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25 aprile 2012 / April 25 2012 METILFENIDATO E SINDROME DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITA' (ADHD)Indice italiano interno al file#inizio-sito, #PTSD, #creduloneria, #denuncia_e_difesa, #medicina_soomatica, #bambini, #mailing-list, #indifferenza_e_superficialità, #Diffide, #metilfenidato, #progetto_Prisma, #astenersi-crimine, #Ministero_Salute, #letteratura_e_films, #ragazzi_di_vetro(*), #bullismo, #pressanti_richieste, #Testimonianza_degli_effetti... (*) nuovo
#Spoon_sugar, #Dissociation, #handsoffthechildren, #drug_abuse, #quagmire_biological_psychiatry, #bullies,
#Pattern of Non-Medical Use, #writings_and_moviesInternal
English
index
Motore di Ricerca interno al sito / Site's Search Engine SITEMAP
Cassazione, è corrotto il medico che prescrive farmaci “incentivati economicamente”:
Psychiatrists have become the minions of drug company promotions? 1903? e 2006? Vi dicono
matti e non lo siete
Troppe diagnosi non provate e così aumentano gli abusi di farmaci |
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Precisazioni
normative e fondanti nei
riguardi di sito e libri, qui riassunte e/o accennate si
ritrovano però complete come presupposti e dicharazione di
intenti in
un IMPORTANTISSIMO file - Presentazione
e
diffide/Press-release ad esse
appunto DEDICATO: si consiglia vivamente di leggerlo come preliminare
di ogni altra pagina anche integrato con la serie degli aforismi che - nel loro
susseguirsi
"dialogante a più voci" da provenienze disparate nel tempo e nei
linguaggi - riassumono i principali asserti di tutto questo lavoro.
Derivano
da un altro sito
- o meglio: da uno dei libri
da questo derivati - alcune pagine di argomento introdutivo ai concetti
base della MEDICINA
e della CONSAPEVOLEZZA,
questi
nuovi volumi
possono esser acquistati come veri "libri", ma i relativi pdf possono venir SCARICATI
e stampati a proprie spese dall'utente:From another site people can make free downloads of pdf files and also of COMPLETE books - sorry - only in Italian Nota: i file in pdf potranno essere duplicati o riprodotti su supporti elettronici, cartacei o di qualsiasi altro tipo e distribuiti liberamente, a DUE CONDIZIONI. 1) I
libri,
qualsiasi sia il supporto, dovranno essere assolutamente INTEGRI e COMPLETI
sia nel testo che nella grafica; ogni modifica, soppressione, aggiunta
di qualsiasi tipo faranno decadere il permesso di duplicazione e
faranno automaticamente ricadere nei REATI
previsti a tutela del diritto di autore.
2) L'eventuale distribuzione dei duplicati, qualsiasi sia il supporto, dovrà essere fatta esclusivamente a titolo GRATUITO. Note: the file or the
above-named files can be
either duplicated or reproduced on electronic supports, paper or any
other form and can be freely circulated under two conditions:
1) Whatever the support employed, the books must be reproduced INTEGRAL and COMPLETE both in their text and in their graphics; every change, omission or integration of any sort cause the loss of permission to duplicate and automatically turn into legal OFFENCES provided for by the law in protection of copyright. 2) Any circulation of the duplicates, whatever the support, must be FREE OF CHARGE. Derivano
da un altro sito - o meglio: da uno dei libri da questo derivati -
alcune pagine di argomento introdutivo ai concetti base della MEDICINA
e della CONSAPEVOLEZZA: i nuovi volumi possono esser
acquistati come veri "libri", ma i relativi
COMPLETI pdf possono senza
limitazioni venir SCARICATI e stampati a proprie spese dall'utente. /
From another site people can make free download of pdf files
and also of COMPLETE books - sorry - only in Italian
libri scaricabili in rete / pdf of complete books Infanzia: un mestiere difficilissimo Copertina libro Infanzia Copyright DEP634301000709820000Infanzia-Mestiere-difficilissimo.pdf Consapevolezza
e memoria
Copyright DEP634300996254663750Consapevolezza-e-memoria.pdf significativi per questo file sono testi riguardanti non solo lo sviluppo infantile / significant texts not only regarding basics of children development: Molti file in pdf sono raggiungibili separatamente in rete: Medicina:scienza
applicata e multidisciplinare.Emozioni,istinti,ricordi,contraddizioni
Quando la cartella clinica è terapeutica... Dare ai ricordi una specie di seconda vita? Consapevolezza e memoria Ma lesioni anomale e sofferenze mal descrivibili in quanto conseguenze di cause inaspettate possono dar luogo a cascata a successivi e molto gravi danni iatrogeni se non a errori giudiziari: assieme agli altri file in cui si pongono questi problemi, anche questo è stato arricchito da importanti precisazioni culminanti in un APPELLO indirizzato ai professionisti della Psichiatria e della Medicina legale anche in vista della preparazione della NUOVA EDIZIONE del DSM: la QUINTA di presumibile prossima uscita nel Maggio 2013. Many
of the victims have had their lives further
destroyed by wrongful
diagnoses by the psychiatric community as delusional.
... the number of people voicing these exact same complaints more than exceeds the percentage of the population suffering from delusional disorder, as published by the NIMH. Some
files begin with quotes
summarizing and/or only alluding to define basics and meaning, purpose
and disclaimer regarding this Web site and related books, but a very
IMPORTANT totally DEDICATED page - Presentazione
e
diffide/Press-release - MUST be read
almost ever as key
introduction of the whole work; besides also on its
sub-chapter aphorisms
which - on its assortment of pluralities of metaphoric "discussing
voices" - coming from different languages and epochs - gives an excerpt
of the leading ideas of the whole work.
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Tutto
questo lavoro - sito e libri - non è basato su scritti
"personali" di un autore singolo, bensì è un'opera
collettiva
corale composta da una serie disomogenea
di provenienze in continuo divenire come tali e come fatti storicamente
in accadere. Una
segnalazione tassativa va
però enfatizzata: le
citazioni presentate non indicano necessariamente la nostra piena
approvazione. D'altra parte se gli elenchi
segnalati non pretendono di essere
esaustivi, si
diffida dal copiare o usare in altri modi senza esplicito permesso il
contenuto del sito o anche singole parti.
Ogni
immagine che proponiamo si costituisce anche come
link: e
come
per ogni altro link, le immagini vengono di continuo monitorate e
aggiornate.
La
necessità di precisare significati e chiavi di lettura introduce
in
TUTTI i file del sito aggiunte metodologiche, normative e una frase sia
in italiano che in inglese per
evitare discussioni futili sull'AUTENTICITA' delle
testimonianze
di PRIMA MANO, elemento cardine di tutto questo lavoro. |
Questa
rielaborazione
del famoso Sonno della
ragione
di Goya
- ufficialmente
copyright - è
resa molto
più
inquietante dell'originale per essere
utilizzata come copertina
del libro e
spiegata
dal Disegnatore Andrzej
(Andrew) Suda/
This
powerful,
more puzzling creative
modification
of the Goya's
Sleep
of reason - marked by
the official Copyright
- here is used as book
cover's
image,
and explained by
the Designer: Andrzej
(Andrew) Suda: should
look just
like
many of the
events described by the victims: they exist,
are
bothersome,
and we don’t know exactly WHY they are there but they are
there…
[come molti
dei fatti
descritti dalle vittime: essi
esistono
, turbano e noi non riusciamo a conoscere esattamente il
PERCHE'
ci siano, ma ci sono....] / About
the Book
This book not only documents the case of Andrzej Suda, it is also
filled with documentation from the worlds most influential documented
cases of psychological abuse, electronic harassment, organized stalking
and mind control. Some
cases include Rauni
Leena Kilde MD., Dr.
Reinhard Munzert, Kathy
Sullivan, David
Larson, and many
others... Please
support the
truth with the purchase of our book. This
will document
many technologies and mind control weapons that have
been kept hidden from the mainstream public. Over 600
pages of
action packed TRUTH!
Dalla
presentazione dettagliata del libro It's
Abuse
NOT Science
fiction, e
dalla data di
pubblicazione - 14 luglio 2005 -
molto
è cambiato e molti
DOCUMENTI sono stati sia sostituiti che aggiunti. In attesa di
una completa nuova
edizione
del volume principale ne viene
per ora edito un SUPPLEMENTO INTEGRATIVO UP-TO-DATE
DOSSIERS. Per molte vittime
risulta più
facile
esporre passate sofferenze per
scritto che a voce: la
diffusione di questi
rivissuti come di nuovi
fatti ora è assicurata da
questa
NUOVA PUBBLICAZIONE: un autonomo VOLUME| Questo sito
e i libri
che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una
specie di ENCICLOPEDIE
TEMATICHE,
in cui vengono presentati e
discussi vari argomenti
da leggersi e soprattutto da CONSULTARE
di
volta in volta. Tutto
questo lavoro - sito e libri - non è basato su scritti
"personali" di un autore singolo, bensì è un'opera
collettiva
corale composta da una serie disomogenea
di provenienze in continuo divenire come tali e come fatti storicamnte
in accadere.
Una segnalazione tassativa va
però enfatizzata: le
citazioni presentate non indicano necessariamente la nostra piena
approvazione. D'altra parte se gli elenchi
segnalati non pretendono di essere
esaustivi, si
diffida dal copiare o usare in altri modi senza esplicito permesso il
contenuto del sito o anche singole parti. Note: Ogni immagine che proponiamo si costituisce anche come link: e come per ogni altro link, le immagini vengono di continuo monitorate e aggornate. To manage meaning and implications of the crucial FIRST HAND testimonies, besides to check every inconsistent debate regarding their validation: on EVERY file does appear this quote: to note that for some victims it is often easier to write than to speak. |

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15-11-2005 20:47 Lungo lancio di agenzia dedicato alle recenti notizie della nostra Campagna: ampio spazio dedicato al nostro Sondaggio online PROGETTO
PILOTA GIULEMANI/COMUNE DI TORINO: CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE!
Eccezionale
progetto
pilota del Comune di Torino in
collaborazione
con
GiuleManidaiBambini: entito il parere positivo della Giunta
Comunale,
l’Assessorato per il Sistema Educativo ha “fatto propria” la nostra pubblicazione
Bambini e psicofarmaci: nuova emergenza
sanitaria,
ristampandone un
congruo numero a propria cura e spese per una massiccia distribuzione
negli asili e scuole materne!
22-11-2005
17:08 Parte così un importante progetto pilota in una città all’avanguardia, con l’obiettivo di esportarlo poi in tutta Italia. Venerdì ore 11:30 presso la Sala Carpanini del Municipio di Torino, nello storico stabile di Piazza Palazzo di Città, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto. Sarà anche l’occasione buona per porre domande sull’imminente spettacolo di domenica 20 per la Giornata Mondiale dell’Infanzia: partecipate numerosi, giornalisti e non! Prosegue il Progetto Famiglia, iniziativa 'pilota' con il Comune di Torino! Dopo la conferenza stampa di presentazione della scorsa settimana, ecco la prima sessione con i dirigenti scolastici e gli insegnanti della città: questo giovedì - 24/11 alle ore 15:30, presso la Biblioteca Nazionale di Piazza Carlo Alberto - si terrà un incontro di informazione/formazione, con inoltre la proiezione di videoclip e la possibilità di porre domande agli esperti sul tema dell’iper-medicalizzazione dei bambini. Successivamente, il Comune distribuirà a propria cura e spese nelle scuole materne materiale marchiato GiuleManidaiBambini… un progetto pilota che esporteremo in tutti i capoluoghi di provincia. |
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Il mito
degli
psicofarmaci
vacilla, e si riaccende in USA il dibattito sull’efficacia delle
molecole psicoattive per l’iperattività (Adhd): un recentissimo
studio federale ridimensiona fortemente l’efficacia sul medio-lungo
periodo di questi prodotti. L’accusa è di aver volutamente
sminuito le prove di scarsa efficacia degli psicofarmaci oltre i 24
mesi, e di averne ridimensionato gli effetti collaterali. Contestati i
risultati positivi dello studio del 1999 favorevole all’uso di questi
farmaci: “I nostri colleghi avevano ripetutamente cercato di
distogliere l’attenzione dalle evidenze delle risultanze negative, ed
hanno portato l’intero settore medico ad operare per anni sulla base di
convinzioni errate, facendo impennare le prescrizioni”, affermano i
ricercatori della State University di New York.
Se vuoi un
risultato
domani, il farmaco è la strada migliore, ma sul medio-lungo
periodo questi benefici immediati perdono di importanza.
Vai anche al Video indicato dal link http://www.giulemanidaibambini.org/downloadvideo.php Go also to the English pages http://www.handsoffthechildren.org |
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FEDERFARMA, ENTE
RAPPRESENTATIVO DI
OLTRE 16.000
FARMACIE IN ITALIA,
DIVENTA
CO-PROMOTORE DELLA NOSTRA CAMPAGNA
DI FARMACOVIGILANZA! Adesione
d’eccezione
a Giù
le Mani dai
Bambini®:
oltre sedicimila
farmacie
italiane diventano da oggi il potenziale e qualificatissimo veicolo del
nostro importante messaggio! Con una consapevole e calorosa
dichiarazione di adesione, il Presidente nazionale di Federfarma ha
fatto propria la nostra campagna di farmacovigilanza, nominando due
propri delegati nel nostro comitato etico, e garantendo il pieno
appoggio della loro struttura e della loro rete alle nostre iniziative
di sensibilizzazione!
Leggi
il
comunicato stampa
in Press
Release, con
le dichiarazioni di Federfarma
e
del nostro Portavoce Nazionale… ![]() 24-10-2009
17:53
CONFLITTI D’INTERESSE PER MILIONI DI DOLLARI? NOMI, COGNOMI E CIFRE! In questo breve articolo di stampa si documentano – con nomi e cognomi – alcuni eclatanti casi di conflitti d’interesse nel settore della medicina: Professori universitari di rinomati atenei, occultamente a libro paga di multinazionali farmaceutiche, che propagandano molecole di dubbia sicurezza mettendo a rischio pazienti anche minorenni: leggi subito la scottante news sul nostro portale internet! Per chi volesse scaricare un breve filmato con l'intervento del Portavoce Luca Poma 14
dicembre 2007 LE FARMACIE
‘AMICHE’ DI ‘GIU LE MANI DAI BAMBINI’? ECCO …E
COSA DICE – IN
VIDEO – IL NOSTRO PORTAVOCE!
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Uno
scottante "caso
pubblico":
informazione e dibattiti a far seguito ad una trasmissione
televisiva su La7:
19 maggio 2006:
Visto che qui
- in una data in cui questo principio attivo riultava ancora nella
Tabella 1 degli Stupefacenti maggiori - si trattavano situazioni "di
disordine" stigmatizzando "comportamenti abnormi", il punto chiave su
cui si
dovrebbe
insistere molto ma molto di più dovrebbe essere quello della
"società civile" e
della "legalità" vigenti. Siamo in Italia dove sono in vigore Codici Civile
e Penale
anche di
recente aggiornati, dove il Ministero
della Salute
e degli Interni
dettano regole - più o meno condivisibili e apprezzabili - ma
pur sempre
"regole". Non siamo negli
Stati Uniti o in altre Nazioni in cui vigono leggi
peculiari e pertinenti a ciascuno: se da noi il Metilfenidato
si
trova nella
Tabella
I degli
Stupefacenti maggiori,
le ultime leggi non ancora abrogate prescrivono pene severissime
anche solo per i possessori di
stupefacenti "minori" (cannabis ecc.) in dosi più elevate dell'uso personale.
di
stupefacenti "minori" (cannabis ecc.). E che cosa sono le "leggi
vigenti" e non solo le "regole di
comportamento": malattie o convenzioni - anche ufficialmente
legalizzate - del con-vivere civile? Fino a prova contraria - che per
ora
NON c'è - dal
1989 la Legge Italiana pone il Metilfenidato
nella Tabella
I
degli
stupefacenti maggiori (!): va in galera quindi
chi ne
detiene più di
cinque compresse perché verrebbe equiparato ad uno spacciatore?
A La7 non hanno tenuto conto della delicatezza del tema: di 220.000specialisti italiani che si sono pronunciati contro questa "moda" delle prescrizioni facili sui bambini... Ë stato di fatto un vero e proprio spot per la promozione di una molecola di psicofarmaco - il metilfenidato - al centro di roventi polemiche nella comunità scientifica e nell'opinione pubblica e classificato in Italia dal Ministero per la Salute nella tabella "stupefacenti" al pari dell'eroina. (da una mail di Luca Poma portavoce di GiuLeManiDaiBambini) ![]() Ti mando
questo Link di un articolo su Nature, che forse
conosci giâ.
L'articolo ha trovato molto eco nelle pagine "scienza" della stampa
tedesca e in rete. Con commentari di ricercatori "locali" pro
e
contro. Alcuni
commenti erano
interessanti, mettevano ad es
in
luce come la ricerca
di farmaci conto l’Alzheimer in realtà
é guidata
dallo scopo di sviluppare poi farmaci “lifestyle”,
che
si
vendono a
milioni, come questi “booster” delle facoltà intellettive, di
memoria
etc. I titoli dei
commenti di solito erano tipo: “Ritalin per tutti?”
Society must respond
to the
growing
demand for cognitive enhancement. That response must start by rejecting
the idea that 'enhancement'
is
a dirty word, argue Henry
Greely and
colleagues.
Today, on university campuses around the world, students are striking deals to buy and sell prescription drugs such as Adderall and Ritalin — not to get high, but to get higher grades, to provide an edge over their fellow students or to increase in some measurable way their capacity for learning. These transactions are crimes in the United States, punishable by prison. Many people see such penalties as appropriate, and consider the use of such drugs to be cheating, unnatural or dangerous. Henry
Greely is at Stanford Law
School, Crown Quadrangle, 559 Nathan Abbott Way, Stanford, California
94305-8610, USA.
Email: hgreely@stanford.edu
Barbara Sahakian is at the Department of Psychiatry, University of Cambridge, and MRC/Wellcome Trust Behavioural and Clinical Neuroscience Institute, Cambridge, UK. Email:jenny.hall@cpft.nhs.uk - John Harris is at the Institute for Science, Ethics and Innovation, and Wellcome Strategic Programme in The Human Body, its Scope, Limits and Future, University of Manchester, Oxford Road, Manchester M13 9PL, UK. Email: john.harris@manchester.ac.uk Ronald C. Kessler is at Harvard Medical School, Department of Health Care Policy, 180 Longwood Avenue, Boston, Massachusetts 02115-5899, USA. Email: kessler@hcp.med.harvard.edu Michael Gazzaniga is at the Sage Center for the Study of Mind, University of California, Santa Barbara, California 93106-9660, USA. Email:m.gazzaniga@psych.ucsb.edu Philip Campbell is at Nature, 4 Crinan St, London N1 9XW, UK. Email: nature@nature.com Martha J. Farah is at the Center for Cognitive Neuroscience, University of Pennsylvania, 3720 Walnut Street, Room B51, Philadelphia, Pennsylvania 19104-6241, USA. Email: mfarah@psych.upenn.edu Abstract: Society must respond to the growing demand for cognitive enhancement. That response must start by rejecting the idea that 'enhancement' is a dirty word, argue Henry Greely and colleagues.Today, on university campuses around the world, students are striking deals to buy and sell prescription drugs such as Adderall and Ritalin — not to get high, but to get higher grades, to provide an edge over their fellow students or to increase in some measurable way their capacity for learning. These transactions are crimes in the United States, punishable by prison. ![]() A voler essere precisi
e LEGALI: è verissimo che esiste il problema
delle "prescrizioni facili" al posto di qualcosa di ben più
approfondito, di prescrizioni "facili" per combattere o meglio per NASCONDERE
sintomi;
ma in questo caso mi pare si dovrebbe mettere molto più in
evidenza che NON
di un "farmaco" si tratta ma di uno "stupefacente" della Tabella I
(stupefacenti maggiori): di quegli stupefacenti così severamente
"punibili" dalle
ultime leggi (anche se a loro volta da cambiare). Stupefacente di
banale auto-prescrizione voluttuaria come evidenziato nella
trasmissione dalle interviste con i genitori del ragazzo (ben
dimostrata anche dalle loro espressioni "godute" giusto da "tossici").
La verità
logica da desumere è che a questo punto una simile trasmissione
non fa solo "apologia di
reato" ma si propone come "spacciatore" in atto. E allora? Molti sono i
cosiddetti "benpensanti"
che seguono o peggio cercano di
contrastare: non sarebbe giusto proporsi senza mistificazioni e
ipocrisie con un secco appello almeno alla
"legalità"? Genitori che si vantano di assumere "droghe maggiori" senza necessità terapeutica - che si vantano cioè di essere tossico-consumatori? Altro che "moda", altro che "terapia": apologia di reato e reato in atto davanti a migliaia di telespettatori! |
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DiffideA far seguito a lle mails, spettegolanti, saccenti e private, è da considerare una serie infinita e mai esaustiva di articoli scientifici o pseudo-tali, divulgativi o pseudo-normativi. Ammesso e non concesso che la sindrome ADHD esista davvero come tale, un significativo articolo avverte [Vedi da Medline e da un'importante Organizzazione PMID: 1646 2006 [PubMed - indexed for MEDLINE]:Le
differenze considerevoli trovate nel numero di diagnosi fatte usando
il M.I.N.I. Kid e dallo psichiatra infantile indipendente può
indicare
la possibile sopra-sensibilità delle interviste strutturate e
delle
caratteristiche dei sistemi diagnostici: parecchi disordini hanno
sintomi di sovrapposizione, rendendo le diagnosi
differenziali
difficili.
Bambini "iperattivi"? deficit di attenzione"? Da osservazioni intrinseche alla banalità della vita e alla quotidianità delle misure da attuare, fino alla MEDICALIZZAZIONE farmacologicamente bieca. Da una delle mail citate sopra un'osservazione: ho consigliato di far assumere al piccolo un po' di caffe' al mattino, cio' con l'obiettivo, appunto, di stimolare l'attenzione. Nei pochi casi di cui ho avuto notizie successive, sembra che il caffe' abbia migliorato un po' il comportamento.L'utilizzo della caffeina avrebbe, a mio modesto parere, il medesimo razionale: la stimolazione della funzione attentiva che pare sia deficitaria in questi bambini. La caffeina stimola indubbiamente l'attenzione...Gravissimi errori diagnostici e quindi terapeutici possono derivare da confusioni tra "comportamenti" e "manifestazioni mortorie": addirittura confondendo la Corea di Sydenham con l'Iperattività e deficit di attenzione. Ma anche ... Monsieur de La Palisse e lo scherzoso "dionisio.infinet.com" descrivono situazioni e pongono diagnosi con "ben controllati e validati esperimenti" simili però a quelli citabili testualmente dall'autorevolissimo Medscape. ![]() Suggestionabilità adulta, "effetto placebo per procura": positivo o negativo? ADHD ed effetto placebo, una ricerca che fa riflettere. (febbraio 2010) Un nuovo studio, condotto da neuropsichiatri infantili dell’Universita di Buffalo, suggerisce che il principale effetto dei farmaci per l’ADHD (sindrome da deficit di attenzione e iperattività) sia l’effetto placebo. La cosa incredibile però è che l’effetto placebo non lo ha sui bambini ma sui genitori sugli insegnanti o sugli psicologi che hanno in cura i bambini! L’ effetto placebo è un miglioramento dei sitomi o del comportamento dopo che un paziente riceve un farmaco “falso” (spesso acqua e zucchero). In questo caso, la ricerca ha suggerito che quando i genitori o gli psicologi hanno creduto i loro pazienti “malati di ADHD” (fra virgolette perché questa malattia è a dir poco sopravvalutata) stessero prendendo i farmaci per la loro “patologia” (sempre fra virgolette...) tendevano a guardare più favorevolmente e a prendersi meglio cura dei bambini, che in realtà stavano assumendo delle innocue zollette di zucchero! L’atto di somministrare il farmaco, o il pensare che il bambino abbia ricevuto il farmaco, può indurre aspettative positive nei genitori e negli insegnanti sugli gli effetti di quel farmaco, che possono, a loro volta, influenzare il modo in cui i genitori e gli insegnanti valutano e si comportano verso questi stessi bambini. ha detto il ricercatore Daniel il A. Waschbusch, autore della ricerca. Riteniamo quindi che il credere che il bambino stia ricevendo il farmaco può determinare una variazione nell’atteggiamento degli insegnanti o di chi si prende cura dei bambini. Possono avere un’opinione migliore del bambino ed è questo a generare un migliore rapporto! Un effetto placebo di questo tipo potrebbe avere risvolti sia positivi che negativi. Waschbusch ha infatti aggiunto: Se gli insegnanti prendono più a cura i bambini perché credono che siano sotto effetto farmacologico, questa e una buona cosa. Se vengono prescritti più farmaci perche si crede che stiano facendo effetto, questa non è certo una buona cosa. Questa seconda possibilità non e certo remota perche i genitori e gli insegnati sono stati indotti a credere che con i farmaci si risolvano tutti i i problemi. |
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Ritalin è un'AMFETAMINARitalin è metilfenidato, un’amfetamina presente nella tabella 1 degli stupefacenti insieme a cocaina, amfetamine, oppiacei, barbiturici e ketamina, tolto dal commercio in Italia fin dal 1989: in Italia nel 1989 non solo tolto dal commercio ma anche bandito e criminalizzato come stupefacente. Ma sul fronte opposto viene non solo riproposto ma anzi sollecitato come farmaco indispensabile (come da dossier dal 1995 al 2004).Per ora però NON sono caduti nel vuoto gli appelli [Appello Nazionale CGD e Psichiatria Democratica] contrari a questa medicalizazione surretizia: siamo nel 2006 e questo "doping" in Italia è ancora nella Tabella 1 degli stupefacenti. ... per il ritiro del farmaco RITALIN nella cura della presunta “sindrome” ADHD (deficit di attenzione con iperattività) in bambini e adolescenti. Il farmaco è solo la punta di un iceberg di immense proporzioni: con quale “cassetta degli attrezzi” si diagnosticano i disturbi di comportamento? ...la casa produttrice, la Novartis - una multinazionale farmaceutica - è sotto accusa per collusione, per aver fatto pressioni per promuovere diagnosi di ADD (Attention Deficit Disorder, N.d.T. ) e di ADHD, uno sforzo promozionale di grande successo, volto ad incrementare il mercato del suo prodotto: il Ritalin. Ovviamente, la Novartis nega l'accusa. Il metilfenidato come effetto a breve termine aumenta le prestazioni di qualsiasi persona? E' quindi bandito dal Comitato Olimpico Internazionale come doping e SECONDO LA VIGENTE LEGGE ITALIANA è ancora nella Tabella I degli Stupefacenti: per analogia con tutte le altre amfetamine. Bisognerebbe dedurre di conseguenza che chi ne detiene più di cinque compresse potrebbe venir arrestato come spacciatore? Ulteriori
informazioni
ufficiali italiane (maggio 2006) e ufficiali Americane dalla U.S. Drug
Enforcement Administration DEA:
Il
metilfenidato
è uno stimolante
centrale:
come tale appartiene ai
farmaci
d'abuso ed è incluso nella Tabella I degli stupefacenti. La
sua
commercializzazione venne sospesa in Italia nel 1989, su iniziativa
dell'azienda che allora lo produceva. Visto il ruolo
del metilfenidato nel trattamento dello ADHD, l'elevata incidenza di
questa manifestazione in età preadolescenziale e l'assenza dal
mercato nazionale di farmaci alternativi, la Commissione Unica
del
Farmaco e il Dipartimento
del Farmaco del Ministero della
Sanità, in un incontro, hanno invitato NOVARTIS, attuale
titolare del Ritalin, a presentare richiesta per la registrazione del
farmaco e la sua commercializzazione in Italia (2000-2004). La
comunità scientifica internazionale è molto critica circa
l’opportunità
di somministrare farmaci psicoattivi ai minori, prova ne sia che il
principio attivo alla base di questi farmaci continua ad essere inserito
dal
Ministero della Salute nella tabella 1 (stupefacenti) al pari di
cocaina ed eroina. …
La vera sfida è creare
una rete di protezione attorno a bambini, un’alleanza tra
scuola
e strutture
sanitarie affinché si offrano risposte
concrete ma non
necessariamente farmacologiche.
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Due ben differenti segnalazioni - agosto 2008 e aprile 2009 Invito al Forum di Milano "La
forza
della nonviolenza"
A difesa
della salute
mentale dei bambini e più in generale del diritto umano alla salute e
all'educazione,
i promotori di Nessuno
Tocchi Pierino
(campagna nazionale contro l'uso di psicofarmaci in età
infantile) Vi Invitano al Forum Europeo
“La forza
della Nonviolenza”, che si terrà
all'Università Bicocca di Milano il 16, 17 e 18 Ottobre 2008.
Durante le tre giornate del Forum si terranno conferenze, tavole rotonde e si organizzeranno gruppi di lavoro su diverse aree tematiche. All'interno dell'area salute si terrà una conferenza sull'uso di psicofarmaci in età infantile alla quale la Vs. presenza sarebbe gradita ed utile. Il Forum intende essere l'occasione per far confluire, a livello europeo, le molteplici e diverse realtà che attivamente operano in questo delicato settore con l'auspicio che ciò possa generare le sinergie necessarie ed opportune ad influenzare positivamente la società e le istituzioni. NOVITA’ CLAMOROSA DAGLI USA: GLI PSICOFARMACI PER L’IPERATTIVITA’ NON SONO EFFICACI SUL MEDIO-LUNGO PERIODO! Il mito degli psicofarmaci vacilla, e si riaccende in USA il dibattito sull’efficacia delle molecole psicoattive per l’iperattività (Adhd): un recentissimo studio federale ridimensiona fortemente l’efficacia sul medio-lungo periodo di questi prodotti. L’accusa è di aver volutamente sminuito le prove di scarsa efficacia degli psicofarmaci oltre i 24 mesi, e di averne ridimensionato gli effetti collaterali. Contestati i risultati positivi dello studio del 1999 favorevole all’uso di questi farmaci: “I nostri colleghi avevano ripetutamente cercato di distogliere l’attenzione dalle evidenze delle risultanze negative, ed hanno portato l’intero settore medico ad operare per anni sulla base di convinzioni errate, facendo impennare le prescrizioni”, affermano i ricercatori della State University di New York. Nel judo trionfa Giulia Quintavalle medaglia d'oro di judo nella categoria -57 alle Olimpiadi di Pechino. |
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Progetto PrismaE' da un po` di mesi
che in
Italia si
svolge PROGETTO
PRISMA, una ricerca sui preadolescenti di 6
citta`: Pisa,
Lecco,
Milano, Cagliari, Rimini, Roma, per scoprire se soffrono di ADHD . Come
si fa a capire? Basta un questionario con domande vaghe sul
comportamento
del bambino. Il progetto, promosso dall'Istituto E. Medea
di Lecco,
in
collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità, come scopo
doveva
avere solo la valutazione dei problemi comportamentali e i vissuti
emotivi
dei preadolescenti. Ma adesso la CUF (Commissione Unica del Farmaco) ha
deliberato la registrazione e l’ammissione
al
rimborso di Ritalin e entro sei mesi la casa
farmaceutica
produttrice
metterà in commercio il medicinale. Informazioni su questo si
trovano
anche sul sito del Ministero
della Salute Italiano.
Il progetto Prisma (Progetto italiano salute mentale adolescenti) è una ricerca epidemiologica promosso dall'Istituto di Neuropsichiatria infantile Medea di Lecco e autorizzato dall'Istituto superiore della Sanità italiano. L'obiettivo ufficiale è quella di analizzare la percentuale di ragazze e ragazzi che vivono in condizioni di malessere psicologico. L'indagine interessa un campione di 5000 ragazzi e ragazze, in età compresa tra i 10 e i 14 anni, di sei città: Pisa, Lecco, Milano, Cagliari, Rimini, Roma. Il referente a Pisa per il progetto è l'Istituto di Neuropsichiatria infantile Stella Maris di Pisa che nel mese di novembre 2003 ha intrapreso la seconda fase del progetto. L'Istituto Stella Maris ha un protocollo di intesa con la Eli Lilly (multinazionale farmaceutica di Indiianapolis, distributrice del Prozac) per sperimentare la Tomoxetina nella cura dell'ADHD (Disturbo d'attenzione e iperattività), lo stesso disturbo psichiatrico che negli USA ha legittimato la somministrazione di stimolanti (il RITALIN, metilfenidato, presente nella Tabella I degli stupefacenti, se triturato può essere sniffata o iniettata) a bambini dai 3 anni in su, fino a coinvolgere il 15-20% dei preadolescenti statunitensi. In Italia il Progetto Prisma si pone all'avanguardia di un filone diricerca, lo stesso delle Farmaceutiche statunitensi, che, come dicono gli organizzatori stessi, "avrà ripercussioni importanti nella programmazione futura degli interventi di prevenzione e sostegno del disagio in età evolutiva". La campagna ha l'obiettivo di diffondere una discussione e una riflessione collettiva su dei fenomeni molto delicati che stanno interessando l'occidente avanzato: medicalizzazione e psichiatrizzazione della vita umana. Già in America il consumo di Ritalin è altissimo. Le sue vendite superano di gran lunga quelle di Valium, Viagra o Prozac e la casa produttrice, la Novartis - una multinazionale farmaceutica - è sotto accusa per collusione, per aver fatto pressioni per promuovere diagnosi di ADD (Attention Deficit Disorder, N.d.T. ) e di ADHD, uno sforzo promozionale di grande successo, volto ad incrementare il mercato del suo prodotto: il Ritalin. Ovviamente, la Novartis nega l'accusa. Se pensate che non si tratti di una normale malattia e della sua cura, ma piuttosto di un piano di sinistro marketing le cui vittime sono i bambini, non siete il solo. Per maggiori informazioni, cercate "Ritalin" sull'Internet (scegliere ricerca in lingua inglese, N.d.T.) e preparatevi a restarne sbalorditi. Astenersi dalle droghe adesso è un crimine... Sbarca in Italia il RitalinRagazzi che spesso
sono
intelligentissimi,
svegli capaci di fare più cose contemporaneamente, con
capacità
intellettive al di sopra della media (chi scrive parla anche
per
esperienza
diretta come docente). Col solito rito del "consenso
informato"
(basta
scrivere come genitori, che si e' informati, per scaricare ogni
responsabilita'
dalle mani dei medici e dello stato) che come tutti dovrebbero sapere
informato
non e' per niente: quale genitore informato darebbe a suo figlio un
farmaco
derivato dalle anfetamine e che puo' sviluppare dipendenze peggiori
della
cocaina?
D'altronde l'uso del Ritalin per
"curare"
questi pretesi "sintomi" si era già dimostrato fallimentare, il
che fa pensare subito ad un incremento delle diagnosi di ADD/ADHD
finalizzata
alla vendita di un enorme quantitativo di farmaci inutili e dannosi. In
una ricerca del 1971 infatti, si sono analizzati 83 bambini a 2-5 anni
di distanza dalla diagnosi di ADD o ADHD, e il 92% di essi era stato
trattato
con Ritalin. Ecco i risultati: Sono fra i 6 e i 7 milioni (Dichiarazione del dottore F. Baughman nell'articolo Making Sense of Ritalin, di John Pekkanen, Reader's Digest gennaio 2000, pagina 158) solo negli Stati Uniti i bambini trattati con uno psicofarmaco stimolante, il ritalin, e le diagnosi di tale "male" con conseguenti prescrizione di droghe di sintesi sono in aumento in tutto il mondo occidentale (si parla di un raddoppio del numero di diagnosi ogni 3 / 4 anni negli USA e ogni anno in Inghilterra). Adesso addirittura tale disturbo viene diagnosticato a partire dal primo anno di vita, e senza alcuno scrupolo i medici prescrivono a bambini ancora lattanti una droga, il ritalin appunto, che negli anni sessanta era utilizzata da alcune comunità di hippies per 'sballare'. Dal punto di vista della sua classificazione tossicologica questo farmaco si trova nella stessa tabella di cocaina, anfetamina, oppiacei e barbiturici (categoria degli stupefacenti). È questa la sostanza che va somministrata a bambini disattenti e "ipercinetici" (che si muovono troppo!) per renderli più sopportabili a genitori e maestri.... Di queste "malattie", "deficit di attenzione" (ADD) e/o "iperattività/impulsività" (ADHD) secondo psichiatri e neuropsichiatri avrebbero sofferto fra gli altri lo scrittore di favole più famoso del mondo Hans Christian Anderson, l'autore di Alice nel paese delle meraviglie Lewis Carroll, tre dei più grandi musicisti di tutti i tempi Ludwig Van Beethoven, Amadeus Mozart e Sergei Rachmaninoff, i grandi pittori spagnoli Salvador Dalì e Pablo Picasso, Leonardo da Vinci e Galileo Galilei, il fondatore della fisica classica Issac Newton, lo scopritore delle leggi dell'elettromagnetismo classico James Clerk Maxwell, il genio della fisica teorica e premio nobel Stephen Hawkins, l'imperatore di Francia Napoleone Bonaparte, il presidente degli USA John F. Kennedy, il cantante e chitarrista dei Nirvana Kurt Cobain (drogato con Ritalin perche' "ipercreativo e ribelle")… Malati o geniali? L'Istituto Nazionale per la Salute Mentale degli USA (NIMH) ha dichiarato nel 1999 che il Ritalin e gli altri stimolati utilizzati per l'ADD sopprimono i sintomi ma non curano il disturbo. La Food and Drug Administration (FDA), non ha mai approvato la somministrazione di stimolanti per la fascia sotto i sei anni, eppure il Ritalin viene somministrato ora anche ai lattanti. Il Ritalin ormai è diventato la droga più diffusa fra gli adolescenti degli Stati Uniti, e viene utilizzata sia per divertimento che per migliorare prestazioni di studio e lavoro. 60% dei bambini erano ancora iperattivi e studiavano poco (la ragione per la quale veniva loro somministrato il Ritalin), ma in più erano diventati ribelli ) 59%
avevano
avuto guai con
la polizia;
Bisogna
puntualizzare che,
anche se il
Ritalin è
il farmaco più usato per "curare" ADD e ADHD, esso non è
l'unico. 3% erano stati portati ad una caserma di polizia una o più volte; 58% erano stati bocciati almeno una volta; 57% avevano difficoltà di lettura; 44% avevano difficoltà con l'aritmetica; 78% trovavano difficile restare seduti a studiare; 59% erano considerati dalla scuola ragazzi con problemi disciplinari; 52% erano distruttivi; 34% avevano minacciato di uccidere i loro genitori; 15% avevano parlato di suicidio o l'avevano tentato. |
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Il
vostro bambino va alla scuola materna? Provate
a rispondere a questo questionario: - muove
spesso le mani o i
piedi o si agita sulla sedia?
Nel
DSM, l'ADHD ha nove
sintomi elencati.
Se un bambino ne mostra sei qualsiasi
della lista, l'opinione
del
medico (o dell'insegnante!) è che quel bambino può essere
diagnosticato come affetto da ADHD:
- è distratto facilmente da stimoli esterni? - ha difficoltà a giocare quietamente? - spesso chiacchiera troppo? - spesso spiattella risposte prima che abbiate finito di fare la domanda? - spesso sembra non ascoltare quanto gli viene detto? - spesso interrompe o si comporta in modo invadente verso gli altri; per esempio irrompe nei giochi degli altri bambini?
2.Lascia il suo posto in classe o in altre situazioni dove dovrebbe restare seduto. 3.Corre intorno e si arrampica di continuo, quando non è il caso di farlo 4.Ha difficoltà a giocare o a intrattenersi tranquillamente in attività ricreative. 5.E' sempre "sotto pressione" o spesso si comporta come se fosse azionato da un motore. 6.Non riesce a stare in silenzio: parla troppo. 7."Spara" le risposte prima che sia terminata la domanda. 8.Ha difficoltà ad aspettare il suo turno. 9.Interrompe o si intromette nelle comunicazioni di altri |
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Ministero
della Salute - febbraio 2004 /maggio 2006
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Tutti
"fatti" di
Ritalin In
Italia torna
lo psicofarmaco
RITALIN , gia` utilizzatissimo nei Stati Uniti come “cura” per i
ragazzini
troppo vivaci disattenti a scuola, diagnosticati di (Deficit
dell’Attenzione
e Disordini Iperattività). Ritalin e` metilfenidato,
un’amfetamina,
presente nella tabella 1 degli stupefacenti, insieme a cocaina,
amfetamine,
oppiacei, barbiturici e ketamina, tolto dal commercio in
Italia
fin dal
1989.
Dai
quattro
milioni ai sei
milioni
di bambini americani ricevono, a scuola, dosi quotidiane di un potente
farmaco chiamato Ritalin. A questi vivaci ragazzini, soprattutto
maschietti,
è stata diagnosticato l'ADHD
(Attention Deficit Hyperactive Disorder, N.d.T.) ,
cioè
una malattia che provoca disturbi dell'attenzione e
iperattività;
una serie di sintomi
che vengono sempre più attaccati dalla scienza onesta per la
loro
vaghezza, e per il pericolo di giustificare con essi l'abuso degli
interventi
sul controllo dei comportamenti.
.... Secondo l'Agenzia sulla Diffusione delle Medicine statunitense, il Ritalin è un potente eccitante che presenta molti degli effetti farmacologici delle amfetamine (la principale, conosciuta anche come simpamina), delle metamfetamine e della cocaina. Come ci si poteva aspettare, il Ritalin viene ora rubato agli infermieri, e dalle infermerie scolastiche, e venduto nelle strade per gli effetti che provoca. Ciò che è più allarmante sono recenti rapporti provenienti da New York e da altre città, nei quali appaiono casi di bambini trattati con Ritalin nei quali, quandi i genitori mettono in discussione la terapia, le autorità intervengono per risolverli. Dai quattro milioni ai sei milioni di bambini americani ricevono, a scuola, dosi quotidiane di un potente farmaco chiamato Ritalin. A questi vivaci ragazzini, soprattutto maschietti, è stata diagnosticato l'ADHD (Attention Deficit Hyperactive Disorder, N.d.T.) , cioè una malattia che provoca disturbi dell'attenzione e iperattività; una serie di sintomi che vengono sempre più attaccati dalla scienza onesta per la loro vaghezza, e per il pericolo di giustificare con essi l'abuso degli interventi sul controllo dei comportamenti. .... In una recente testimonianza al Congresso, il Dott. Peter Breggin, autore di: Ritalin: ciò che i dottori non dicono sugli eccitanti pediatrici, afferma bruscamente:
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Ragazzi di vetroFonte: La Stampa,
06 Aprile 2009 – pagg. 1 + 8/9 Di: Daniela Daniele
ROMA
Ragazzi
di vetro.
Che chiedono aiuto
agli psicofarmaci in
una corsa
ossessiva al fai-da-te.
Per placare l’angoscia, dovuta spesso ai risultati scolastici scadenti,
o perché,
moderni
alchimisti, hanno imparato a mescolare le sostanze all’alcol e alle
droghe e a
trovare un fugace
divertimento che li faccia sentire per qualche ora «al
massimo» e
competitivi.
Il rapporto annuale Espad (European School Project on
Alcool
and Other
Drugs),
progetto europeo di indagini sull’uso di alcol, droga e sostanze
psicoattive
nelle scuole,
curato per la parte italiana dall’Istituto di fisiologia clinica del
Cnr di Pisa,
ha misurato la
portata del fenomeno. In Italia, un adolescente su dieci utilizza impropriamente psicofarmaci. La
ricerca
ha indagato nel dettaglio le abitudini dei ragazzi tra i 15 e 16 anni in
35 Paesi
europei.
Lo studio - spiega Sabrina Molinaro,
ricercatrice dell’Istituto - indaga non solo l’uso di psicofarmaci, ma anche quello
di sostanze
illegali e alcol. Ma mentre i numeri riferiti a droghe e alcol si mantengono
più o
meno costanti, stupisce
e allarma l’aumento del ricorso
senza
ricetta a sostanze psicoattive: dal 6 per cento del 2003
al 10
per cento
di oggi». La
media europea è invece attestata sul 6 per cento. C’è poi
anche una
leggera crescita,
dell’1 per cento, degli studenti che riferiscono di consumare alcol insieme con questi medicinali.
In
particolare -
precisa la
dottoressa Molinaro -
emerge
che a fare uso di psicofarmaci
sono più le ragazze (13 per cento) rispetto ai ragazzi (7 per cento). Quali
prodotti
preferiscono? E dove riescono a procurarseli? Spesso nell’armadietto di casa,
visto che
il consumo di queste sostanze in Italia è in crescita. Ma anche attraverso
internet. La cosa che stupisce - continua
la
dottoressa
Molinaro - è
che i giovani dichiarano di sapere a che cosa servano i farmaci e
cercano
prodotti per
l’insonnia, per regolare l'umore (antidepressivi), per
l'iperattività (inclusi
vari anfetaminici)
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RISULTATI DELLA RICERCA per bambino iperattivo in Italia. Risultati 1-10 di circa 581. E invece...: chi si occupa di un altro aspetto del problema? Il BULLISMO:Che
cos'è il BULLISMO?
un'ampia, aggiornata pagina Piccoli carnefici per piccole vittime, La prepotenza dei bulli, il disagio delle vittime... Un Tam tam per Lucignolo. Una incisiva rassegna di "tipi di cattiveria" presentati dalla realtà alla letteratura, andata e ritorno in cento anni di storia: Bulli di carta. La scuola della cattiveria in cento anni di storia di Badellino Enrico - Benincasa Francesco - edizione SEI E'
probabile che una "tipica
famiglia di oggi" non esista, né
come
maggioranza né come media; ma, come ce ne sono sempre stati, da
sempre
ed ovunque, ne esistono di ben vari e contraddittori.
E' banalmente assurdo proporre stereotipate valutazioni tipo: le "famiglie all'antica" come famiglie idealmente "perfette"con tipiche madri e tipici padri e tipiche (?) scuole del "buon tempo antico", oppure viceversa dichiararsi fautori del nuovo come progresso e miglioramento, ma in tutto questo "passato" inter-generazionale ben vissuto ed evolutivo o mal vissuto e sofferto si apre - o ritorce su se stessa - l'evoluzione dei "nuovi cittadini: famiglia per famiglia, situazione per situazione, ambiente fisico e "morale" di libertà o di oppressione, spazio e denaro, usi e costumi, isolamento o compagnia, tenerezza o disagio. Per questo secondo e fondamentale motivo la "diagnosi" proposta nella scala insegnanti del DSM-IVfuori strada gli eventuali - anzi ben necessari! - interventi precauzionali e/o già operativi. Se ci si accontenta di
questa
classificazione
può accadere - e molto spesso accade! - che venga misconosciuto
un altro "comportamento" - questo sì sociologicamente ma in
sé NON
personalmente e psicologicamente patologico:
il cosiddetto BULLISMO.
Ma quel che è peggio, sono invece le VITTIME
dei "bulli" a venir etichettate
come affette da ADHD, nella
loro
inquietudine e paura impotente. (Vedi - in inglese - dedicato proprio
ai
bambini stessi il Corso
per le vittime, raccomandato per bambini fra gli 8 e i 12 anni,
instructor: Mary M. Alward) distorce la
realtà
e può mettere molto seriamente
Un fatto - evidentemente comune nelle scuole: ... Scritto sotto dettatura sul diario di un bambino di IV elementare: Se
sei maltrattato, chiama il numero xxxxxxx.
Non
male, vero? Un buon modo per responsabilizzare un bambino di 10 anni
che a quanto pare deve essere già in grado di discernere una
cosa
complessa quale può appunto essere la violenza. E l'abuso???
Deve già
sapere anche come difendersi da questo? Un buon modo per far
vedere
alle famiglie che la scuola tiene d'occhio? O il contrario?
Perché
insieme non aggiungere?
PARLANE
CON LA MAESTRA
Non
passa piuttosto il messaggio:
Se
sei
in difficoltà, arrangiati!
....
Questa considerazione non è una polemica sterile, ma semplicemente un'amara constatazione di come la burocratizzazione possa generare effetti contrari. C'è malizia in tutto ciò o solo burocrazia e un po'di ignoranza? (da una
mail
ricevuta il10
febbraio 2007)
STOP
AL BULLISMO: prevenire e contrastare il bullismo
Risorse La prevenzione e il contrasto del bullismo può avvalersi di libri, siti internet, materiale multimediale e tutto quel che permette di educare e attivare una ri sposta per fermare il bullismo BULLI E BULLE. Né vittime né prepotenti. |
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Bulli di carta la scuola della cattoveria in cento anni di storia di Badellino Enrico Benincasa Francesco Bulli e
bullismo: dalla realtà alla lettratura: andata e ritorno.
Partendo da
articoli di cronaca dell'mmediata contemporaneirtà, un
carrellata di
personaggi letterari e cinemtografici ci avvicina, in modo serio e
divertente insieme, al fenomeno del bullismo nei suoi diversi aspetti e
significati, nella sua evoluzione storica e sociale, nella sua
trascrizione artistica capace di coglierne le più urgenti
caratteristiche, psicologiche, sociologiche e morali.
La persecuzione del bambino. Le radici della violenza di Miller Alice Attraverso
una rassegna di testi pedagogici degli ultimi due secoli, la
Miller
illustra i raffinati metodi di persuasione occulta messi in opera nella
civiltà occidentale per piegare l'impetuosità e la
caparbietà del bambino e
indurlo a identificarsi con il progetto educativo dei genitori. Il
bambino,
costretto a reprimere la propria aggressività, non saprà
da adulto reagire
alle ingiustizie sociali e potrà accettare senza opporsi le
imposizioni di
sistemi totalitari.
|
Pressanti richiesteMa se
anche per
questo fondamentale
motivo la "diagnosi"
proposta nella scala
insegnanti del
DSM-IV distorce la
realtà
e può mettere molto seriamente fuori strada gli
eventuali
- anzi ben necessari! - interventi
precauzionali e/o già operativi, qui
invece
si riporta la richiesta del 2001 - persino pressante! - di
"statalizzazione"
del Ritalin per l'Italia, anche per inserirlo nella "fascia A" dei
farmaci
(cioè di quelli completamente a carico di TUTTI i contribuenti,
e non del soggetto a cui vengono prescritti).
Ecco l'interpellanza del Progetto ADHD: L'Associazione
Genitori aderenti al
Progetto ADHD
"Parents for Parents" si riserva, laddove non venissero rispettati i
diritti
invocati per i propri figli, primo quello alla salute, e laddove le
competenze
territoriali mostrassero ritrosia nel favorire l'applicazione delle
leggi
qui invocate, di ricorrere all'On.Tribunale competente al fine di
ottenere
i provvedimenti d'urgenza che parranno, secondo le circostanze,
più
idonee ad assicurare quanto invocato.
Le
tappe del progetto
Nazionale Napoli,
11
febbraio 2001
(Proposta
dell'Onorevole Ianuccilli).
L'Associazione
Genitori
aderenti
al Progetto ADHD Parents
for Parents
si riserva, laddove non
venissero
rispettati i diritti invocati per i propri figli, primo quello alla
salute,
e laddove le competenze territoriali mostrassero ritrosia nel favorire
l'applicazione delle leggi qui invocate, di ricorrere all'On.Tribunale
competente al fine di ottenere i provvedimenti d'urgenza che parranno,
secondo le
circostanze,
più idonee ad assicurare quanto invocato.
Ecco il testo
integrale della Interrogazione
a risposta scritta Atto Camera
Interrogazione a risposta
scritta 4-02031
presentata da SERGIO IANNUCCILLI mercoledì 6 febbraio 2002 nella seduta n.093 dagli
organi di stampa
nonché
dall'incontro
con diversi medici e genitori, si è avuta conoscenza che almeno
il 4 per cento della popolazione pediatrica italiana (come per il resto
del mondo) è affetta da «Deficit di Attenzione con
iperattività»
(Attention Deficit Hyperactivity Disorder - ADHD), una patologia che
comporta
per i bambini e gli adulti che ne sono affetti gravi difficoltà
nella concentrazione, nell'apprendimento e nella fine regolazione della
propria condotta sociale, con la conseguenza di un'incapacità o
grave difficoltà di acquisire e mantenere un comportamento
adattato
nell'ambiente familiare ed extradomestico e sviluppare un normale
attuare una procedura per quanto
possibile
accelerata»; rendimento scolastico. A ciò si aggiungano i seguenti effetti secondari: isolamento emotivo, insuccesso sociale e scolastico, gravi rischi di disturbi emotivi in senso depressivo, sviluppo reattivo di comportamenti aggressivi ad anti-sociali; - è scientificamente attestato da lavori e pubblicazioni in campo internazionale e riconosciuto dal ministero della salute che i citati casi, trattati con il farmaco metilfenidato (Ritalin), registrano una totale regressione ovvero un significativo e determinante miglioramento della sintomatologia, incidendo in equilibrio sul metabolismo dei neurotrasmettitori simpatici; - l'indicato farmaco è autorizzato e regolarmente in vendita in molti paesi europei (Germania, Olanda, Svizzera) ed è stato approvato dalla F.D.A. americana, potendo, quindi, essere prescritto da medici stranieri; - tuttavia, in Italia la commercializzazione del farmaco venne sospesa nel 1989, su iniziativa dell'azienda che allora lo produceva, così che, da allora, il Ritalin non è reperibile sul territorio italiano ed i bambini affetti dalla descritta patologia non sono in condizione di essere curati secondo il trattamento farmacologico più adeguato; - per effetto di reiterate istanze di numerosi medici pediatri italiani, specializzati o comunque studiosi della sindrome neuropsichiatrica ADHD, dei genitori (riuniti in associazione) nonché dell'attenzione posta dagli organi di stampa (da ultimo, si osserva che di tale problematica è stata offerta rappresentazione al Santo Padre in occasione dell'Incontro con le Famiglie, trasmesso in diretta da RAI 1 il 20 ottobre 2001), il Ministero della salute, la Commissione unica del farmaco ed il Dipartimento del farmaco notiziavano di un incontro avuto con la Società Novartis Farma, titolare del Ritalin, chiedendo ufficialmente alla stessa di presentare richiesta per la registrazione del farmaco e la sua commercializzazione in Italia, garantendo - altresì - «di - con successiva nota del 10 gennaio 2001, il Ministero della salute informava il dottor D'Errico (allora vice-segretario della Federazione italiana medici pediatri di Napoli) delle disponibilità di Novartis ad una rapida registrazione e commercializzazione del farmaco RITALIN (Metilfedinato); - ad oggi, nonostante le reiterate richieste, alcun riscontro effettivo è stato reso, e numerosi genitori sono in procinto di adire le vie legali; - l'interrogante,
a seguito dei citati
incontri
e dalle notizie apprese dalla stampa e dalla documentazione inoltrata,
ha constatato da un lato l'elevata incidenza della patologia ADHD
in età pre-adolescenziale, dall'altro l'impossibilità per i soggetti malati di reperire il farmaco di prima scelta nonché farmaci alternativi;
E' da notare inoltre
che se
l'assonanza
degli acronimi AIFA
- Agenzia
Italiana Del
Farmaco e AIDAI -
Associazione
Italiana Disturbi Attenzione e Iperattività sia puramente
casuale,
però tanto più in questo caso l'uso smodato degli
acronimi al posto delle intere locuzioni, la somiglianza visiva e
fonetica di questi due termini può indurre in equivoci di non
lieve
portata.
Comunque gli equivoci si allargano su più indirizzi: AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco AIFA - Associazione Italiana Famiglie Adhd AIDAI - Associazione Italiana Disturbi dell'Attenzione e dell'Iperattività Ma mentre l'AIDAI è un clone dell'AIFA, promossa da un neuropsichiatra amico dell'AIFA, l'Associazione Italiana Famiglie ADHD onlus (Associazione Italiana Famiglie ADHD. Attention Deficit Hyperactivity Disorder. Disturbo da Deficit di Attenzione Iperattività ) ha invece una rete in diverse regioni, composta tendenzialmente da genitori pro-Ritalin. Il mistero, per così dire, è: com'è mai possibile che un Agenzia Governativa (l'AIFA agenzia, riciclo della CUF - Commissione Unica del FArmaco, nata ben dopo l'AIFA associazione) nel momento di scegliere il proprio nome scelga proprio quello identico di un associazione che già esiste? Tra tanti nomi proprio quello? Non poteva ad esempio scegliere di chiamarsi AIF, oppure AIFAR, oppure meglio AgeFarm, etc? Il favore fatto all'AIFA associazione è enorme: tutte le volte che su Google uno cerca AIFA punto e basta, fa salire di popolarità anche l'AIFA associazione, che quindi è indicizzata in posizioni che mai più avrebbe avuto diversamente... |
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Internal
English index
#Spoon_sugar, #Dissociation, #contradicted_clinical_research,
#handsoffthechildren,
#drug_abuse,
#quagmire_biological_psychiatry, #bullies, #Pattern
of Non-Medical Use, #writings_and_movies
Ritalin and ADHD: a spoonful of sugar...EMOTIONAL
FREEDOM
Techniques for dealing with emotional and physical distress. Use this self help book for stress management, anxiety disorders, emotional abuse histories and for clearing barriers for peak performance... It is a safe, effective therapy called Emotional Freedom Techniques (EFT), an extension of Thought Field Therapy TM.) [John
Broadus (J.B.)
Watson (1878-1958)] at Johns
Hopkins
University took
philosophy with Dewey, Moore, James Hayden Tufts
(1862-1942),
and Edward Scribner Ames
(1870-1958). He
worked under Angell in
experimental psychology and he was spent many a pleasant
Sunday in
the laboratory with George Herbert Mead
watching the
behavior of rats and monkeys. [4]
At Angell's suggestion, Watson chose neurology under Henry Herbert
Donaldson (1857-1938) as one of his two minor fields. It was
in
this
context that he met Jacques Loeb
(1859-1924), a biologist
who not only
made a number of independent contributions to objective psychology but
also was exerted a critical influence on the direction of Watson's
nascent objectivism. [5] was doing the same thing to
humans.
Watson, the founder of
what is known as the behaviorist
school of
psychology,
believed the main significance of [his] studies lay not in the bare
fact that people and dogs could both
be
conditioned to salivate to or
withdraw their toes from inherently neutral stimuli, but in their
implications for further and broader conditioning experiments. … In
particular, he suggested …that
human emotions might profitably be thought of as glandular and muscular reflexes which, like salivation, easily become conditioned. Watson says, Why do people behave as they do
— how can
I, as a
behaviorist, working in the interests of science, get individuals to
behave differently today from the way they acted yesterday? How far can
we modify behavior by training (conditioning)?
In
the heat of the nature-nurture
controversy
- October 2002 - Watson expounde the
battle cry of the radical militant behaviorist movement: Give me a dozen healthy infants, well-formed and my own specific world to bring them up in and I’ll guarantee to take any one at random and train him to become any type of specialist I might select — a doctor, lawyer, artist, merchant-chief and, yes, even into a beggar-man and thief regardless of his talents, penchants, tendencies, abilities, vocations and race of his ancestors A fruitful
fusion of mind and
body,
which continually
transforms the capacity to sense emotions and feelings, can then turn
everything
into true EXPERIENCE, which is the only way to
generate
real, personal CHOICES. On the contrary, the ease with which
a MEDICAL
USE of psycho-somatic DISQUALIFY every
participation
to EMOTIONS can be put into
effect on a very
large
scale, activates a very collective and triple brain-wash
in an
indirect,
but extremely powerful way. It is triple because it "corrects"
behaviors
"to be punished", it exercises a censorship right from the start on
their
emotional presuppositions, and lastly, as happens with the "treatment"
of children's attention
deficit and
hyperactivity, it addresses explicitly
pharmacological
treatments operating on the
visceral
and central nervous system: on reason
and will,
at also on endocrine and
nervous visceral
systems,
the very systems to which LIFE instincts are assigned. (To a better
knowledge of "emotions" topic read on Consciuosness
and memory, and Anamnesis?
A way for healing... files/chapters of
another site/book)
Does this not resemble the highly
poisonous cyanide
metabolic block? Does not such venomous, almost mutilating control fall
under the arguments the Italian
Scientific, Juridical Association against MENTAL, Physical,
Technological
Abuses is fighting? (See Statute). And now a short technical digression to explain, in a few words, how, differently from metylfenidate dexamfetamine, the so-called anti-depressants never turn into street drugs. Street drugs, like several others stuffs - hormones, vitamins, psychotropic drugs like, for instance, benzodiazepines etc., and "others" such as opiates, cannabinoids, Viagra etc. - can give PLEASURE as they STRENGTHEN or replace substances and functions normally PRESENT in the body. However, there are other substances - POISONS - that block, or anyway impede normal functions: an obvious example, and a deadly one, is that of cyanides or carbon monoxide that close the respiratory systems through which oxygen and carbon dioxide pass. Whereas "beneficial" to us is a further example: the way in which antibiotics and insecticides work. They do not interfere, or only less, with the human body, but contribute to free the body and/or the habitat, and/or cultivation from infections and parasites, while indirectly "help" the human being by blocking essential metabolic functions in micro-organisms or in insects. The antidepressants' selective inhibiting of reuptake of serotonin (a substance to be found in several visceral sectors, and in fact it was originally called enteramina: i.e. amine of the bowels), as their very name suggests, act INHIBITING the regular come-and-go inside-outside and outside-inside human cells, not only brain cells. [See, better explained and directly quoted also in Consciousness and memory] Besides, the
medical treatment of
perfectly normal
and contingent
and BIOLOGICAL
manifestations in
emotional
states disqualifies the
concreteness and the
intensity
of REAL LIFE, disqualifying subjective
consciousness in life
manifestations. People who feel like to be deprived of their rights to
intimate SENSATIONS, and consent to have them
turned
into diseases - hence into HANDYCAPS - loose
their
body's "friendship", together with the awareness of their own
identity
and uniqueness. Once deprived of the body's now become an enemy, they
can
no longer trust
their own individuality and CONSCIOUSNESS; they do not distinguish between a genuine, even if disagreeable emotional state, and a PATHOLOGICAL state of pharmacological intoxication; at the same time they are deprived of their own true self, and become the slaves of hypothetical others. They feel ashamed to suffer because of traumas, they feel ashamed for not believing in what they are told. Being hetero-directed, they end up by identifying themselves only in a social ROLE. In effect, deprived of their human sensibility, they become depersonalized even in their human PARTECIPATION. Once "freed of fear", they dangerously loose any AUTHENTIC humane feeling. Think of all the cases of guilty indifference, of conspiracy of silence caused not to fear but by obtuseness and compliance etc., as proven by the Milgram experiment and by the silence concealing the awareness and memory of present and past abuses. See also the enormous disasters caused by militaries whose faculties were numbed by the use of dexamfetamine the "go-pills that free from fatigue and boredom". (See, for instance, the trial for the Tarnak episode of April 17, 2002). ![]() Molecules of Emotion: Why You Feel the Way You Feel by Candace B., Phd. Pert, presented by Deepak Chopra, 1999 On its related links one can reach more data and bibliography, but it is worthwhile to look up also other files/chapters - with their impressive pictures - present on one or on both sites and derived from books: the English TOTEM AND TABOO REVISITED: awfull and fertile rise of new SUPERSTITIONS, and the bilingual Delgado & Skinner, to be faced with the files/chapters: Anamnesis: a way for healing... and Consciousness and memory, also completed by the very explaining Italian file/chapter IMBROGLIO E' IL CONTRARIO DI SVILUPPO Da: 'La violenza contro il bambino' a 'Tempo di mutamenti' e 'La meglio gioventù'. |
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| PTSD and DISSOCIATION Comorbidity is, sometimes, a contradiction which results form iper-classification of pathologies and does not always represent a real aggregation of clinical entities. In the field of psychiatry it's characterized by a high percentage of comorbidity and from the same symptomatology; this often renders differentiated diagnosis difficoult, if not impossible. In the field of physical pathologies there is a high percentage of comorbidity and different symptoms. The common statement that ADHD is characterized by a deficit of sustained attention and of executive capacities, by impulsiveness and hyperactivity, is disproved by the researches here gathered, which highlight how these factors are common to a great variety of pathologies; they are variables which do not characterize any pathology, rather they appear as natural and aspecific byproducts which seriously undermine people's health. It thus follows that ADHD is a psychiatric nosology which doesn't have factors which characterize it or justify it scientifically. The classification and terms presented in this database are those employed by the DSM, out of coherence with the terminology employed by researchers. September 30, 1998 - Attention Deficit Hyperactive Disorder An instrument that uses observer ratings and self-report ratings to help assess attention deficit/hyperactivity disorder (ADHD) and evaluate problem behavior in children and adolescents. Various CRS-R versions offer flexible administration options while also providing the ability to collect varying perspectives on a child’s behavior from parents, teachers, caregivers, and the child or adolescent. There are three versions — parent, teacher and adolescent self-report — all of which also have a short and long form available. In addition, there are three screening tools that offer the option of administering a 12-item ADHD Index or the 18-item DSM-IV® Symptom Checklist, or both. These instruments also offer versions for parents, teachers, and adolescents. How
to Use This Test
The CRS-R instruments are used for routine screenings in schools, mental health clinics, residential treatment centers, pediatric offices, juvenile detention facilities, child protective agencies, and outpatient settings. The test can help:
Call 1-800-627-7271, ext. 3225 or 952-681-3225 Fax: 1-800-632-9011 or 952-681-3299 E-Mail: pearsonassessments@pearson.com Initially Stronger Effects in Highly Cited Clinical Research
Am J Psychiatry. 2007 Aug ;164 (8):1198-205 17671282 OBJECTIVE: In
2003, the U.S.
Food and Drug
Administration (FDA) issued
a public health advisory about the risk of suicidality in pediatric
patients taking selective serotonin reuptake inhibitors (SSRIs) for
depression, and in 2005, the agency mandated a black box warning and
medication guide indicating that pediatric and adult patients may be at
risk. The authors examine the effects of this pediatric policy on
treatment of adult depression in the community. METHOD: An adult cohort
with newly diagnosed episodes of depression was created from a large
national integrated claims database of managed care plans from October
1998 to September 2005 (N=475,838 unique episodes). Time-series
analyses were used to compare the post-FDA advisory trends to the
trends during the 5 years preceding the advisory. RESULTS: The rate of
diagnosed depression was significantly lower after the advisory than
would have been expected on the basis of the preadvisory historical
trend. The average percentage of adults with new (versus recurrent)
depressive episodes was 88.6% in the preadvisory period (declining at
an annual rate of 1.69%), and it decreased significantly to 77.5%
(declining more rapidly, at an annual rate of 7.70%). The percentage of
adults with depression who did not receive an antidepressant increased
from an average of 20% (declining at 0.45% annually) before the policy
action to an average of 30% (increasing at an annual rate of 20.6%).
The data did not show any compensatory increases in psychotherapy or
prescription of atypical antipsychotics or anxiolytics.
CONCLUSIONS: The FDA advisory had a significant spillover effect into community treatment for adults with depression, despite the focus of the policy on pediatric patients. Hands
off the children
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| A Front Group for the Psycho-Pharmaceutical Industrial Complex Updated: January 1, 2006 3:35 PM EST TeenScreen is a very controversial so-called 'diagnostic psychiatric service' aka suicide survey; done on children who are then referred to psychiatric treatment. The evidence suggests that the objective of the psychiatrists who designed TeenScreen is to place children so selected on psychotropic drugs. It's just a way to put more people on prescription drugs, said Marcia Angell, a medical ethics lecturer at Harvard Medical School and author of The Truth About Drug Companies. She said such programs will boost the sale of antidepressants even after the FDA in September ordered a 'black box' label warning that the pills might spur suicidal thoughts or actions in minors. (The New York Post, December 5, 2004) Sydenham
chorea (SC), a major manifestation of rheumatic fever (RF),
is thought to occur when antibodies directed against group A streptococcus (GAS)
cross-react with
epitopes on neurons of the basal
ganglia. In earlier work with SC, Swedo and colleagues identified
children who, in addition to chorea, presented with
obsessive-compulsive behavior. A
precipitous onset
of childhood obsessive-compulsive disorder
(OCD)
after streptococcal pharyngitis
was
subsequently described that shared many
similarities to SC but did not have chorea
or clinical signs of RF such
as arthritis
and carditis. Swedo and colleagues
termed this
subtype of
childhood-onset OCD, pediatric autoimmune
neuropsychiatric disorders
associated with
streptococcal infections (PANDAS).
Both
pathogen- and host-related
factors appear to influence the risk of acquiring RF, with only 2% to
3% of untreated individuals infected by GAS developing RF.
Susceptibility to RF is influenced by age, GAS serotypes, family
history, and environmental conditions. Children between the ages of 5
and 14 years show the highest rate of this complication. The
observation that RF is more prevalent among relatives of the probands
than unrelated controls supports the hypothesis that susceptibility to
RF is, in part, genetically determined. Environmental influences, such
as crowded living conditions, may contribute to the risk of developing
RF. Pathogen-mediated factors play a role as well, with specific GAS
serotypes conferring increased susceptibility to RF, although
genome-based analyses of GAS should lead to identification of more
specific virulence factors. In the absence of carditis and arthritis,
the diagnosis of SC is frequently a diagnosis of exclusion.
Elevated
streptococcal titers at the time of presentation suggest but do not
prove a causative role. Similarly, the association of streptococcal
illness with children presenting with PANDAS
may occur coincidentally.
Advances in identification of reliable clinical and/or biological
markers of these disorders could further our understanding of
pathophysiology and lead to increased specificity in diagnosis and
treatment.Acad Child Adolesc Psychiatry,41:1,98-100 January 2002 Tanya Murphy, M.D., and Wayne Goodman, M.D |
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Subject::
mcforums Adult ADHD/(Attention-Deficit Disorder)
Date:: Wed, 18 Jun 2003 01:43:35 -0400 From: "xxxxx" To:: mcforums@yahoogroups.com I saw two TV commercials Tuesday for two Web sites: One site was an article, which offers information about Adult ADHD/(Attention-Deficit Disorder). The other site was Recognizing ADHD, I think, offering a test to determine whether you have it. The commercials and the sites seemed to be productions of the Eli Lilly drug company. The symptoms of Adult ADHD are identical to some of the symptoms of psychotronic mental harassment that we experience. I suspect that psychotronic mind control of the general population has been increasing rapidly recently, and these commercials and Web sites are: 1 ) part of a cover story for it, and 2.) a way ot make some money from it for sellers of treatments. |
|
Drug
Enforcement
U.S.
Drug
Enforcement Administration DEA: |
|
|
As
graduation and summer break quickly approach, SAMHSA’s Health
Information Network has developed a Webpage loaded with substance abuse
prevention resources. Learn what to ask, look for, expect, and do to
help keep the teens in your life drug free. Order these popular,
teen-focused publications and use the free downloadable blog badge code
on your Web sites to help spread the word about keeping our youth drug
free. For more information, contact SAMHSA’s Health
Information Network
or visit SAMHSA's
Web site:
1-877-SAMHSA-7 (English and Spanish/inglés y
español)
e Network
Archives New
National Survey Shows That More
Than a Quarter of Youth Aged
12 to 20 Drank Alcohol
in the Past Month
SAMHSA and Ad Council Launch Underage Drinking Prevention Campaign Officials
from SAMHSA and the Ad Council
will unveil a national public service campaign designed to urge parents
to speak with their children about underage drinking in order to
prevent or delay the onset of and ultimately reduce underage drinking.
SAMHSA will also discuss findings of a new report on underage alcohol
use among youth.
When: Thursday, March 25, 3 p.m. eastern timeWho: Frances M. Harding, Director, Center for Substance Abuse Prevention, SAMHSA RADM Peter Delany, Ph.D., Director, Office of Applied Studies, SAMHSA Heidi Arthur, Senior Vice President for Campaigns, Ad Council What: Unveiling of new television, radio, print, and Web public service announcements, and resources designed to overcome parents' misconceptions about underage drinking and to encourage them to communicate with their children about alcohol at an early age Where: Substance Abuse and Mental Health Services Administration Seneca Room 1 Choke Cherry Road Rockville, MD 20857 |
| Dall'autorevolissimo
Medscape
/ from the
most and mainstream authoritative Medscape Evidence-Based or Biased
Evidence?
You
might get
the impression from
the published literature that [these drugs] are consistently effective;
however,
the outcome of this study is that they are effective, but
inconsistently so,
lead study author, Eric H. Turner, MD, from Oregon
Health
and Science
University, in Portland, Oregon, told Medscape
Psychiatry.Evidence-based
medicine is
valuable to the extent that the evidence is complete and unbiased,
he noted,
adding that selective
publication of clinical trials can alter the apparent
risk/benefit ratio of drugs, which can affect prescribing
decisions.
|
A Fast Action for Human Rights and Choice in Mental Health.Hunger Strikers Encourage Supporters to Contact American Psychiatric Association, National Alliance for Mentally Ill & Surgeon General: PASADENA, CALIF: On Sat., 16 August 2003
Five former mental patients and a dissident social worker from through out the United States will arrive in Pasadena, Calif. to begin a hunger strike to press for human rights and choice in Psychiatry: Fast for Freedom in Mental Health. They charge that the pharmaceutical industry and psychiatry are medicalizing an ever-widening spectrum of human emotion and behavior for financial gain and self-interest, and are willing to deceive the public while they too frequently stigmatize, humiliate, and harm their clients in the process. The government gives virtually total support to a quick-fix, pill-pushing model of mental health at the expense of alternative, less invasive ways of helping people in emotional distress, asserts David Oaks, hunger striker and Executive Director of MindFreedom Support Coalition International. Fourteen mental health academics and practitioners stand ready to review and reply to responses to the strikers' challenge
... What we are dealing with here is fashion, politics, and money... I want no part of a psychiatry of oppression and social control.
The claim by the director of the TeenScreen Program that her program would significantly reduce suicides is unsupported by the data. Indeed, such screenings would probably cause more harm than good. It is impossible, on cursory examination, or on the basis of the Program's brief written screening test, to detect suicidality or "mental illness," however we define it.
We get a lot of requests from people who are interested in locating and speaking directly with local TeenScreen sites and this can become a burden on them. We are not authorized to give out our sites contact information unless we have requested their permission to do so.
Plenty, according to U.S. Department of Education data: Boys are four times more likely to show up in special education programs designed for emotionally/behaviorally disabled (EBD) students than are girls. Education experts are quick to point out that this doesn't mean boys are four times as disturbed as girls are, but that boys - especially African-American boys - may be overidentified for EBD programs, as they are known, as a result of something as simple and complex as boys being boys. The New Gender Gap From kindergarten to grad school, boys are becoming the second sex (by Michelle Conlin). Commentary: Why Can't We Let Boys Be Boys? (by Marcia Vickers).
Methylphenidate, a Schedule II substance, has a high potential for abuse and produces many of the same effects as cocaine or the amphetamines. The abuse of this substance has been documented among narcotic addicts who dissolve the tablets in water and inject the mixture. Complications arising from this practice are common due to the insoluble fillers used in the tablets. When injected, these materials block small blood vessels, causing serious damage to the lungs and retina of the eye. Binge use, psychotic episodes, cardiovascular complications, and severe psychological addiction have all been associated with methylphenidate abuse. Methylphenidate is used legitimately in the treatment of excessive daytime sleepiness associated with narcolepsy, as is the newly marketed Schedule IV stimulant, modafinil (Provigil®). However; the primary legitimate medical use of methylphenidate (Ritalin®, Methylin®, Concerta®) is to treat attention deficit hyperactivity disorder (ADHD) in children. The increased use of this substance for the treatment of ADHD has paralleled an increase in its abuse among adolescents and young adults who crush these tablets and snort the powder to get high. Youngsters have little difficulty obtaining methylphenidate from classmates or friends who have been prescribed it. Greater efforts to safeguard this medication at home and school are needed.
Non-Medical Use of Ritalin (methylphenidate) by William J. Bailey, M.P.H., C.P.P. Copyright 1995, The Trustees of Indiana University. Permission granted for free distribution of copies for non-profit educational use. All other rights reserved
REFERENCES
Bailey WJ. Drug Use in American Society, 3rd ed. Minneapolis: Burgess, 1993.
Leland J. A risky Rx for Fun. Newsweek October 30, 1995, p.74.
National Institute on Drug Abuse, Community Epidemiology Work Group (CEWG). Epidemiologic Trends in Drug Abuse: Volume I: Highlights and Executive Summary. DHHS Pub. No. (NIH) 95-3988, 1995.
Physician's Desk Reference, 1995 edition, Montvale, NJ: Medical Economics Company, 1995.Indiana Prevention Resource Center
Factline on Non-Medical Use of Ritalin (methylphenidate) Factline Number 9, November, 1995 Indiana Prevention Resource Center at Indiana University Creative Arts Building
2735 East 10th Street RM 110 Bloomington, IN 47408-2606 (812) 855-1237 ----------------------------------------------------------------------------
The opinions expressed herein are those of the author and are not necessarily those of the Trustees of Indiana University or of the Indiana Family and Social Services Administration - Division of Mental Health. Comments and Web publishing info: drugprc@indiana.edu Copyright © 1995, 1998 - The Trustees of Indiana University Last updated: September 30, 1998 - Attention Deficit Hyperactive Disorder
A package of bills before the Michigan Legislature would prohibit school employees from recommending that any student be prescribed Ritalin, a drug as potent as cocaine, to treat a "disease"— Attention Deficit Hyperactivity Disorder (ADHD) — about which many medical professionals have grave doubts. The measures come none too soon. It is a mystery how a diagnosis as controversial as ADHD, and its equally controversial treatment with powerful drugs, can be unquestioningly embraced by America's educational and medical establishments. Apparently, America is suddenly afflicted with a massive epidemic affecting between 4 and 6 million children, while children elsewhere remain relatively unscathed. Michigan ranks third among states in the use of Ritalin, which child psychiatrist Carl L. Kline of the University of British Columbia calls nothing more than a street drug being administered to cover the fact that we don't know what's going on with these children. [to continue]
George Lucas's devotion to timeless storytelling and cutting-edge innovation has resulted in some of the most successful and beloved films of all time. His films celebrate the boundless potential of the individual to overcome any limitations: something he firmly believes. This theme is strong in the early movies that marked the start of his professional career. In 1971, using San Francisco production studio American Zoetrope and long-time friend Francis Ford Coppola as executive producer, Lucas transformed an award-winning student film into his first feature, THX-1138. THX 1138 was director George Lucas' directorial debut. Released in 1971 to a lukewarm reception, it's captured the hearts and minds of viewers around the world since. The film was a dystopian, symbolic vision of one man's escape from his daily imprisonment. It commented on many ills of society, both then and prophetically, today. The sounds and images that erupt from the film are carefully planned and wonderfully executed. THX 1138 was a film years ahead of its time (1971)
It's hard to compare degrees of misery when it comes to children, but Debra Ginsberg's story, chronicled in Raising Blaze: Bringing Up an Extraordinary Son in an Ordinary World, is not one any parent would choose. On her son Blaze's first day at kindergarten in the fall of 1992 in San Diego, Ginsberg walked in with a happy, healthy little boy who knew his letters and his numbers and showed a keen appreciation for jazz, but she left with a troubled kid in special ed. Thus began her ongoing struggle to help her child adapt to the world (he's now 15) - or, more aptly, her struggle to help her child cope with public school. Readers unfamiliar with the diagnosis-mad, pill-pushing, test-obsessed places many public schools have become may be shocked and horrified at what seems like publicly funded torture of this boy, whose crimes include saying things like the floor hurts his feet, wanting sounds to be assigned numbers, having difficulty cutting with children's scissors, and describing the days of the week with colors (tell me Monday isn't "gray"). Ginsberg is obviously too close to the story to see the big picture, and the book makes little attempt to connect Blaze's experience with the general explosion of special education, especially for boys (see What Little Boys Are Made Of). Readers may find themselves nearly enraged at her acceptance that it is her son - not the school - that is the problem. ... She takes him to a parade of doctors who diagnose everything from autism to retardation to nothing ... After relentless pressure from nearly everyone who comes into contact with Blaze, she even gives him Ritalin briefly, but nothing really helps. Well, the one thing that helps is a great teacher, which Blaze finally gets in the sixth grade, but that is a sadly short-lived experience. ... In a system where being called "different" is not a good thing, children like Blaze will find few comforts; and the sad but unmistakable message of this book is that their parents may find a public education inadequate, if not terribly damaging.