel 1949, oltre mezzo secolo fa. Naturalmente Moniz è
oggi
dimenticato. Invece Antonio
Caetano de
Abreu Freire Egas
Moniz, nato nel 1874 e laureato a Coimbra, neurologo,
letterato
e
politico merita
un
capitolo tutto suo (fu
deputato, ambasciatore, ministro degli Esteri).
Moniz
inventò nel 1935 un procedimento che
ancora
oggi, benché abbandonato, ha un nome che fa paura: lobotomia.
Tutto
cominciò a un congresso in cui chirurghi
americani mostrarono che se agli scimpanzé si tagliavano i lobi
frontali dal resto del cervello, le scimmie smettevano di saltare su e
giù per la gabbia. Moniz tornò a casa entusiasta e
cominciò a praticare la lobotomia sui pazienti del manicomio di
Lisbona, soprattutto donne, senza alcun permesso. Fu un successone: i
matti diventavano vegetali o zombie, e le corsie
psichiatriche non
risuonavano più di urla isteriche. Moniz divenne un eroe,
premiato nel
1949 con il Nobel in quanto "uomo meraviglioso".
In all,
lobotomies were
used on 40,000 to 50,000 Americans between 1936 and the late 1950s. Freeman
believed lobotomies worked because the procedure severed connections
between the frontal lobes of the brain and the thalamus, thought to be
the seat of human emotion, which the mentally ill apparently had in
overabundance. Although his theories have been discredited, Freeman was
one of the few psychiatrists of his era who believed that mental
illness had a physical biological component.
Stranamente
le proteste
giunsero da quartieri
inattesi: l’Unione Sovietica (che curava i cittadini scomodi con
overdose di psicofarmaci) e i seguaci di Scientology. Naturalmente
l’entusiasmo durò poco: un
paziente di
Moniz, che forse non era stato
lobotomizzato del tutto, si vendicò sparandogli alla schiena.
Ma il Nobel a Moniz, quello, non fu mai tolto.
Antonio
Caetano de
Abreu Freire Egas
Moniz, nato nel 1874 e laureato a Coimbra, neurologo,
letterato
e
politico merita
un
capitolo tutto suo (fu
deputato, ambasciatore,ministro
degli Esteri). (Moniz
Lobotomy Stamp)(This
is an actual
Portuguese stamp posted by Christine at Monday, August 01, 2005). (Antonio
Caetano de Abreu Freire) Egas Moniz was born in Avanca, Portugal,
on November
29, 1874, the son of Fernando de Pina Rezende Abreu and Maria do
Rosario de Almeida e Sousa. He received his early education from his
uncle Abbé Caetano de Pina Rezende Abreu Sa Freire, before
joining the Faculty of Medicine at Coimbra University. He received
further education at Bordeaux and Paris and became Professor at Coimbra
in 1902. In 1911 he transferred to the new Chair in Neurology at Lisbon
where he remained until his death. He also worked for a time as a
physician in the Hospital of Santa Maria, Lisbon.Moniz
entered politics in 1903 and served as a Deputy in the
Portugese
Parliament until 1917 when he became Portuguese Ambassador to Spain. Later in 1917 he was appointed
Minister for
Foreign Affairs and he was President
of the Portuguese Delegation at
the Paris Peace Conference in 1918.
Partendo da queste indicazioni siamo così arrivati per
caso a incrociare
due
bizzarre segnalazioni che, se messe assieme, possono
suscitare
perplessità. Il
lavoro dell'Associazione consiste specialmente nel raccogliere
informazioni - se possibile di prima mano, anche in minime "briciole"-
per poi, intersecandole
fra loro, poco per volta trovare una
"tessitura" così compatta da far emergere anche verità
che sembravano
nascoste o inesistenti. Ci era stato segnalato l'articolo del Corriere
della sera (ripetiamo: Corriere:
non
solo "altraconsapevvolezza"
o simili)
che si scagliava contro la lobotomia. Ma se l'interesse del Corriere
su
questo argomento può già di per sé "fare
notizia",
il
collegamento indiretto e sottostante può venir considerato ben
più stimolante. Medici
particolarmente SADICI - anzi non solo medici ma
professori
universitari, quindi "preparatori" di futuri medici - e non
politici o
diplomatici sono stati, e a lungo e in tempi storici differenti, Ministri degli Esteri
dei rispettivi
paesi: appunto il portoghese
Moniz
inventore della lobotomia (e per questo premiato con il Nobel) e
l'italiano Gaetano
Martino, docente univarsitario di Fisiologia
umana
- e poi Rettore - dell'Università di
Messina, ma il cui "insegnamento" si estendeva ben oltre gli studenti -
e quindi futuri medici - messinesi: fu l'autore con
Moruzzi
di
un libro di testo classico
per tutti gli
studenti di medicina italiani
- e quindi da studiare
obbligatoriamente:
libro nel quale si parla praticamente quasi soltanto di vivisezione
di cervelli di gatti.
18
settembre 1954: dal sito dell'Università
della
Svizzera Italiana Gaetano
Martino al dicastero degli Esteri Gaetano
Martino, un professore siciliano sconosciuto negli ambienti
internazionali, è nominato Ministro degli Esteri dal Presidente
del
Consiglio Scelba, in sostituzione del dimissionario Piccioni.
Si
potrebbe
ipotizzare che attraverso un qualche meccanismo facilitante proprio un'impostazione "distruttiva" -
analoga
peraltro a quella di Delgado,
per non parlare di Mengele - possa
avere un
qualche
relazione con... la Politica
Estera?
Goya, Los caprichos Caprices, (acquaforte e
acquatinta n.40) 1200x1758
pixel -
370k - jpg www.nlm.nih.gov
L'Evidence
based medicine utilizza le STATISTICHE
non solo come tentativi di ragruppare insieme dati assimilabili per
poterne
meglio ri-analizzare i contenuti, e come valutazione
quantitativa dei
fenomeni ma cerca anche - e in pratica
soprattutto - di
DEDURNE
dati utili per future programmazioni ... di marketing experimercial
(ripeto qui il gioco di parole in inglese che fonde insieme le parole
"sperimentale"
e "commerciale".)
(vedine
la critica
nel testi basilare della antica
guida
spiritualeClaude
Bernard:
Ed ecco un
esempio
clamoroso
tratto
dalla
banale Cronaca Cittadina di Torino di alcuni anni fa, ma di continuo
riproponibile,
che chiarifica bene come dati numerici grezzi
possano autodeterminarsi
anche e malgrado clamorosi, beffardi inganni.
Dal numero di antidepressivi
prescritti si risale
al numero di pazienti depressi? e si programma di conseguenza una
maggior
produzione di antidepressivi medesimi? :
tra giugno 2001 e
tutto il 2002
solo ora è stata smascherata una colossale truffa al Sistema
Sanitario:
false prescrizioni per persone decedute e per di più in
quantità
inverosimili: ...ad una donna nel giro di poco più di sei mesi
sarebbero
state prescritte oltre 5000 [cinquemila] pastiglie di un fortissimo e
costoso
antidepressivo... Sembra impossibile che nessuno se ne sia mai accorto.
Eppure è andata proprio così
(da La Stampa
venerdì 23
maggio 2003, pag.
41 Torino e provincia: La
medicina era per i morti....
articolo
di Lodovico Poletto)
Ex-voto:
Incerto quale
direzione prendere
invocai smarrito la mia
antica guida spirituale
-----------------------------
Il benemerito Claude
Bernard mi apparve e
mi indicò la via
più sicura
Antica
Guida Spirituale
anche dei medici italiani??? Ma come??? e soprattutto: ma da
quando???
Ma se la prima traduzione in
italiano
venne pubblicata in edizione "Economica Feltrinelli" a tiratura
limitata
- undicimila copie - circa un SECOLO dopo (1865
-> 1951)!!!
La vraie
science ne supprime rien,
mais elle
cherche toujours et regarde en face et sans se troubler les choses
qu'elle
ne comprend pas ancore.... Un de plus grands obstacles qui se
rencontrent
dans cette marche générale et libre des connaissences
humaines,
est donc la tendence qui porte les diverses connaissences à
s'individualiser
dans des systèmes.... Une science qui s'arrêterait dans un
système resterait stationnaire et s'isolerait , car la
systématisation
est un véritable enkystement
scientifique et toute partie enkystée dans un organisme cesse de
participer à la vie générale de cet organisme.
(vedi paragrafo IV dell'ultimo capitolo "Des obstacles
philosophiques
que rencontre la médicine expérimentale")
"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
"il faut garder sa
liberte' d'esprit
et croire
que DANS LA NATURE L'ABSURDE SUIVANT NOS THEORIES N'EST PAS TOUJOURS
IMPOSSIBLE." (Claude
Bernard)
Prima edizione
francese 1865,
milleottocentosessantacinque,
prima
edizione italiana
in tiratura limitata e in edizione di divulgazione1951
millenovecentocinquant'uno)
Coloro
che hanno
fede eccessiva nelle teorie e nelle proprie idee, non solo sono
inadatti
a fare delle scoperte, ma fanno anche delle PESSIME OSSERVAZIONI.... Le
idee e le teorie dei nostri predecessori devono essere rispettate, ma
poi
devono venir sostituite per forza.... Il rispetto mal concepito
dell'autorità
personale è SUPERSTIZIONE. Metodi
inesatti e procedimenti imperfetti di indagine possono ingenerare i
più
gravi errori e ritardare fuorviandolo il cammino della
scicnza.
Secondo
il metodo sperimentale della scienza l'esperienza si acquista in
virtù
di un preciso ragionamento fondato su un'idea che l'osservazione ha
fatto
nascere e che l'esperienza ha controllato. Si può acquistare
esperienza
anche senza fare esperimenti, solo ragionando opportunamente su dati
bene
accertati, così come si possono fare esperimenti ed osservazioni
e non acquistare esperienza se ci si limita al semplice accertamento
dei dati.Solo
bisogna
conservare la
propria
libertà di pensiero e credere che in Natura l'ASSURDO secondo le
nostre teorie non è sempre impossibile".
(dal paragrafo III del capitolo II : 'De
l'idée
à priori et du doute
dans
le
raisonnement experimentalè, passim, in traduzione
estemporanea
e letterale.)
L'IMPORTANTISSIMO
file
introduttivo - Presentazione e diffide/Press-release - è
DEDICATO a precisazioni normative e fondanti si consiglia di leggerlo
come preliminare
di ogni altra pagina.